Serie A. Risultati, tabellini, highlights e commenti della 1a giornata
L`INTER PARTE FORTE
Successo 5-0 dei neroazzurri sul Torino. Pareggio tra Udinese ed Hellas Verona
Si chiude la prima giornata di Serie A Enilive, che ha registrato 4 pareggi, 4 vittorie interne e 2 esterne. Oggi tutto bene in casa Inter, equilibrio tra Udinese ed Hellas Verona.
Pari al Bluenergy tra Udinese ed Hellas Verona: al vantaggio di Kristensen risponde Serdar. Una bella occasione per parte nella prima frazione, per i friulani Zemura, da ottima posizione, spedisce sopra la traversa, nel finale di tempo gli scaligeri rispondono con Giovane, murato da un buon intervento di Sava. Sempre Giovane protagonista in avvio di ripresa, ma questa volta è la traversa a negargli la gioia del gol. Al 53` vantaggio dei padroni di casa con Kristensen bravo a incornare sugli sviluppi di un corner di Lovric. Poco dopo la traversa nega il raddoppio a Zarraga. I gialloblù, sulla spinta dei cambi di Zanetti, raggiungono il pari al 73` con Serdar, bravo ad eludere la marcatura di Ehizibue. Nel finale clamorosa occasione per la squadra di Runjaic con Kamara che porta in vantaggio i suoi nel conto delle traverse, ma non basta per i tre punti.
Buona la prima per l`Inter di Chivu che al debutto supera il Torino a San Siro con un rotondo 5-0. Gara presto in discesa per i nerazzurri che sbloccano al 17` con una spizzata di testa di Bastoni su angolo calciato da Dimarco. La reazione degli ospiti non si vede e la formazione di casa raddoppia al 36`, con un preciso diagonale di Thuram, ben servito dal nuovo arrivato Sucic. A inizio ripresa l`Inter chiude il match: retropassaggio sbagliato verso il portiere di Gineitis, Lautato Martinez si inserisce e in scivolata realizza il terzo gol. Poco dopo Thuram svetta sopra Biraghi e firma la personale doppietta insaccando di testa un preciso cross di Bastoni. Nel finale festeggia anche Bonny, a segno dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo. Tutto bene in fase offensiva e difensiva per Chivu, avvio difficile per Baroni.
Non vanno oltre il pareggio l`Atalanta in casa e la Fiorentina in trasferta
Le squadre di Fabregas e Tudor debuttano con una vittoria in casa, mentre partono con un pareggio Pioli alla guida della Fiorentina e Juric sulla panchina dell`Atalanta.
Como-Lazio 2-0
Marcatori: Douvikas 47’, Paz 73’
Il Como 1907 inaugura la nuova stagione di Serie A Enilive con una vittoria per 2-0 sulla Lazio.
Decisivo con una grande prestazione Nico Paz, che al 47’ ha servito dopo un dribbling Tasos Douvikas, che ha finalizzato il suo primo gol stagionale. Mentre al 73’ l’argentino ha trovato il gol con una splendida punizione che è terminata nell’angolino alto alle spalle di Provedel.
Como 1907 – Butez; Kempf, Valle, Paz (78’ Sergi Roberto), Douvikas (70’ Morata), Ramon, Rodriguez (92’ Kuhn) Perrone (78’ Caqueret), Vojvoda, Da Cunha, Van Der Brempt (70’ Smolcic)
A disp.: Menke, Vigorito, Goldaniga, Gabrielloni, Jack, Baturina, Cutrone, Azon
All. Fabregas.
Lazio: Provedel, Dele-Bashiru (Dia 75’) Guedouzi,, Zaccagni, Castellanos, Nuno (66’ Pellegrini), Cancellieri (60’ Pedro), Provstgaard, Lazzari (60’ Marusic), Cataldi (66’ Rovella), Gila
A disp.: Mandas, Furlanetto, Noslin, Belahyane, Hysaj, Basic
All.: Maurizio Sarri
Note. Ammoniti: Paz, Zaccagni
Recupero: 5’
Direttore di Gara: Sig. MANGANIELLO GIANLUCA (Sezione di PINEROLO);
Assistente 1: Sig. MELI FILIPPO (Sezione di PARMA);
Assistente 2: Sig. ALASSIO STEFANO (Sezione di IMPERIA);
IV Ufficiale: TURRINI NICCOLÒ (Sezione di FIRENZE);
VAR/AVAR: AURELIANO GIANLUCA (Sezione di BOLOGNA), DANIELE CHIFFI (Sezione di PADOVA)
Como dominante nella prima frazione, trascorsa a lungo nella metà campo della Lazio. Provedel si esalta su Vojvoda al 20` e rischia su un colpo di testa terminato a fil di palo di Rodriguez poco prima dell`intervallo. Nella ripresa sale in cattedra Nico Paz: al 47` serve un delizioso assist verticale per Douvikas che infila il portiere ospite in uscita, al 73` disegna su punizione una splendida parabola. Gara che va in archivio come prima volta assoluta di un arbitro che spiega al pubblico la decisione di annullare un gol, nello specifico per il fuorigioco di Castellanos.
