SERIE A, TUTTI IN LINEA PER IL RUSH FINALE
TUTTI IN LINEA PER IL RUSH FINALE
Il recupero tra Bologna e Milan completa il puzzle del campionato definendo la griglia della volata finale: ora la lotta si fa serrata, con Napoli-Inter e Milan-Lazio pronte a riscrivere gli equilibri nelle zone alte della classifica.
L’anticipo del venerdì Fiorentina-Lecce apre le porte ad un sabato all’insegna della corsa al titolo: l’Atalanta ospita il Venezia per guadagnare terreno sulla vetta in attesa del big match di giornata tra Napoli e Inter. Domenica Bologna e Roma giocano in casa per continuare la scalata verso le posizioni più nobili, mentre il Milan è di scena a San Siro per ridurre il gap con la Lazio quinta in classifica. La Juventus riceve l’Hellas Verona nel match di chiusura della 27° giornata con l’obiettivo di conservare la quarta piazza.

L’anticipo del Franchi tra Fiorentina e Lecce dà il via a un weekend che promette scintille. La squadra di Palladino deve spezzare la serie negativa di tre sconfitte consecutive, mentre i salentini sono alla ricerca del gol, elemento chiave che manca da tre turni a una formazione solida, ma poco cinica. Curiosamente, la Fiorentina ha tentato solo otto tiri in più rispetto al Lecce in campionato, eppure la Viola vanta una delle migliori percentuali realizzative del torneo (13,2%), mentre i giallorossi sono fanalino di coda in questa statistica (5,9%). Per invertire la rotta, il Lecce deve cercare risorse anche dalla panchina, visto che finora non ha ancora trovato reti da subentrati in trasferta.

Il sabato di campionato si accende con Atalanta-Venezia, sfida tra due squadre dai destini opposti. La Dea ha toccato quota 54 punti in 26 giornate, il miglior bottino della sua storia a questo punto del campionato, e vuole continuare a guardare in alto. Gli uomini di Gasperini inseguono una vittoria interna che latita da tre giornate, avendo alternato successi esterni a partite meno brillanti in casa, e segnato 12 gol in trasferta nelle ultime sei giornate contro appena tre davanti ai propri tifosi. Il Venezia, invece, ha fermato la Lazio nello scorso turno e cerca continuità: non segna da tre partite ma potrebbe ottenere due clean sheet consecutivi. Al Gewiss Stadium, inoltre, si fronteggiano chi recupera più punti da situazioni di svantaggio (Atalanta, 15) e chi ne ha persi di più partendo in vantaggio (Venezia, 24): un copione che promette emozioni.

Alle 18.00 riflettori accessi sul Maradona per il big match tra Napoli e Inter, una sfida che nelle ultime stagioni ha sempre avuto un peso enorme nella corsa scudetto. Per la quinta volta nelle ultime 10 stagioni le due squadre si affrontano trovandosi nelle prime due posizioni in classifica. Il Napoli, reduce da quattro gare senza vittorie, è imbattuto in 16 delle ultime 18 sfide di ritorno contro l’Inter, ma deve ritrovare solidità difensiva: dopo 12 clean sheet nelle prime 20 giornate, ha subito gol in tutte le ultime sei partite. Nonostante la recente flessione di risultati, i partenopei restano un avversario temibile in casa dove conservano la miglior media punti del torneo. Dall’altra parte, l’Inter è semplicemente devastante in trasferta: 30 gol segnati, solo 10 subiti, nessuno meglio in Serie A Enilive. Il duello tra Lautaro e Lukaku, ex compagni ora rivali, aggiunge ulteriore pepe a una gara in cui la squadra di Inzaghi cercherà di sfruttare la propria forza sui colpi di testa (11 gol come l’Atalanta), mentre il Napoli è ancora l’unica squadra nei top cinque campionati europei a non aver concesso reti di testa.

