Con una partita tutta grinta, cuore e qualità, il Frosinone batte il Cesena e conquista la prima vittoria stagionale allo Stirpe. Prima frazione ricca di emozioni, con gli ospiti che in avvio sfiorano la rete al 6′ con Shpendi che servito da Berti non riesce da pochi passi a realizzare. I bianconeri sembrano poter controllare il pallino del gioco ma al 30′ dopo un errato controllo di Bastoni, Canotto si invola verso la porta avversaria e serve Ambrosino che con un preciso destro a giro batte Klinsmann. Il vantaggio del Frosinone dura però pochi minuti. Lo stesso Ambrosino colpisce con la mano in area un tiro dalla distanza di Bastoni portando Pezzuto ad assegnare un calcio di rigore dopo la revisione Var. La conclusione dagli undici metri di Shpendi viene respinta da Cerofolini, ma lo stesso attaccante è abile a ribadire in gol. Prima del finale della primo tempo sono però nuovamente i giallazzurri a tornare avanti: Barcella pesca con un perfetto lancio Canotto che dal vertice destro dell’area dopo un ottimo controllo realizza con una splendida conclusione ad incrociare. In avvio di ripresa i ragazzi di Greco si difendono con ordine, ripartendo in ogni occasione. Sugli sviluppi di un corner, Prestia atterra Bracaglia: per Pezzuto è calcio di rigore che Marchizza realizza con freddezza portando i suoi avanti di due reti. A 10′ dal termine Curto riapre la sfida, ma è troppo tardi: Frosinone batte Cesena 3-2.
Il Palermo sfata il tabù “Barbera” vincendo la sua seconda partita casalinga stagionale. Battuto 2-0 lo Spezia che perde la propria imbattibilità. Palermo aggressivo nei primi minuti e subito pericoloso: al 5′ è Verre a impegnare severamente Gori che riesce a salvarsi in angolo. Subito dopo miracolo del portiere sulla conclusione di Ceccaroni dall’interno dell’area. Ancora l’estremo difensore dello Spezia protagonista al 18′ parando su Di Francesco lanciato a rete e pochi secondi dopo salvando sulla linea su colpo di testa di Henry. Al 21′ il primo affondo dello Spezia con un insidioso destro di Elia che per poco non beffa tutti. A 35′ Palermo in vantaggio con il colpo di testa vincente di Baniya su sponda di Ceccaroni dopo un calcio d’angolo. Ad inizio ripresa è lo Spezia a tenere maggiormente in mano il pallino del gioco ma fatica a costruire azioni limpide da rete. A 18′ è il Palermo a sfiorare il gol: colpo di testa di Baniya e altro miracoloso salvataggio in angolo di Gori. Al 19′ il raddoppio dei rosanero: calcio d’angolo di Ranocchia, la palla è diretta in porta e sul tocco di un giocatore dello Spezia, Wisniewski, entra in rete.
Il Pisa si fa raggiungere al 92′ sul 2-2 dal Cosenza dopo aver dominato a lungo e sprecato un rigore con Marin quando si trovava avanti di due reti. Nerazzurri comunque secondi con 31 punti. Il Cosenza sale a quota 16 e allunga la serie utile a sette gare senza sconfitte. Il Pisa passa al 5′ con Lind che gira in rete un bel cross da sinistra di Vignato. I nerazzurri raddoppiano al 26′: punizione di Angori dalla trequarti, colpo di testa sul palo da parte di Caracciolo, irrompe Piccinini che mette a segno il 2-0. Nella ripresa il Cosenza torna in partita con una girata di Mazzocchi al 27′. Allora i calabresi ci credono e trovano il pari al 47′ con un gran tiro al volo sempre di Mazzocchi sugli sviluoppi di un calcio d’angolo.
La Salernitana ritrova la vittoria, la prima della gestione Colantuono, contro la Carrarese. Proprio quando i tifosi granata fanno il loro ingresso in Curva Sud, i granata sbloccano il risultato. E’ il 18′, Bronn conclude dalla distanza con Bleve che respinge male, in agguato c’è Wlodarczyk che deposita tranquillamente in rete. Due minuti e la Salernitana raddoppia.:è il 20′, cross dalla destra di Ghiglione per Soriano che di testa supera ancora Bleve. Al 41′ la reazione degli ospiti con Schiavi che realizza un penalty assegnato per un fallo in area di Ferrari su Cherubini. Nella ripresa arriva il rigore anche per la Salernitana per pestone di Capezzi su Soriano, è lo stesso Soriano che si incarica della trasformazione. Quasi sul fotofinish, al 44′, arriva il poker granata: Simy, servito da Verde, controlla in area e batte Bleve.
Solo i grigiorossi portano a casa tre punti, nelle altre gare pareggi ed emozioni. Tripletta Iemmello
Brescia-Bari 1-1
Il Bari strappa un punto a Brescia e continua la serie positiva. Al Rigamonti termina 1-1. Per la formazione di Maran altr occasione mancta verso la vittoria. Eppure alla prima azione il Brescia era riuscito a sbloccarla: errore della difesa dei galletti, assist di Juric e conclusione di Moncini sul palo, sul pallone si avventa Galazzi che da pochi passi insacca. Il pareggio del Bari arriva su una azione corale nella quale Dorval trova il colpo di testa vincente, su assistenza di Miata, che batte Lezzerini. Al 39′ Falletti fallisce un calcio di rigore. Poco dopo traversa clamorosa di Novakovich. Da segnalare nel secondo tempo il rientro in campo di Bisoli dopo un lungo infortunio.
