Cesena-Brescia 2-0

A CESENA PORTA STREGATA: KO 2-0
Le Leonesse dominano per gioco e occasioni create ma non concretizzano
Con un gol per tempo le romagnole si prendono i tre punti
Coach Macrì: «Il calcio è così, la prestazione c’è stata ma abbiamo pagato la poca
concretizzazione e due disattenzioni»
Cesena-Brescia 2-0
Cesena Pignagnoli, Pavana, Casadei, Petralia, Porcarelli (39’ st Zani), Cuciniello,
Simei, Bizzocchi (39’ st Paolini), Papaleo (26’ st Gallina), Pastore, Delfrancia.
(Pacini, Damiano, Costi, Montes, Georgiou). Allenatore Rossi
Brescia Gilardi, Brevi (40’ st Colombo), Locatelli, Galbiati, Viscardi (34’ st Parsani),
Ghisi (40’ st Barcella), Magri, Previtali (34’ st Ronca), Massussi (21’ st Brayda),
Cristina Merli, Luna Merli. (Meleddu, Verzeletti, Martino, Pasquali). Allenatore
Macrì
Arbitro Dini di Città di Castello
Reti pt 34’ Porcarelli; st 2’ Cuciniello
Ammonite Brevi, Ghisi, Viscardi, mister Rossi
Espulse 25’ st Casadei
Note Centro Sportivo “Romagna Centro” in località Martorano (FC). Gara a porte
chiuse. Calci d’angolo 5-6. Recupero pt 1’, st 5’.
CESENA, 18 APRILE 2021 – A Cesena arriva la prima sconfitta esterna per il
Brescia nella 22a giornata della Serie B femminile: un ko, il settimo stagionale,
maturato al termine di una prestazione comunque positiva dal punto di vista del
gioco, dell’atteggiamento e della propositività da parte delle Leonesse, che
hanno pagato la poca cattiveria sotto porta e due disattenzioni sui due calci di
punizione che hanno propiziato le reti delle romagnole. Non è bastata neanche
la superiorità numerica negli ultimi venti minuti di gara per rimettersi in
carreggiata: la traversa e le parate di Pignagnoli fanno sì che ora la classifica in
zona salvezza sia sempre più corta.
LA GARA – È l’esordio in panchina di coach Maria Macrì, e il Brescia si presenta in
campo con il 3-5-1-1: in porta c’è Gilardi; difesa composta da Brevi, Locatelli e
Galbiati; centrocampo con Viscardi, Ghisi, Magri, Previtali e Massussi; punta
avanzata Luana Merli con Cristina Merli a supporto. Arbitra il signor Dini di Città
di Castello.
Il primo squillo del match è del Brescia al 13’ con Luana Merli che supera la
diretta avversaria in velocità e si presenta davanti a Pignagnoli: la conclusione
dell’attaccante è respinta dall’estremo difensore cesenate in uscita bassa. Al 19’
ci prova Magri dalla distanza, ma senza fortuna. Al 20’ Magri arriva al limite
dell’area, non trova l’attimo giusto per calciare e scarica su Cristina Merli che si
ritrova il pallone sul destro che non è il suo piede e calcia debolmente. Al 24’ si
fa vedere il Cesena con Porcarelli che serve Papaleo, ma Gilardi è attenta. Al 28’
ancora Brescia pericoloso con Luana Merli lanciata da Cristina Merli: l’attaccante
biancoblù si porta troppo sull’esterno ma riesce comunque a calciare in maniera
pericolosa, ma il suo diagonale sfiora soltanto il palo lungo. Passano pochi
secondi e Cristina Merli trova un bel corridoio per Massussi, ma la sua
conclusione è respinta ancora una volta da Pignagnoli in uscita bassa. Al 34’ il
vantaggio del Cesena: da una punizione sulla trequarti, Gilardi in uscita e Brevi si
ostacolano, il pallone atterra al limite dove c’è Porcarelli che non ci pensa su
due volte e calcia al volo di destro trovando l’angolino. Al 38’ il Cesena va vicino
al raddoppio con Papaleo che cerca la conclusione sfiorando il palo.
