COPPA ITALIA: BRESCIA-LAZIO 1-1

COPPA ITALIA: BRESCIA-LAZIO 1-1, IL REPORT
Leonesse in vantaggio nel primo tempo con Luana Merli
acciuffate in pieno recupero da un rigore di Martin.
Garavaglia: «Le ragazze hanno giocato una grande partita»
BRESCIA, 17 OTTOBRE 2021 – Sfuma per un soffio il colpaccio per il Brescia Calcio
Femminile nell’esordio in Coppa Italia: al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” (il
campo di Rodengo Saiano è inagibile per lavori di risistemazione del manto
erboso) le Leonesse vanno in vantaggio nel primo tempo con Luana Merli ma si
fanno riacciuffare dalla Lazio con un rigore in pieno recupero realizzato da
Martin. Una partita giocata ad altissimo livello dalle biancoblu, che hanno
lottato su ogni centimentro di campo e concesso pochissimo ad una squadra di
Serie A.
LA GARA – Mister Elio Garavaglia mischia le carte e propone il suo Brescia con il
4-3-3 con Tengattini sulla fascia destra di difesa insieme a Galbiati e Barcella
centrali e Viscardi a sinistra davanti a Lonni; in mezzo al campo c’è Asta con
Bianchi e Ghisi e davanti confermate le due Merli con Hjohlman. Arbitra Lipizer
di Verona.
Il canovaccio tattico della partita è chiaro fin dai primi minuti: Lazio a
manovrare, Brescia pronta a colpire in contropiede. Il giropalla delle
biancocelesti non è rapido e incisivo, così le Leonesse hanno il tempo di coprire
tutti gli spazi e pungere con ripartenze letali. Ne danno un assaggio già al 5′,
quando Luana Merli arriva al tiro provando una traiettoria a rientrare ma senza
fortuna. Al 10′ ancora Luana Merli anticipa Gambarotta poi da posizione
invitante ci prova col sinistro ma spara alto. Al 14′ si fa vedere la Lazio con
Martin dal limite, deviato in corner. Due minuti dopo ancora la spagnola,
stavolta su calcio piazzato: fuori di poco. Al 24′ Luana Merli, lanciata da Cristina
Merli, anticipa ancora una volta Gambarotta poi col sinistro calcia alto. Al 27′
Gambarotta si fa male, ed è costretta ad uscire: al suo posto Pittaccio. Al 35′
ancora Luana Merli ci prova col destro, Natalucci para. E’ però il preludio del gol
delle Leonesse, che arriva al 36′: è freddissima Luana Merli in mezzo all’area, si
porta il pallone sul destro e lascia partire una conclusione precisissima che si
infila all’angolino. La risposta della Lazio è nella conclusione larga di un paio di
metri di Pittaccio al 39′. Qualche istante dopo ci prova anche Martin dal limite,
ma il pallone è alto. L’ultima emozione della prima frazione di gioco la regala
Hjohlman con un tiro dall’interno dell’area su spizzata aerea di Cristina Merli:
pallone a lato.
Nella ripresa la Lazio mostra subito di voler accelerare i ritmi: al 4′ va al tiro
dalla distanza Pittaccio ma Lonni non si lascia sorprendere. Al minuto 8 Visentin
trova una conclusione ravvicinata, ma Lonni con i piedi respinge. Sull’angolo
successivo si accende una mischia furibonda nell’area piccola ma alla fine
Tengattini riesce a spazzare via. All’11’ cross di Heroum, ex della partita, per
Visentin ma Lonni è attenta e in due tempi blocca. Al 24′ occasione per la Lazio
con Visentin pescata in profondità da Foerdos ma l’attaccante ospita ciabatta la
conclusione da posizione favorevole. Il Brescia risponde al 26′ col tiro di Bianchi
dalla distanza che non crea grossi patemi a Natalucci che blocca. Al 30′ si fa
male Asta (distorsione alla caviglia, da valutare): al suo posto Maroni. Poi
entreranno anche Brayda per Cristina Merli e Saggion per Luana Merli. Nel finale
la spinta della Lazio si fa sempre più incisiva e il Brescia fa fatica ad uscire dalla
propria metà campo: al 37′ colpo di testa di Pittaccio su punizione laterale
battuta da Heroum, pallone a lato. Al 38′ Barcella si immola sulla conclusione a
botta sicura di Heroum salvando così il risultato. Al 40′ Labate coglie la traversa
allungando la traiettoria di una punizione laterale battuta da Martin, poi Foerdos
cerca la battuta a rete ma Lonni si oppone in corner. Al 48′ il pareggio della
Lazio: Lipizer punisce l’intervento di Galbiati in tackle su Visentin e dal dischetto
Martin non lascia scampo a Lonni. Le ospiti ci credono e vanno addirittura
vicinissime alla clamorosa rimonta, ma la traversa dice di no alla punizione dal
limite di Martin.
Brescia e Lazio si dividono così la partita (un tempo a testa) e la posta in palio in
un match sicuramente molto combattuto: per le Leonesse, la rabbia di essersi
lasciate scappare una vittoria prestigiosa negli attimi finali, deve essere
sicuramente mitigata e compensata dalla consapevolezza di aver giocato un
ottimo match. Ora per il Brescia una settimana di sosta (il 24 ottobre il
campionato è fermo), poi il 31 sfida casalinga contro il San Marino.