L’Udinese ospita il Parma con un obiettivo chiaro: dare continuità ai recenti successi e avvicinarsi alla zona Europa. I friulani non vincono tre gare di fila con clean sheet dal 2013, con Guidolin in panchina, e vogliono emulare i fasti di una stagione straordinaria. Il Parma, invece, rinvigorito dalla cura Chivu dopo il successo nel Derby, punta sulle ripartenze: i ducali sono la squadra che ne fa maggior ricorso e in stagione hanno già segnato sei gol in contropiede – solo la Juventus ha fatto meglio nel torneo con otto marcature. La sfida potrebbe decidersi sulle palle inattive, visto che entrambe le squadre hanno realizzato sette gol da calcio d’angolo, seconde solo all’Inter.

Monza-Torino è il lunch match tra due squadre che faticano a creare occasioni da gol ma che inseguono punti importanti. I brianzoli non hanno mai battuto i piemontesi in Serie A, ma vogliono regalare una gioia al proprio pubblico e provare a riaprire il discorso salvezza. I granata, invece, arrivano con il morale alto dopo la vittoria contro il Milan e puntano a ottenere due successi consecutivi per la prima volta da agosto. Numeri alla mano, le due squadre producono pochi Expected Goals (23,7 per il Torino e 21,3 per il Monza), ma i granata hanno segnato ben cinque reti in più rispetto a quelle attese, dimostrando una maggiore efficacia sotto porta rispetto agli avversari.

Il Bologna sogna un clamoroso ritorno in Europa e conta di costruire il successo dell’impresa nel bunker del Dall’Ara: sette vittorie nelle ultime nove gare casalinghe, con un rendimento interno addirittura superiore a quello dell’Inter da novembre a oggi (22 punti contro 20). I rossoblù sono imbattuti nelle ultime 11 sfide casalinghe contro il Cagliari in Serie A (8V, 3N) e vogliono prolungare la striscia contro una squadra che fatica a trovare la via del gol. I sardi, infatti, non segnano da due partite e hanno il peggior differenziale tra reti realizzate ed Expected Goals del campionato (-6.3). Il Bologna si affida alla verve offensiva di Castro e Ndoye: lo svizzero è il miglior marcatore casalingo dei rossoblù (cinque reti su sei totali), con tre centri nelle ultime due partite interne. Il Cagliari, invece, ha trovato il gol con sei giocatori diversi nelle ultime sei marcature in campionato, segno di una squadra che condivide le responsabilità offensive.

Genoa ed Empoli si affrontano con umori opposti. Il Grifone è imbattuto da 10 confronti contro i toscani e ha trasformato il Ferraris in un fortino con tre vittorie di fila senza subire gol. L’Empoli, invece, è fresco dell’impresa allo Stadium in Coppa Italia Frecciarossama sta attraversando un periodo difficile in campionato: quella di D’Aversa è infatti la squadra che ha guadagnato meno punti nei maggiori cinque campionati europei da dicembre, con appena due punti in 11 match. A Marassi, inoltre, si incontrano due squadre poco prolifiche in momenti diversi del match: il Genoa ha segnato meno di tutti nei primi tempi (solo cinque gol), mentre l’Empoli è la squadra che ha realizzato meno reti nei secondi tempi (sette).

La Roma riceve il Como con l’intento di proseguire la propria cavalcata verso l’Europa. I giallorossi sono l’unica squadra imbattuta nel 2025 in campionato e hanno vinto le ultime tre partite senza subire gol. Un dato getta luce sull’ottimo rendimento dei capitolini: la formazione di Ranieri ha trovato il gol con ben nove giocatori diversi nelle ultime 10 reti in campionato, segno di una rosa profonda e capace di far male in più modi. Il Como, però, è in gran forma e potrebbe vincere tre gare di fila in massima serie per la prima volta dal 1952. I lariani si stanno ritagliando una vocazione da ammazzagrandi: 17 dei loro 28 punti sono arrivati contro squadre della prima metà della classifica. Agli uomini di Fàbregas non basterà imporre il proprio gioco, servirà anche massima concentrazione fino al fischio finale: il Como, infatti, è la squadra che ha incassato più gol nei minuti di recupero (sette).

