Serie A, tabellini e commenti della 20a giornata
PARI TRA ATALANTA E JUVENTUS
Il Milan vince in rimonta a Como
Nei recuperi dell`ultima giornata di andata il Milan ritrova il successo e recupera terreno in classifica sulla Juventus, fermata sul pari a Bergamo con l`Atalanta che raggiunge l`Inter a 43 punti (la squadra di Inzaghi viaggia con due partite in meno come il Bologna, quella di Conceicao con una come la Fiorentina).
Ritmo alto fin da subito nella sfida al Gewiss Stadium, dove Motta e Gasperini si presentano senza i rispettivi centravanti (Vlahovic fuori come il lungodegente Scamacca, Retegui in panchina). L`Atalanta tiene il possesso e prova a comandare il gioco, la Juventus punge in contropiede e prima del riposo crea un doppio pericolo dalle parti di Carnesecchi, graziato dal tiro fuori di Nico Gonzalez e reattivo sul tocco sottoporta di Koopmeiners. A inizio secondo tempo si accende il match, con Kalulu che colpisce il palo di testa su angolo e l`Atalanta che riparte in contropiede sulla respinta andando a sfiorare il montante con un tiro dal limite di Pasalic. Kalulu si prende la gloria personale poco dopo, finalizzando la percussione di McKennie col tocco che sblocca il risultato. Gasperini ricorre a forze fresche dalla panchina, inserendo Samardzic, Retegui e Bellanova. E` proprio il centravanti della Nazionale a tornare a far sentire il suo peso nell`attacco bergamasco, segnando in anticipo su Savona di testa il gol del pareggio. Ci pensano poi Carnesecchi (su Locatelli) e Di Gregorio (su Zaniolo) a mantenere il risultato sull` 1 – 1, pareggio che allunga la serie di X delle due squadre (terzo di fila per i nerazzurri, 7 nelle ultime 8 partite per i bianconeri).
Al Sinigaglia arriva in rimonta il primo successo in campionato di Conceicao dopo una prima parte di gara in cui il Como era sembrato più in palla dei rossoneri. I lariani vanno vicini al vantaggio nel primo tempo con un pallone crossato da Fadera al quarto d`ora che attraversa tutta l`area piccola prima di essere spazzato da Theo Hernandez. La reazione degli ospiti arriva subito, con Leao che semina tre avversari e smarca solo Reijnders in area, ma il tiro del centrocampista è miracolosamente respinto da Butez. Milan che prima dell`intervallo perde per infortunio Pulisic, sostituito da Jimenez. Il portiere del Como si mostra reattivo anche a inizio ripresa proprio sul neoentrato Jimenez. Allo scoccare dell`ora di gioco il risultato si sblocca: Diao si accentra da destra, calcia di sinistro e trova l`angolo basso eludendo il tentativo in tuffo di Maignan. Il vantaggio dura poco più di dieci minuti: al 71` pareggia Theo Hernandez in girata sugli sviluppi di un angolo (primo difensore nella storia del Milan a raggiungere i 30 gol in A, superato Maldini fermo a 29), al 76` Leao, ben lanciato da Abraham, si presenta davanti al portiere per superarlo con un pallonetto. Il Como resta in partita anche nei minuti finali, ma il Milan difende il risultato dai tentativi di Cutrone e Belotti.
L`ILIAD GOAL OF THE MONTH DI DICEMBRE
Ché Adams si è aggiudicato il premio Iliad Goal Of The Month del mese di dicembre
Il gol messo a segno dall`attaccante del Torino nel match dello scorso 13 dicembre contro l`Empoli è risultato il più votato dai tifosi sui canali social ufficiali di Lega Serie A.
Il meraviglioso pallonetto da centrocampo ha permesso a Ché Adams di superare nelle votazioni la potente conclusione da fuori area di Nicolò Barella contro la Lazio.
PRIME GIOIE IN CASA PER GENOA E MONZA
Rallenta il ritmo delle pretendenti al quarto posto che vedono aumentare il distacco dalla vetta: nella parte sinistra della classifica vincono solamente Inter e Napoli, cade la Fiorentina e per il resto tutti pareggi.
La 20ª giornata di Serie A racconta di un turno che frena le ambizioni delle squadre in corsa per la Champions, mentre nella lotta salvezza emergono segnali di riscatto dalle retrovie. La Lazio impatta contro il Como all’Olimpico nella gara d’apertura di giornata e inaugura un turno di pareggi tra le candidate all’Europa. L’Atalanta è frenata a Udine ma resta imbattuta, la Juventus si fa rimontare nel Derby della Mole, il Milan manca il successo contro il Cagliari, mentre la Roma salva un punto al fotofinish a Bologna. Si smuove invece la situazione nella zona calda del tabellone: Genoa e Monza si sbloccano davanti al proprio pubblico mentre il Lecce conquista punti vitali sul campo dell’Empoli.
Continua il momento complicato per la Lazio, che pareggia 1-1 contro il Como all’Olimpico. La rete iniziale di Dia illude i biancocelesti, che restano in dieci per l’espulsione di Tchaouna e subiscono il pareggio di Cutrone nella ripresa. È il terzo match consecutivo senza vittorie per gli uomini di Baroni, una striscia negativa che non si verificava dalla scorsa stagione. Il Como di Fabregas, invece, conferma di star attraversando uno stato di forma positivo: appena una sconfitta nelle ultime sei gare e un Cutrone sempre decisivo, con quattro contributi diretti ai gol (due reti e due assist) nelle ultime quattro presenze.