LE INTERVISTE – Non può non essere improntata all’ottimismo la disamina
di mister Elio Garavaglia: «E’ stata una bella partita, sulla carta avevamo poche
possibilità contro una squadra di Serie A però le ragazze hanno interpretato
benissimo la partita, si sono sacrificate, hanno lottato e chiuso tutti i varchi
riuscendo anche a riproporsi in maniera pericolosa in avanti. Poi è chiaro che
alla lunga qualcosa abbiamo dovuto concedere nel secondo tempo, però il
nostro primo tempo è stato di alto livello. Sono contento anche perché nella
formazione iniziale ho schierato due ragazze del 2003 – Tengattini e Bianchi – e
qualche altra scelta inedita ma la squadra tutta ha risposto molto bene. Per
quanto riguarda le giovani, si stanno allenando bene e hanno carattere e io in
generale le mie scelte le prendo in base a quello che vedo in settimana e
indipendentemente dalla carta di identità». L’importante ora, anche in
considerazione del fatto che non si giocherà subito, sarà incanalare la rabbia per
un finale sfortunato e trasformarla in energia positiva: «Ho già parlato con le
ragazze, e la prestazione rimane. Ho visto che erano molto deluse, perché erano
ovviamente consapevoli di essere vicine ad una grande vittoria. Però, avendo
qualche anno in più di loro, guardo al miglioramento che stanno dimostrando
partita dopo partita e quindi a me come allenatore interessa quello. Poi è chiaro
che mi sarebbe piaciuto portare a casa il risultato pieno, però parliamo della
Lazio, una squadra di Serie A. Non ci sarà nessun contraccolpo, e cosa ancora più
importante non ci monteremo la testa ma continueremo a lavorare consapevoli
delle nostre qualità».
Esordio dal primo minuto per la giovanissima classe 2003 Gaia Bianchi: «E’ stata
una partita difficile contro un avversario di un’altra categoria. Siamo riuscite a
coprire bene, poi all’ultimo ci siamo abbassate e abbiamo subito un po’ però
ritengo che abbiamo giocato un’ottima partita». Cosa è mancato, se qualcosa è
mancato, per portare a casa la vittoria? «Non saprei, però oggi siamo scese in
campo con lo spirito giusto e abbiamo anche costruito diverse occasioni
soprattutto nel primo tempo riuscendo a fraseggiare con buona continuità.
L’unica cosa magari, qualche attenzione in più verso la fine ma può succedere, e
quando giochi con squadre di categoria superiore la minima sbavatura la paghi.
Questo rigore subito alla fine ci servirà per migliorare, correggere i nostri errori e
ci darà la spinta per cercare di chiudere prima le partite». Sulla propria partita:
«C’è sempre da migliorare, quel tiro mi sarebbe piaciuto entrasse però sono
soddisfatta». Emozione dell’esordio dal 1′? «Bellissima sensazione, ringrazio il
mister per l’opportunità e spero di giocarne tante altre così».
A centrocampo ha lottato con il solito cuore e grande grinta anche Laura Ghisi:
«C’è un po’ di amaro in bocca, sicuramente. Abbiamo fatto la nostra partita e la
stavamo portando a casa, poi prendere quel rigore così alla fine fa male anche
perché ci siamo davvero impegnate tantissimo oggi contro una squadra di Serie
A. Però cogliamo le cose positive e allora diciamo che è stata un’ottima
prestazione collettiva della quale essere soddisfatte. Siamo state aggressive, e
siamo anche riuscite a giocare bene il pallone soprattutto nel primo tempo
riuscendo ad arrivare a buone occasioni». Dal punto di vista difensivo un’altra
prova di livello, anche a fronte di qualche assenza: «Sì, è vero. Chi è in panchina
quando entra dà sempre il suo contributo e dimostra quello che vale. Nel
secondo tempo ci siamo abbassate, è vero, ma le categorie qualcosa devono pur
dimostrare, e la Lazio ha fatto valere la sua». L’atmosfera dello spogliatoio dopo
la partita: «Il sentimento generale era abbastanza improntato all’arrabbiatura
perché farsi pareggiare in pieno recupero su rigore dà fastidio. Però ci rifaremo,
ne sono sicura».
Brescia-Lazio 1-1
Brescia Lonni, Asta (30’ st Maroni), Galbiati, Barcella, Viscardi, Ghisi, Bianchi, Merli
Cristina (41’ st Brayda), Tengattini, Merli Luana (48’ st Saggion), Hjohlman.
(Ballabio, Pellegrinelli, Perin, Pasquali, Magri, Canobbio). Allenatore Garavaglia
Lazio Natalucci, Gambarotta (31’ pt Pittaccio), Foerdos, Savini, Labate, Cuschieri
(21’ st Pezzotti), Castiello, Di Giammarino (30’ st Mastrantonio), Heroum, Visentin,
Martin. (Guidi, Santoro, Mattei, Berarducci, Foletta, Falloni). Allenatore Catini
Arbitro Lipizer di Verona
Reti 36’ Luana Merli; st 48’ Martin rigore
Ammonite Ghisi, Viscardi, Mastrantonio
Note Centro Sportivo “Mario Rigamonti”. Calci d’angolo 3-7. Recupero pt 5’, st 5’.