Serie A, tabellini e commenti della 13a giornata
INTER PRIMA IN CLASSIFICA
Finisce senza reti il derby di Roma, mentre Empoli e Fiorentina conquistano tre punti importanti prima della sosta
L`Inter supera il Frosinone e va alla sosta da prima della classe, con due punti di vantaggio sulla Juventus, prossima avversaria nel big match della tredicesima giornata. Ci saranno due settimane per parlare dello scontro diretto al vertice della Serie A TIM, una gara non ancora decisiva, ma che molto potrà dire sul futuro del campionato. Questa sera la formazione di Inzaghi ha gestito senza soffrire il primo tempo, cercando con pazienza i corridoi migliori per superare l`attenta organizzazione degli uomini di Di Francesco. Ci prova Lautaro Martinez al 20` trovando la pronta risposta di Turati, poi prima dell`intervallo Dimarco inventa un gol straordinario, sorprendendo il portiere avversario con un tiro dalla linea laterale, appena dopo la metà campo. La ripresa si apre subito con un rigore concesso all`Inter al 47` per fallo su Thuram. Dal dischetto Calhanoglu non fallisce e di fatto chiude la partita, con gli ospiti che non riescono a riaprirla per il palo colpito da Cheddira e la parata di Sommer su Ibrahimovic. Nel finale nerazzurri vicini con Frattesi e Lautaro Martinez al tris, una punizione che sarebbe stata troppo pesante per il Frosinone.
Il derby di Roma termina a reti bianche, risultato che non si verificava dal 15 aprile 2018. Formazioni molto attente a non lasciare varchi e tensione palpabile fin dalle prime battute per l`importanza della stracittadina. L`occasione più clamorosa se la procura Luis Alberto al 25`, quando un suo destro di prima dal limite dell`area si stampa all`incrocio. Dopo tre minuti ancora laziali vicini al vantaggio con un colpo di testa di Romagnoli, sventato da uno splendido riflesso in tuffo di Rui Patricio. La Roma si vede in avvio di partita con un paio di conclusioni di Karsdorp. Nel secondo tempo squadre ancora più contratte e nonostante la stanchezza affiorante col passare dei minuti i due portieri restano inoperosi.
Prosegue la tradizione vittoriosa di Andreazzoli sulla panchina dell`Empoli contro il Napoli, arrivata a 4 successi consecutivi. Oggi i toscani hanno espugnato il Diego Maradona grazie alla rete al 90` di Kovalenko, bravo a girare in porta su passaggio di Ebuehi. Garcia effettua un pò di turnover dopo l`impegno di Champions, ma nel primo tempo i suoi non producono occasioni da gol. Nella ripresa sfiorano la rete Lindstrom con un tiro dal limite respinto dal portiere e Kvaratskhelia che chiama Berisha alla deviazione miracolosa di piede con un diagonale di sinistro da pochi passi prima della beffa finale che proietta l`Empoli al quartultimo posto.
Torna al successo la Fiorentina, che scavalca in classifica proprio il Bologna, superato al Franchi 2 – 1. Il Bologna è la squadra contro cui la Fiorentina ha vinto sia più partite totali (57) che gare casalinghe (40) in Serie A. Partenza al solito lanciata dei viola, in vantaggio già al 17` con il quinto centro in campionato di Bonaventura che dal limite infila sotto la traversa (nessuna formazione ha segnato più della Fiorentina nei primi 45`). Poco dopo la mezz`ora Zirkzee trasforma con freddezza dal dischetto. Nel finale di tempo Orsolini infila il raddoppio ospite, ma il Var interviene per rilevare un fuorigioco in avvio di azione. Nel secondo tempo altro rigore, questa volta in area rossoblù. Nico Gonzalez realizza e fissa la vittoria dei suoi arrivando già a 6 gol, quanti ne aveva fatti in tutta la scorsa Serie A TIM.
Al Bluenergy Stadium Udinese e Atalanta pareggiano 1 – 1, con i bergamaschi che acciuffano il pari in pieno recupero. Gasperini parte con l`attacco titolare, Lookman – Scamacca, in panchina, mentre Cioffi avanza Pereyra alle spalle di Success. Proprio il centravanti friulano si rende protagonista di un rigore fallito alla mezz`ora colpendo in pieno il palo. L`Udinese però non si demoralizza e continua ad attaccare: Samardzic prima impegna Carnesecchi, poi centra una clamorosa traversa dal limite col suo sinistro a giro. Prima dell`intervallo i bianconeri passano, con un tiro di Walace deviato fortuitamente da Djimsiti. Nella ripresa l`Atalanta torna in campo con il duo di attaccanti titolari, ma sono sempre i padroni di casa a fare la partita, chiamand Carnesecchi agli straordinari con Zemura e Pereyra. Nel recupero la beffa per la formazione di Cioffi, con Ederson che stacca a centro area al 92` beffando Silvestri. I bergamaschi vengono raggiunti dalla Fiorentina a 20 punti, ma accorciano sul quarto posto del Napoli, distante una sola lunghezza.
