Serie A 10a giornata, tabellini e commenti di tutte le gare

Alti e bassi di big vere o presunte, sorpassi e rientril, il tutto a suon di gol. Serie BKT pronta per la 10^ giornata di un campionato equilibrato e avvincente. In vetta – in solitaria – adesso c’è la Ternana, inseguita da Reggina, Frosinone, Bari e Genoa: un quartetto che non ha intenzione di mollare e giocarsi le sue chance, senza allontanarsi mai troppo dalle posizioni che consentono un accesso diretto alla massima serie. La decima giornata si apre domani, con in campo tutte le “big”. Match di cartello è sicuramente quello che vedrà impegnata la Ternana di Cristiano Lucarelli al Liberati contro il Genoa di Blessin che, in Coppa Italia, ha superato la Spal regalandosi gli ottavi contro la Roma: entrambe le formazioni sono in un ottimo momento e si giocano dei punti pesanti che in ottica lotta per la A possono diventare pesanti e determinanti in termini di scontri diretti. La Reggina, reduce dal ko col Parma proverà a riscattarsi contro il fanalino di coda Perugia, che ha perso per strada il tecnico Silvio Baldini, dimessosi dopo la sconfitta interna col Sudtirol, e che ha riportato in panchina Fabrizio Castori.
Gara ad alta quota – invece – quella tra Frosinone e Bari, entrambe appaiate a 18 punti a -1 dalla vetta: i ciociari dopo il passo falso col Parma di due settimane fa hanno inanellato due vittorie di fila, mentre i galletti sono stati bloccati nell’ultimo turno da un sorprendente Ascoli. Tra le sorprese di questo inizio di stagione c’è il Sudtirol che ha già racimolato ben 14 punti in classifica, ma adesso per gli altoatesini l’avversario si chiama Parma, coi gialloblù di Pecchia che hanno raccolto ben 10 punti nelle ultime quattro uscite (a cui va aggiunto il successo in Coppa Italia col Bari che gli ha garantito gli ottavi di finale contro l’Inter). Il Brescia, un solo punto nelle ultime tre partite, proverà a riscattarsi contro il Venezia quintultimo con soli otto punti e reduce da due ko consecutivi. La Spal di De Rossi, a caccia del primo successo, ospita il Cosenza, mentre il Como di Longo sfiderà al Sinigaglia il Benevento.
Domenica due gare: il Pisa, in netta ripresa dopo un avvio horror, affronterà un Modena in grandissimo spolvero e reduce da tre vittorie di fila, mentre il Palermo, un punto nelle ultime quattro gare, al Barbera, sfiderà il Cittadella. A chiudere il turno lunedì Ascoli-Cagliari: i marchigiani per confermare la bella vittoria del San Nicola della scorsa settimana, i sardi per restare aggrappati alle zone alte della classifica.
Brescia-Venezia 1-1
Il Venezia acciuffa il Brescia nel finale. Cernigoj gela il Rigamonti regalando un punto d’orgoglio a Javorcic, rammarico per Clotet e il Brescia che avevano assaporato i tre punti col gol alla mezz’ora con Ndoj. Pronti via sono i lagunari a rendersi molto pericolosi in tre occasioni, ma al 31′ è il centrocampista albanese della formazione lombarda a portare avanti le rondinelle. Nella ripresa Venezia sfortunato con l’incrocio dei pali di Pohjanpalo, che al 65′ spreca una clamorosa occasione davanti a Lezzerini. Poco dopo Joronen, ex di turno, salva miracolosamente su botta al volo di Moreo. Nel finale la voglia del Venezia – però – viene ripagata da Cernigoj che regala il definitivo pareggio ai suoi.
Como-Benevento 2-1
Seconda vittoria stagionale per il Como, che si riscatta dalla pesante sconfitta di sabato scorso a Modena con un successo maturato nel primo tempo e difeso con grande determinazione nella ripresa, quando invece è stato il Benevento ad attaccare di più alla ricerca disperata del pareggio, fino all’ultimo. Decisivo Cerri nella prima parte, l’attaccante segna subito sfruttando un’indecisione difensiva di Leverbe: il comasco gli ruba letteralmente il pallone dai piedi al limite dell’area e sorprende Paleari. Immediata la reazione dei campani, con Leverbe che rimedita all’errore precedente sfruttando un corner che spiove in area e segnando di testa. E di testa è anche il secondo gol di Cerri, a metà del primo tempo, servito da un bel cross di Chajia. Il Benevento fa tutto quello che può per pareggiare, dominando la ripresa in fatto di occasioni, ma il Como resiste, grazie anche a qualche ottimo intervento del portiere Ghidotti, subentrato a Vigorito nel corso dell’intervallo. Como che respira.