JUVENTUS – PARMA 2-0
Marcatori: 59′ David, 84′ Vlahovic
Juventus: Di Gregorio; Bremer, Gatti (57′ Joao Mario), Kelly; Kalulu; Thuram, Locatelli (57′ Koopmeiners), Cambiaso; Conceicao (80′ Conceicao), Yildiz (89′ McKennie); David (80′ Vlahovic). A disposizione: Pinsoglio, Fuscaldo, Adzic, Kostic, Rugani, Rouhi. Allenatore: Tudor
Parma: Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Lovik (88′ Djuric), Bernabé, Keita (88′ Estevez), Ordonez (56′ Sorensen), Valeri; Almqvist (80′ Benedyczak), Pellegrino. A disposizione: Corvi, Rinaldi, Begic, Joujou, Amoran, Plicco, Sits. Allenatore: Cuesta
Arbitro: Marcenaro
Ammoniti: Gatti (J), Suzuki (P), Sorensen (P)
Espulsi: 83′ Cambiaso (J)
In serata gara bloccata nei primi quarantacinque a Torino, dove David si muove molto, ma viene poco rifornito dai compagni. Ci prova Conceicao con un colpo di testa, ma è l`unica palla gol nitida dei bianconeri che concludono senza precisione nella prima parte di gara. Parma che apre la ripresa con una clamorosa occasione per Pellegrino, murato davanti alla porta sguarnita da una spaccata di Bremer. La reazione dei padroni di casa è affidata ai piedi di Yildiz, pericoloso due volte (palo dopo deviazione nella seconda) e poi decisivo nell`assist che manda in rete David per il vantaggio al 59`. La partita per la squadra di Tudor potrebbe complicarsi dal minuto 83` con l`espulsione di Cambiaso per fallo di reazione, ma dopo pochi secondi dal cartellino rosso ci pensa Vlahovic a chiudere il match siglando il raddoppio, ancora su splendido assist di un determinante Yildiz.
ATALANTA-PISA 1-1
Reti: 26′ autogol Hien (A), 50′ Scamacca (A)
Atalanta: Carnesecchi, Scalvini (88′ Kossounou), Hien, Djimsiti, Bellanova, de Roon, Pašalić (72′ Éderson), Zalewski, De Ketelaere (84′ Samardžić), Maldini (72′ Kamaldeen), Scamacca (72′ Krstović). A disposizione: Rossi, Sportiello, Brescianini, Bernasconi, Ahanor, Zappacosta, Bonfanti. Allenatore: Ivan Jurić.
Pisa: Semper, Denoon (78′ Calabresi), Caracciolo, Canestrelli, Touré, Marin (78′ Piccinini), Aebischer, Angori, Moreo (62′ Akinsanmiro), Tramoni (62′ Cuadrado), Meister (54′ Nzola). A disposizione: Nicolas, Scuffet, Leris, Hojholt, Buffon, Maucci, Mbambi, Durmush. Allenatore: Alberto Gilardino.
Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (assistenti Domenico Palermo di Bari e Mattia Politi di Lecce, IV ufficiale Livio Marinelli di Tivoli, V.A.R. Davide Ghersini di Genova, A.V.A.R. Daniele Doveri di Roma 1).
Note: ammoniti Maldini (A), Kamaldeen (A), Jurić (A).
Debutto in salita per Juric che va al riposo sotto di un gol per la sfortunata autorete di Hien poco prima della mezz`ora. Davanti gran movimento di Maldini e De Ketelaere, alla ricerca del passaggio smarcante per Scamacca. C`è però Carnesecchi a tener vivi i suoi, con una splendida parata di riflessi su Moreo. A inizio ripresa ci pensa Scamacca a riportare in equilibrio il risultato con un destro a giro sul secondo palo. Lo stesso centravanti orobico colpisce un legno della porta poco dopo. Prima di uscire per lasciar posto a Sulemana, Maldini chiama Semper alla parata salva risultato. Resterà l`ultima palla gol degli atalantini che nell`assalto finale non riescono a scardinare l`ottimo meccanismo difensivo predisposto da Gilardino.
