Serie A, tabellini e commenti della 18a giornata
Il Como vince lo scontro diretto col Lecce
Nella sfida delle 20.45 al Dall`Ara i padroni di casa gestiscono il possesso palla per gran parte del primo tempo, impensierendo Montipò in più di una occasione, fino al gol del vantaggio firmato da Dominguez con un diagonale destro si assist di Castro. Nel finale di primo tempo gli uomini di Zanetti riescono a ribaltare la gara con la rete di Sarr, freddo a sfruttare l`invito di Tengstedt. Nel recupero è lo stesso attaccante danese a portare avanti i suoi trovando un varco centrale nella difesa di Italiano e fulminando Skorupski per la seconda volta. La ripresa comincia in salita per il Bologna complice l`espulsione di Pobega. Gli uomini di Italiano però, spinti dal pubblico di casa, si riversano in avanti e, sul palo colpito da Odgaard su punizione, Dominguez è il più rapido di tutti a ribattere in rete e ristabilire la parità. Al minuto 88` è un episodio a decidere la partita in favore degli ospiti: Castro devia nella propria porta la punizione dalla trequarti di Duda. Gli scaligeri guadagnano tre punti importantissimi in chiave salvezza, rimane a quota 28 punti il Bologna di Italiano.
Seconda vittoria casalinga di fila per il Como che sorpassa in classifica il Lecce, sconfitto al Sinigaglia 2 – 0. I lariani partono forte con Cutrone che al 5` coglie la traversa con una conclusione dalla distanza. Alla mezz`ora i comaschi si guadagnano un calcio di rigore, ma Nico Paz si fa respingere il tiro dal dischetto da Falcone, al terzo penalty neutralizzato in carriera. Il fantasista di Fabregas prova a farsi perdonare prima dell`intervallo su punizione, ma ancora l`estremo leccese dice di no. A inizio ripresa il duello vira a favore dello spagnolo, che trova l`angolo giusto per portare in vantaggio i suoi. Inizia poi la sfida tra Cutrone e il portiere del Lecce: l`attaccante segna un gol che viene annullato per fuorigioco di Fadera, colpisce un palo su azione fermata dal guardalinee, infine trova la gloria personale al 79`, arrivando per primo a depositare in porta il 2 – 0 dopo l`ennesima parata di Falcone.
MILAN E ROMA SI DIVIDONO LA POSTA IN PALIO
I rossoneri rimangono all`ottavo posto, gli uomini di Ranieri rallentano dopo la vittoria contro il Parma
La partita del Meazza si prospetta frizzante fin dalle prime battute: pochi tatticismi e grande ritmo da entrambe le parti.
Il Milan, in avvio, riesce ad aggirare con efficacia il pressing giallorosso; infatti al 16` passano proprio i padroni di casa sull`asse Fofana-Reijnders, come una settimana fa a Verona. L`olandese è freddo davanti a Svilar a sfruttare l`assist del compagno di reparto che aveva rubato palla nella propria trequarti campo ed era ripartito con grande forza.
Gli uomini di Ranieri, però, non escono dalla partita e al 22` ristabiliscono la parità con un gran destro al volo di Dybala su assist di tacco di Dovbyk, abilissimo a prendere la posizione su Thiaw.
Il Milan rientra dagli spogliatoi con la stessa intensità messa in campo nel primo tempo, gli ospiti subiscono il forcing rossonero ma non concedono grosse chance. Negli ultimi 10 minuti di partita sono, invece, i giallorossi ad avere le occasioni migliori per andare avanti nel punteggio con Pellegrini e Dybala. Il punteggio però non cambia fino al fischio finale di Fabbri.
