Serie A 28a giornata, tabellini e commenti di tutte le gare.
POKER DEL MILAN AL NAPOLI
I rossoneri salgono al terzo posto da soli a 51 punti
Larga vittoria della formazione di Pioli che supera la capolista nel primo confronto di questo mese, preludio al doppio confronto di Champions League. Il Milan segna due gol per tempo, col Napoli che ha avuto un paio di occasioni per riaprire il match, trovando sempre la bravura di Maignan nel difendere la propria porta.
Vantaggio ospite al 17` con Leao, il migliore dei suoi insieme a Diaz e Bennacer. L`esterno portoghese, servito perfettamente da Diaz, supera Meret in uscita con un pallonetto. Al 25` il raddoppio firmato da Diaz che raccoglie in area, elude l`intervento di Mario Rui, e fulmina il portiere da pochi passi. Per il numero 10 si tratta del quinto gol in campionato, mai in carriera era arrivato a tanto in una stagione. Nella ripresa ancora lo scatenato Leao parte in azione solitaria e al 59` supera il portiere con un violento diagonale di sinistro. Al 67` Saelemaekers parte in serpentina e dopo aver dribblato due avversari deposita in rete il poker che porta il Milan al terzo posto da solo, con un punto di vantaggio su Inter e Roma, a -4 dal secondo della Lazio.
SUCCESSI IN CHIAVE CHAMPIONS PER ROMA E LAZIO
Vince anche il Bologna che arriva a 40 punti
ROMA – SAMPDORIA 3-0
La formazione di Mourinho si riscatta subito dopo il derby e torna a vincere una partita in campionato con tre gol di scarto (non accadeva dal 30 agosto). I giallorossi piombano in zona Champions raggiungendo l`Inter a 50 punti. Tutte le ultime sette vittorie in Serie A TIM della Roma sono arrivate mantenendo la porta inviolata. I gol del successo dei padroni di casa arrivano tutti nelle ripresa, dopo che al 52` Murillo aveva lasciato i suoi in dieci ricevendo il secondo giallo. A segno vanno Wijnaldum al 57` (di testa su assist di Matic), Dybala su rigore all`88` e El Shaarawy nel recupero con uno splendido destro di prima sul secondo palo. La Roma ha anche colpito un palo con Wijnaldum, diventando, insieme alla Juventus, la formazione che ha preso più legni (14).
MONZA – LAZIO 0-2
La Lazio vince a Monza e consolida il secondo posto salendo a 55 punti. La formazione di Sarri infila la sesta partita di fila senza subire gol, la diciassettesima in stagione (solamente nel 2006/2007 fece meglio con 18, ma in un intero campionato). Vantaggio siglato da Pedro con un diagonale di sinistro su passaggio di Zaccagni al 13`. La partita è stata bella e vivace, con tante occasioni da entrambe le parti. Il raddoppio lo firma al 65` su punizione Milinkovic-Savic che arriva a 65 reti con i biancocelesti in tutte le competizioni (nessun altro straniero ha fatto meglio). La Lazio è la squadra col maggior numero di giocatori con almeno 4 gol: Milinkovic-Savic, Luis Alberto, Zaccagni, Felipe Anderson, Immobile e Pedro).
SPEZIA – SALERNITANA 1-1
Divisione della posta per guadagnare entrambe un punto sulla terzultima. Al Picco Spezia e Salernitana provano a vincere in tutti i modi, ma nel finale di gara (dopo due gol e tre legni), le formazioni pensano più a non rischiare. Nella prima frazione l`unico tiro degno di nota è l`angolo a rientrare di Verde sul quale Ochoa fa buona guardia, ma poco prima dell`intervallo l`autorete di Caldara rompe l`equilibrio. Nella ripresa, dopo aver rischiato di capitolare sui tiri di Sambia, lo Spezia pareggia al 70` con Shomurodov, bravo ad approfittare di un`indecisione di Pirola. Quarto pari consecutivo per la formazione di Sousa, quella di Semplici arriva invece al sesto nel 2023, nessuna squadra in A ne ha collezionati di più.