LA JUVE BALZA AL PRIMO POSTO
Nelle altre gare di oggi il Milan pareggia a Lecce. Un punto a testa anche per Monza e Torino all`U-Power Stadium.
Primo tempo con poche emozioni e tanto tatticismo grazie all`impostazione di due maestri come Allegri e Ranieri. Per la Juventus va vicino al gol McKennie con una conclusione a fil di palo, per gli ospiti ci prova Viola, il più vivace dei suoi. Nella ripresa arrivano emozioni e gol. Cominciano i padroni di casa che sbloccano il risultato con un colpo di testa di Bremer, al primo centro stagionale al 60`. Dopo dieci minuti ci pensa un altro difensore bianconero, Rugani, a raddoppiare ribattendo in porta una sua precedente deviazione respinta dalla traversa. L`incontro, con Szczesny che non subisce gol da 6 partite, pare chiuso, ma il Cagliari riesce a riaprirlo con Dossena, che svetta più alto di tutti e di testa accorcia al 75`. Il difensore di Ranieri poco dopo anticipa ancora il suo marcatore e di testa manda la palla sul palo sfiorando il pareggio. Saltano tutti gli schemi nel concitato finale, per i rossoblù entra il talismano Pavoletti, ma i bianconeri difendono il vantaggio e si mettono comodi, da primi della classe, ad aspettare il risultato dell`Inter. Dopo la sosta ci sarà lo scontro diretto a Torino, domani sera si scoprirà chi sarà davanti.
Lecce e Milan si dividono i tempi e la posta in palio. Al Via Del Mare la formazione di Pioli parte forte e chiude il primo tempo in vantaggio di due reti, anche se in avvio subisce l`infortunio muscolare di Leao, sostituito al 10` da Okafor. Giroud sblocca il risultato poco prima della mezz`ora girando in porta un traversone di Theo Hernandez. Passano 7 minuti e Reijnders, al termine di una discesa personale, trafigge Falcone col suo primo gol in campionato (l`ultima rete di un calciatore olandese del Milan a Lecce risale al 7 aprile 1991, ad opera di Gullit). Il centrocampista di Pioli poco dopo, su sponda di Giroud colpisce il palo. Poco prima del riposo Maignan si supera su Banda, mandando i suoi negli spogliatoi avanti di due gol. Nella ripresa i padroni di casa svoltano col triplo cambio di D`Aversa al 63`: dentro Blin, Sansone e Piccoli. E` proprio Sansone, dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo, ad accorciare le distanze intervenendo sotto porta dopo un colpo di testa di Blin. Dopo tre minuti arriva il pari, siglato da Banda che trova l`angolo più lontano. I salentini acquistano entusiasmo e sfiorano il terzo gol, fermati dal palo colpito da Sansone. Nel recupero altre emozioni: Giroud si fa espellere per proteste, Piccoli segna e corre sotto la curva, ma l`intervento del Var per un suo fallo in avvio di azione spegne il Via Del Mare. Il Milan frena con due soli punti raccolti nelle ultime 4 uscite, il Lecce muove la classifica dopo 2 sconfitte e raggiunge il Genoa.
All`U-Power Stadium succede tutto nella seconda frazione di gioco tra Monza e Torino. Dopo i primi 45 minuti giocati in sostanziale equilibro, con 6 occasioni da ambo le parti, possesso palla a favore dei granata (60%) e un gol annullato a Rodriguez per fallo in attacco di Zapata su Caldirola, nella ripresa servono 10 minuti al Torino per passare in vantaggio con Ilic, alla prima rete stagionale in Campionato. Il centrocampista serbo viene servito in aerea da Zapata e incrocia il mancino, rasoterra, battendo Di Gregorio. Al 65` il pareggio dei padroni di casa con il solito Colpani, miglior marcatore italiano di questa Serie A TIM con 6 gol messi a segno in stagione. Sul lungo lancio del portiere biancorosso, Colombo la spizza di testa per il “Flaco”, che si invola verso la porta difesa da Milinkovic-Savic battendolo di piatto per l`1-1 finale. Prosegue così l`imbattibilità del Monza tra le mura amiche, mentre il Torino non riesce a conquistare la terza vittoria consecutiva: un punto a testa e distacco in classifica invariato tra le due formazioni.
(Foto LaPresse)
