Empoli-Virtus Entella 0-1
EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Sabelli, Romagnoli, Casale, Terzic; Ricci, Stulac (85’ Damiani), Crociata (68’ Zurkowski); Bajrami; Mancuso (85’ Olivieri), La Mantia (68’ Moreo). All. Dionisi
A disposizione: Furlan; Fiamozzi, Pirrello, Haas, Nikolaou, Cambiaso, Parisi
VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Borra; Coppolaro (73’ De Col), Poli, Pellizzer, Pavic; Koutsoupias (40’ Mazzocco, 86’ Mancosu), Paolucci (73’ Brescianini), Dragomir; Schenetti; Brunori, Capello (73’ De Luca). All. Vivarini
A disposizione: Paroni; Cleur, Chiosa, Cardoselli, Marcucci, Morosini
ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido (Colarossi-Di Monte; Robilotta)
MARCATORI: 36’ Casale
AMMONITI: Koutsoupias, Pavic, Matos
Seconda vittoria casalinga consecutiva per l’Empoli, che supera la Virtus Entella ed e’ sempre piu’ leader del campionato di serie BKT. Il gol vittoria arriva grazie ad un difensore, ovvero Casale che al 37′ e’ il piu’ lesto ad avventarsi sulla respinta corta di Borra su un colpo di testa di La Mantia, nato dagli sviluppi di un corner. Il numero 16 deposita in rete da due passi a porta vuota di sinistro. Empoli vicino al raddoppio nella ripresa con una doppia occasione ma Borra e’ miracoloso su Mancuso in rovesciata e poi su Moreo da pochi passi. L’Empoli non la chiude e l’Entella sfiora il pari con Brunori che in contropiede spreca facendosi fermare da Brignoli. Gli azzurri padroni di casa, senza rischiare troppo, portano a casa 3 punti che li avvicinano a grandi falcate alla serie A.
Frosinone-Lecce 0-3
Frosinone: Bardi, Salvi (40’st Zampano), Curado, Maiello (20’st Carraro), Iemmello, Novakovich (30’st Parzyszek), Tribuzzi (30’st Brignola), Brighenti (20’st Ciano), Szyminski, Vitale, Kastanos. A disposizione: Iacobucci, Capuano, Gori, Boloca, Ariaudo, D’Elia, Vitale. Allenatore: A. Nesta
Lecce: Gabriel, Maggio, Lucioni ©, Meccariello, Coda (42’st Stepinski), Pettinari (32’st Rodriguez), Björkengren, Gallo, Majer (36’st Nikolov), Henderson (32’st Mancosu), Tachtsidis. A disposizione: Bleve, Vigorito, Pisacane, Paganini, Yalçin, Dermaku, Zuta, Maselli. Allenatore: E. Corini
Marcatori: 8’st – 24’st Coda, 40’st Rodriguez
Ammoniti: 42’pt Vitale, 9’st Kastanos, 20’st Majer
Espulsi:
Recupero: 3’st
Note: 22’st Bardi para il rigore calciato da Coda
Arbitro: Federico Dionisi sez. L’Aquila
Assistenti: Mattia Scarpa sez. Reggio Emilia –
Grazie ad un secondo tempo di grande spessore e forza ed alla solita doppietta di bomber Coda, il Lecce espugna lo Stirpe e conquista la quarta vittoria consecutiva. La prima frazione e’ caratterizzata da ritmi elevati, con le due formazioni abili ad isolare le fonti di gioco avversarie. Gli unici due squilli, arrivano infatti attraverso conclusioni dalla distanza. Protagonisti in tal senso sono dapprima Tachtsidis e successivamente Tribuzzi, sulla cui battuta e’ bravo Gabriel ad intervenire con la mano di richiamo. L’avvio di ripresa e’ pirotecnico, con i canarini che al primo assalto sfiorano il vantaggio con Tribuzzi, che colpisce un palo clamoroso dopo un perfetto assist di Kastanos. Il Lecce reagisce e dopo pochi minuti trova il gol: Henderson crossa dalla destra e Coda, dopo essersi visto ribattere il suo primo tiro da Curado, colpisce nuovamente la sfera non lasciando scampo a Bardi. Al 21′ L. Vitale ferma in area Pettinari: per il direttore di gara e’ calcio di rigore che Coda pero’ si lascia respingere da Bardi. Passano pero’ soltanto 2′ ed e’ ancora una volta l’attaccante giallorosso, servito in verticale, a realizzare la sua doppietta personale con uno splendido sinistro ad incrociare che non lascia scampo all’estremo difensore di casa. Nel finale Rodriguez, dopo una perfetta ripartenza, sigla il tris con un lob meraviglioso.
