Cremonese-Lecce 1-2
Cremonese: Carnesecchi, Valeri (33’st Buonaiuto), Gustafson (33’st Pinato), Ciofani (12’st Strizzolo), Valzania (12’st Celar), Castagnetti, Zortea, Ravanelli, Baez (20’st Colombo), Coccolo, Gaeatano. A disposizione: Alfonso, Volpe, Fiordaliso, Ceravolo, Bartolomei, Nardi. Allenatore: F. Pecchia.
Lecce: Gabriel, Maggio, Lucioni ©, Meccariello, Coda (45’st Yalçin), Björkengren (45’st Maselli), Gallo, Majer (33’st Nikolov), Hjulmand, Henderson (33’st Pisacane), Rodriguez (25’st Pettinari). A disposizione: Bleve, Vigorito, Stepinski, Monterisi, Zuta, Felici. Allenatore: E. Corini
Marcatori: 7’pt Gaetano, 30’pt e 9’st Rodriguez
Ammoniti: 29’pt Ravanelli, 7’st Hjulmand, 14’st Lucioni, 36’st Nikolov
Espulsi:
Recupero: 4’st
Arbitro: Marco Guida della sez. Torre Annunziata
Assistenti: Ciro Carbone della sez. di Napoli – Giorgio Peretti della sez. di Verona
IV Ufficiale: Riccardo Ros della sez. di Pordenone
Seconda sconfitta per la Cremonese che si fa rimontare dal Lecce dopo il vantaggio iniziale e al termine di una prestazione poco brillante. Al 6′ Castagnetti ruba palla in uscita al Lecce, rapido scambio con Baez, Ciofani e palla in area per Gaetano che controlla e batte Gabriel su il primo palo per il vantaggio della Cremonese. Al 29′ pareggio del Lecce. Guida vede un fallo di Ravanelli che anticipa di testa Rodriguez: batte Henderson che serve proprio l’attaccante abile ad infilarsi in area e battere Carnesecchi complice la deviazione di Castagnetti. Nella ripresa vantaggio Lecce all’8′. Ripartenza veloce, Carnesecchi esce su un cross di Rodriguez, poi calcia Coda, palla rimpallato verso Rodriguez che a porta vuota segna. La Cremonese combina poco e va al tiro solo al 42′ con Celar, poi al 49′ sull’ultimo corner della gara Pinato alza sopra la traversa.
Pescara-Venezia 0-2
PESCARA-VENEZIA 0-2: 15′ aut. Sorensen (P), 74′ Modolo (V).PESCARA ( 3-5-2): Fiorillo; Sorensen (46′ Balzano), Bellanova, Scognamiglio; Balzano, Dessena (70′ Capone), Valdifiori (71′ Omeonga), Tabanelli, Masciangelo (46′ Nzita); Machin. Odgaard (46’Ceter). All.: Breda.
A disposizione: Alastra, Bocchetti, Radaelli, Drudi, Guth, Rigoni, Basit, Galano, Riccardi, Vokic.
VENEZIA (4-3-3): Pomini; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Felicioli; Crnigoj, Taugourdeau (59′ Fiordilino), Maleh (86′ Svoboda); Bocalon (58′ Se.Esposito), Aramu (76′ Dezi), Di Mariano (58′ Johnsen). All.: Zanetti
A disposizione: Lazar, Carotenuto, Cremonesi, Felicioli, Ferrarini, Ricci, St. Clair, Rossi.
ARBITRO: Lorenzo Illuzzi di Molfetta.
NOTE: 25′ Sorensen (P), 47′ Dessena (P), 49′ Aramu (V), 53′ Balzano (P), 85′ Felicioli (V).
NOTE: Rigore fallito al 86′ di Ceter (P).
