Serie A, tabellini e commenti della 20a giornata
Si forma un gruppone di squadre in lotta per il quarto posto
Il Milan approfitta del pareggio della Fiorentina e scava un solco in classifica superando la Roma a San Siro. I rossoneri arrivano a quattro punti dalla Juventus, che proverà martedì a rispondere alle vittorie delle due milanesi. Questa sera la formazione di Pioli è passata subito in vantaggio con Adli, che all`11` trova dal limite un preciso rasoterra di sinistro che non lascia scampo a Svilar. La gara è giocata ad alti ritmi, con continui ribaltamenti di fronte. Theo Hernandez colpisce il palo da posizione defilata, Celik costringe Maignan alla super parata, Pulisic di testa sfiora il palo e ancora Maignan ferma Spinazzola. La ripresa non è da meno dello spettacolo offerto nella prima frazione. Al 56` Giroud da due passi deposita in porta il raddoppio su assist di Kjaer. Il Milan potrebbe chiuderla con Pulisic che però non trova lo specchio, e dopo dieci minuti la Roma accorcia le distanze con un calcio di rigore trasformato da Paredes, riaprendo i giochi. I giallorossi ci credono e sfiorano il pari con Pellegrini, che in due conclusioni viene murato prima da Giroud e poi da Gabbia. A riportare serenità in casa Milan ci pensa Theo Hernandez, che scarica un missile dal limite sotto la traversa finalizzando uno splendido assist di tacco di Giroud. E` il gol che taglia le gambe alla Roma, anche se l`indomito Pellegrini ci prova ancora, trovando la respinta di Maignan. Allo scadere va in cronaca il palo di Musah, che avrebbe sancito un punteggio troppo pesante per gli ospiti.
Fiorentina e Udinese pareggiano 2-2, con i friulani avanti due volte e i toscani bravi a recuperare. Al 10` ospiti in vantaggio con una ripartenza di Lovric che va a concludere in porta di sinistro. La Fiorentina prova a manovrare, ma nei primi quarantacinque la formazione di Cioffi è più pericolosa, con Lucca e Pereyra a sprecare, mentre su Samardzic è bravo Terracciano in tuffo. Nel secondo tempo i viola cambiano marcia, anche grazie all`ingresso del nuovo arrivo, Faraoni, e di Arthur. E` proprio l`ex Hellas Verona a crossare il pallone che Beltran di testa gira in porta per il pareggio al 55`. Bianconeri di nuovo avanti al 73`, quando Thauvin anticipa tutti in area. A 5` dal termine, su conclusione dello scatenato Beltran, Ferreira impatta col braccio, determinando un rigore per la squadra di Italiano. Sul dischetto si presenta Nzola, che non fallisce il tiro del 2 – 2 finale (per lui otto trasformazioni sui nove rigore calciati in Serie A TIM). Nel recupero Bonaventura potrebbe completare la rimonta, ma la sua conclusione termina sul palo. Il punto di oggi serve alla Fiorentina per riprendersi il quarto posto in solitaria (+1 sulla Lazio), mentre l`Udinese aggancia il Cagliari al quartultimo posto con 18 punti.
Vittoria in rimonta del Cagliari che supera il Bologna 2 – 1 allungando la serie di risultati utili consecutivi tra le mura amiche (4 successi e 2 pareggi). La formazione di Ranieri ci prova con un tiro dalla distanza di Viola al 10`, ma sono i felsinei a passare per primi al 24`: Orsolini scende sulla fascia, resiste al ritorno di Augello e beffa Scuffet con un tiro sul primo palo. I sardi pareggiano subito con Petagna, che alla mezz`ora elude l`uscita di Skorupski e deposita il pallone nella porta sguarnita. Nella ripresa il Bologna tiene il possesso del pallone, ma sono ancora i padroni di casa a passare: Wieteska dalla sinistra al 69` crossa a centroarea, Calafiori si trova sulla traiettoria e inavvertitamente devia nella propria porta. Assalto finale dei ragazzi di Motta, ma nè Orsolini, nè Fabbian riescono a sfruttare le loro occasioni per pareggiare.
Quarta vittoria consecutiva in Serie A TIM della Lazio che spicca il volo in classifica arrivando in zona Champions. I biancocelesti si ritrovano senza centravanti nell`undici titolare (Castellanos infortunato, Immobile inizialmente in panchina), ma Felipe Anderson, schierato in tale ruolo, ripaga la fiducia di Sarri. E` infatti del brasiliano la firma sul gol partita, realizzato con un tiro sotto la traversa dopo il tocco smarcante del rientrante Luis Alberto al 58`. Nella prima frazione partita equilibrata terminata a reti bianche, poi sotto le invenzioni di Luis Alberto i laziali passano in vantaggio e nel finale Provedel riesce a difendere il risultato dai tentativi di Krstovic e Strefezza.