L.R. Vicenza-Pescara 1-0
L.R. Vicenza (4-3-1-2): Grandi; Bruscagin, Padella, Valentini, Beruatto; Zonta (dal 56’ Nalini), Rigoni (dal 90’+1’ Pasini), Agazzi; Giacomelli (dal 56’ Vandeputte); Lanzafame (dal 76’ Pontisso), Meggiorini. A disp. Perina, Gori, Tronchin, Ierardi, Barlocco, Longo, Mancini, Jallow. Allenatore: Di Carlo
Pescara (3-5-2): Fiorillo; Sorensen, Drudi, Guth (dal 85’ Omeonga); Bellanova (dal 74’ Galano), Dessena, Memushaj, Busellato (dal 52’ Maistro), Masciangelo (dal 74’ Nzita); Giannetti (dal 85’ Vokic), Ceter. A disp. Alastra, Valdifiori, Balzano, Rigoni, Capone, Fernandes, Machin. Allenatore: Grassadonia
Arbitro: Illuzzi della sezione di Molfetta
Marcatori: 59’ Meggiorini (LRV)
Ammoniti: Sorensen (P), Rigoni (LRV), Nalini (LRV)
Note: giornata ventosa, terreno in buone condizioni.
Vittoria allo Stadio Menti per il Vicenza di mister Mimmo Di Carlo che batte il Pescara di Grassadonia, penultimo in classifica, e conquista tre importantissimi punti per la salvezza. Inizio subito in avanti per i biancorossi che nei primi venti minuti di gioco fanno impazzire la difesa del Pescara con uno scatenato Giacomelli che cerca la rete. Al 20′ prima azione degli abruzzesi con Dessena che con un colpo di testa non va oltre la traversa; ospiti sempre in avanti al 28′ ma con un nulla di fatto. Gli ultimi 15′ sono un assalto vicentino verso la porta difesa da Fiorillo. Nella ripresa il Vicenza torna in campo piu’ agguerrito e dopo le sostituzioni di Giacomelli per Vandeputte e Zonta per Nalini al 14′ Meggiorini realizza la rete del vantaggio. La reazione ospite non si fa sentire e il Vicenza ci riprova con Vandeputte. Al 28′ entra l’ex Galano per il Pescara in giornata no. Biancorossi sempre in avanti al 30’con Rigoni e al 35′ Agazzi su calcio d’angolo ma Fiorillo para. Piu’ nulla da segnalare fino alla fine della partita.
Reggiana-Cosenza 1-1
REGGIANA: Venturi; Libutti, Rozzio, Ajeti (25′ st Costa), Yao; Del Pinto (13′ pt Lunetta), Radrezza, Varone (39′ st Muratore); Laribi (39′ st Pezzella); Kargbo, Ardemagni (39′ st Mazzocchi). A disposizione: Cerofolini, Zamparo, Espeche, Siligardi, Kirwan, Cambiaghi. All. Alvini.
COSENZA: Falcone; Tiritiello, Idda, Ingrosso; Gerbo (24′ st Corsi), Sciaudone, Petrucci, Crecco (37′ pt Vera); Tremolada (12′ st Kone); Carretta, Gliozzi (24′ st Trotta). A disposizione: Matosevic, Saracco, Bahlouli, Sacko, Bouah, Legittimo, Antzoulas, Sueva. All. Occhiuzzi.
ARBITRO: Juan Luca Sacchi di Macerata (Sechi – Saccenti). IV UOMO: Eugenio Abbattista di Molfetta.
MARCATORI: 2′ pt Gliozzi (C), 30′ st Varone (R).
NOTE: Gara disputata a porte chiuse. Giornata soleggiata, temperatura di 10°C circa. Terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: 13′ pt Idda (C), 38′ pt Ingrosso (C), 20′ st Ajeti (R). Angoli: 4-7 (pt 3-3). Recupero: 2′ pt; 6′ st.
