Serie A, Lazio-Atalanta 1-3

Marcatore: 3′ Parolo (L), 22′ Zapata (A), 58′ Castagne (A), 76′ Djimsiti (A).
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Bastos (78′ Neto); Romulo, Parolo, Leiva (78′ Badelj), Luis Alberto, Marusic; Caicedo (55′ Correa), Immobile.
A disp.: Proto, Guerrieri, Alia, Luiz Felipe, Kalaj, Durmisi, Zitelli, Cataldi, Jordao.
All.: Simone Inzaghi.
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Djimsiti, Palomino (46′ Mancini), Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler (83′ Pessina), Castagne; Ilicic (65′ Pasalic), Gomez; Zapata.
A disp.: Berisha, Rossi, Ibanez, Gosens, Reca, Colpani, Del Prato, Piccoli.
All.: Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. Teramo)
Assistenti: Carbone e Peretti
IV uomo: Manganiello
V.A.R.: Massa
A.V.A.R.: Di Liberatore
NOTE – Ammoniti: 26′ Bastos (L), 36′ Masiello (A), 40′ Caicedo (L), 54′ Gomez (A), 60′ Leiva (L), 83′ Mancini (A), 87′ Correa (L).
Recuperi: 2′ pt; 3′ st.
Parolo: “Ci giocheremo tutto in finale di Coppa Italia”
Al termine del match con l’Atalanta, il centrocampista biancoceleste Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:
“Nei primi minuti della ripresa non c’è stata l’attenzione giusta, ma dopo poco ci siamo rimessi a posto e stavamo giocando bene. L’episodio ci ha condizionati, ma lì è emersa la debolezza della squadra: non abbiamo fatto nulla per rimediare alla disattenzione di Wallace. Non abbiamo creato difficoltà all’Atalanta, i bergamaschi con entusiasmo sono riusciti a vincere grazie a questa componente. Noi ora dobbiamo pensare alla finale di Coppa Italia, dovremo avere la cattiveria per non mollare per 90 minuti. Dovremo analizzare bene la gara di oggi e trovare le giuste contromisure per affrontare nuovamente la formazione orobica in finale di Coppa Italia, ma dovremo essere concentrati e vogliosi come loro dal primo all’ultimo minuto di gioco.
Dopo il gol ci siamo seduti e questo non ci ha permesso di essere pericolosi e di portare un risultato che ci serviva. La colpa è la nostra. Sarebbe bello festeggiare la mia 100ª partita con la maglia della Lazio con una vittoria, il gol ti regala gioia nei primi secondi, ma dura poco se non è accompagnata da un successo. Speriamo di tagliare un traguardo che ci possa consentire di dare una svolta alla stagione. Dobbiamo analizzare ciò che è andato bene e ciò che è andato male e giocarci tutto in una finale che vale una stagione: alzare un trofeo sarebbe qualcosa di bello e ci consentirebbe di accedere in Europa League. Quando siamo con le spalle al muro riusciamo ad essere più concentrati e più cattivi, dobbiamo guardarci negli occhi e capire che chi scenderà in campo dovrà dare il massimo”.
Inzaghi: “Nella ripresa dovevamo fare meglio”
Dopo il triplice fischio di Lazio-Atalanta, l’allenatore dei biancocelesti Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico di Roma:
“Siamo partiti bene, potevamo gestire meglio qualche ripartenza, abbiamo sbagliato qualche contropiede di troppo. A fine primo tempo il risultato era giusto date le azioni offensive effettuate da entrambe le parti. Poi c’è stato un errore individuale nel secondo tempo, dopo il 2-1 mi aspettavo una reazione maggiore che non c’è stata.
La sostituzione di Caicedo è dovuta al fatto che volevo mantenere lo stesso assetto ed inserire Correa, Caicedo era già ammonito e ho optato per lui, ma stava giocando benissimo ed anche Immobile mi stava soddisfacendo.
L’Atalanta è un avversario ostico e difficile da affrontare, in finale di Coppa Italia ce la giocheremo alla pari, i particolari faranno la differenza. Sarà una gara equilibrata e competitiva. Per l’Europa qualcuno ha corso di più, mi riferisco all’Atalanta e all’Inter, con le altre siamo tutte raggruppate in un grosso blocco, dovevamo ottenere di più nelle due gare casalinghe. L’obiettivo è che si raggiunga l’Europa a prescindere dalla finale di Coppa Italia, bisognerà ottenerlo attraverso il campionato.
Wallace la settimana scorsa ha disputato una grande gara ed oggi ha giocato per 60 minuti a buoni livelli, poi è incappato in un errore individuale, ma durante la settimana si era allenato bene. È un mio giocatore e lo difenderò sempre; come a lui poteva capitare a chiunque. Abbiamo approcciato male al secondo tempo, ma potevamo essere pericolosi in alcuni frangenti e prima della rete dell’Atalanta sembravamo aver raddrizzato le cose. Il problema è stato dopo il 2-1, dovevamo sicuramente essere migliori e reagire.
Nel secondo tempo subiamo più reti rispetto al primo, è vero, il pareggio dell’Atalanta è arrivato in seguito ad un tiro sbagliato di Freuler. Troppi errori a livello tecnico sono stati commessi oggi. Certamente Milinkovic e Lulic ci avrebbero aiutato molto in questo match, ma non bisogna guardarsi indietro o recriminare. Abbiamo giocato una buona gara, poi gli episodi sono stati a sfavore e ci hanno condizionato”.