Serie A, tabellini e commenti della 33a giornata
Vittoria importante del Parma in zona salvezza, mentre il Torino allunga sull`Udinese per la decima posizione
Si è concluso il turno n. 33 con i recuperi delle quattro partite rinviate lunedì scorso per la scomparsa di Papa Francesco, ricordato oggi con grande partecipazione del pubblico in tutti gli stadi prima degli incontri.
GENOA-LAZIO 0-2
Marcatori: 32` Castellanos, 65` Dia
GENOA (4-2-3-1): Leali; Otoa, De Winter, Vasquez, Martin (68` Messias); Masini (80` Ekhator), Frendrup; Norton-Cuffy (80` Sabelli), Vitinha (61` Venturino) Thorsby; Pinamonti (68` Ahanor).
A disp.: Siegrist, Sommariva, Bani, Badelj, Kassa, Zanoli, Barbini, Nuredini.
All.: Patrick Vieira
LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari (45` Pedro), Gila, Romagnoli, Pellegrini; Rovella (68` Belahyane), Guendouzi; Marusic, Dia (68` Vecino), Zaccagni (88` Hysaj); Castellanos (88` Noslin)
A disp.: Provedel, Furlanetto, Gigot, Dele-Bashiru, Tchaouna, Provstgaard, Basic, Ibrahimovic.
All.: Marco Baroni
Arbitro: Giovanni Ayroldi (sez. Molfetta)
Assistenti: Di Gioia – Moro
IV ufficiale: Cosso
V.A.R.: Paterna
A.V.A.R.: Fabbri
NOTE. Ammoniti: 45`+3` Rovella (L), 51` Pinamonti (G), 80` De Winter (G), 85` Sabelli (G)
Espulsi: 21` Otoa (G), 72` Belahyane (L)
Recupero: 8` pt, 4` st.
In zona Champions balzo in avanti della Lazio, che vince in casa del Genoa 2 – 0 e approfitta della sconfitta della Juventus per raggiungerla al quinto posto con 59 punti, uno solo in meno del Bologna, solitario in quarta posizione. Una rete per tempo per gli attaccanti di Baroni, con Castellanos che sblocca al 32` e Dia che raddoppia al 65`. In cronaca anche due espulsi, uno per parte, col rossoblù Otoa, espulso al 22`, che ha inciso di più di Belahyane, che ha riequilibrato gli uomini in campo quando ormai i suoi compagni erano sul doppio vantaggio.
PARMA – JUVENTUS 1-0
Rete: 46′ Pellegrino
Parma: Suzuki; Leoni, Vogliacco (10′ Hainaut), Valenti; Delprato, Bernabé (10′ Estevez (1′ st Hernani)), Keita, Sohm, Valeri; Pellegrino (29′ st Man), Bonny (40′ st Almqvist). A disp.: Corvi, Marcone, Lovik, Balogh, Circati, Trabucchi, Camara, Haj, Hernani, Ondrejka, Djuric. All.: Chivu
Juventus: Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Kelly (41′ st Costa); McKennie (12′ st Yildiz), Thuram, Locatelli (41′ st Douglas Luiz), Cambiaso; Nico Gonzalez (41′ st Weah); Kolo Muani, Vlahovic (1′ st Conceiçao). A disp.: Pinsoglio, Perin, Savona, Rouhi, Adzic. All.: Tudor
Arbitro: Chiffi
Ammoniti: Sohm, Hernani (P), Gonzalez, Locatelli, Yildiz (J)
Come detto fa rumore la caduta della Juventus al Tardini, nel primo stop di Tudor, causata dal colpo di testa di Pellegrino poco prima dell`intervallo. Il Parma fa un bel balzo in avanti e si porta a 31 punti, scavalcando il Cagliari che viene superato in casa dalla Fiorentina.
