Serie A, tabellini e commenti della 26a giornata
ROMA ALLA TERZA VITTORIA DI FILA
Situazione sempre più difficile per il Monza
La settima giornata di ritorno si chiude con il poker della Roma al Monza. La formazione di Ranieri continua il suo ottimo momento, unica formazione del campionato ancora imbattuta nel 2025 (6 vittorie e 2 pareggi nelle 8 partite disputate).
Questa sera la partita viene subito sbloccata da una magia di Saelemaekers, che al 10` si accentra e lascia partire dal limite dell`area un sinistro imprendibile. I brianzoli fanno fatica ad arginare la verve dei padroni di casa e alla mezz`ora raddoppia Shomurodov, libero di insaccare di testa a pochi passi dalla porta il preciso traversone di Soulé. Prima del riposo c`è gloria anche per Svilar, bravo a deviare in angolo l`insidioso diagonale di Ganvoula.
Nella ripresa la formazione di Nesta non riesce a reagire e i giallorossi passano altre due volte: con un diagonale rasoterra di Angelino al 73` e con un colpo di testa di Cristante su angolo di Dybala all`88`.
SI FERMA IL NAPOLI, RISALGONO ATALANTA E JUVENTUS
In giornata vittoria importante in chiave salvezza dell`Hellas Verona
La sconfitta del Napoli a Como lascia l`Inter avanti di 1 punto in vista dello scontro diretto di sabato prossimo, seguito con particolare attenzione anche dall`Atalanta che si avvicina al duo di testa. Guadagna terreno anche la Juventus, ora a 8 punti dai nerazzurri primi in classifica.
Al Sinigaglia la formazione di Conte viene sconfitta 2 – 1, confermando il momento non particolarmente felice dei partenopei che arrivavano da tre pareggi consecutivi. Dopo pochi minuti dal via incredibile autogol di Rrahmani che allunga un retropassaggio verso il proprio portiere senza accorgersi che Meret si era spostato dalla porta. Al 17` favore restituito dai lariani, con Kempf che incespica facendosi anticipare da Raspadori che si invola verso la porta avversaria per depositare il pareggio. Avvio tambureggiante dei lariani nella ripresa, Paz e Diao sono imprendibili e al 77` confezionano il gol vittoria dopo che McTominay (bravo Butez) e Anguissa (tiro fuori) avevano sprecato due ottime occasioni.
Lo stop del Napoli alimenta i sogni dell`Atalanta, che al Castellani ci mette un tempo a chiudere la pratica Empoli. Toscani che erano anche partiti bene, manovrando in velocità nei primi minuti, ma lo sfortunato autogol di Gyasi al 27` su cross di Zappacosta spiana la strada agli uomini di Gasperini, che vanno a segno altre due volte prima dell`intervallo. Con un tocco sul secondo palo di Retegui al 33` e con Lookman che al 43` dribbla anche Silvestri prima di depositare in porta. Lo stesso Lookman firma il poker a inizio secondo tempo con una discesa personale chiusa con un preciso diagonale sinistro, mentre nel finale arrotonda Zappacosta con un rasoterra dal limite. L`Atalanta sorride, per l`Empoli continua il periodo no con due soli pareggi nelle ultime 11 partite.
Recupera terreno anche la Juventus, che vince in casa del Cagliari e torna al quarto posto scavalcando la Lazio. I bianconeri disputano un ottimo primo tempo, creando diverse palle gol non concretizzate da Yildiz e Conceicao dopo il vantaggio iniziale firmato da Vlahovic, bravo a scartare anche il portiere prima di appoggiare in gol al 12`. Nicola si affida nella ripresa a tutti i suoi attaccanti, inserendo via via i vari Luvumbo, Coman, Viola e Pavoletti. I sardi disputano una frazione migliore rispetto ai primi quarantacinque, ma non è bastato per recuperare il gol di svantaggio.
Gara sfortunata al Bentegodi per la Fiorentina, con Palladino costretto a tre cambi forzati per infortuni nel corso della ripresa (Kean, Folorunsho e Ranieri). Nessun gol nel primo tempo, con la palla gol migliore capitata al centravanti viola che impegna Montipò di testa. Nella ripresa meglio i gialloblù, che allo scadere raccolgono i frutti della loro pressione con il gol di Bernede che fa esplodere lo stadio e permette agli scaligeri di scavalcare Cagliari e Lecce.
INTER IN TESTA
In giornata spicca la vittoria del Torino sul Milan, mentre rallenta la Lazio
L`Inter balza momentaneamente in testa alla classifica superando di misura il Genoa a San Siro. Gara molto combattuta, con i ragazzi di Vieira che si difendono molto bene e non lasciano chiare occasioni agli avversari in un primo tempo che passa alla cronaca solo per l`infortunio di Correa, sostituito a inizio ripresa da Taremi. Nel secondo tempo la formazione di Inzaghi alza i giri del motore e dopo un palo colpito da Barella al 70` va a cogliere la vittoria con un colpo di testa di Lautaro Martinez su angolo al 78`, con la determinante deviazione involontaria di Masini. Il centravanti argentino nel finale di gara potrebbe raddoppiare, ma sarebbe stata una punizione troppo pesante per un Genoa vicino anche al vantaggio con Ekuban.
Partita da subito in salita per il Milan, che va sotto al 5` quando Maignan in uscita al limite rinvia direttamente addosso al compagno Thiaw determinando una carambola nella propria porta. I rossoneri reagiscono subito e collezionano sette angoli, costringono i granata nella loro metà campo e ottengono anche un calcio di rigore alla mezz`ora per fallo di mano di Pedersen. Sul dischetto si presenta Pulisic, che però si fa neutralizzare il tiro dallo specialista Milinkovic-Savic, al quarto penalty parato in stagione. Prima del riposo Maignan si riscatta deviando in angolo un insidioso tiro di Vlasic. Nella ripresa Milan all`arrembaggio, ancora il portiere granata salva su Reijnders, Joao Felix colpisce il palo, poi al 74` arriva il pareggio del centrocampista olandese. Passano però due minuti e con una giocata d`astuzia di Sanabria il Torino va a cogliere la vittoria con un diagonale sinistro di Gineitis.
Esordio con vittoria per Chivu sulla panchina del Parma, che si aggiudica il derby col Bologna per 2 – 0. Mancava da 8 turni il successo ai ducali, che grazie ai tre punti, guardando le squadre con le stesso numero di partite, staccano il Venezia e si avvicinano al Lecce. Partita che inizia male per i padroni di casa, con l`infortunio al 5` di Bernabè e gli ospiti più attivi. Il gol di Bonny che trasforma un calcio di rigore al 37`cambia l`inerzia della partita, chiusa poi nella ripresa da Sohm con un preciso sinistro a finalizzare un contropiede orchestrato da Man al 79`. Prima vittoria nel 2025 per i gialloblù e prima sconfitta nel nuovo anno per Italiano, che perde la possibilità di avvicinarsi alla Lazio.
Arriva infatti il primo pareggio esterno senza gol in campionato per la Lazio, che infila il secondo X consecutivo dopo quello con la capolista di settimana scorsa. Al Penzo ospiti vicini al vantaggio nel primo tempo con le incursioni sulle fasce di Isaksen e Zaccagni e con una grande occasione sprecata da Dia, poi l`infortunio al 40` di Dele-Bashiru complica i piani di Baroni, che deve sostituirlo con Belahyane, all`esordio in biancoceleste. Nella ripresa lagunari più pericolosi con le discese di Zerbin e un tentativo di Oristanio neutralizzato da un ottimo Mandas.