Nel pomeriggio di sabato, il Lecce si impone a Empoli con un sorprendente 3-1. La partenza fulminante dei salentini, con le reti di Morente e Krstović nei primi undici minuti – il Lecce non segnava due gol in così poco tempo da gennaio 2004 con Bojinov e Chevantón -, mette in ginocchio i toscani, che provano a reagire ma si infrangono contro una difesa giallorossa compatta e determinata. Il gol di Cacace sembra poter riaprire la gara, ma non basta a evitare la terza sconfitta casalinga consecutiva per gli azzurri. Krstović chiude il match con la prima doppietta personale in Serie A e regala a Giampaolo una vittoria pesante, specialmente per una squadra che finora aveva realizzato solamente un totale di due reti in trasferta. Tete Morente, inoltre, diventa il miglior realizzatore del campionato da novembre con tre reti nelle ultime cinque gare.

L’Atalanta non va oltre lo 0-0 a Udine, bloccata dalla prova gagliarda degli uomini di Runjaić. I friulani colpiscono due legni nel primo tempo con Bijol e Sánchez e vedono così salire il computo totale dei pali colpiti in campionato a 10, meno solo di Cagliari e proprio Atalanta. I nerazzurri, invece, faticano in avanti: appena quattro i tiri tentati al Bluenergy Stadium, il dato più basso dal febbraio 2023, e un solo gol segnato nelle ultime tre partite di campionato. Per l’Udinese si tratta del terzo pareggio consecutivo, il secondo di fila invece per la Dea che inanella la quattordicesima partita senza sconfitte.

Il Derby della Mole non tradisce le attese, regalando una gara vibrante e un risultato in tensione fino all’ultimo. La Juventus passa in vantaggio con un altro saggio del talento di Kenan Yildiz, che conferma tutto il suo potenziale diventando il terzo più giovane marcatore in entrambi i derby stagionali nella storia del club e il primo a riuscirci da Cristiano Ronaldo. Il Torino non si arrende e pareggia con un gran gol di Vlašić in chiusura di prima frazione. Nella ripresa il punteggio non cambia e ai bianconeri rimane l’amarezza di un’altra occasione persa: i 12 punti lasciati per strada da situazioni di vantaggio, peggior dato tra le big, si riflettono nel peggior rendimento della Juventus dopo 19 gare dal 2010/11, con Delneri in panchina. I granata escono tra gli applausi del proprio pubblico per il carattere mostrato, ma restano a secco di vittorie per la terza partita consecutiva.

A San Siro, il Milan non riesce a spezzare la serie di pareggi casalinghi, fermandosi sull’1-1 contro un ottimo Cagliari. I rossoneri sbloccano il match con Morata, ma subiscono il pareggio immediato di Zortea, difensore goleador del campionato con quattro reti. Il Milan spinge nel finale, ma trova un Caprile in stato di grazia, autore di 11 parate decisive. Per la squadra di Conceição è il terzo pareggio interno consecutivo, un dato che inficia la rincorsa alle posizioni di vertice del Diavolo. Il Cagliari, invece, ferma i rossoneri in entrambe le sfide stagionali per la prima volta dal 1999/2000 (due pareggi anche in quel caso) e si porta a casa un punto prezioso per la salvezza.