Cagliari-Fiorentina 1-2 (primo tempo 1-1)
Marcatori: 7′ p.t Piccoli (C), 36′ p.t Gosens (F), 3′ s.t Beltran (F)
Assist: 36′ p.t Mandragora (F), 3′ s.t Dodo (F)
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Augello, Luperto, Mina (40′ p.t Palomino), Zappa; Adopo (22′ s.t Marin), Prati (22′ s.t Makoumbou); Luvumbo, Viola (14′ s.t Gaetano), Zortea (22′ s.t Coman); Piccoli. All. Nicola
Fiorentina (3-5-2): de Gea; Pongračić, Pablo Marì, Ranieri (35′ s.t Ranieri); Dodô, Mandragora (36′ s.t Folorunsho), Cataldi, Fagioli (18′ s.t Richardson), Gosens (18′ s.t Parisi); Gudmundsson, Beltran (41′ s.t Zaniolo). All. Palladino
Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli
Ammoniti: 20′ s.t Palomino (C), 34′ s.t Piccoli (C), 39′ s.t Parisi (F), 45′ s.t +6 Zaniolo (F)
Espulsi: \
Sardi arrembanti in avvio, avanti grazie a un sinistro di Piccoli al 7`, ma poi si sono arresi ai viola, privi all`ultimo momento di Kean. Pareggio firmato da Gosens, al rientro da titolare, al 36`, mentre Beltran di testa ha siglato il gol vittoria al 48`. La formazione di Palladino tiene il passo in classifica e resta pronta a inserirsi anche nella lotta al quarto posto, distante solo 4 lunghezze.
TORINO-UDINESE 2-0
Reti: pt 39’ Adams, st 40’ Dembele
Ammoniti: pt 38’ Maripan, st 36’ Gineitis, st 45’ Karlstrom
TORINO (4–3-1-2): Milinkovic Savic; Pedersen (st 18’ Walukiewicz), Maripan, Masina (st 31’ Dembele), Biraghi; Linetty, Ricci (st 18’ Karamoh), Gineitis; Casadei (st 43’ Tameze); Elmas (st 31’ Perciun), Adams. A disposizione: Paleari, Donnarumma, Sanabria, Cacciamani. Allenatore: Vanoli.
UDINESE (4-4-1-1): Okoye; Ehizibue (st 18’ Modesto), Bijol, Solet, Kamara; Atta, Lovric (st 26’ Pafundi), Karlstrom, Ekkelenkamp (st 38’ Pizarro); Payero (st 38’ Sanchez); Bravo (st 18’ Davis). A disposizione: Sava, Padelli, Zarraga, Palma, Kabasele, Giannetti, Kristensen. Allenatore: Runjaic.
L`ultima partita di oggi riguardava la sfida tra Torino e Udinese, due formazioni che veleggiano a metà classifica contendendosi la decima piazza ampiamente lontana dalla zona salvezza, ma altrettanto distante dai piazzamenti europei. Ha prevalso il Torino 2 – 0, con C. Adams al suo record di gol in una stagione in carriera (9) e il giovane Dembelè alla sua prima marcatura in A.
PUNTI D`ORO PER BOLOGNA E ATALANTA
Battuta d`arresto per Inter e Milan nella giornata di Pasqua, mentre Empoli e Venezia si avvicinano al Lecce
Cadono le milanesi, rilanciando le ambizioni europee di Atalanta e Bologna. La formazione di Gasperini consolida il terzo posto, quella di Italiano si riprende il quarto, in attesa della partita della Juventus di questa sera a Parma.
Bologna-Inter 1-0
Marcatori: 94′ Orsolini (B)
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 6; Holm 6.5, Beukema 7, Lucumí 7, Miranda 6.5; Aebischer 6 (88′ Moro), Freuler 7; Ndoye 7 (75′ Cambiaghi 6.5), Odgaard 7 (88′ Fabbian), Dominguez 5.5 (69′ Orsolini 8); Dallinga 6 (75′ Castro 6).
INTER (3-5-2): Sommer 6; Pavard 6, Acerbi 6.5, Bastoni 5.5 (64′ Dimarco 5.5); Darmian 5.5 (87′ Bisseck 5), Barella 6, Calhanoglu 5.5, Mkhitaryan 5 (64′ Frattesi 5.5), Carlos Augusto 6; Lautaro 6 (87′ Armautovic), Correa 4 (69′ Taremi 5).
Ammoniti: Mkhitaryan (I), Ndoye (B), Bastoni (I), Correa (I), Orsolini (B)
Lo stop dell`Inter al Dall`Ara fa rumore, perchè permette al Napoli di raggiungerla in vetta alla classifica, dove le due contendenti al titolo viaggiano appaiate a 71 punti a cinque giornate dal termine, promettendo un rush finale entusiasmante. Gara a lungo bloccata a Bologna, con i due portieri inoperosi e le difese che riescono a imbrigliare i tentativi di Lautaro Martinez da una parte e Ndoye dall`altra. Nel finale di partita i cambi premiano le scelte di Italiano, con Orsolini che al 94` supera Sommer in rovesciata raccogliendo una deviazione di testa all`indietro di Bisseck.
