Serie B, risultati tabellini e commenti della14a giornata

La 14ª giornata della Serie BKT si è aperta con il pareggio tra Cosenza e Modena: le due squadre che restano così appaiate a quota 15 punti insieme alla Salernitana. È amaro, infatti, l’ennesino ritorno sulla panchina granata di Stefano Colantuono, inaugurato con una sconfitta per 4-0 sul campo del Sassuolo, nuova capolista del torneo. I neroverdi ritrovano così la vetta solitaria in cadetteria per la prima volta dalla stagione 2012/13, quella conclusa con la vittoria del campionato e la promozione in Serie A. Da inizio settembre, la squadra di Fabio Grosso ha iniziato un percorso netto (otto vittorie e due pareggi in 10 sfide, con 24 gol fatti e cinque subiti) che l’ha portata nella posizione più nobile della classifica, a discapito del Pisa, caduto a sorpresa nel derby toscano con la Carrarese. Gli uomini di Filippo Inzaghi subiscono infatti il secondo stop del torneo, dopo quello dello scorso settembre a Castellammare (0-2) e vengono anche agganciati dallo Spezia, trascinati ancora da Francesco Pio Esposito. Il classe 2005 ha festeggiato la 50ª presenza in Serie BKT con un gol contro il Südtirol, andando a segno per la terza gara di fila per la prima volta in carriera nella competizione. Momento di gloria anche per Davide Bragantini, autore della sua prima doppietta in Serie BKT, valsa il 2-2 del Mantova sul campo del Catanzaro. Nella giornata di sabato si sono chiuse in parità anche le sfide tra Juve Stabia e Brescia (0-0) e Cesena e Reggiana (1-1). In quest’ultimo match, da segnalare ancora un Cristian Shpendi in grande spolvero, sempre più capocannoniere solitario del torneo. L’attaccante 21enne ha realizzato cinque gol nelle ultime cinque presenze in Serie BKT, trovando la via della rete in ciascuna delle ultime tre. Sono nove in generale i suoi centri in questo campionato, di cui ben otto al Dino Manuzzi.
Otto come le reti segnate in tutto il campionato finora dal Frosinone, che rimanr in fondo alla classifica a 10 punti. Neanche il cambio in panchina – con il passaggio di testimone da Vincenzo Vivarini a Leandro Greco – ha giovato alla formazione ciociara, che ha collezionato in 14 giornate una sola vittoria, sette pareggi e sei sconfitte, inclusa quella nell’ultimo turno contro la Cremonese. Il successo grigiorosso porta la firma di Franco Vázquez, alla quinta marcatura in questo torneo, già una in più rispetto alla Serie BKT 2023/24 in 39 presenze complessive. Trova continuità il Bari, al secondo successo di fila dopo una sequela di sei pareggi in campionato. I galletti passano per 3-2 contro il Cittadella, con ritorno al gol di Giuseppe Sibilli. Il miglior marcatore dei pugliesi nella scorsa stagione (12 reti in campionato) ha trovato la sua prima gioia in questo torneo, interrompendo un digiuno realizzativo di nove gare di fila in Serie BKT. Anche Gennaro Tutino ha interrotto il suo mini ciclo senza gol, ritrovando la rete dopo quattro partite a secco, non sufficiente però per strappare i tre punti sul campo del Palermo, che ha evitato la sconfitta interna grazie a Federico Di Francesco, a segno dopo ben 25 gare giocate in Serie BKT.