A Cagliari primo tempo di equilibrio, con i sardi vicini alla rete con una girata di testa di Folorunsho, fermato da un ottimo intervento in coabitazione tra De Gea e Gosens. Le reti del pareggio finale, entrambe con un colpo di testa, arrivano nel secondo tempo. Sblocca Mandragora al 68`, in quello che di fatto è il primo tiro nello specchio dei viola. Poi la Fiorentina potrebbe chiudere il match con Kean, poco lucido nelle sue opportunità, e nel recupero arriva la beffa per la squadra di Pioli, raggiunta da un perfetto inserimento in area di Luperto.
IL NAPOLI RIPARTE NEL SEGNO DI MCTOMINAY
In serata colpaccio della Cremonese al Meazza, mentre la Roma supera in casa il Bologna
SASSUOLO: Turati; Walukiewicz, Romagna, Muharemovic, Doig (81′ Cande), Koné, Boloca, Lipani (73′ Fadera), Berardi (90′ Pierini), Laurienté, Pinamonti (90′ Moro). All. Grosso
NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera (89′ Spinazzola), Politano (76′ Neres), Lobotka (82′ Gilmour), Anguissa, De Bruyne, McTominay (89′ Vergara), Lucca (82′ Noa Lang). All. Conte
Arbitro Ayroldi di Molfetta
Marcatori: 17′ McTominay, 58′ De Bruyne
Note: espulso Konè al minuto 79. Ammoniti Lucca, Berardi
I Campioni in carica partono con il piede giusto imponendosi 2-0 sul campo del Sassuolo: a segno McTominay, uno dei protagonisti dell`ultimo scudetto, con un colpo di testa nel primo tempo e il nuovo arrivo De Bruyne nella ripresa, con un tiro-cross su punizione che finisce direttamente in porta senza essere toccato da nessuno. La squadra di Conte ha mostrato solidità, compattezza e buone trame offensive, Sassuolo da rivedere dopo un ritorno in A non semplice.
Il Napoli campione d’Italia batte il Sassuolo a Reggio Emilia nel match di esordio della Serie A 2024/25. Apre la sfida un colpo di testa di McTominay su cross di Politano. Poi nella ripresa il primo gol ufficiale di De Bruyne in maglia azzurra per il 2-0 finale.
Questo il commento del tecnico Antonio Conte:
“Siamo partiti con la mentalità giusta e con lo spirito che dovevamo mettere in campo in questa prima gara. Abbiamo fatto capire immediatamente l’impronta che volevamo dare alla partita e questo è l’aspetto più positivo”
“La novità principale rispetto allo scorso anno è l’inserimento di De Bruyne e stiamo provando varie soluzioni per la formula giusta per far convivere Kevin con i tre centrocampisti che erano stati fondamentali per lo scudetto. Questo senza perdere mai l’equilibrio e la forza mostrata dalla squadra”
“Rispetto all’anno scorso non è cambiato niente e non deve cambiare niente sotto il profilo dell’attenzione e della dedizione. Stasera non era facile imporsi contro il Sassuolo che possiede calciatori molto tecnici in attacco e un bravissimo allenatore”
“Sono contento di questo esordio ma non dimentichiamo che la strada è lunga e che dobbiamo lavorare tanto per essere all’altezza di ogni situazione ed avere la giusta ambizione. Abbiamo uno scudetto sulle maglie e per noi deve essere una grande motivazione”
Kevin De Bruyne festeggia il suo primo gol in Serie A:
“Sono molto contento per aver segnato ma anche per l’importanza del gol. Oggi potevamo fare anche qualcosa in più, ma è stato importante aver iniziato con un successo”
“Ho capito che in Italia c’è un gioco diverso rispetto alla Premier e devo essere bravo io ad aiutare la squadra, più che i compagni aiutare me. Sto lavorando bene e sono molto fiducioso per il futuro”
Scott Mc Tominay ha ripreso da dove aveva lasciato. Un filo mai spezzato con il gol:
“Era quello che desideravo anche nella preparazione, ovvero tornare con la stessa intensità della scorsa stagione”
“Siamo felici per la vittoria ma adesso dobbiamo proseguire a lavorare e restare umili e concentrati per ottenere il massimo su ogni fronte”
MILAN-CREMONESE 1-2
AC MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (20’st Chukwueze), Gabbia, Pavlović; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Modrić (29’st Jashari), Fofana, Estupiñan (1’st Jiménez); Pulisic, Gimenez. A disp.: Pittarella, Terracciano; Athekame, Bartesaghi, De Winter; Musah, Ricci. All.: Allegri.
