Situazione incerta per la Juventus: la sanzione annullata potrebbe essere sostituita da una penalizzazione consistente per la “manovra stipendi”
La Juventus ha ottenuto una vittoria inaspettata quando il Consiglio di Garanzia del CONI ha annullato la sanzione di 15 punti di penalità contro di loro nell’ambito dell’inchiesta Prisma sulle plusvalenze. Tuttavia, la decisione è stata rimandata nuovamente al Collegio di Garanzia della FIGC per una decisione finale.
L’intervista di Tuttomercatoweb all’avvocato Grassani
Per fare luce sulla questione, la redazione di Tuttomercatoweb ha parlato in esclusiva con l’avvocato Mattia Grassani che ha spiegato che il provvedimento di rinvio era una delle possibilità e che la sostanza della decisione sembra confermare le accuse contro la Juventus.
Quindi, cosa succederà adesso?
Gli atti saranno trasferiti alla Corte Federale d’Appello, che avrà 60 giorni per prendere una decisione. Tuttavia, data la vicinanza della fine della stagione sportiva, ci si aspetta una decisione prima della fine del campionato.
I tifosi sono preoccupati per l’eventuale impatto della decisione sulla squadra, e l’avvocato Grassani ha spiegato che la Juventus rischia una sanzione meno afflittiva rispetto alla penalizzazione di 15 punti precedente, ma comunque consistente.
Infine, la vicenda legata alla “manovra stipendi” potrebbe avere conseguenze più gravi per la Juventus, con una penalizzazione consistente richiesta a carico della squadra.
Insomma, una situazione che continua ad evolversi e che terrà i tifosi con il fiato sospeso fino alla decisione finale.