
Nuovo record stagionale di spettatori per la Serie BKT. La 33a giornata porta infatti con sè oltre 121 mila biglietti venduti, superando così il vecchio primato che durava dalla 6a giornata (117847). A trascinare il successo di pubblico gli oltre 26mila del Ferraris, ma numeri importanti sono stati raggiunti anche a Bari, Salerno, Modena, Reggio, Cesena e Mantova dove il botteghino è andato in doppia cifra. Di poco sotto Cremona, quindi Carrara e Cosenza.
Maggioni riprende lo Spezia nel finale
2 a 2 all’ultimo respiro del Mantova con la doppietta del difensore. Liguri dal 63′ in dieci uomini
Un pari che vale una vittoria per il Mantova al Martelli contro lo Spezia. I lombardi prima soffrono, vanno sotto di due gol e poi rimediano con un super Maggioni. I liguri passano al 18′: punizione dalla trequarti di Salvatore Esposito che manda la sfera sulla testa di Aurelio che in tuffo batte imparabilmente Festa. I biancorossi provano a reagire con Galuppini che prima costringe Gori, al 32′, ad un salvataggio in tuffo, e poi al 35′ di testa sfiora il palo. Ad inizio ripresa, però, arriva il raddoppio della formazione di D’Angelo con un preciso fendente dal limite di Salvatore Esposito. Dieci minuti più tardi, l’episodio che cambia il match con un rosso per Bertola che lascia lo Spezia in dieci. Così il Mantova all’80’ la riapre con Maggioni e al 93′ lo stesso classe 2001 concede il bis e porta il risultato in parità.
Sassuolo, un altro passo verso la A
Vince il derby con il Modena 2 a 1 e domani aspetta il risultato dello Spezia
MODENA: Gagno, Magnino, Zaro, Cauz, Di Pardo (36’ st Kamate), Santoro, Gerli (41’ st Battistella), Cotali (28’ st Idrissi), Caso (36’ st Bozhanaj), Palumbo, Gliozzi (28’ st Defrel). Allenatore: Mandelli.
A disposizione: Seculin, Bagheria, Duca, Mendes, Caldara, Oliva, Botteghin.
SASSUOLO: Moldovan; Toljan, Romagna, Muharemovic, Doig; Boloca (13’ st Obiang), Ghion (36’ st Lipani), Iannoni; Berardi (41’ st Verdi), Moro (41’ st Mulattieri), Laurienté (36’ st Pierini). Allenatore: Grosso.
A disposizione: Satalino, Volpato, Pieragnolo, Paz, Lovato, Mazzitelli, Skjellerup.
Arbitro: Alberto Santoro. Assistenti: Thomas Miniutti e Matteo Pressato. 4° ufficiale: Samuele Andreano. Var e Avar: Luigi Nasca e Federico La Penna.
Marcatori: 37’ pt Berardi (S), 15’ st Santoro (M), 19’ st Laurentie (S)
Ammoniti: 14’ pt Romagna (S), 40’ pt Iannoni (S), 22’ st Magnino (M), 33’ st Zaro (M)
Spettatori: 13.340 totali di cui 1.289 ospiti.
La festa è sempre più vicina per il Sassuolo, che si prende anche il derby sul campo del Modena e se domani lo Spezia (ora a -17) non dovesse vincere a Mantova sarebbe in A con 5 gare di anticipo. Il Modena, che resta a -3 dalla zona playoff, ha giocato alla pari per 36′, poi ci ha pensato Berardi: l’attaccante ha sfruttato un errore di Palumbo in uscita e dopo un tocco di Ghion per Laurientè ha catturato il rimpallo freddando Gagno. Nella ripresa dopo 15′ ci pensa Santoro con una prodezza dal limite a firmare il pari, ma la gioia dura poco perché dopo 4′ Toljan serve Laurientè che col mancino fa 2-1 sul secondo palo. Al 69′ Moldovan dice di no due volte a Caso e Palumbo e poco dopo ecco il tris con Iannoni che si infila fra le maglie della difesa gialloblù imbucando per la girata di Moro. Nel recupero il Modena accorcia con Zaro ma l’arbitro annulla dopo revisione Var per un fallo in attacco del difensore.
