E’ sempre ‘zona Parma’
I crociati segnano due gol nel recupero e pareggiano 3 a 3 con il Palermo. Il Como vince ed è terzo
Como-Modena 2-1
Vittoria importantissima per il Como che difende il suo terzo posto in solitaria accorciando le distanze dalla vetta, che ora dista tre punti. E prima sconfitta esterna per il Modena, che si è comunque battuto fino all’ultimo per pareggiare. Primo tempo povero di spunti, con il Como che va in vantaggio al 40′, prima azione davvero ficcante della sua partita. Incursione personale di Verdi che viene atterrato dal portiere Gagno, rigore che lo stesso Verdi realizza. Più movimentata la ripresa, con il pareggio del Modena che arriva all’undicesimo grazie a Zaro, un gol inizialmente annullato dall’arbitro Camplone e convalidato dopo una lunga analisi al Var. Il Como corre poi anche qualche rischio, ma a decidere la sorte dei lariani è ancora una volta Gabrielloni, entrato a metà ripresa, che dopo una batti e ribatti in area infila il gol del 2-1. Pochi minuti a disposizione del Modena per cercare il pareggio, attentissimo il controllo in porta di Semper, con un paio di parate importanti. E alla fine il Como fa sua la partita.
Parma-Palermo 3-3
Il Parma non muore mai e recupera due gol di svantaggio al Palermo nei minuti finali guadagnandosi la vetta solitaria della classifica al termine di una partita incredibile.
Già al 3′ Hernani perde palla sulla pressione di Mamadou Coulibaly e Brunori inventa un pallonetto beffardo da circa quaranta metri che sorprende Chichizola fuori dai pali. Lo stesso Hernani e Bonny sfiorano il pari poi ancora l’attaccante italo-brasiliano pesca un destro a giro dal limite che vale il raddoppio. In avvio di ripresa Bonny appoggia all’indietro per Estevez che, complice la deviazione di Marconi, accorcia le distanze. Nel finale Segre cala il tris in contropiede ma in pieno recupero, tra il 91′ e il 95′, si compie la clamorosa rimonta dei crociati con i neoentrati Mihaila e Charpentier che agguantano un 3-3 insperato.
Reggiana-Brescia 1-1
Terzo 1-1 casalingo di fila per la Reggiana, mentre il Brescia infila il quarto risultato positivo consecutivo. Il rammarico, però, è gigante in casa Reggiana. Al minuto 76 il neo entrato Girma aveva trovato il vantaggio: cross di uno straripante Varela (anche lui subentrato), Dickmann tocca ma la palla finisce sul destro di Girma ed entra in rete. Lo svizzero ad inizio ripresa (appena entrato) aveva centrato il palo pieno stavolta di sinistro. Croce e delizia il numero 80: a sei minuti dal termine, infatti, rimedia un ingenuo secondo giallo che ha lasciato i suoi in dieci e ha dato fiducia alle Rondinelle. Proprio al 90′ azione di Bianchi in area reggiana, con Antiste che tocca da dietro il numero 9. È rigore e dal dischetto Moncini incrocia forte e supera Bardi che aveva intuito. Un punto per parte, ma Alessandro Nesta può davvero mangiarsi le mani per una vittoria sfumata che sarebbe stata meritata.
Il Catanzaro vince ed è terzo
2 a 0 sul Pisa al Ceravolo grazie alle reti di Ambrosino e all’autogol di Marin
Il Catanzaro prosegue la scia positiva raccogliendo la terza vittoria consecutiva a danno del Pisa che continua il suo momento no. E’ questo il verdetto dal “Ceravolo” che ha visto i giallorossi imporsi sulla squadra toscana grazie agli episodi positivi conquistati nel secondo tempo. Il match, nella prima metà, è stato equilibrato con le due compagini a giocare in modo speculare e due grandi occasioni per Biasci e Gliozzi, ben neutralizzate dai portieri avversari. L’episodio che sblocca il risultato arriva ad inizio secondo tempo: al posto di Iemmello infortunato, entra Ambrosino che al primo pallone toccato insacca la sua prima rete in campionato, sull’assist del solito Vandeputte. Il Pisa reagisce con una girata di testa di Canestrelli smanacciata da Fulignati, occasione a cui fa seguito un lungo forcing senza esiti. Anzi, è Nicolas a salvare più volte i toscani dai contropiedi avversari, fino allo sfortunato autogol di Marin che devia il pallone in rete dopo che un tiro di Katseris, al termine di una lunga cavalcata, era stato respinto dal proprio portiere. Con questi tre punti il Catanzaro agguanta momentaneamente il terzo posto in classifica.
1 a 0 di Stroppa sul Venezia. Citta e Ternana non si fermano più. Ripartenze di Bari, Samp e Spezia
Ascoli-Spezia 1-2
Lo Spezia espugna (1-2) il Del Duca con un gol allo scadere di Hristov e complica la corsa dell’Ascoli troppo leggero in attacco nonostante l’impegno messo in campo. La gara si sblocca al 19′ quando lo Spezia reclama un rigore per un tocco di mano di Di Tacchio in area: l’arbitro concede il penalty poi trasformato da Verde. Al 25′ ci prova subito Mendes ma il tiro è troppo debole. L’Ascoli aumenta il forcing e in campo sala la tensione con tante interruzioni e qualche colpo proibito. Allo scadere Zoet blocca d’istinto un colpo di testa ravvicinato di Rodriguez. Si rivede anche lo Spezia con un destro al volo di Kouda che in pieno recupero costringe Viviano a salvare in angolo. Nella ripresa, al 4′ l’Ascoli reclama un rigore per un tocco di mano in area, ma l’arbitro fa proseguire. Il gol dell’Ascoli arriva due minuti dopo (6′) con un destro di prima intenzione di Bellusci che trafigge Zoet dopo una sponda di Mendes. Al 17′ Kouda impegna di nuovo Viviano. La beffa per l’Ascoli arriva allo scadere con lo Spezia che passa con un colpo di testa di Hristov su punizione di Esposito dalla trequarti.