MILAN-ATALANTA 0-1
Rete: 62′ Éderson (A).
Milan: Maignan, Tomori (83′ Chukwueze), Gabbia, Pavlovic, Jimenez (75′ Joao Felix), Fofana, Reijnders, Hernandez, Pulisic (75′ Sottil), Jovic (75′ Abraham), Leao (83′ Gimenez). A disposizione: Sportiello, Torriani, Florenzi, Thiaw, Bartesaghi, Bondo, Terracciano, Musah. Allenatore: Sergio Conceicao.
Atalanta: Carnesecchi, Bellanova, Hien, Djimsiti (60′ Toloi), Cuadrado (60′ Ruggeri), de Roon, Éderson, Zappacosta (60′ Kossounou), Pašalić (80′ De Ketelaere), Retegui (92′ Sulemana), Lookman. A disposizione: Rui Patrício, Rossi, Samardžić, Brescianini, Maldini. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Marco Piccinini di Forlì (assistenti Davide Imperiale di Genova e Andrea Zingarelli di Siena, IV ufficiale Matteo Marchetti di Ostia Lido, V.A.R. Michael Fabbri di Ravenna, A.V.A.R. Marco Guida di Torre Annunziata.).
Note: ammonito Cuadrado (A).
Gara tattica ed equilibrata anche a San Siro, con tanti duelli in mezzo al campo e molta difficoltà per le punte a trovare la conclusione pulita verso la porta. Ci provano Retegui, Leao e Jovic nella prima frazione, ma Maignan e Carnesecchi non sono mai chiamati seriamente in causa. Nel secondo tempo, nel miglior momento del Milan, arriva il lampo che squarcia la partita, con Ederson che in tuffo di testa arriva puntuale a trasformare l`assist di Bellanova al 62`. Col Milan sbilanciato alla ricerca del pareggio si aprono praterie per le corse di Lookman, che per due volte crea l`occasione del raddoppio senza concretizzarla. L’Atalanta vince entrambi i confronti stagionali contro il Milan in Serie A per la terza volta nella propria storia dopo le stagioni 2007/08 e 1940/41.
I gol si vedono nel pomeriggio nello scontro salvezza al Castellani, dove non sono mancate le emozioni con un finale rocambolesco nella sfida salvezza tra Empoli e Venezia. Le due formazioni hanno provato a superarsi fino alla fine, guadagnando però solo un punto che le porta entrambe a ridosso del Lecce. Nessuna rete nel primo tempo, grazie alla bravura di Vasquez e Radu che neutralizzano diversi tentativi. Nella ripresa aprono per primi i padroni di casa con un`acrobazia di Fazzini. Gli ospiti non si abbattono e riescono a ribaltare il risultato: pareggio di Yeboah al 67` approfittando di un`uscita errata del portiere, vantaggio firmato da Busio a porta vuota all`85`. Il sogno dei lagunari dura però solo due minuti, perchè arriva il destro a giro di Anjorin dal limite a fissare il risultato sul 2 – 2.
IL NAPOLI RAGGIUNGE L`INTER
Tre punti anche per la Roma che aggancia il Bologna a 57 punti
Napoli e Roma mettono pressione a Inter e Bologna, chiamate domani a rispondere affrontandosi al Dall`Ara alle 18:00. La formazione di Conte si allinea a quella di Inzaghi a 71 punti al primo posto, così come quella di Ranieri affianca i felsinei di Italiano in quinta posizione con vista sulla zona Champions.
Monza – Napoli 0-1
MONZA: Turati; Pedro Pereira, Caldirola, Carboni, Birindelli (75′ Ganvoula), Bianco (84′ Urbanski), Akpa Akpro (67′ Gagliardini), Kyriakopolous, Castrovilli (84′ Curria), Mota, Caprari. All. Nesta.
NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera (63′ Raspadori), Gilmour (46′ Anguissa), Lobotka, McTominay, Politano (85′ Ngonge), Spinazzola, Lukaku (78′ Simeone). All. Conte
Arbitro: La Penna di Roma
Marcatori: 72′ McTominay
Note: ammoniti Rafa Marin, Mota, Ngonge
Seconda vittoria di fila per il Napoli (non accadeva da 10 giornate) e secondo clean sheet consecutivo. I partenopei si sono imposti di misura sul Monza, ormai destinato a lasciare la massima categoria a -11 dalla quartultima a cinque giornate dalla fine del campionato. I brianzoli hanno imbrigliato a lungo la formazione di Conte senza correre rischi particolari, tanto che fino al gol l`occasione migliore era capitata sul destro di Castrovilli, uscito di poco alla destra del palo. Nella ripresa la rete che ha deciso il match arriva al 72`, quando su un traversone di Raspadori Turati ha sbagliato l`uscita, permettendo a McTominay di girare in porta di testa.