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti (38’st Ceccherini); Zerbin, Collocolo, Grassi (11’st Bondo), Vandeputte (11’st Payero), Pezzella; Okereke (20’st Sanabria), Bonazzoli (38’st De Luca). A disp.: Nava, Silvestri; Folino, Floriani Mussolini, Sernicola; Castagnetti, Lordkipanidze. All.: Nicola.
Arbitro: Collu di Cagliari.
Gol: 28′ Baschirotto (C), 46′ Pavlović (M), 16’st Bonazzoli (C).
Ammoniti: 3’st Grassi (C), 24’st Terracciano (C), 32’st Payero (C), 33’st Jiménez (M), 43’st Bondo (C).
In serata impresa della neopromossa Cremonese che sbanca San Siro. I rossoneri vanno sotto per il colpo di testa di Baschirotto alla mezz`ora, pareggiato, sempre di testa, da Pavlovic poco prima dell`intervallo. La ripresa si apre con un paio di miracoli di Audero su Modric e Fofana, poi ci pensa Bonazzoli ad entrare nella storia con un gol in sforbiciata al Meazza. Inutile assalto finale del Milan, che allo scadere manca la miglior palla gol con Gimenez che non devia da pochi passi.
Roma – Bologna 1-0
ROMA-BOLOGNA 1-0
ROMA: Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Wesley, Cristante, Koné, Angelino (83’ Rensch); Soulé (74’ Dybala), El Shaarawy (C) (60’ El Aynaoui); Ferguson (74’ Dovbyk)
A disp. Vasquez, Zelezny, Ghilardi, Pisilli, Baldanzi.
All. Gian Piero Gasperini
BOLOGNA: Skorupski; De Silvestri (C) (72’ Zortea), Casale (46’ Vitik), Lucumi, Lykogiannis; Freuler (80’ Bernardeschi), Pobega; Orsolini, Odgaard (72’ Fabbian), Cambiaghi; Immobile (30’ Castro)
A disp. Ravaglia, Pessina, Posch, Heggem, Corazza, Moro, Ferguson, Karlsson, Dallinga, Dominguez.
All. Vincenzo Italiano
Arbitro Luca Zufferli (Udine)
Reti: 53’ Wesley
All`Olimpico primo tempo di studio e tanto ritmo e corsa tra Roma e Bologna. Cristante coglie un palo, i rossoblù perdono alla mezz`ora per infortunio Immobile, sostituito da Castro. A inizio ripresa, dopo una traversa colpita da Castro, passano i padroni di casa, con Wesley che sfrutta un`ingenuità di Lucumì. Poi falliscono il raddoppio Konè e Dybala, ma Gasperini può festeggiare la sua panchina n. 600 in A con un ottimo debutto.
Il commento di Vincenzo Italiano
Il commento di Vincenzo Italiano alla sconfitta di Roma: “Siamo partiti con poca qualità, poi siamo cresciuti piano piano dal 20’ creando qualche situazione interessante. Siamo stati sempre dentro al campo e dato battaglia a una squadra forte ma non è bastato: bisogna migliorare quando abbiamo la palla e cercare di essere molto più attenti. Vedo i ragazzi con gli occhi giusti e lo spirito giusto: oggi il risultato non è arrivato ma ci rifaremo”.
Partita convincente quella della Roma. Le dà un bel voto?
“Soprattutto un bel voto ai giocatori, è sempre la prima gara, le cose in campo non possono essere precise le cose in campo, ma siamo partiti subito col piglio giusto contro una squadra difficile come il Bologna che fatto molto bene. Questo ci dà molta spinta”.
Un giudizio sui nuovi? Ferguson si è mosso bene, Wesley ha fatto gol, El Aynaoui ha mostrato una buona gamba.
“Stiamo parlando di ragazzi molto giovani con grandi margini. Questa sera hanno dato già grande dimostrazione del loro valore, insieme alla squadra che è compatta. Lo avevo visto nel precampionato, soprattutto all’estero dove non è facile giocare in stadi pieni. Stasera contro un Bologna forte abbiamo messo in campo tante belle cose. Il fatto che il pubblico ha apprezzato è molto bello”.
Cosa ha provato in questo esordio all’Olimpico? Quale reparto l’ha più soddisfatta?