Bari-Sudtirol 2-1
Il Bari la spunta sul Südtirol per 2-1 e rende amara la prima di Valente sulla panchina bolzanina. Molta fatica contro una squadra in dieci sin dal quarto d’ora, per l’espulsione di Cuomo per un fallo su Sibilli comminata dopo un controllo al Var. L’attaccante si conferma decisivo per i pugliesi: dopo aver provocato il rosso, Sibilli trasforma un rigore concesso per fallo di Lunetta su Ricci e poi salva sulla linea su inzuccata di Vinetot. Ma il Südtirol sprizza energia nonostante l’inferiorità numerica e pareggia in mischia con lo stesso Vinetot che insacca in mischia. Dopo l’intervallo, però, è un altro Bari: Achik fallisce il nuovo allungo mandato alto ma poi ci pensa Di Cesare a far esplodere i 13mila del San Nicola, incrociando di sinistro all’angolino su cross di Benali. Il Südtirol non ne ha più e nonostante altre occasioni per Sibilli e Morachioli il risultato non cambia più. Marino può respirare, il Bari torna alla vittoria dopo una settimana di ritiro.
Cittadella-Cosenza 2-0
I sogni del Cittadella continuano. Granata che strizzano l’occhiolino alle alte sfere della classifica dopo aver regolato 2-0 il Cosenza. Veneti avanti al 12′ con una punizione al bacio di Vita. Raddoppio di Salvi al 27′, con un imperioso stacco su corner di Cassano. Il Cosenza reclama un paio di rigori ma non riesce mai a pungere contro l’ordinata difesa dei padroni di casa. E quando Negro sbaglia, Kastrati si oppone da campione su Mazzocchi blindando il successo del Cittadella. Veneti che possono sognare in grande, per il Cosenza una gara no.
Cremonese-Venezia 1-0
La Cremonese voleva dimostrare a se stessa di poter competere per la vetta e lo fa vincendo in dieci contro il Venezia. E’ il terzo successo consecutivo in casa e il distacco dai lagunari si accorcia a 4 punti. Match avvincente, ben giocato da ambo le parti, equilibrato ma mai noioso. Si parte con una decina di minuti di studio, poi qualche schermaglia. All’11’ Vazquez mette un diagonale in area su cui Coda arriva tardi. Il Venezia risponde in contropiede con Candela fermato da Bianchetti, poi è Quagliata a calciare male al volo su cross di Castagnetti. Al 16′ Jungdal para un tiro centrale di Tessmann. Al 22′ vantaggio della Cremonese con Coda annullato dal Var per fallo di Sernicola su Busio. Al 37′ altra palla gol per la Cremonese: su cross di Vazquez, Majer è solo ma gira debolmente tra le braccia di Bertinato. Nella ripresa la Cremonese resta in dieci: lancio per Johnsen che viene steso da Antov. Giua prima assegna rigore e giallo al difensore, poi viene chiamato al monitor e cambia il rigore in punizione espellendo il bulgaro della Cremonese. Dal limite lo stesso Johnsen calcia alto. Il norvegese al 12′ è smarcato da Zampano in area ma si fa parare il tiro da Jungdal. Evidente la difficoltà della Cremonese che in dieci si difende senza costruire molto in avanti se non qualche ripartenza, ma al 35′ i grigiorossi trovano il vantaggio: Ssucorner palla lunga per Vazquez che rimette in mezzo a Ravanelli che gira in porta per il gol vittoria.
Sampdoria-Lecco 2-0
Super Esposito e la Samp vola grazie alla doppietta dell’attaccante che regala tre punti preziosi ai blucerchiati che battono 2-0 il Lecco al Ferraris. Partono meglio gli ospiti con una traversa colpita al 16′ con Lepore con un pallone velenoso schiaffeggiato da Stankovic e poi finito sul legno. Poi cresce la Sampdoria che mette pressione alla squadra di Bonazzoli e sigla il vantaggio con una perla di Esposito che finisce all’ incrocio dei pali dove Saracco non può arrivare. Nella ripresa più Samp con diverse occasioni fino al raddoppio al 26′ del solito Esposito su assist di Verre. E nel finale ancora l’attaccante potrebbe fare il tris.
Ternana-Feralpisalò 2-1
Seconda vittoria consecutiva in campionato della Ternana e quarto risultato utile di fila. La cura Roberto Breda sembra aver iniziato a dare i suoi frutti. Per la Feralpisalò tanto rammarico per l’ennesima partita persa nonostante una prestazione complessivamente buona. Decide il match del “Liberati” il primo gol tra i professionisti di Lucchesi. Suo il tocco in anticipo su Pizzignacco per il 2-1 finale al 23′ della ripresa. In precedenza vantaggio di Distefano al 42′ del primo tempo e pareggio momentaneo di Tonetto su errore della coppia Diakité-Casasola. Con questa vittoria i rossoverdi salgono a quota 14 in classifica mentre la Feralpisalò resta ultima a quota 7.