Tris Spezia, è secondo
Bari-Cittadella 3-2
Il Bari la spunta per 3-2 con il Cittadella dopo essersi complicato la vita. Sembrava tutto fatto dopo la prima frazione chiusa dalla squadra di Longo con tre reti di scarto. La sblocca subito Lasagna che s’involava in area e trova l’angolo più lontano. I pugliesi sfiorano più volte il raddoppio con Sibilli e Novakovich su cui Kastrati limita i danni. Ma il portiere nulla può alla fine del tempo: prima Sibilli subisce fallo in area da Angeli e trasforma il conseguente rigore, poi Maiello incrocia splendidamente al volo sull’angolo un pallone scodellato da Dorval. Vittoria ipotecata, eppure nella ripresa il Cittadella ci prova trovando due gol in tre minuti: Carissoni trova la deviazione di Simic che mette fuori causa Radunovic, Pandolfi è lesto ad insaccare dopo una respinta del portiere su tiro di Rabbi. Perso Lasagna per un problema fisico già prima dell’intervallo, i padroni di casa faticano a ripartire ma la squadra di Dal Canto si rifà sotto solo nel finale con Masciangelo e Negro. E’ anzi il Bari a sfiorare il poker nel recupero con Falletti e Favilli ma il punteggio non cambia più. E così i pugliesi tornano alla vittoria al San Nicola a settantuno giorni dall’ultima volta.
Cremonese-Frosionone 1-0
Giovanni Stroppa torna alla guida della Cremonese e riparte da una vittoria di stretta misura sul Frosinone grazie alla rete di Vazquez al 10′ della ripresa. Grigiorossi quasi sempre in controllo della gara ma molto spreconi contro un avversario che ha dimostrato non molto sia sul piano del gioco che della qualità. Cremonese vicina al vantaggio al 20′: cross di Antov, tocco di Bonazzoli che smarca Vazquez il cui sinistro non fortissimo è parato da Cerofolini. Al 37′ su cross di Zanimacchia c’è la sponda di testa di Antov per Bonazzoli che calcia in acrobazia ma Cerofolini devia. Nella ripresa la Cremonese passa in vantaggio al primo tentativo. Su corner di Castagnetti palla prolungata sul secondo palo dove Vazquez tutto solo batte Cerofolini. La squadra grigiorossa mantiene quindi il controllo del campo senza soffrire e sfiora il raddoppio al 37′ quando su cross di Sernicola, Barbieri in area anticipa il diretto avversario ma manda fuori di testa. Tra il 39′ e il 40′ De Luca si divora due gol clamorosi. Prima viene servito da Bonazzoli davanti a Cerofolini ma il sinistro è debole, poi si invola verso la porta ma si fa intercettare il pallonetto dal portiere.
Spezia-Sudtirol 3-0
Lo Spezia batte il Sudtirol e raggiunge il Pisa al secondo posto in classifica. Partono subito forte i bianchi e al 3′ passano in vantaggio grazie alla rete di Kouda, annullata però a causa del precedente fallo di mano di Pio Esposito. Al 7′ gli aquilotti trovano il gol che sblocca il match: Colak conquista palla sul rinvio del portiere avversario, Cassata crossa al centro e Pietrangeli, nel tentativo di deviare la sfera sul fondo, la deposita in rete. I padroni di casa sono padroni del campo e raddoppiano al 41′ con Reca che crossa al centro, Pio Esposito prova il colpo di testa respinto a terra da Masiello, ma la sfera torna tra i piedi del numero 9 che batte Poluzzi e segna il settimo gol stagionale. Prima della fine del tempo Colak prende il palo. Nella ripresa, nonostante i cambi, lo spartito cambia di poco con lo Spezia a mantenere il controllo del gioco. La terza rete la realizza Vignali che chiude con un bel sinistro sotto l’incrocio un’azione manovrata rifinita dal colpo di tacco di Pio Esposito. Finisce così, con lo Spezia secondo in classifica e ancora imbattuto in campionato.