Roma-Verona 1-0
ROMA (3-4-2-1): 99 Svilar; 19 Celik, 23 Mancini, 5 Ndicka; 56 Saelemaekers (69′ Dovbyk), 4 Cristante, 17 Koné, 3 Angelino; 18 Soulé (81′ Rensch) , 35 Baldanzi (63′ Pisilli); 14 Shomurodov(81′ El Shaarawy
A disp.: 95 Gollini, 70 De Marzi, 15 Hummels, 25 Nelsson, 2 Rensch, 34 Salah-Eddine, 92 El Shaarawy, 7 Pellegrini, 27 Gourna-Douath, 16 Paredes, 61 Pisilli, 11 Dovbyk.
All. Claudio Ranieri
VERONA (3-4-1-2): 1 Montipò; 87 Ghilardi, 42 Coppola, 6 Valentini (80′ Frese); 38 Tchatchoua, 33 Duda (80′ Duda), 27 Dawidowicz (57′ Serdar), 12 Bradaric; 24 Bernede (57′ Suslov); 9 Sarr, 35 Mosquera (75′ Niasse)
Successo di misura anche per la Roma, che si impone sull`Hellas Verona sbloccando il match dopo pochi minuti con Shomurodov, lesto a spingere in porta sulla linea lo scavetto di Soulè anticipando due difensori gialloblù. Nel finale di primo tempo il momento migliore degli ospiti, che riescono a creare un paio di occasioni senza però arrivare ad impensierire seriamente Svilar. Nella ripresa la Roma è tornata in controllo del match, sfiorando il raddoppio con Baldanzi e Dovbyk.
Lecce – Como 0-3
Lecce: Falcone, Gaspar, Baschirotto ©, Morente (23’ st Banda), Krstović, Helgason (9’ st Pierret), Veiga, Ramadani (34’ st Rebić), Gallo, Coulibaly (1’ st Berisha), Pierotti (9’ st N’Dri). A disposizione: Früchtl, Samooja, Rafia, Guilbert, Burnete, Karlsson, Tiago Gabriel, Kaba, Sala. Allenatore: Marco Giampaolo
Como: Butez, Kempf, Goldaniga, Douvikas (37’ st Gabrielloni), Ikoné (23’ st Strefezza), Perrone (37’ st Engelhardt), Vojvoda, Da Cunha, Diao, Valle (46’ pt Moreno), Paz (37’ st Caqueret). A disposizione: Reina, Iovine, Alli, Cutrone, Jack, Fadera, Braunöder, Smolcic, Van der Brempt, Azon. Allenatore: Francesc Fàbregas
Marcatori: 36’ pt Diao, 39’ st Goldaniga, 47’ st Diao
Ammoniti: 21’ pt Coulibaly, 42’ pt Valle, 50’ pt Ikoné, 50’ pt Krstović, 10’ st Goldaniga, 28’ st Perrone, 38’ st Berisha
Recupero: 4’ pt – 5’ st
Spettatori: 28.181 di cui 21.726
Arbitro: Simone Sozza sez. di Seregno
Assistenti: Alessandro Giallatini sez. di Roma 2 – Valerio Colarossi sez. di Roma 2
IV Ufficiale: Simone Galipò sez. di Firenze
VAR: Valerio Marini sez. di Roma 1
AVAR: Michael Fabbri sez. di Ravenna
Terzo successo consecutivo per il Como (non accadeva dal 1952), che vola in classifica all`inseguimento del decimo posto, obiettivo della truppa di Fabregas per il finale di stagione. I lariani, trascinati da un Diao in gran spolvero, passano al Via Del Mare, complicando la situazione del Lecce che non vince da 10 turni. Il giovane attaccante sblocca il match al 33`, involandosi a rete su preciso assist di Nico Paz. Nella ripresa i salentini provano in tutti i modi a pareggiare, ma il colpo di testa di Goldaniga all`84` spegne ogni velleità dei giallorossi, che poi incassano la doppietta di Diao nel recupero con un tiro di prima dal limite.