IL NAPOLI AGGANCIA LA VETTA
Nelle altre due partite del pomeriggio pareggi in Udinese-Torino e Juventus-Fiorentina
UDINESE – TORINO
I friulani scappano, i granata li riprendono: si può sintetizzare così il match delle 12.30 a Udine. Nella prima metà di gara l`Udinese tiene il controllo del gioco e realizza il gol del vantaggio con Tourè, che sugli sviluppi di un corner si allunga e al volo di sinistro trova l`angolo opposto per la rete che consente ai padroni di casa di chiudere il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa passano 4 minuti ed è ancora un angolo a portare al raddoppio bianconero: batte Thauvin trovando sul primo palo l`inserimento di Lucca che di testa supera Milinkovic-Savic. Il Torino potrebbe accusare il colpo, invece si rialza e al 53` accorcia le distanze con Che Adams, bravo a ribadire in rete la respinta di Sava su conclusione proprio dello scozzese. I granata attaccano alla ricerca del pareggio, che arriva al 64` con Ricci, che riceve palla al limite dell`area dallo stesso Che Adams e con il destro trova l`angolo giusto e firma il definitivo 2-2.
NAPOLI-VENEZIA
Il Venezia mette in difficoltà il Napoli che però riesce a ottenere i tre punti grazie alla zampata nel finale di gara di Raspadori. Al San Paolo sono i padroni di casa a provare a imporsi nelle fasi iniziali. Dopo quattro minuti la conclusione di Rrahmani è deviata da Stankovic. Al 19` il Venezia risponde, ma Meret è attento sul tiro di Yeboah. Il Napoli ha due occasioni per portarsi in vantaggio tra il 37` e il 39`, ma prima Lukaku si fa parare un rigore da Stankovic, poi Anguissa calcia alto da ottima posizione. Nel secondo tempo azzurri ancora vicini al gol al minuto 65 con Lukaku, che vede però la sua conclusione colpire il palo. Passano cinque minuti e Antonio Conte indovina il cambio vincente: Raspadori subentra ad Anguissa e al 79` tramuta in gol un assist di Neres deviato dalla difesa del Venezia. Il Napoli vince 1-0 e aggancia l`Atalanta in vetta alla classifica, con 41 punti conquistati in 18 partite.
JUVENTUS-FIORENTINA
All`Allianz Stadium non manca lo spettacolo nel pareggio tra Juventus e Fiorentina. I bianconeri sbloccano il risultato dopo venti minuti grazie alla discesa personale di Thuram che arriva in area e con un preciso destro sul primo palo supera De Gea. La Fiorentina si spinge in avanti e trova il pari al 38` con il gol del solito Kean che si inserisce coi tempi giusti e batte Di Gregorio. Nella ripresa il copione non cambia. E` ancora Thuram a riportare avanti la Juventus, con il centrocampista bravo a capitalizzare l`assist di Koopmeiners. La Juventus controlla la gara, ma all`87 subisce il gol del pareggio viola: dopo una carambola in area di rigore la palla arriva a Sottil che con un potente sinistro al volo manda il pallone dove Di Gregorio non può arrivare. Il match termina 2-2 lasciando Juventus e Fiorentina appaiate al quinto posto.
La Lazio ferma la capolista
Nel pomeriggio successi per Parma, Genoa ed Inter
Nel big match dell’Olimpico partono subito forte i padroni di casa. I movimenti tra le linee degli attaccanti di Baroni creano diversi problemi alla difesa nerazzurra, come in occasione della verticalizzazione di Tchaouna per Castellanos, che incrocia due volte il destro ma trova Carnesecchi pronto e reattivo a respingere; nella stessa azione ci prova anche Guendouzi ma il suo tiro a giro da fuori colpisce l’incrocio dei pali. Al 27′ si concretizza il predominio degli uomini di Baroni: Rovella vince un rimpallo e verticalizza per Dele-Bashiru che brucia in velocità Kolasinac e, a tu per tu con Carnesecchi, porta in vantaggio i biancocelesti. Nella ripresa, complici i cambi di Gasperini, sono gli ospiti ad alzare il ritmo e creare diverse palle gol con Cuadrado e soprattutto con Lookman che, in quattro occasioni, non riesce ad essere preciso sotto porta. All’87’ la pressione della Dea porta alla rete del pareggio di Brescianini che, appena entrato, deve solo depositare in porta l’invito di Lookman. Si interrompe la striscia di successi consecutivi (11) dei bergamaschi che, però, si riportano in testa al campionato, mentre i biancocelesti restano al quarto posto a quota 35.