Sfida dal sapore europeo nel posticipo serale, con il Milan che deve riprendere a macinare punti dopo le sconfitte contro Torino e Bologna. I rossoneri potrebbero incappare in tre ko consecutivi in Serie A per la prima volta dal febbraio 2023, ma possono contare su un dato incoraggiante: nelle ultime 34 sfide casalinghe contro la Lazio in Serie A, hanno perso solo una volta, nel novembre 2019. La Lazio, invece, arriva da due pareggi consecutivi e punta sulla vena ispirata di Zaccagni, che ha partecipato a sei gol in sette partite nel 2025 (due reti e quattro assist, miglior assist-man del nuovo anno). Al contrario, la minaccia numero uno per la difesa biancoceleste è Santiago Giménez: l’attaccante messicano ha già punito la Lazio cinque volte in quattro sfide con il Feyenoord tra Champions ed Europa League, segnando una doppietta all’Olimpico e un’altra in Olanda.

A chiudere la giornata Juventus-Hellas Verona, una sfida storicamente favorevole ai bianconeri che contro gli scaligeri non hanno mai perso in casa in Serie A (28 vittorie e 5 pareggi). La squadra di Motta ha vinto tutte le prime tre gare interne del 2025 e allo Stadium insegue il quinto successo consecutivo per tenere a distanza le rivali al quarto posto. I gialloblù di Zanetti hanno appena battuto la Fiorentina e cercano il colpo grosso per vincere due partite di fila per la prima volta in stagione. Si affrontano la squadra che ha subito più gol da fuori area in questo campionato (l’Hellas Verona con otto) e l’unica dei maggiori cinque campionati europei a non averne ancora concesso uno (la Juve). Il Verona dovrà provare a sfatare un tabù: nessun giocatore dell’attuale rosa del Verona infatti ha mai segnato ai bianconeri in carriera
Comincia la 27ª con Fiorentina-Lecce
Fiorentina e Lecce vogliono tornare a vincere dopo tre turni di astinenza
Comincia venerdì sera alle 20.45 al Franchi con fiorentina-Lecce la 27ª giornata di Serie A Enilive. Entrambe le squadre giocano per i tre punti, che tutti interi mancano da tre giornate.
I viola, dopo aver messo in fila tre vittorie, hanno perso le ultime tre con Inter, Como ed Hellas Verona, allontanandosi dal quarto posto, mentre i salentini nello stesso parziale hanno guadagnato due punti, frutto dei pareggi con Bologna e Monza, seguiti venerdì scorso dal ko contro l`Udinese. L`idea è di aumentare il distacco di quattro punti rispetto all`Empoli terzultimo e virtualmente retrocesso.
PRECEDENTI
La Fiorentina ha vinto la gara di andata contro il Lecce (6-0, 20 ottobre 2024) e potrebbe battere i salentini in entrambe le sfide stagionali in Serie A solo per la seconda volta, dopo la stagione 2005/06 – quella è stata anche l’unica occasione in cui i viola hanno vinto due gare di fila contro i giallorossi nel torneo.
Dopo la sconfitta per 6-0 nella gara di andata, il Lecce potrebbe incassare almeno sette gol contro un’avversaria in una singola stagione di Serie A per la prima volta dal 2019/20, quandò nelle due sfide stagionali contro l’Atalanta rimediò 10 gol subiti.
Il Lecce è rimasto imbattuto in cinque delle ultime sei trasferte contro la Fiorentina in Serie A (3V, 2N), inclusa la più recente (2-2, 27 agosto 2023), dopo aver perso cinque volte in altrettante gare esterne precedenti contro la Viola nella competizione (1V).
CURIOSITÀ
La Fiorentina viene da tre sconfitte di fila in Serie A, senza segnare nelle ultime due, e non arriva a quattro ko di seguito dal periodo tra novembre e dicembre 2019, con Vincenzo Montella alla guida – anche in quella serie, ci fu una sconfitta per 1-0 sul campo dell’Hellas Verona, gara da cui sono reduci i viola attualmente, e la successiva fu proprio in casa contro il Lecce (1-0 esterno per i salentini in quel caso).
