Serie A, risultati e commenti della 2a giornata
JUVENTUS PRIMA DA SOLA
Nel pomeriggio segno X nella sfida tra Cagliari e Como
C`è solo una formazione a punteggio pieno dopo le prime due giornate di Serie A Enilive. La Juventus di Thiago Motta vince infatti anche a Verona e si porta a 6 punti grazie a due successi con lo stesso risultato (3 – 0).
Bella sfida al Bentegodi, con gli scaligeri che partono bene, forti delle convinzioni acquisite all`esordio settimana scorsa. Dopo l`avvio di marca gialloblù gli ospiti si fanno vedere al 23` con una rete annullata a Cambiaso per fuorigioco. Poco prima della mezz`ora arriva il gol valido, realizzato da Vlahovic che, servito da Yildiz, riesce in mezzo a tre avversari a trovare il corridoio per superare Montipò. A ridosso dell`intervallo Mbaingula dalla fascia lascia partire un traversone che Savona trasforma nel raddoppio. Da un esterno all`altro, per la gioia di mister Motta che vede tradotti in campo i propri principi tattici. Il secondo tempo si apre col rigore assegnato per fallo su Mbangula e trasformato da Vlahovic, che con la personale doppietta fissa il risultato sullo 0 – 3 e chiude la partita in anticipo. Nei restanti minuti gli ospiti controllano la gara, rischiando solo in un`occasione sventata da Di Gregorio su Tengstedt.
Esce il secondo pareggio sulla ruota di Cagliari (sardi imbattuti nelle prime due partite di campionato dopo 12 anni). Gara in equilibrio, con le statistiche che al termine del primo tempo registrano 6 conclusioni per parte, di cui 3 nello specchio di ciascuna porta (e un palo colpito da Luvumbo con la complicità di Reina). Quella che sblocca il risultato porta il nome di Piccoli, bravo ad eludere la marcatura di Barba ed anticipare l`uscita di Reina con un colpo di testa un minuto prima del riposo. Il Como torna in campo più convinto e determinato e raggiunge il pareggio al 53`, quando Cutrone si fa trovare pronto alla deviazione sul secondo palo dopo il colpo di testa di Dossena (i lariani tornano al gol in A dopo 21 anni). Nel finale le due formazioni non si accontentano e vanno alla ricerca del successo, ma il risultato resta inchiodato sull`1 – 1.
(Foto LaPresse)
COLPACCIO EMPOLI, TRE PUNTI ANCHE PER TORINO E NAPOLI
Tre reti a Torino, Roma e Napoli, solo a Firenze non si vedono gol
Continuano la emozioni nella seconda giornata della Serie A Enilive. Dopo la sconfitta di ieri del Milan cadono a sorpresa oggi anche l`Atalanta e la Roma in casa, mentre brillano Napoli e Torino tra le mura amiche.
Gara molto bella a Torino, dove i granata padroni di casa e gli uomini di Gasperini si sono affrontati a viso aperto fin dalle prime battute. Ospiti in vantaggio al 26` con il puntuale Retegui che va ancora a segno di testa su traversone dalla destra di Zappacosta. Risposta immediata della squadra di Vanoli che pareggia dopo cinque minuti con un tocco sotto di Ilic, arrivato a tu per tu con Carnesecchi grazie a uno splendido assist di Adams. L`attaccante del Torino, alla prima da titolare, ha mostrato un`ottima intesa con Zapata, a sua volta vicino alla rete prima del riposo con una conclusione a colpo sicuro respinta di testa sulla linea da Hien. Nella ripresa la partita si accende ancora di più. Comincia il migliore in campo, Adams, che raddoppia con un tap-in dopo respinta di Carnesecchi su Zapata al 49`. Gli orobici non ci stanno e attaccano a testa bassa, trovando i legni a respingere i tentativi di Retegui e De Ketelaere. A sua volta il Torino cerca il tris, incappando in uno strepitoso Carnesecchi che si supera con due miracoli ravvicinati sulla coppia di attaccanti granata. A tempo scaduto sale sugli scudi anche Milinkovic-Savic, che neutralizza nel recupero il rigore calciato da Pasalic.
Colpaccio Empoli all`Olimpico, dove la festa per la conferma di Dybala viene rovinata dal risultato che premia il coraggio e la prestazione dei toscani. I giallorossi fanno la partita, sfiorano il vantaggio con un colpo di testa di Pellegrini, ma gli uomini di D`Aversa non sono da meno e dopo la traversa di Colombo passano poco prima dell`intervallo con il tocco di Gyasi sul secondo palo dopo la spizzata di testa dello stesso centravanti ospite. La ripresa si apre con un doppio legno colpito dagli uomini di De Rossi (incrocio di Pellegrini di sinistro e immediato colpo di testa di Mancini che manda il pallone sul palo opposto), ma allo scoccare dell`ora di gioco altra doccia fredda per la Roma, con Paredes che ingenuamente stende Esposito sul vertice alto dell`area di rigore. Dal dischetto Colombo non fallisce e allunga il vantaggio dei suoi. De Rossi mette forze fresche, la Roma va all`assalto, ma riesce solo a colpire il terzo palo (diagonale di Dybala dal limite) e ad accorciare le distanze all`80` con un colpo di testa di Shomurodov.