Un punto a testa nello scontro salvezza tra Reggiana e Cosenza: i granata di casa meritavano qualcosina in piu’, avendo proposto per quasi tutta la partita, col Cosenza che ha badato maggiormente alla fase di contenimento. L’inizio, pero’, ha il marchio dei calabresi, che dopo 5′ potevano essere gia’ avanti 2-0: prima Gliozzi segna da un metro approfittando di una dormita della difesa reggiana, e poi sempre Gliozzi colpisce un palo doppio, con la palla che ha attraversato tutta la linea di porta senza varcarla. Alvini, moto arrabbiato, fa un cambio tattico gia’ al 13′, levando Del Pinto per Lunetta. I granata passano dal 4-3-1-2 al 3-5-2 e da ora alla fine prendono in mano le redini della gara. Nella ripresa un brivido con Gliozzi costretto a uscire in barella dopo aver perso per qualche secondo i sensi. Al 76′ il meritato pari di Varone, l’ex della gara, con una gran botta da fuori. All’81’ Varone sfiora la doppietta, mancando una grande occasione da dentro l’area, e allo scadere e’ super Venturi su un tiro di Trotta.
Rastelli inizia bene 1 a 0 della Spal contro il Cittadella, decide una rete di Floccari
SPAL-Cittadella 1-0
Marcatori: 1’ st Floccari
SPAL: Berisha, Ranieri, Segre, Esposito (1’ st Missiroli), Valoti, Floccari (40’ st Tumminello), Sernicola, Mora, Okoli, Vicari (34’ st Tomovic), Dickmann (1’ st Sala). A disp.: Thiam, Gomis, Murgia, Spaltro, Viviani. All.: Rastelli
Cittadella: Kastrati, Perticone, Benedetti, Adorni, Proia (14’ st Iori), Tsadjout, D’Urso (37’ st Pavan), Donnarumma, Gargiulo (14’ st Beretta), Branca, Baldini (29’ st Rosafio). A disp.: Maniero, Camigliano, Vita, Tavernelli, Smajlaj, Ogunseye. All.: Venturato
Arbitro: Sozza di Seregno
Assistenti: Rocca di Catanzaro e Mokhtar di Lecco
Quarto uomo: Gariglio di Pinerolo
Note: ammoniti Proia, Beretta, Mora, Valoti
Inizia con una vittoria l’avventura di mister Rastelli sulla panchina della Spal. Il successo e’ arrivato grazie ad una rete di Floccari in apertura di ripresa (la prima stagionale) che ha sfruttato un errore del difensore del Cittadella Adorni. La sorte non aveva dato una mano ai biancazzurri quando al 14′ un gran tiro di Valoti ha colpito la parte bassa della traversa. Veneti pericolosi solo al 27′ con Proia che di testa colpisce la traversa e poi Gargiulo manda alto. Nella ripresa la Spal al 9′ sfiora il raddoppio con Missiroli che di testa colpisce la traversa. Il Cittadella preme ma crea poche occasioni, solo con Branca al 28′ ma il tiro e’ respinto da Berisha.
Il Venezia riparte con un poker. 4 a 1 a Monza, tris di Aramu l’altra rete di Esposito. Gol della bandiera di Armellino
Monza – Venezia 1-4
RETI: 6′ Aramu (V), 19′ Aramu (V), 55′ rig. Aramu (V), 58′ Armellino (M), 86′ Esposito (V)
MONZA (4-3-1-2): Di Gregorio; Sampirisi, Bellusci, Pirola, Carlos Augusto (46′ Anastasio); Frattesi (46′ D’Errico), Scozzarella (67′ Colpani), Armellino; Boateng (59′ D’Alessandro); Diaw (59′ Maric), Mota Carvalho. All. Brocchi. A disp. Sommariva, Mazza, Donati, Bettella, Scaglia, Ricci, Paletta.
VENEZIA (4-3-1-2): Pomini; Ferrarini, Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Fiordilino, Taugordeau, Maleh; Aramu (60′ Esposito); Johnsen, Di Mariano (60′ Mazzocchi). All. Zanetti. A disp. Maenpaa, Cremonesi, Felicioli, Bjarkason, Ala-Myllymaki, St Clair, Bocalon, Svoboda, Ricci, Crnigoj.
ARBITRO: sig. Volpi sez. Arezzo. Assistenti: sigg.ri Pagliardini e Raspollini. Q.U. sig. Maggioni. Recupero: 0+3′.