Nelle prime 17 gare di questo campionato, ossia da agosto a fine dicembre, la Fiorentina ha avuto una media di 1.88 punti conquistati a partita, subendo 0.9 reti a match in Serie A; da inizio 2025, questi valori si sono attestati rispettivamente su 1.11 e 1.4.
Il Lecce è l’unica squadra che in questo mese di febbraio non ha segnato nemmeno un gol in Serie A; i salentini, infatti, non trovano la rete da tre gare di fila e non restano a secco per quattro match nella competizione dal periodo tra settembre e ottobre scorsi, con Luca Gotti alla guida.
La Fiorentina (311) ha tentato solo otto tiri in più rispetto al Lecce (303) in questo campionato; tuttavia, la Viola ha una percentuale realizzativa del 13.2%, la terza più alta del torneo dopo Atalanta (15.5%) e Inter (14.4%), mentre i giallorossi sono ultimi in questa graduatoria (5.9%), oltre ad essere il peggior attacco della competizione (18 gol).
Il Lecce è una delle due squadre, al pari del Monza, contro cui Lucas Beltrán ha segnato più di un gol in Serie A (due contro entrambi); in particolare, la squadra salentina potrebbe essere la prima contro cui l’argentino segna in entrambe le sfide stagionali nella competizione.
CALCIATORI
L’unica doppietta di Danilo Cataldi da quando milita nella massima serie è arrivata nella gara di andata tra Fiorentina e Lecce; in quel match, il centrocampista viola ha segnato due dei suoi tre gol da fuori area in questo campionato, nessun giocatore ne conta di più (tre anche per Hans Nicolussi Caviglia e Davide Zappacosta).
Il primo gol di Nikola Krstovic in Serie A è arrivato proprio sul campo della Fiorentina, il 27 agosto 2023 (2-2); il montenegrino conta sette gol in questo torneo (gli stessi dello scorso campionato), a fronte di 102 tiri tentati: si tratta del gap tra conclusioni e reti segnate più ampio tra i giocatori dei maggiori cinque campionati europei 2024/25 (95 tiri senza successo).
SALA STAMPA
Raffaele Palladino
“Non sono stati giorni piacevoli, gli ultimi. Quando perdi in quel modo fa male, bisogna analizzare tutto, il perché c`è stata la sconfitta e del trend negativo. Vogliamo uscire da questa situazione con tutte le forze, l`energia e le armi che abbiamo. Sono sicuro che i ragazzi metteranno tutto quello che hanno per uscire da una situazione che non fa piacere”.
“Quest`anno è stata fatta un po` una rivoluzione: in estate abbiamo cambiato al 50%. E le difficoltà le abbiamo avute ad agosto e settembre, uscendone poi col lavoro e trovando grandi risultati insieme. Le altre difficoltà le abbiamo avute ora, dopo un`altra mini-rivoluzione a gennaio. Bisogna capire che non è che arrivano i nuovi, li metti dentro e tutto funziona: ci vuole tempo, lavoro nella settimana e pazienza per inserirli”.
Marco Giampaolo
“Affrontiamo una squadra di valore, con qualche giocatore fuori, ma anche con una rosa in grado di sopperire ai momenti di difficoltà. La Fiorentina è forte, si, ma noi non possiamo permetterci di guardare in faccia l’avversario. Per vincere lì serviranno fiducia, autostima e coraggio. D’ora in poi dobbiamo giocarci le nostre carte al 100%, senza rimproverarci ciò che non abbiamo fatto per mancanza di qualcosa. Gli errori si commettono, ma l’atteggiamento e la voglia di fare le cose per bene non possono mai mancare”.
GIUDICE SPORTIVO
Squalificati: Richardson (Fiorentina)
Diffidati: Zaniolo, Mandragora, Fagioli, Palladino e Folorunsho (Fiorentina); Rafia, Pierotti e Ramadani (Lecce)
ARBITRI
MARINELLI (GIALLATINI – COLAROSSI) IV: SANTORO, VAR: DI PAOLO, AVAR: AURELIANO
PROSSIMI IMPEGNI IN SERIE A ENILIVE
Napoli-Fiorentina (Domenica 9 marzo, ore 15.00)
Lecce-Milan (Sabato 8 marzo, ore 18.00)