BOLOGNA – UDINESE 3-0
Terza gara casalinga consecutiva senza subire gol per il Bologna, che grazie a 10 successi nelle 22 gare sotto la guida di Thiago Motta raggiunge quota 40 punti agganciando la Fiorentina all`ottavo posto. I felsinei indirizzano la partita già nei primi minuti, con il vantaggio di Posch al 3` (missile sotto la traversa dalla distanza) e il raddoppio di Moro al 12` (discesa personale conclusa con un destro rasoterra dal limite). I rossoblù non andavano a segno due volte nel primo quarto d`ora da 3 anni, di contro la formazione di Sottil è quella che ha subito più reti in tale iniziale periodo di gioco, ben 11. Sempre con una conclusione dal limite arriva il terzo gol, firmato a inizio ripresa da Barrow che poi dedicherà la rete a Mihajlovic “perchè mi voleva bene”.
VITTORIE PER ATALANTA, FIORENTINA E JUVENTUS
Si infiamma la corsa ai posti Champions League
JUVENTUS – HELLAS VERONA 1-0
Come all`andata è stato ancora Kean a decidere la sfida tra bianconeri e gialloblù. La formazione di Allegri prosegue la rimonta in classifica, arrivando a 4 punti dal quarto posto, al momento in coabitazione tra Milan e Atalanta. Non è stata una partita spettacolare, si sono viste poche occasioni da gol (due soli tiri in porta dei padroni di casa), con gli scaligeri a mettersi subito in mostra con i tentativi di Duda e Depaoli. Poco prima dell`intervallo una punizione di Danilo deviata coglie l`incrocio, poi, a inizio ripresa, la Juventus va in vantaggio sull`asse Locatelli – Kean. Nel finale ci pensa Szczesny a difendere il risultato con una super parata su Terracciano, mentre Bremer non segna il raddoppio da pochi passi.
INTER – FIORENTINA 0-1
La Fiorentina prolunga l`ottimo momento (5 vittorie consecutive in Serie A TIM, 8 considerando la Conference League) e sbanca San Siro salendo all`ottavo posto in classifica. Terza sconfitta di fila invece per l`Inter, che resta al terzo posto, ma subisce in giornata l`avvicinarsi dell`Atalanta. Primo tempo senza gol, ma con tante occasioni da una parte e dall`altra. Nelle due più clamorose, una per squadra, Onana evita il gol anticipando Cabral, mentre Terracciano si oppone a Mkhitaryan che gli arriva davanti dopo una discesa di 50 metri. A inizio ripresa ancora palle gol: Castrovilli calcia a giro e sfiora il palo a portiere battuto, Lukaku, a un metro dalla porta, manca il tocco lisciando clamorosamente il pallone servito da Bastoni. Al 53` i viola segnano il gol decisivo con Bonaventura che irrompe di testa sul secondo palo sugli sviluppi di un angolo (sempre al Meazza, indossando la maglia del Milan, aveva realizzato il suo ultimo gol di testa, nel gennaio 2018). Inzaghi si gioca anche le carte Dzeko e Lautaro Martinez, ma sono due difensori, Bellanova e Dumfries, ad avvicinarsi maggiormente al gol, entrambi fermati dall`estremo di Italiano. L`Inter colpisce anche un palo con una conclusione di Barella dal limite, ma alla fine il risultato non cambia e premia i viola che dopo 11 partite di campionato, tra Milano e Firenze, tornano a superare i nerazzurri.
CREMONESE – ATALANTA 1-3
Era dal 1991 che l`Atalanta non trovava tre punti in casa della Cremonese. La seconda vittoria di fila in campionato riporta i bergamaschi in zona Champions, con il sorpasso sulla Roma e l`aggancio al quarto posto del Milan a 48 punti. Gli ospiti passano allo scadere della prima frazione, quando De Roon irrompe a centro area per raccogliere una corta respinta di Aiwu e depositare in porta il vantaggio (per il centrocampista si tratta del secondo gol consecutivo, mai ci era risucito nelle sue 230 presenze in A). Nella ripresa, grazie agli innesti di Boga, Lookman e poi Hojlund gli uomini di Gasperini fanno pesare la maggior freschezza e qualità. Prima di realizzare altri due gol gli orobici subiscono però il pareggio di Ciofani su calcio di rigore (penalty concesso per fallo di mano di Toloi) al 56`. Al 72` il secondo vantaggio nerazzurro, realizzato da Boga, ma confezionato da una poderosa discesa in fascia del compagno di attacco danese. Nel recupero l`Atalanta ha ancora voglia di gol, si presenta con un 3 contro 1 in area avversaria e per Lookman è facile depositare in porta su intelligente assist di Ederson.
(Foto LaPresse)