A Genova, il Ferraris torna a sorridere grazie alla vittoria di misura dei padroni di casa sul Parma. La deviazione fortuita di Delprato su un tiro di Frendrup risolve un match combattuto, regalando al Genoa la prima gioia casalinga della stagione e bissando il successo dell’andata al Tardini – era dal 2014/15 che i liguri non si aggiudicavano entrambe le sfide stagionali contro i ducali. Da quando Vieira ha preso in mano la squadra, il Grifone ha trovato una nuova identità e raccolto 13 punti in otto gare, con una sola sconfitta, col Napoli: nel periodo hanno fatto meglio in Serie A solo le prime tre della classe. Il Parma, dal canto suo, incappa nella terza gara consecutiva senza segnare in trasferta, evidenziando le proprie difficoltà offensive.

L’Inter riparte dalla delusione di Riyadh inaugurando il 2025 di campionato con una vittoria, come da tradizione: i nerazzurri infatti hanno sempre vinto la prima partita dell’anno solare in Serie A negli ultimi sei anni. I campioni in carica s’impongono a Venezia con il gol di Darmian e scrivono una nuova pagina di storia: sei vittorie esterne consecutive senza subire gol, un record assoluto per il club. Inzaghi può contare su una difesa impenetrabile e una squadra sempre più cinica nelle situazioni cruciali, con 35 punti raccolti nelle ultime 13 giornate. Dall’altro lato, il Venezia conferma le proprie fragilità difensive, avendo subito almeno un gol in tutte le ultime quindici gare.

La Roma acciuffa un prezioso 2-2 sul campo del Bologna grazie a un rigore trasformato da Dovbyk allo scadere dei minuti di recupero. I giallorossi, in vantaggio con Saelemaekers, subiscono la rimonta degli emiliani, che trovano due reti con Dallinga e capitan Ferguson, tornato al gol dopo quasi un anno di digiuno. La squadra di Italiano si mantiene in corsa per un posto in Europa, pagando però un piccolo calo difensivo: cinque reti subite nelle ultime due gare casalinghe, dopo una serie di quattro clean sheet interni consecutivi. I capitolini di Ranieri, invece, si godono un Saelemaekers da 4 centri in 10 presenze – eguagliato il record personale di marcature del belga in una singola stagione di Serie A – e raccolgono il quarto risultato utile di fila nel torneo.

Il Napoli conferma il suo momento d`oro superando il Verona al Maradona con un netto 2-0 e consolidando la vetta provvisoria della classifica. L`autogol iniziale di Montipò, seguito da una splendida rete di Anguissa, consente agli uomini di Conte di ottenere la quinta vittoria consecutiva. L`impatto dell’asso camerunense è sempre più evidente: con il gol agli scaligeri, il centrocampista azzurro stabilisce il suo record personale di marcature in una stagione nei Big-5 campionati europei, arrivando a quota quattro. Per il Verona, invece, desta preoccupazione la tenuta difensiva nei primi tempi: con 28 reti concesse nei primi 45 minuti, l’Hellas è la formazione che ha subito di più nel parziale nei Big-5 campionati europei in corso.

Il sipario sulla 20ª giornata cala nel gelo dell’U-Power Stadium. Il Monza ritrova la vittoria dopo undici partite di astinenza, piegando 2-1 la Fiorentina. Il match si decide grazie alle reti di Ciurria, tornato al gol dopo quasi due anni, e di Maldini, che si conferma un fattore contro i viola: con la marcatura odierna, la Fiorentina diventa la prima squadra a cui il figlio d’arte ha segnato almeno due reti nella stessa stagione di Serie A (una all`andata e una al ritorno). I brianzoli riscoprono così il piacere della vittoria davanti al proprio pubblico, un risultato che mancava dal marzo scorso. Inoltre, festeggia anche mister Bocchetti che coglie il primo successo in massima serie da allenatore. La squadra di Palladino, invece, continua a perdere terreno: quattro sconfitte nelle ultime cinque gare e una difesa che ha concesso ben dieci gol in questo periodo.