Il Pescara sprofonda all’ultimo posto, Venezia a un passo dal secondo. All’Adriatico i lagunari battono i biancazzurri con un gol per tempo portando a casa un successo meritato. Solo dopo lo 0-2 la squadra di Roberto Breda ha avuto una reazione creando un paio di occasioni da gol e, soprattutto, fallendo all’85’ un calcio di rigore con Ceter che avrebbe potuto riaprire il match. Il Venezia prende subito in mano le redini del gioco e al 15′ passa grazie a un’autorete di Sorensen che sugli sviluppi di un angolo devia il pallone nella propria porta. Poco piu’ tardi Aramu sfiora il raddoppio, mentre per vedere un tentativo del Pescara bisogna attendere il 27′ (tiro alto di Masciangelo). Prima dell’intervallo Scognamiglio sbaglia un retropassaggio, ma Fiorillo e’ bravo a opporsi alla conclusione ravvicinata di Bocalon. Nella ripresa il Venezia gestisce il vantaggio e al 30′ raddoppia di testa con Modolo, sempre sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. A questo punto i padroni di casa reagiscono e sfiorano il gol con Scognamiglio (colpo di testa deviato da Pomini) e Tabanelli (tiro fuori misura), poi Ceter calcia alto il penalty e vanifica il tentativo di rimonta del Pescara che resta ultimo.
Pordenone-Cittadella 0-1
Marcatori: 15′ pt Beretta,
PORDENONE: Perisan; Berra, Vogliacco, Camporese, Falasco; Zammarini, Misuraca (C) (35′ st Banse), Rossetti (25′ st Scavone); Biondi (1′ st Butic); Morra (12′ st Musiolik), Ciurria.
A DISPOSIZIONE: Bindi, Stefani, Barison, Magnino, Chrzanowski.
Allenatore: Attilio Tesser
CITTADELLA: Maniero; Ghiringhelli, Frare, Adorni (C), Benedetti; Proia (36′ st Cassandro), Pavan, Gargiulo (25′ st Branca); D’Urso (25′ st Baldini); Tsadjout (42′ pt Ogunseye), Beretta (36′ st Rosafio).
A DISPOSIZIONE: Kastrati, Perticone, Camigliano, Donnarumma, Mastrantonio.
Allenatore: Roberto Venturato
ARBITRO: Daniele Paterna (Teramo)
Assistenti: Fiorito (Salerno) e Bottegoni (Terni)
IV Uomo: Meraviglia (Pistoia)
NOTE:
Ammoniti: Ciurria, Pavan.
Espulsi: mister Tesser al 39′ st per proteste.
Angoli: 6 – 7
Recupero: 2′ e 4’
Vittoria dopo cinque gare per il Cittadella che riacciuffa al secondo posto in classifica il Monza, in attesa del match del ChievoVerona. Veneti che fanno maggiormente la partita contro un Pordenone meno pungente del solito in fase offensiva. Inizio con tacco di Beretta, colpo di testa di Ciurria e tiro/cross di Benedetti che si stampa sulla parte alta della traversa. Il gol decisivo arriva al 16′ quando Benedetti crossa dalla destra, spizzata di testa a centro area di Tsadjout per l’accorrente Beretta che da dentro l’area piccola supera Perisan. Il Pordenone ci prova con un tiro/cross di Morra dalla destra, bravo Maniero e con Vogliacco, nessun problema per il portiere ospite. Cittadella pericoloso con due tentativi di D’Urso che non trovano la porta. Tesser cambia le punte nella ripresa con Butic e Musiolik che ci provano senza creare palle da gol nitide. Il Cittadella controlla andando anche vicino al raddoppio con Beretta, ma Perisan e’ attento.
Botta e risposta nel finale. Finisce 1 a 1 fra Salernitana e L.R. Vicenza. Tutino sbaglia un rigore
Salernitana -Vicenza 1-1
Reti: 36’ st Aya (S), 38’ st Giacomelli (V).
Salernitana: Belec, Coulibaly, Mantovani, Sy (1’ st Durmisi), Tutino (43’ st Kristoffersen), Djuric (27’ st Gondo), Aya, Di Tacchio, Casasola, Gyomber, Capezzi (23’ st Cicerelli). All. Fabrizio Castori
A disposizione: Adamonis, Jaroszynski, Schiavone, Anderson, Bogdan, Dziczek, Kiyine, Veseli.