La ripresa si apre subito, al 2’, con una doccia fredda per il Brescia: su un’altra
punizione dalla trequarti laterale il pallone spiove sul secondo palo dove c’è
Cuciniello che di testa batte Gilardi. Il Brescia non ci sta e continua a spingere:
all’11’ cross di Cristina Merli per la testa di Luana Merli ma è strepitosa la
risposta di Pignagnoli che alza in corner. Al 16’ si fa vedere il Cesena in
contropiede con Papaleo, ma la sua conclusione non centra lo specchio. Al 21’ il
primo cambio nel Brescia: esce Massussi, entra Brayda; più tardi entreranno
anche Parsani per Viscardi, Colombo per Brevi, Ronca per Previtali e Barcella per
Ghisi. Al 24’ Casadei, già ammonita, riceve il rosso diretto per aver atterrato
Luana Merli in corsa verso la porta. Con la superiorità numerica il Cesena si
raccoglie ulteriormente nei suoi ultimi trenta metri e il Brescia continua a
spingere: al 26’ ancora Pignagnoli protagonista sul tentativo ravvicinato di
Cristina Merli. Ma come detto la porta delle bianconere è stregata: al 42’, in
mischia, Colombo ha il pallone buono per incendiare il finale di gara ma il suo
sinistro si stampa sulla traversa. Nel recupero, al 46’, occasione anche per
Parsani che incrocia col destro, ma il tiro esce di un soffio.
È l’ultima emozione di un match che dal punto di vista del gioco e della voglia
ha sicuramente dato delle risposte positive per le Leonesse: è mancata la
lucidità in area di rigore per prendersi dei punti vitali in ottica salvezza.
Domenica prossima non si gioca e sarà l’ultima sosta prima del rush finale di
quattro partite decisive: la prima per il Brescia sarà in casa della Riozzese Como
il 2 maggio.
LE INTERVISTE – Questo il commento di coach Maria Macrì al termine della gara:
«Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, con intensità e sbagliando diverse
occasioni, pagando dazio su un errore nostro. La ripresa l’abbiamo iniziata con
un’altra disattenzione e poi abbiamo passato tutto il secondo tempo nella metà
del Cesena non riuscendo a concretizzare diverse altre occasioni. Poi è chiaro
che se non fai gol, non vinci. Il calcio è così». Rispetto alla sconfitta di sette
giorni fa contro la Roma si è vista decisamente un’altra squadra, molto più
propositiva e molto più viva: cosa è mancato al di là della poca
concretizzazione? «La finalizzazione è la parte più importante, per cui anche se
si ha una buona fase difensiva ma non si riesce a far gol prima o poi una rete la
prendi. Detto questo, oggi il Cesena non ci ha messo in grossa difficoltà, e
l’atteggiamento della squadra era quello giusto, l’impegno c’è stato al massimo
e fino all’ultimo secondo abbiamo provato a rientrare in partita. È andata così,
speriamo di sbloccarci già dalla prossima gara e conquistare i punti che ci
servono per salvarci il prima possibile».
«Siamo molto deluse – le parole di Laura Ghisi – anche perché rispetto alla
partita contro la Roma siamo partite subito con determinazione e abbiamo
avuto diverse occasioni, purtroppo la palla non voleva entrare. Cosa è mancato?
Un po’ di fortuna, magari un pizzico di cattiveria in più davanti al portiere, ma
comunque fino all’ultimo abbiamo lottato. È andata così purtroppo, abbiamo
perso dei punti importanti».
Tra le migliori in casa Brescia, Cristina Merli: «Sicuramente oggi abbiamo fatto
una buona partita, soprattutto nel primo tempo nel quale abbiamo avuto le
occasioni per andare in vantaggio. Poi anche dopo lo svantaggio la reazione c’è
stata. Manca però sempre qualcosa, e in queste ultime partite che mancano
dobbiamo ritrovarlo». Come si può cercare di migliorare l’aspetto della
finalizzazione, uno dei talloni d’Achille della squadra: «Sicuramente lavorando in
settimana, e prestando più attenzione nell’ultimo passaggio o davanti al
portiere. Oggi è mancata proprio la giocata finale per mettere la partita dalla
nostra parte, e a quel punto sarebbe stata tutta un’altra storia». La settimana di
sosta può essere un bene o no in vista della trasferta in casa della Riozzese
Como? «Non lo so, sicuramente c’è tanto rammarico per come è andata oggi
perché c’erano punti importanti in palio, anche perché la prestazione c’è stata.
Fa male onestamente, però ora ci sono quattro partite nelle quali dobbiamo
dimostrare di meritare la salvezza e di essere da Brescia».