Quinta vittoria consecutiva per l`Inter, che arriva anche al quinto successo di fila esterno senza subire gol. La formazione di Inzaghi torna a macinare risultati sui ritmi dello scorso anno, passando oggi all`Unipol Domus 3 – 0. Le reti arrivano tutte nella ripresa, ma già nei primi quarantacinque gli uomini di Inzaghi creano diverse occasioni da rete, con una clamorosa fallita da Lautaro Martinez a due passi dalla porta. La squadra di Nicola nel primo tempo ha retto bene l`urto, provando anche a impensierire Sommer in ripartenza. Nella ripresa gli ospiti aumentano il ritmo schiacciando gli avversari nella propria metà campo. Al 53` Bastoni di testa, con un preciso pallonetto, supera il fin lì impeccabile Scuffet. La pressione dei nerazzurri, oggi in giallo, è incessante e al 71` Lautaro Martinez, al terzo tentativo sotto porta, ritrova il gol dopo un lungo digiuno. Un evidente tocco di mano di Wieteska provoca poi al 78` il rigore con cui Calhanoglu chiude il match.
Doppio 2 – 1, uno in casa e uno in trasferta, nelle due partite che hanno aperto il diciottesimo turno di Serie A Enilive. Genoa corsaro ad Empoli, dove Vieira infila il quinto risultato utile della sua gestione su sei uscite. I grifoni agganciano in classifica a 19 punti proprio i toscani, arrivati al terzo ko consecutivo. Primo tempo senza gol, ma la squadra di D`Aversa va vicinissima alla rete, sventata da Leali sul sinistro di Cacace. Subito a inizio ripresa si sblocca il match, con Badelj che approfitta di una distrazione di Goglichidze. La reazione dei padroni di casa è immediata, ma Esposito, dopo essersi procurato un rigore, si fa ipnotizzare da Leali che ancora una volta, in collaborazione col palo, riesce a difendere la sua porta. Al 68` arriva il doppio vantaggio ospite sull`asse Miretti – Ekuban, bravo ad anticipare nell`occasione Ismajli. L`Empoli non ci sta e riapre la partita a un quarto d`ora dal termine con Esposito che si fa perdonare il precedente errore, i toscani si sbilanciano nel forcing finale, ma rischiano nel recupero il terzo gol con Ismajli che salva su Vitinha.
All`ultimo secondo il Parma ha la meglio sul Monza al Tardini (quello di Lautaro Valenti, dopo 97 minuti e 14 secondi, è il gol più tardivo segnato dai gialloblù in Serie A da quando Opta raccoglie questo tipo di dato dal 2004/05). Non serve ai brianzoli il cambio di allenatore per evitare la quarta sconfitta di fila in campionato che conferma l`ultimo posto da soli a 10 punti. Gara particolarmente sfortunata per i ragazzi di Bocchetti, che già dopo 2 minuti vengono fermati dal montante sulla conclusione di Maldini, poi non basteranno tre gol annullati per evitare la beffa nel finale. Dopo le due reti annullate agli ospiti nella prima frazione (a Ciurria e a Maldini) i gol arrivano tutti nella ripresa. Apre Hernani su rigore al 56` (nell`occasione Pablo Marì riceve il secondo giallo della sua partita), a Djuric viene annullato il terzo gol del Monza, mentre quello buono del pareggio lo realizza Pedro Pereira dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo (primo gol in A per lui alla presenza n. 128 nella competizione). Quando la partita sembra destinata al pareggio ci pensa Valenti col suo stacco di testa su calcio d`angolo a segnare la rete che porta i ducali a 18 punti.
(Foto LaPresse)