Frosinone-Bari 1-0
Grazie ad una rete di Borrelli in pieno recupero, il Frosinone batte il Bari e conquista tre punti preziosi per la classifica al termine di una sfida ruvida, dai toni agonistici elevati. Prima parte di gara contraddistinta da ritmi elevati, con le due squadre abili a controllarsi. Al 20′ gli ospiti restano in dieci a seguito di un intervento incauto e scomposto sulla mediana di Bellomo ai danni di Lucioni. Il direttore di gara dapprima ammonisce il centrocampista biancorosso, ma successivamente richiamato dal Var, rivede la sua decisione optando per la sanzione più grave. Il Frosinone forte della superiorità numerica staziona nella metà campo barese, ma l’occasione più grande del primo tempo capita al 28′ sui piedi di Cheddira, che dopo una splendida azione personale che lo vede fronteggiare e saltare ben tre avversari, non riesce a superare con un tocco morbido l’estremo difensore di casa Turati. In avvio di ripresa il tecnico dei canarini Grosso opera ben tre cambi provando a rendere la sua squadra più offensiva, ma la prima grande occasione arriva al 22′ dopo una battuta al volo di Frabotta sulla quale è bravo Caprile ad intervenire. In pieno recupero come detto, è Borrelli a regalare la vittoria ai suoi realizzando con uno splendido colpo di testa dopo un perfetto cross dalla sinistra di Frabotta.
Reggina-Perugia 2-3
A Reggio Calabria il Perugia batte la Reggina per 3-2. Decisive per gli umbri una doppietta di Melchiorri e il sigillo di Di Serio. Tardiva la reazione dei calabresi con Gori e Fabbian. Il risultato si sblocca al 18′ con la sqaudra di Castori che va in vantaggio con Melchiorri che vince il contrasto con Cionek e, nell’uscita di Colombi, manda in rete. Il gol è prima annullato per fuorigioco ma poi concesso dopo il controllo Var. La Reggina attacca ma il Perugia si chiude bene. Al 55′ il Perugia si complica la vita restando in dieci per il doppio giallo a Santoro. Poco dopo, al 62′, però, arriva il raddoppio: su rigore fischiato per fallo di Cionek, Melchiorri segna la rete del 2-0. La Reggina mostra poca lucidità e non conclude, nonostante la superiorità numerica. Al 73′ Di Serio, uno contro uno con Colombi, segna il terzo gol e all’80’ gli amaranto accorciano le distanze con una rete di testa di Gori. A due dalla fine Fabbian di sinistro segna il secondo gol per i calabresi. Alla fine il Perugia vince e ottiene tre punti importanti. Per la Reggina prima sconfitta al Granillo.
Spal-Cosenza 5-0
Goleada della Spal che rifila cinque gol al malcapitato Cosenza. I biancazzurri si sbloccano dopo che nelle ultime tre giornate avevano ottenuto solo un punto; prosegue – invece – la serie nera per i silani che hanno collezionato la terza sconfitta consecutiva. Gara in discesa per la Spal che la sblocca dopo soli nove minuti con un tiro di Maistro deviato dal Moncini. Al 22′ il raddoppio con Dickmann di testa. Cosenza sempre passivo e una sola conclusione di Butic il cui colpo di testa impegna Alfonso. Nella ripresa terza rete spallina con l’autogol di Vaisanen. Gara già in cassaforte per i biancazzurri che realizzano il poker al 57′ con Maistro, che sfrutta un pasticcio tra Matisevic e Vaisanen. Cinquina di Peda al 73′. Prima gara vincente per mister De Rossi a Ferrara..
Sudtirol-Parma 1-0
La squadra di Bisoli centra il settimo risultato utile consecutivo battendo per 1-0 il Parma grazie alla rete di Nicolussi Caviglia. Ospiti con il piede sull’acceleratore nel primo quarto d’ora di gara, durante il quale gli emiliani mantengono la superiorità territoriale, ma senza riuscire a preoccupare Poluzzi. Il Sudtirol la sblocca improvvisamente al 29′ con un tracciante disegnato da Nicolussi Caviglia che, dalla lunga distanza, spedisce la palla all’incrocio dei pali, col rientrante Chichizola ad osservare la scena. In avvio di ripresa, il Parma spinge, ma è solo un tiro a giro di Vazquez (66′) a far ballare la difesa biancorossa. Al 78′ il Parma rimane in dieci per l’espulsione di Oosterwolde e il Sudtirol respira, difendendo con merito il vantaggio.
Ternana-Genoa 1-2
Coda porta in vetta alla classifica della Serie BKT il Genoa. Il due volte di fila capocannoniere del campionato cadetto ha steso la Ternana con una doppietta nel big match della decima giornata. In un “Liberati” sold out con oltre 11mila spettatori è la squadra di Lucarelli a passare in vantaggio al 44′ del primo tempo con la rete di uno degli ex di giornata: Andrea Favilli. Nella ripresa, l’ingresso di Strootman ha dato animo ai rossoblù che, trascinati da Coda, hanno prima pareggiato su rigore (fallo di Iannarilli sullo stesso numero 9) e poi sono passati in vantaggio con un preciso tocco sotto del centravanti.