Cittadella-Juve Stabia 2-2
Botta e risposta tra Cittadella e Juve Stabia, che al termine di una partita combattuta portano a casa un punto a testa chiudendo sul 2-2. Partono bene i granata con buon pressing e riescono a sbloccare il risultato con un bel colpo di testa di Amatucci che raccoglie un traversone dalla sinistra e gira da centro area alle spalle di Thiam. Entusiasmo sugli spalti, subito smorzato dal pareggio di Candellone che allo stesso modo di testa infila da palla proveniente da corner. Insiste la Juve Stabia e trova il raddoppio con Folino autore di una spettacolare rovesciata dal limite dell’area. Al terzo di recupero mani in area e rigore per il Cittadella: Pandolfi trasforma e porta in parità le sorti dell’incontro. Nella ripresa le squadre si temono e non vogliono rischiare più di tanto. Gli allenatori provano a trovare la mossa giusta, ma l’unica chance allo scadere è per Ravasio con una conclusione ribattuta due volte sulla linea.
Sampdoria-Catanzaro 3-3
Pirotecnico pareggio al Ferraris, finisce 3-3 tra Sampdoria e Catanzaro. Primo tempo col freno a mano tirato con le squadre che lottano senza trovare gli spazi giusti. Un sostanziale equilibrio sbloccato sul finire del primo tempo col gol di Sekulov al 43′ sugli sviluppi di un cross di La Gumina ‘sporcato’ da Petriccione e per l’attaccante tocco ravvicinato senza problemi. Nella ripresa sprint Catanzaro con la zampata all’8′ con Iemmello dopo il cross di Pontisso e l’appoggio di Bonini. Ma la Samp torna davanti col penalty di Tutino dopo il tocco di mano da parte di Bonini sugli sviluppi di un angolo. E ancora break del Catanzaro col rigore di Iemmello al 22′ dopo un fallo di Ferrari su Buso. E sempre super Iemmello firma la sua tripletta personale poco dopo con un colpo di testa su cross di Pompetti, che al 34′ si fa espellere per doppia ammonizione. Ma proprio al 90′ il tocco ravvicinato di Leonardi, classe 2005, riporta la situazione in equilibrio.
Sudtirol-Cremonese 0-4
Al Druso la Cremonese serve il poker, al cospetto di un Sudtirol che non riesce evitare il tracollo. I grigiorossi passano subito in vantaggio sugli sviluppi di un tiro cross di Vazquez sul quale c’è l’intervento di Drago che intercetta, ma respinge corto e Bonazzoli è il più lesto di tutti ad insaccare indisturbato da pochi passi. Nella ripresa raddoppio immediato dei lombardi con il tiro di Vazquez. Il tris arriva al 27′ con il tiro dal limite scagliato da Collocolo che Drago non riesce a intercettare. Il Südtirol non riesce a reagire e dopo il palo colpito da Mallamo, al 33′ subisce la quarta rete con il colpo di testa di De Luca, che sfrutta l’assist di Vandeputte.
Mantova-Modena 0-0
Un punto ciascuno ma le due squadre non escono soddisfatte dal Martelli. Si è chiuso con un pari a reti inviolate il match tra il Mantova ed in Modena. Nel primo tempo le giocate migliori. Al 16′ tiro dal limite di Trimboli, servito da Mensah, che costringe Gagno ad un difficile deviazione in tuffo, mentre Festa al 35′ intercetta un colpo di testa dalla breve distanza di Gerli. A ridosso della fine del primo tempo nuovo salvataggio di Festa su tiro ravvicinato di Dellavalle. Nella ripresa il gioco è rimasto a ritmi alti, ma nessuna delle due squadre ha trovato il guizzo vincente, importante ioccasione in contropioede nel finale del Mantova con il Modena che si salva sulla linea di porta con Cauz a Gagno battuto. Da notare al minuto 77′ l’espulsione di Cotali dopo un intervento in ritardo su Galoppini.
Il Sassuolo fa suo il derby
Non basta un’ottima Reggiana per fermare una cinica capolista
Per questo campionato era un inedito assoluto: quello che è stato definito il “derby dello stadio” se lo aggiudica il Sassuolo con grande cinismo e una gara a tratti di sofferenza. Nel primo tempo decisamente meglio la Reggiana, che già al 2′ era andata al tiro con Gondo, ma Moldovan ha detto di no senza troppi sforzi visto che il tiro era potente ma centrale. La Reggiana non crea occasioni colossali, ma sfrutta diverse ripartenze per arrivare a spaventare i neroverdi. Spesso, però, Gondo, sbagliando il controllo o l’ultimo tocco, ha mandato in fumo le azioni (spesso ispirate da Vergara e Portanova, con la partecipazione dei recuperi di Sersanti). Quindi nell’unico minuto di recupero gol di Thorstvedt di testa su punizione di Berardi (i granata hanno lamentato un possibile fallo su Meroni). Nella ripresa la rete che chiude i conti è in ripartenza di Mulattieri su assist di Toljan. Ma, pochi minuti prima, Lucchesi da un metro, dopo un piazzato, si era divorato clamorosamente il gol del pari. Sassuolo sempre più primo (+4) in attesa delle altre gare.