Nel pomeriggio il Napoli torna al successo e l`Hellas vince lo scontro diretto con l`Empoli
L`Inter allunga in vetta a +5 sulla Juventus, in campo martedì prossimo contro il Sassuolo. I nerazzurri indirizzano il successo nel giro di due minuti poco prima del quarto d`ora. Al 12` rigore trasformato da Calhanoglu (sette su sette dal dischetto per lui in campionato), al 14` tocco sottoporta di Lautaro Martinez su preciso assist di Dimarco. La formazione di Inzaghi controlla senza fatica il match, ma il Monza alla mezz`ora potrebbe riaprire il risultato con la deviazione vincente di Pessina di testa. Il capitano dei brianzoli però viene rilevato in fuorigioco di pochi centimetri, e si va al riposo con gli ospiti sul doppio vantaggio. Al 60` l`Inter chiude l`incontro, con la doppietta di Calhanoglu, puntuale a trasformare da centro area la sponda di Thuram. Al 65` girata di testa di Pavard su cross di Bastoni, Sorrentino si supera con una splendida respinta in tuffo. A 20` minuti dal termine il Monza apre uno spiraglio nel risultato col rigore trasformato da Pessina, ma gli ospiti non ci stanno e spengono subito ogni speranza andando a segno altre due volte. Lautaro Martinez segna la personale doppietta su rigore all`82`, Thuram fissa il risultato sull`1 – 5 prima del novantesimo con un potente sinistro sul primo palo.
L`Hellas Verona si aggiudica lo scontro salvezza con l`Empoli, staccandolo in classifica di 4 punti. Gialloblù subito avanti con Djuric che al 2` realizza di testa su corner battuto da Duda. Quinto gol per il centravanti, che a metà campionato ha già eguagliato il suo record in A. L`Empoli ha subito l`occasione per pareggiare, ma Magnani rimedia al precedente errore del suo portiere fermando Shpendi. La partita offre continui ribaltamenti, da una parte ci prova Ngonge, dall`altra Cambiaghi. Nella ripresa i padroni di casa partono ancora forte, sfiorando il raddoppio con Serdar e Folorunsho. Secondo gol che arriva al 56`, quando un tiro di Ngonge dal limite viene deviato da Grassi in modo imparabile per Caprile. La formazione di Andreazzoli però non si abbatte e, nella nebbia che cala sul Bentegodi, accorcia le distanze con un colpo di testa di Zurkowski. L`espulsione di Duda per doppio giallo rende avvincente il finale, ma i toscani non riescono più a trovare la via del gol.
Vittoria in rimonta del Napoli che si aggiudica il derby con la Salernitana 2 – 1, punteggio col quale Mazzarri ha ottenuto i suoi tre successi stagionali in Serie A TIM. Gara bloccata fino alla mezz`ora, quando gli ospiti passano grazie a un colpo del repertorio di Candreva, un tiro dalla distanza a giro sul secondo palo. Il Napoli prova a reagire con Politano e Gaetano, ma è grazie a Simeone che arriva l`opportunità del pareggio poco prima dell`intervallo. Il centravanti viene infatti colpito da Fazio e dopo l`intervento del Var viene assegnato un rigore che Politano trasforma nonostante Ochoa intuisca il tiro alla sua destra. Nel secondo tempo Kvaratskhelia si prende i suoi in spalla e suona la carica. L`esterno georgiano ci prova infatti tre volte, sull`ultima delle quali il portiere granata si supera. Il portiere messicano nulla può però nel recupero, quando Rrahmani intercetta un pallone davanti alla porta e lo gira a rete.
Nessun gol a Marassi nella sfida tra grifoni e Torino. Genoa e Torino hanno pareggiato una partita di Serie A al Ferraris per la prima volta dal 30 novembre 2013 (1-1 reti di Biondini e Farnerud), inoltre l’ultimo pareggio a reti bianche in casa dei rossoblù risaliva al 18 ottobre 1990. Attacchi all`asciutto, ma non sono mancate le occasioni da gol, a cominciare da quella al 5` di Gudmundsson, sul quale è stato brava nella deviazione di piede Milinkovic-Savic. Il portiere si mostra reattivo anche al 20`, quando vola per deviare in angolo una conclusione di Malinovskyi. Il Torino risponde con Zapata poco prima del riposo, e con Sanabria a metà secondo tempo, con una girata di testa che esce di poco a lato.
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