Riparte il Pisa, scatto Salernitana
Zona retrocessione thrilling, il Cosenza parreggia col Brescia, la Carrarese recupera il Catanzaro
Carrarese-Catanzaro 2-2
Carrarese (3-4-2-1): Fiorillo, Illanes (79’ Bouah), Guarino, Imperiale, Zanon, Zuelli (69’ Shpendi), Schiavi, Cicconi (79’ Belloni), Cherubini, Finotto (79’ Cerri), Torregrossa (55’ Milanese).
A disposizione: Ravaglia, Melegoni, Oliana, Milanese, Bouah, Shpendi, Giovane, Manzari, Fontanarosa, Belloni, Capezzi, Cerri.
Allenatore: Antonio Calabro
Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli, Bonini, Scognamillo, Brighenti, Compagnon (92’ Buso), Ilie (92’ Pagano), Petriccione (80’ Coulibaly), Pompetti, Cassandro, Iemmello, Pittarello.
A disposizione: Gelmi, Borrelli, Pagano, Biasci, Seck, Buso, Maiolo, Coulibaly, Corradi, Arditi, Paura.
Allenatore: Fabio Caserta
Arbitro: Marco Monaldi
Assistenti: Marco Belsanti, Marco Emmanuele
Quarto Ufficiale: Leonardo Di Mario
VAR: Marco Guida
AVAR: Daniele Minelli
Marcatori: 43’ Cherubini, 54’ Compagnon, 65’ Pittarello, 81’ Shpendi.
Corner: Carrarese (12), Catanzaro (5)
Ammonizioni: Carrarese (4), Catanzaro (2)
Espulsioni: Carrarese (0), Catanzaro (0)
La Carrarese scappa con una magia di Cherubini, il Catanzaro la ribalta con la coppia Compagnon-Pittarello e a nove minuti dalla fine un eurogol di Shpendi ristabilisce la parità. Una gara combattuta dall’inizio alla fine che si è chiusa con un pari che va stretto ai padroni di casa per la mole di gioco prodotta. Azzurri in vantaggio allo scadere del primo tempo grazie ad una rasoiata di Cherubini che infila il secondo palo. Nella ripresa esce di prepotenza il Catanzaro che raggiunge il pari al 9′ grazie ad una prodezza di Compagnon poi al 20′ Pittarello infila Fiorillo in contropiede. Forcing finale veemente della Carrarese che conquista il pareggio col subentrato Shpendi.
Cosenza-Brescia 1-1
COSENZA: Micai; Dalle Mura, Sgarbi, Venturi (80′ Zilli); Cimino (46′ Ciervo), Florenzi (67′ Fumagalli), Gargiulo, Ricci; Rizzo Pinna (84′ Kouan), Cruz (46′ Mazzocchi); Artistico. A disp.: Vettorel, Martino, Charlys, D’Orazio, Caporale, Novello, Hristov. Allenatore: Massimiliano Alvini
BRESCIA: Lezzerini; Cistana, Adorni, Papetti; Dickmann, Bertagnoli (88′ Galazzi), Bisoli, Besaggio (71′ Calvani), Corrado (62′ Jallow); Nuamah (88′ Bjarnason); Borrelli (71′ Juric). A disp.: Andrenacci, Avella, Muca, Maucci, D’Andrea, Bianchi, Moncini. Allenatore: Rolando Maran.
MARCATORI: 26′ Florenzi (aut.), 90′ + 3′ Zilli
ARBITRO: Alessandro Prontera della sezione di Bologna. Assistenti Lombardo della sezione di Cinisello Balsamo e Ceolin della sezione di Treviso. Quarto uomo: Allegretta di Molfetta. Al Var Marini di Roma 1. AVAR: Minelli di Varese.