Note: partita senza pubblico. Pomeriggio freddo, ma soleggiato. Terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Armellino (M), Scozzarella (M), Mazzocchi (V). Recupero: 0+3′
Il Monza cade e perde il secondo posto in classifica. Il poker del Venezia, al momento quarto, e’ per la formazione di Brocchi una brutta lezione. I veneti partono forte: rasoiata di Johnsen, sponda di Di Mariano e Aramu infila: siamo al 6′. Poco dopo il bis. Fiordilino, con un tocco sotto, buca la difesa: Di Gregorio esce e salva su Johnsen, ma non puo’ nulla sul tap-in di Aramu, autentico mattatore della partita. Nella ripresa arriva addirittura il tris dello scatenato Aramu che, dal dischetto, spiazza il portiere dopo un fallo di Boateng su Fiordilino, rigore contestato dai locali. Il Monza prova a reagire e accorcia subito dopo con una stoccata di Armellino. Nel finale, sugli sviluppi di un corner, arriva il poker di Esposito dopo una gran giocata nello stretto.
Ascoli-Cremonese senza reti. Al Del Duca l’anticipo della 30a giornata della Serie BKT finisce 0-0.
ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pucino, Brosco, Avlonitis, Kragl; Caligara (37′ st Danzi), Buchel, Saric; Sabiri (20′ st Parigini); Bidaoui (20′ st Cangiano), Bajic (24′ st Dionisi). A disp. Sarr, D’Orazio, Corbo, Quaranta, Mosti, Pinna, Simeri, Charpentier. All. Sottil
CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Fiordaliso, Bianchetti, Ravanelli, Valeri (1′ st Zortea); Bartolomei, Castagnetti (1′ st Gustafson); Gaetano (1′ st Baez), Valzania (43′ st Deli), Buonaiuto (15′ st Celar), Ciofani. A disp. Volpe, Zaccagno, Colombo, Ceravolo, Terranova, Crescenzi, Nardi. All. Pecchia.
ARBITRO: Ghersini di Genova
RETI:
NOTE: ammoniti Bajic (A), Zortea (C), Dionisi (A). Rec. 0′ pt, 4′ st.
L’anticipo della 30a giornata della Serie BKT al Del Duca tra Ascoli e Cremonese finisce a reti inviolate. Nel turno che la Serie BKT dedica al ricordo delle vittime innocenti delle mafie e alla lotta al razzismo, il match tra bianconeri e grigiorossi è un vero scontro diretto in zona salvezza con i lombardi che cercano la terza vittoria di fila in casa dei marchigiani che sono in serie positiva da 3 turni.
La prima fase del match scorre senza grandissime occasioni con le due compagini attente a non concedere spazi agli avversari vista l’importanza della posta in palio. I tentativi arrivano perlopiù con tiri dalla distanza ma Castagnetti prima e Valeri dopo non inquadrano la porta di Leali. Occasionissima nel finale per Bidaoui ma la mira del giocatore dell’Ascoli, a tu per tu con Carnesecchi, è da dimenticare e il pallone finisce alto sopra la traversa.
Nella ripresa Pecchia cambia subito tre uomini e la Cremonese alza il baricentro. La grandissima opportunità per sbloccare il match è sui piedi di Buonaiuto che salta anche Leali dopo essere partito sul filo del fuorigioco però a porta vuota incredibilmente non centra la porta. Risponde subito l’Ascoli con Buchel ma il tiro dalla distanza è troppo centrale per impensierire Carnesecchi. Alla metà della ripresa anche Caligara cerca gloria personale con il tiro dal limite che finisce fuori e non di molto. Al 70′ è il turno di Bartolomei che da buona posizione, al volo, tiene basso e angolato il pallone: Leali si tuffa e tiene la sfera facendo sembrare facile una parata resa difficile dal rimbalzo davanti al portiere bianconero. Nel finale l’estremo difensore dei marchigiani deve fare gli straordinari per mandare in corner una conclusione di Baez che dal limite calcia ad incrociare sul primo palo.
Il risultato non cambia e al Del Duca il punteggio finale è 0-0. Ascoli che aggancia momentaneamente Cosenza e Reggiana, avversarie di turno, a quota 28 punti, la Cremonese sale a 36.