Palermo-Sampdoria 1-1
Finisce 1-1 al “Barbera” tra Palermo e Sampdoria le due big più attese di questo torneo cadetto che non riescono a decollare. I rosanero di Dionisi, pur giocando una buona gara non riescono ancora a far risultato in casa dove hanno vinto una sola volta; la Samp, nonostante i tanti assenti, conquista un buon punto interrompendo la striscia negativa dopo due sconfitte. I doriani, già incerottati, perdono dopo 1′ Romagnoli, alle prese con problemi muscolari. Partita bloccata che vede il primo tiro in porta al 16′ per il Palermo con Di Francesco, ma il pallone termina alto di poco. Al 20′ ci prova Ranocchia da fuori ma anche questa volta la mira è di poco imprecisa. Al 14′ ancora Palermo con cross di Ceccaroni da sinistra e colpo di testa di Henry con palla sopra la traversa. Il Palermo ci prova in tutti i modi, si tiene costantemente in attacco, ma è la Samp a passare in vantaggio alla prima conclusione in porta approfittando di una clamorosa indecisione della difesa di casa: su un tocco di La Gumina in mezzo all’area la palla arriva a Nikolaou che praticamente la appoggia a Tutino che ringrazia, insacca e quasi si scusa con un gesto con i suoi ex tifosi. Nel recupero ci pensa Di Francesco a pareggiare i conti con un gran destro da fuori che si insacca sotto la traversa. Nella ripresa al 7′ ancora Palermo con Ranocchia su calcio di punizione, Silvestri riesce ad arrivarci. Al 18′ Doveri espelle Ferrari dopo una trattenuta su Verre, ma poi rivedendo l’azione al Var rubata la decisione in favore del giocatore doriano. Al 27′ ennesimo tentativo da fuori sempre con Di Francesco, palla ancora alta. Al 30′ ancora l’esterno rosanero avanza in velocità, entra in area e conclude a lato. Nel finale altra chance al 42′ per Le Douaron. L’ultima occasione rosanero nel recupero ma Silvestri con una prodezza salva su Baniya.
Il Cosenza recupera, pari col Modena
Un pareggio tra Cosenza e Modena giusto per quello visto in campo. Un pizzico di rammarico per i padroni di casa che hanno avuto l’opportunità di giocare con l’uomo in più per quasi tutto il secondo tempo. Prima frazione giocata alla pari dalle due squadre con continui capovolgimenti di fronte e pochi tatticismi. La differenza l’hanno fatta la maggiore tecnica e la freddezza sotto rete degli emiliani. Parte meglio comunque il Cosenza che al 7′ colpisce il palo con un gran destro al volo dell’ex Strizzolo. Poi da fuori impegna Gagno. Il bel gioco della squadra di Alvini non paga e le ripartenze del Modena orchestrate dall’altro ex Caso e da Defrel e Palumbo sono micidiali. Al 12′ proprio Caso viene fermato in extremis da Martino. La difesa dei silani si salva nuovamente al 21′ ma nulla può un minuto dopo sull’incursione di Defrel che offre il pallone dell’uno a zero a Cotali. Nel Cosenza sale in cattedra che per ben tre volte si incunea nell’area ospite fallendo di un soffio il pari. Ma è il Modena due volte, prima con Caso e dopo con Defrel, a fallire il raddoppio.
In avvio di ripresa il Cosenza si presenta con Ciervo e Rizzo Pinna per Strizzolo e Ricci. Dopo 30 secondi Charlys chiama alla parata in angolo Gagno e al 5′ Ricciardi sfiora il palo con un destro rasoterra. Ma all’8′ è ancora il Modena a sfiorare il gol con Defrel che stavolta si fa ipnotizzare da Micai. Al 14′ il Modena però rimane in 10 per un rosso diretto a Defrel (brutto fallo su Kouan). Comincia l’assedio dei calabresi. Al 22′ Rizzo Pinna appena entrato viene steso all’imbocco dell’area di rigore. Punizione sulla barriera. Sfortunato Florenzi ancora una volta al 28′: destro secco e pallone fuori di millimetri. Ma il pari arriva al 35′ con una girata in area di Mazzocchi. Al 44′ ci prova Florenzi da fuori: parata a terra di Gagno. La difesa del Modena resiste e finisce pari.