Note: spettatori presenti:2.397, ospiti: 9. Ammoniti: Venturi, Florenzi, Juric, Gargiulo. Espulsi: Cistana. Recupero: 2’pt – 4’st
Il Brescia col minimo sforzo prende un punto a domicilio con un Cosenza. La squadra di Maran passa grazie a un autogol, senza mai più tirare in porta, e poi resiste con l’uomo in meno fino al 90′ quando i calabresi segnano con Zilli. La partita inizia con il Cosenza che dà l’impressione di volere regalarsi un lampo di gioia, ma il suo sforzo si esaurisce in due cross di Cimino e Rizzo Pinna: sul primo Lazzerini anticipa tutti, sull’altro il portiere ospite neutralizza un colpo di testa di Artistico. Dopo una mischia in area lombarda, il Brescia passa (26′) grazie a una clamorosa autorete di Florenzi che scaraventa il pallone alle spalle di Micai con un destro precisissimo. Al 38′ le rondinelle, che un attimo prima si erano resi insidiosi con un destro dell’ex Borrelli, restano in dieci (rosso diretto a Cistana per fallo su Cimino). In avvio di ripresa una conclusione a testa di Adorni e Gargiulo fuori dallo specchio di porta. Al 10′ Artistico si gira in area e tira: para a terra Lezzerini. L’assedio dei silani a caccia del pari è disordinato. Il Brescia si affida alle ripartenze. Dopo un pericolo scampato che costa il giallo a Florenzi, Mazzocchi prova la rovesciata e il pallone scheggia la traversa. Al 45′ Zilli approfitta di un rimpallo in area e mette dentro il pallone dell’uno a uno. Un minuto dopo a un passo dalla linea bianca Sgarbi fallisce il colpo del sorpasso.
Reggiana-Pisa 0-2
REGGIANA (3-5-1-1). Bardi; Libutti, Meroni (80′ Rozzio), Lucchesi; Fiamozzi, Sersanti (66′ Reinhart), Kabashi, Portanova (42′ Ignacchiti), Marras; Girma; Vido (66′ Gondo). A disposizione. Motta, Sosa, Stulac, Destro, Maggio, Kumi, Nahounou. Allenatore Dionigi.
PISA (3-4-2-1). Semper; Calabresi (78′ Rus), Caracciolo, Bonfanti; Toure, Piccinini (46′ Abildgaard), Solbakken (46′ Marin), Angori; Moreo (78′ Hojholt), Tramoni; Lind (66′ Meister). A disposizione. Nicolas, Loria, Sussi, Castellini, Arena, Sernicola, Morutan. Allenatore Inzaghi.
Arbitro. Ermanno Feliciani di Teramo. Assistenti. Palermo-Di Giacinto. 4° Ufficiale. Burlando. Var. Gariglio. Avar. Pairetto
Reti. 23′ Lind, 44′ Tramoni
Note. Ammoniti: Solbakken, Girma, Kabashi, Piccinini, Marras, Fiamozzi, Rozzio, Meister, Ignacchiti. Espulso dalla panchina Pizzimenti (Direttore Reggiana) e durante l’intervallo Cigarini per proteste. Recupero 2′ pt, 4′ st. Spettatori 12.039.
Riprende a volare il Pisa: due a zero a Reggio Emilia e di nuovo +8 sullo Spezia che domani a Mantova sarà costretto a vincere per tornare almeno a -5, quando mancheranno solo cinque partite al termine. Una gara strana in avvio: la terza sconfitta di fila per la Reggiana non prende forma fin da subito, infatti, visto che l’approccio dei padroni di casa è stato positivo con Girma che ha sprecato due volte (alto) e Sersanti che ha calciato centrale da buona posizione. Poi ecco i toscani: due gol in 20 minuti con Lind e Tramoni (primo su assist di Moreo, secondo su generoso omaggio, sfortunato, di Meroni che ha pasticciato tutto solo). Nella ripresa poca reazione locale e Pisa che sfiora il tris con Tramoni, Lind (palo) e Rus (gol annullato al Var per spinta su Rozzio).
Salernitana-Sudtirol 2-1
Reti: 4’ st Ghiglione (SA), 15’ st Ferrari (SA), 18’ st Pietrangeli (SÜ).
Salernitana: Christensen, Ruggeri, Corazza (41’ st Tello), Soriano (25’ st Tongya), Ghiglione, Verde (31’ st Stojanovic), Ferrari, Lochoshvili, Amatucci, Cerri (31’ st Raimondo), Zuccon. All. Pasquale Marino
A disposizione: Corriere, Sepe, Gentile, Hrustic, Caligara, Reine-Adélaïde, Guasone, Girelli.
Südtirol: Adamonis, Martini (25’ st Belardinelli), Casiraghi (13’ st Pyyhtiä), Pietrangeli, Davi S. (13’ st Barreca), Giorgini, Merkaj (25’ st Gori), Veseli, Molina, Odogwu, Praszelik (32’ st Mallamo). All. Fabrizio Castori
A disposizione: Poluzzi, El Kaouakibi, Masiello, Rover, Tait, Ceppitelli, Kofler.
Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli.
Assistenti: Domenico Rocca (Catanzaro) – Gaetano Massara (Reggio Calabria).
IV Ufficiale: Riccardo Tropiano (Bari).
Var: Marco Serra (Torino).
AVar: Antonio Giua (Olbia).
Ammoniti: Casiraghi, Mallamo (SÜ).
Angoli: 6 – 8
Recupero: 6’ st.
Esordio vincente per Marino sulla panchina della Salernitana che batte 2-1 il Sudtirol e rilancia le sue speranze di salvezza. Primo tempo guardingo da parte degli ospiti che preferiscono colpire di rimessa lasciando la supremazia territoriale ai padroni di casa. Nella ripresa le reti. Al 5′ la Salernitana passa grazie a Ghiglione che sfrutta un traversone di Corazza per superare Adamonis. Il raddoppio arriva al 15′. Angolo dalla destra di Corazza, Ferrari salta più in alto di tutti e di supera ancora Adamonis. Immediata la reazione dei tirolesi che accorciano le distanze al 18′. Punizione di Praszelik, Christensen vola e devia sul palo la conclusione, Pietrangeli si avventa sul tap-in per la più comoda delle conclusioni. Nel finale di gara è Christensen a negare il pari al Sudtirol, deviando in angolo una conclusione di Mallamo.
Simic fa tornare il Bari alla vittoria
All’89’ il difensore croato decide la partita. Gli altri gol di Maggiore e Pohjanpalo
Bari-Palermo 2-1
Marcatori: 7’pt Maggiore (B), 18’pt Pohjanpalo (P), 44’st Simic (B)
Bari (3-5-2): Radunovic, Mantovani, Simic, Obaretin, Favasuli (35’st Favilli), Maita (c) (35’st Oliveri), Maiello (45’st Vicari), Maggiore, Dorval, Falletti (28’st Bonfanti), Lasagna (28’st Bellomo)
A disp.: Pissardo, Marfella, Novakovich, Tripaldelli, Pereiro, Pucino, Saco
All. M. Longo
Palermo (3-4-2-1): Audero, Lund (45’st Le Douaron), Baniya, Gomes, Brunori (c) (33’st Insigne), Ranocchia (45’st Di Mariano), Pohjanpolo, Magnani, Verre (33’st Vasic), Pierozzi (42’st Diakite), Blin
A disp.: Desplanches, Sirigu, Avena, Henry, Buttaro
All. A. Dionisi
Arbitro: Sig. Kevin Bonacina (Bergamo); assistenti: Sig. Nicolò Cipriani (Empoli) e Sig. Mario Davide Arace (Lugo di Romagna). Quarto Ufficiale: Sig. Gianluca Grasso (Ariano Irpino). VAR: Sig. Luca Pairetto (Nichelino), AVAR: Sig. Lorenzo Maggioni (Lecco)
Ammoniti: Magnani (P), Favasuli (B), Lund (P)
Espulsi:
Angoli: 8-4
Rec.: 1’pt; 4’st
Note:
*attiva dalle ore 20:30
Stadio San Nicola, Bari; cielo sereno, 15°C, terreno in ottime condizioni, 17.179 spettatori (7.154 abbonati; trasferta vietata ai residenti a Palermo)
Un’inzuccata di Simic nel finale risolve l’anticipo fra Bari e Palermo. Al San Nicola finisce 2-1 per la squadra di Longo che si rituffa in zona playoff. Sfida vibrante da subito: al 6′ Ranocchia perde palla su pressione di Falletti e Favasuli è lesto a servire Maggiore che fulmina Audero. Risponde subito la squadra di Dionisi che pareggia al 18′: Pohjanpalo s’incunea su una palla vagante e batte Radunovic, onorando la media di un gol a partita. Quindi l’attaccante finlandese concede il bis di testa ma l’arbitro annulla per un fallo di Magnani sul portiere. Emozioni anche nella ripresa con Dorval che salva su incursione di Lung e Lasagna che si divora di piatto sinistro un’occasione a tu per tu con Audero bravo a respingere. Ma il sale è sulla coda: al 44′ Bellomo batte un corner e Simic s’avventa di testa anticipando Baniya e siglando il gol vittoria. Il Bari sale a 44 punti, avvicinando il Palermo ad una sola lunghezza.