Serie A, tabellini e commenti della 30a giornata
L`INTER E IL NAPOLI SI STACCANO
Restano al palo Atalanta e Milan, mentre la Fiorentina si rifà sotto
Si stacca l`Atalanta e in fuga a lottare per il titolo restano verosimilmente Inter e Napoli, sempre distanziate tra loro di 3 punti dopo i successi odierni di entrambe.
Terza vittoria consecutiva dei nerazzurri dopo il pareggio nello scontro diretto a Napoli. La formazione di Inzaghi si porta sul doppio vantaggio nei primi minuti della partita grazie a due preziosi assist di Dimarco (reti di Arnautovic al 12` e Frattesi al 29`). L`Inter nella ripresa controlla il match e sfiora il terzo gol, ma la rete di Solet al 72` rende palpitante per Inzaghi (espulso) e i tifosi interisti il finale, con Sommer che compie un miracolo allo scadere per impedire il pareggio su conclusione ravvicinata ancora di Solet.
In serata il Napoli si aggiudica il big match al Diego Maradona superando il Milan 2 – 1. Partenopei in vantaggio dopo pochi secondi dal via, grazie a Politano che si infila nella disattenta difesa rossonera per superare Maignan col suo sinistro. Al 19` si complica la partita per gli ospiti, con Lukaku che si ritrova libero in mezzo all`area per un errato allineamento della linea difensiva del Milan e può depositare in porta indisturbato il raddoppio. Conceicao riparte nella ripresa con Leao al posto di Bondo, poi inserisce anche Gimenez, ma sarà proprio il centravanti messicano a fallire un calcio di rigore parato da Meret al 70`. Il Milan è comunque in partita nel secondo tempo, accorcia le distanze all`84` con un tocco sottoporta di Jovic, ma nell`assalto finale non riesce nella sua solita rimonta. Rossoneri che perdono contatto col gruppo di testa e scivolano a 9 punti dal quarto posto.
Atalanta fermata a Firenze da Kean, sempre più protagonista nella formazione di Palladino. L`attaccante è il primo italiano a segnare in viola più di 15 gol in una stagione dai tempi di Giuseppe Rossi (annata 2013-2014). La partita si sblocca allo scadere del primo tempo, quando Hien controlla male a centrocampo e Kean, dopo avergli rubato palla, si invola verso Carnesecchi, superandolo con un preciso rasoterra. Nella ripresa la reazione degli ospiti tarda ad arrivare, Gasperini prova a cambiare tutto il trio d`attacco, ma i suoi chiudono senza tiri nello specchio della porta (non accadeva in un match di A da febbraio 2023). Orobici che mettono a rischio il proprio terzo posto (Bologna a -2, Juventus a -3), mentre la Fiorentina si rilancia con la terza vittoria nelle ultime quattro gare e aggancia a 51 punti la Lazio (in campo domani contro il Torino).
Balzo salvezza del Cagliari che sale a +6 sulla terzultima e riduce al lumicino le speranze del Cagliari, fermo a -10 dalla quartultima. Dopo un primo tempo senza reti ed occasioni i sardi sbloccano ad inizio ripresa con un colpo di testa di Viola, raddoppiano al 73` con una punizione di Gaetano che sorprende Turati sul suo palo e arrotondano nel recupero con un sinistro di Luvumbo, alla prima rete nel 2025. Il Cagliari torna a vincere un match di Serie A Enilive segnando più di due gol e senza subirne nessuno per la prima volta dal 29 marzo 2019 (3-0 contro il Chievo al Bentegodi in quel caso).
IL BOLOGNA DIFENDE IL QUARTO POSTO
Dietro tengono il passo la Juventus e la Roma
Giornata di vittorie di misura per Bologna, Juventus e Roma, che mantengono le distanze tra loro nella corsa al quarto posto. Domani e lunedì dovranno rispondere le altre concorrenti alla zona Champions. In coda punticino per l`Empoli, che si avvicina al Lecce e stacca il Venezia.
Quinta vittoria consecutiva in campionato per il Bologna che difende il quarto posto, insidiato dalla Juventus che tiene il passo della squadra di Italiano. Tra i rossoblù continua il momento magico di Riccardo Orsolini (5 gol nelle ultime 7 presenze), oggi autore della splendida rete che ha deciso il match al 49`, quando l`esterno ha girato in porta di prima col suo sinistro il cross di Cambiaghi dalla trequarti. Ci pensa poi Skorupski, già bravo nel primo tempo su Zerbin, a proteggere nella ripresa il successo che porta i suoi a 56 punti (secondo miglior risultato del Club nell`era dei tre punti a vittoria). Momento difficile per il Venezia, che dopo quattro pareggi consecutivi incappa in una sconfitta, ma soprattutto prosegue la fatica dei lagunari a trovare la via della rete (1 gol negli ultimi 7 incontri).
Vittoria di misura anche per la Juventus targata Tudor. I bianconeri restano a 1 punto di distanza dal quarto posto grazie alla magia di Yildiz che a metà primo tempo fa tutto da solo e firma la rete del successo seminando i difensori avversari. Ospiti poco pericolosi in avanti, mentre tra i bianconeri Vlahovic, rimesso al centro dell`attacco, non è mai riuscito a liberarsi al tiro offrendo comunque una prova di grande sacrificio e corsa.
In serata, al Via Del Mare, settima vittoria di fila di Ranieri. Primo tempo in cronaca per gli errori degli attaccanti e le parate dei portieri. Angelino manca clamorosamente un appoggio nella porta vuota di Falcone in avvio di partita, poi lo stesso portiere salentino rimedia a un suo errore superandosi su Konè, come il suo collega Svilar che sventa un insidioso diagonale di Gallo. Nella ripresa viene annullato a Mancini un gol per fuorigioco dopo un lungo controllo del Var, poi all`80` Dovbyk fa tutto da solo e realizza il gol vittoria. Il Lecce nel finale non riesce a creare occasioni e incassa la quinta sconfitta consecutiva.
In zona salvezza torna a muovere la classifica l`Empoli, ma il punto conquistato al Sinigaglia serve a poco alla squadra di D`Aversa, ancora al terzultimo posto. Passo avanti verso la salvezza per quella di Fabregas, che resta a +7 sui toscani arrivando a quota 30. Lariani in vantaggio con la prima rete in A del nuovo acquisto Douvikas, puntuale al 61` a depositare nella porta vuota l`assist di Vojvoda. Dopo il gol subito gli ospiti si riversano all`attacco e raggiungono il pari al 75` con un colpo di testa di Kouamè su cross di Pezzella. Sfida molto ruvida, con 7 ammoniti e Fazzini che nel recupero riceve il rosso diretto per un fallo su Ikonè.
