Occhi puntati su Palermo-Cosenza. Il sesto turno del campionato si apre al Barbera con una sfida dal sapore meridionale

6a giornata: si parte
Questa sera alle 20:30 sarà Palermo-Cosenza ad aprire la 6a giornata della Serie BKT. La squadra rosanero, almeno per qualche ora, può agganciare in vetta il Parma a 13 punti, ma dovrà vedersela contro gli uomini di Caserta che fin qui hanno collezionato una vittoria, due pareggi e due sconfitte. “La partita successiva è sempre la più importante, stiamo spingendo sull’acceleratore. Vogliamo andarci a prendere questa vittoria che desideriamo tanto. Quando si vince l’autostima è alta, ma dobbiamo creare la mentalità di spinta e di forza“, ha detto il tecnico rosanero Eugenio Corini alla vigilia dell’anticipo di campionato. Nelle cinque partite in programma alle 14:00 di sabato, spicca il match tra imbattute: il Venezia a 11 punti farà visita al Brescia che cercherà di mantenere il punteggio pieno alla terza apparizione stagionale. Stato d’animo diverso in casa Cremonese che, con il debutto di Giovanni Stroppa in panchina, inseguirà i tre punti allo ‘Zini’ contro l’Ascoli dopo due pareggi di fila. Cerca invece la prima vittoria la Ternana che dovrà vedersela al ‘Liberati’ contro il Sudtirol, reduce da due vittorie e due pareggi in questo avvio.
Allo stesso orario, dopo lo storico primo punto nella Serie BKT, la Feralpisalò lotterà per conquistare anche il primo successo in campionato contro il Pisa di Aquilani. Due sconfitte su due al contrario per il Lecco. Per i neopromossi il prossimo ostacolo sarà l’imbattuto Modena di Bianco che ha già guadagnato 10 punti in classifica. A seguire, alle 16:15, al ‘Manuzzi’ Spezia e Reggiana cercheranno la prima vittoria stagionale in campionato.
Domenica, allo stesso orario, il Catanzaro farà visita al Bari, mentre il Cittadella ospiterà il Como, reduce da due vittorie di fila. Occhi puntati poi sul big match Parma-Sampdoria. La squadra di Pecchia è prima con 13 punti, quella di Pirlo non vince da quattro gare. “Siamo ripartiti concentrati e vogliamo andare al ‘Tardini’ per ottenere dei punti perché la Samp non può essere questa. Ci dobbiamo rialzare“, le parole del terzino blucerchiato, Nicola Murru.
La sesta giornata della SerieBKT 2023 – 2024 si apre con un match di grande rilevanza per il campionato e, soprattutto, dai temi tattici particolarmente interessanti. Si parte con l’anticipo del venerdì allo stadio Renzo Barbera, dove si affrontano il Palermo di Eugenio Corini e il Cosenza di Fabio Caserta.
Mentre i rosanero arrivano al confronto dopo una serie positiva di tre vittorie consecutive, ed un pareggio, la partenza di stagione dei Lupi della Sila è cominciata in maniera più altalenante. Il Palermo, infatti, ha debuttato a Bari sfiorando il colpaccio negli ultimi minuti, e poi battuto in sequenza, Reggiana, Feralpisalò e Ascoli. Il Cosenza, di contro, dopo la bella vittoria contro l’Ascoli all’esordio, ha rimediato due sconfitte (con Cosenza e Brescia) e due pareggi (con il Venezia e con il Südtirol).
Come giocano Palermo e Cosenza? (H2)
Ill Palermo, una delle squadre più in forma in questo scorcio di torneo, ha collezionato la stessa media punti della capolista Parma, con un dato molto influente per la Serie BKT che è dato da 1 solo gol subito (seconda miglior difesa del campionato) e di 7 gol realizzati (quarto attacco in assoluto).
Il Palermo inoltre ha un match da recuperare, proprio con il Brescia che attualmente è l’unica squadra che non ha subito nessun gol, avendo disputato solo 2 partite.
La squadra di Corini scende abitualmente in campo con un aggressivo e compatto 4-3-3, un cambio radicale rispetto al 3-5-2 con cui i rosanero hanno chiuso la scorsa stagione.
Un modulo dove davanti al solido portiere Pigliacelli troviamo due esterni come Mateju e uno tra Aurelio e Lund, esterni bassi con propensione alla corsa e ad accompagnare l’azione con l’incarico di chiudere l’azione con il cross per le punte. I terzini del Palermo peraltro sono molto duttili, perché possono essere impiegati su entrambe le fasce e come difensori centrali.
Il ruolo di difendere centralmente i rosanero spetta al solido ed esperto duo composto da Lucioni e Ceccaroni praticamente inamovibili.
A centrocampo troviamo il regista Stulac, l’uomo che detta i ritmi del gioco, che scandisce i tempi della manovra e, al tempo stesso, funge da protezione davanti della difesa. Stulac divide il minutaggio con il giovane Gomes, soprattutto nei match in cui occorre un giocatore più orientato all’interdizione, il classico “recupera palloni”.
Completano il centrocampo Segre e il nuovo arrivato Henderson, a cui si somma il giovanissimo talento Vasic. Forza fisica, velocità e capacità di inserimento sotto rete.
Completissimo, infine, il reparto offensivo dei rosanero composto da bomber Brunori (che ha proprio nel Cosenza il bersaglio preferito), dagli esterni offensivi Di Mariano e Di Francesco e da Insigne e Soleri pronti ad entrare a gara in corso e difficilmente definibili come riserve. Un parterre di attacco che in carriera ha messo insieme poco meno di 280 reti.
Ma va detto, e passiamo alla squadra di Caserta, che il Cosenza affida buona parte delle proprie speranze in questo torneo su un reparto offensivo altrettanto completo e di valore, tanto da condividere la quarta piazza col Palermo nella classifica degli attacchi più prolifici della Serie BKT dopo 5 giornate.
Un attacco che, alla forza fisica e alla capacità realizzativa di Forte, aggiunge i ricami di Voca, la sapienza tattica di Marras, Arioli e Mazzocchi e, soprattutto, della grinta e della classe di Gennaro Tutino, l’ex di turno con una grandissima voglia di rivalsa in questa stagione.
Tutino è tornato in estate a Cosenza proprio dopo 6 mesi in prestito proprio ai rosanero. Periodo nel quale non sempre è riuscito a far vedere il suo immenso talento, nonostante abbia chiuso lo score stagionale con 3 reti e 18 partite.
Alle spalle dell’ottimo reparto avanzato di Fabio Caserta annotiamo un centrocampo a doppio mediano con il giovanissimo Zuccon e l’esperto Calò praticamente titolari fissi. Qualcosa da registrare, invece, nel pacchetto difensivo. Reparto dove si segnalano già sei reti al passivo, la tredicesima del campionato.
Qualche statistica sul match
Il Palermo risulta imbattuto nelle ultime quattro gare casalinghe (2 vittorie e 2 pareggi) giocate in Serie BKT contro il Cosenza. Ma va sottolineato che non riesce a battere i cosentini dalla stagione 2018-2019.
Al Renzo Barbera, teatro della partita di questa sera, i rosanero non perdono con i calabresi dal 12 gennaio 1997, 1-3 il finale con reti di Logarzo, Miceli e Guidoni per gli ospiti, e rete di Biffi per i padroni di casa.