“Stasera è difficile fare una classifica, siamo stati veramenti compatti, corti, molto vicini. Gli attaccanti sono stati bravi anche nella fase difensiva, una squadra sempre corta e aggressiva e che arrivava prima sulle palle. Abbiamo giocato anche con qualità, meritavamo di andare in vantaggio nella prima mezz’ora. Nel secondo tempo non abbiamo rinunciato a giocare. Bene in tutti i reparti, se eravamo più lucidi potevamo fare il secondo gol, ma il fatto che abbiamo dovuto soffrire è un’altra cose positiva, un segnale che questa squadra ha carattere”.
Questa è una squadra che sta già funzionando bene ovunque.
“Abbiamo giocato con coraggio, non è facile Il Bologna ha attaccanti pericolosi e una panchina di qualità. Noi abbiamo giocato con grande continuità in fase di recupero palla. Sono soddisfatto, è la prima gara e non è facile per nessuno, neanche per squadre rodate. Averla fatta con questa spirito, in questo stadio e contro questa squadra ci dà grande forza e una bella convinzione”.
Ecco cosa hanno detto i nostri giocatori.
Wesley
Raccontaci le emozioni di questa serata.
“Sono molto felice di poter aiutare i miei compagni. Da quando sono arrivato, tutti si sono fidati del mio lavoro, mi hanno aiutato. È totalmente diverso, è una cosa nuova per me, ma mi hanno aiutato molto. Quindi dedico questo gol oggi a loro ed è molto bello iniziare il campionato nel modo giusto. Esperienza nuova per me, ma sono felice di poter giocare, aiutare i miei compagni e segnare”.
Bryan Cristante
Che serata è stata?
“Bella, atmosfera bella, carica, siamo arrivati carichi, insomma, volevamo partire bene, alla grande, poi chiaramente anche il risultato, proprio come atteggiamento, fare una partita all’attacco, insomma, caricare per bene questo stadio che ne aveva bisogno e penso che abbiamo fatto”.
Avete dato subito l’impressione di mettere in pratica la filosofia del mister, attraverso tante palle recuperate, pressing alto e intensità.
“Sì, volevamo far quello, volevamo partire forte. Insomma, abbiamo lavorato benissimo questo mese, chi è arrivato si è integrato benissimo. Volevamo partire forte, volevamo dare un segnale forte al campionato, allo stadio, a tutti quanti”.
Questa fascia da capitano che vi dividete anche con El Shaarawy cos’è per te?
“Ma è un orgoglio, insomma, siamo un gruppo di quattro o cinque giocatori che abbiamo tante presenze con la Roma, poi la fascia chi ce l’ha in campo non è una questione importante, siamo quattro o cinque che hanno tanta esperienza, abbiamo tante partite alle spalle e dobbiamo aiutare”.
Genoa: Leali, Martin, Stanciu (42’ st Vitinha), Grønbæk (14’ st Messias), Norton-Cuffy, Vasquez ©, Carboni (28’ st Ellertsson), Marcandalli, Colombo (29’ st Ekhator), Frendrup (42’ st Thorsby), Masini. A disposizione: Siegrist, Sommariva, Ostigard, Malinovskyi, Sabelli, Cuenca, Fini, Venturino. Allenatore: Patrick Vieira
Lecce: Falcone ©, Gaspar, Morente, Berisha (14’ st Kaba), Veiga (23’ st Kouassi), Banda (14’ st Sottil), Ramadani, Camarda (38’ st N’Dri), Gallo, Coulibaly (38’ st Pierret), Tiago Gabriel. A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Siebert, Rafia, Pérez, Helgason, Gorter, Maleh. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Ammoniti: 22’ pt Banda, 36’ pt Veiga, 31’ st Morente, 41’ st Ekhator
Recupero: 1’ pt – 4’ st
Arbitro: Davide Massa sez. di Imperia
Assistenti: Alessandro Costanzo sez. di Orvieto – Andrea Bianchini sez. di Perugia
IV Ufficiale: Andrea Zanotti sez. di Rimini
VAR: Rosario Abisso sez. di Palermo
AVAR: Fabio Maresca sez. di Napoli
Nessun gol a Marassi nell`altra gara del pomeriggio, dove Genoa e Lecce si dividono la posta in una gara bloccata, terminata 0-0. Lecce ben organizzato e attento in fase difensiva, ma l`occasione migliore della prima frazione è dei padroni di casa, con un preciso sinistro rasoterra di Carboni sventato da un miracolo di Falcone. Anche nella ripresa i salentini manovrano meglio alla ricerca degli spunti del giovane Camarda, ma sono sempre i grifoni a creare l`unica palla gol nitida con Martin. Entrambe le formazioni hanno mostrato buone indicazioni dal punto di vista atletico, ma servirà maggiore concretezza sottoporta per affrontare il resto del campionato.