Larga vittoria del Napoli che al Maradona supera il Bologna 3 – 0. Gli azzurri partono forte e sfiorano il gol con Raspadori, ma i felsinei tengono bene il campo e dimostrano di poter ripetere quanto di buono mostrato nello scorso campionato. Solo nel recupero del primo tempo la squadra di Conte sblocca la gara, quando Kvaratskhelia inventa un assist perfetto che il capitano Di Lorenzo trasforma in gol di sinistro. Nella ripresa si vede sempre un buon Bologna che prova a rimettere in equilibrio il match, ma alla distanza esce il Napoli che crea diverse palle gol e ne concretizza due, una con Kvaratskhelia (azione solitaria terminata con un tiro vincente dal limite) e una con Simeone (tocco sotto su passaggio del nuovo arrivo Neres).
Niente gol al Franchi tra Fiorentina e Venezia. Viola stanchi dopo la partita di Coppa, ma comunque vicini al gol in più occasioni. Ci vuole un grande Joronen (decisivo su Parisi, Kouame e Richardson) alla squadra di Di Francesco per evitare la seconda sconfitta stagionale. Nella ripresa Terracciano si mette in mostra con una respinta su Zampano, mentre tra i viola il più pericoloso è Biraghi con i suoi calci piazzati e i suoi inserimenti. Permane per il Venezia il tabù della prima trasferta stagionale in A (finora 4 pareggi e 11 sconfitte).
INTER IN TESTA, CADE IL MILAN
Buona partenza di Parma, Udinese e Genoa che si piazzano in vetta con 4 punti insieme ai nerazzurri
Torna il sorriso in casa Inter, con il successo sul Lecce che porta i Campioni in carica in testa alla classifica con 4 punti, affiancati da Genoa, Parma e Udinese, tutte vittoriose negli incontri odierni dopo il pari all`esordio.
A San Siro l`Inter si porta avanti al 5` con un colpo di testa di Darmian e controlla poi la prima frazione senza correre pericoli, ma anche senza creare molto in fase offensiva. In cronaca si registra un tiro di Barella respinto di testa da Baschirotto al quarto d`ora e nient`altro dalle parti di Falcone. Anche Sommer resta spettatore, con Calhanoglu che lo sostituisce in chiusura nell`unica palla capitata agli ospiti poco prima dell`intervallo. La ripresa scorre via sugli stessi ritmi del primo tempo, finchè il regista turco dell`Inter, come sempre infallibile dal dischetto, trasforma con maestria il rigore concesso per atterramento di Thuram al 69`. Nei restanti minuti Arnautovic e Mkhitaryan sprecano il tris, che avrebbe punito troppo severamente un Lecce che resta però a zero punti e zero gol dopo le prime due partite.
A Monza decide la rete di Pinamonti, tornato al centro dell`attacco rossoblù dopo 4 anni. La partita si accende nel finale del primo tempo, disputato fino al 45` all`insegna dell`equilibrio e con poche occasioni da rete. Nel lungo recupero determinatosi per un paio di infortuni in casa genoana (Bani sostituito da Vogliacco poco prima del gol) prima passa in vantaggio la squadra di Nesta con Maldini al 47` (rete annullata dal Var per fuorigioco iniziale di Petagna), ma la rete buona la segna dopo altri cinque minuti Pinamonti sfruttando con una girata di testa un preciso cross di Sabelli. Nel secondo tempo brianzoli a trazione offensiva, le occasioni migliori capitano a Caprari (tiro-cross che attraversa tutta l`area e incoccia il palo interno) e Kiriakopoulos che dal limite impegna Gollini.
Avvio di campionato in salita per il Milan di Fonseca, stoppato oggi da un ottimo Parma al Tardini. La formazione di Pecchia gioca a memoria e mette in difficoltà sin dall`inizio di gara i rossoneri, che già al 2` vanno sotto per l`appoggio in rete di Man su assist dalla fascia di Valeri. Intorno alla mezz`ora reazione degli ospiti che vanno vicini al pareggio con Okafor e Pavlovic, sui quali si supera Suzuki. Prima di andare al riposo ancora ducali pericolosi, con un paio di promettenti contropiedi sprecati dagli avanti gialloblù. Nel secondo tempo Milan più determinato, subito Reijnders dalla distanza colpisce la traversa, ma è ancora Man a preoccupare Maignan, con un tiro a giro che sfiora il palo alla sinistra del portiere. Al 66` lampo di Leao sulla fascia e palla in mezzo per Pulisic che deve solo appoggiare in porta. Pare di rivedere la gara contro il Torino, ma il Parma dimostra di crederci e grazie ad un`azione confezionata da due innesti dalla panchina, Almqvist e Cancellieri, torna in vantaggio al 77` e conquista tre punti d`oro.
L`Udinese si scatena sempre contro la Lazio (27 successi in A, contro nessun`altra formazione i bianconeri han fatto meglio) e conferma in casa quanto di buono fatto vedere all`esordio contro il Bologna. Gli uomini di Runjaic vanno a segno con un gol per tempo. Lucca sblocca il match con un colpo di testa già al 5` su assist delizioso di Thauvin, che poi nella ripresa si mette in proprio con una penetrazione verticale che indirizza la vittoria friulana a inizio ripresa. Prima volta che il fantasista francese realizza un gol e serve un assist nella stessa partita in Serie A Enilive. Il doppio giallo di Kamara al 68` accende le speranze di rimonta dei ragazzi di Baroni, che però riescono solo a colpire la traversa con Vecino al 90` e a trovare il gol per accorciare al 95` con Isaksen.
(Foto LaPresse)