Vicenza: Grandi, Valentini, Cinelli, Gori (29’ st Lanzafame), Vandeputte (17’ st Giacomelli), Padella (39’ st Pasini), Cappelletti, Barlocco, Pontisso (29’ st Zonta), Rigoni, Meggiorini (17’ st Longo). All. Domenico Di Carlo
A disposizione: Zecchin, Perina, Bruscagin, Beruatto, Dalmonte, Agazzi, Jallow.
Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara.
Assistenti: Marco Scatragli (sez. Arezzo) – Pietro Dei Giudici (sez. Latina).
IV Uomo: Alberto Santoro (sez. Messina).
Ammoniti: Djuric (S), Rigoni (V).
Angoli: 3 – 4
Recupero: 2’ pt, 3’ st.
Botta e risposta nel finale e finisce 1-1 tra Salernitana e L.R. Vicenza. Parte bene la squadra di Di Carlo che non soffre il fattore Arechi. Subito pericolosissimo due volte con Gori: prima Belec salva, poi sul cross seguente l’attaccante biancorosso centra una clamorosa traversa. L’occasione per sbloccare il risultato arriva per la Salernitana intorno alla mezzora. Coulibaly lancia Tutino che all’altezza della linea di fondo viene steso da Valentini. Per il direttore di gara e’ rigore con lo stesso attaccante che va sul dischetto. Tutino, pero’, alza la palla che si stampa sulla traversa e finisce in curva. Nel finale di ripresa, botta e risposta fra le due squadre. Vantaggio granata al 36′ con Aya che devia di testa una punizione di Durmisi. Pareggia subito il Vicenza con una gran botta dalla distanza di Giacomelli che beffa Belec al 38′.
Colpo grosso del Pisa. 2 a 0 al Monza, doppietta di Palombi. Boateng sbaglia il rigore dell’ 1 a 2
Monza -Pisa 0-2
MONZA (4-3-3). Di Gregorio; Donati, Bellusci, Bettella, Sampirisi; Frattesi, Scozzarella (79′ Barberis), Barillà (33′ Colpani poi dal 79′ Ricci); Boateng (79’ D’Alessandro), Diaw (56′ Balotelli), Mota. A disposizione. Lamanna, Anastasio, Scaglia, Sampirisi, Pirola, D’Errico, Armellino, Gytkjaer. Allenatore Brocchi.
PISA (4-3-1-2). Gori; Birindelli, Varnier, Caracciolo, Lisi (69′ Belli); Gucher (81′ Beghetto), Mazzitelli, Quaini (73′ De Vitis); Siega; Marconi (69′ Vido), Palombi (81’ Marsura). A disposizione. Perilli, Loria; Benedetti, Meroni, Pisano, Mastinu, Soddimo. Allenatore D’Angelo.
Arbitro. Rosario Abisso di Palermo (Yoshikawa-Nuzzi. 4° uomo Gariglio)
Reti. 7′, 12′ Palombi.
Note. Ammoniti Barillà, Mazzitelli, Quaini, Birindelli, Frattesi, Bellusci. Al 65′ Gori para un rigore a Boateng. Recupero 1′ pt; 4′ st
Colpo Pisa allo U-Power Stadium, dove i nerazzurri mettono fine alla striscia positiva del Monza che durava da nove partite. Disastrosa la partenza dei brianzoli che nel giro di 12 minuti si ritrovano sotto di due reti. Al 7′ una improvvida uscita di Di Gregorio regala a Palombi, smarcato da Mazzitelli, la rete del vantaggio. Passano altri 5 minuti e la difesa di Brocchi, anche in questo frangente poco attenta, si fa sorprendere ancora da Palombi che sfrutta un preciso assist del solito Mazzitelli per battere con un preciso colpo dai 20 metri il portiere di casa. Al 64′ Varnier tocca Mota Carvalho in area, per Abisso ci sono gli estremi del rigore ma Gori neutralizza la conclusione dal dischetto di Boateng e la successiva ribattuta. Nei restanti minuti da segnalare alcune spizzate di testa di Balotelli, per il resto un Monza viene congelato da un ottimo Pisa che ancora una volta si dimostra bestia nera dei brianzoli.