La 20ª giornata offre molti spunti di riflessione e ci lascia con una classifica ancora da decifrare. Ora i recuperi della 19ª giornata, in programma martedì 14 e mercoledì 15 gennaio, ci aiuteranno a definire meglio le griglie di partenza all’inizio del girone di ritorno.
Rivedi tutti i gol della 20ª giornata, clicca qui.
VITTORIE PER INTER E NAPOLI
Scala posizioni in classifica il Genoa sotto la cura Vieira
Allungo di Napoli e Inter, che approfittano dei pareggi delle prime inseguitrici per guadagnare terreno nella prima giornata di ritorno.
E` l`Inter l`unica formazione vincente tra le quattro che han partecipato alla trasferta in Arabia Saudita per la EA SPORTS FC Supercup. I nerazzurri passano al Penzo infilando sei successi consecutivi in trasferta senza subire gol per la prima volta nella propria storia. Considerando anche gli incontri casalinghi i ragazzi di Inzaghi hanno conquistato 35 punti sui 39 disponibili nelle ultime 13 partite, con tutte vittorie tranne i pareggi a San Siro con Juventus e Napoli. Risultato sbloccato al 16` da Darmian, rapido ad arrivare per primo sul pallone respinto da Stankovic sulla conclusione di Lautaro Martinez. Nel primo tempo sfiorano il raddoppio lo stesso centravanti nerazzurro e il suo compagno di reparto Taremi, ma nella ripresa l`Inter rischia sul palo colpito da Busio al 74`. Nel finale per due volte Frattesi si trova libero di calciare da centro area, nella prima occasione gli si para davanti Stankovic in uscita, nella seconda viene murato da un difensore.
Ai nerazzurri risponde in serata il Napoli, che viaggia con 4 punti e 2 partite in più della formazione di Inzaghi. Al Diego Maradona la partita si sblocca subito, quando la schiena di Montipò devia il pallone in porta dopo il rimbalzo sul palo per la più classica delle autoreti. La formazione di Conte domina il primo tempo, creando diverse occasioni per raddoppiare con Anguissa e McTominay, ma rischia di subire il pari al quarto d`ora per un colpo di testa di Tengstedt. Non cambia la musica a inizio ripresa, tocca a Rrahmani sfiorare il raddoppio con un paio di colpi di testa. Secondo gol che arriva al 61`, quando Anguissa, dopo aver scambiato con Lukaku, lascia partire dal limite un sinistro imprendibile sul primo palo. Nella mezz`ora finale si abbassa il ritmo e i partenopei si limitano a controllare il risultato senza correre rischi.
Partita spettacolare al Dall`Ara, dove Bologna e Roma impattano 2 – 2 segnando tutte le reti nel secondo tempo. Nei primi quarantacinque ci provano Dallinga da una parte e Dybala dall`altra senza riuscire a sbloccare il risultato. Ci riesce ad inizio ripresa Saelemaekers, con un tiro dal limite sul quale non è impeccabile Skorupski. La reazione dei felsinei è immediata, col risultato ribaltato nel giro di 4 minuti. Pari di Dallinga al 61` su assist di Odgaard, raddoppio dei rossoblù al 65` con un calcio di rigore trasformato da Ferguson. Sulle ali dell`entusiasmo i padroni di casa sfiorano il terzo gol con Orsolini (tiro centrale bloccato da Svilar) e una conclusione dalla distanza di Odgaard (ancora bravo Svilar). All`ultimo secondo Lucumì tocca col braccio in area, rigore e trasformazione per il definitivo 2 – 2 di Dovbyk.
Funziona la cura Vieira in casa Genoa: nel suo periodo sulla panchina rossoblù ha ottenuto 13 punti in 8 giornate (meglio han fatto solo Inter, Napoli e Atalanta). I rossoblù superano a Marassi il Parma di misura, come all`andata al Tardini quando decise la rete di Pinamonti, ottenendo il primo successo stagionale casalingo. Oggi la rete da tre punti porta la firma di Frendrup, che al 65` sfrutta la deviazione involontaria di Delprato per scavalcare l`incolpevole Suzuki. Nel primo tempo aveva sfiorato il gol Vasquez per i grifoni, mentre i ducali, privi ancora di Man partito dalla panchina, si sono affidati alla grinta di Bonny, non preciso però sottoporta nella sua centesima presenza in gialloblù.
