Serie A. I minuti di recupero delle gare del Meazza e dell’Olimpico cambiano il volto della lotta scudetto: De Vrij salva l’Inter nel Derby, mentre Angeliño firma il pari della Roma contro il Napoli, bloccando la corsa dei campioni d’Italia verso la vetta
ALL’ULTIMO RESPIRO
I minuti di recupero delle gare del Meazza e dell’Olimpico cambiano il volto della lotta scudetto: De Vrij salva l’Inter nel Derby, mentre Angeliño firma il pari della Roma contro il Napoli, bloccando la corsa dei campioni d’Italia verso la vetta
La 23ª giornata di Serie A Enilive regala emozioni fino all’ultimo secondo, con gol decisivi nei minuti di recupero che cambiano il volto della classifica. L’Inter evita la sconfitta nel derby grazie a De Vrij e resta in scia del Napoli, fermato in extremis dalla Roma. L’Atalanta non ne approfitta in casa contro il Torino, mentre il Bologna continua la sua scalata verso l’Europa. In coda, vittorie preziose in trasferta per Lecce ed Hellas Verona, che allungano sul Monza e inguaiano Venezia e Parma.

Nella gara d’apertura del weekend di campionato, il Lecce sorprende il Parma al Tardini grazie ad una prova superlativa di Krstović. Il montenegrino pareggia l’iniziale vantaggio di Valeri e serve due assist a Pierotti – quattro contribuzioni al gol per l’argentino nelle ultime quattro partite – confermando il suo ruolo di autentico trascinatore dei salentini. Da inizio dicembre, Krstović è infatti il giocatore più coinvolto in gol in Serie A (otto, cinque reti e tre assist) e il secondo più prolifico dietro a Sebastiano Esposito (sei). Il Parma continua il suo momento difficile, con otto sconfitte subite da inizio novembre. Il Lecce guadagna tre punti di margine sulla terzultima posizione, occupata proprio dai ducali di Pecchia che scivolano in zona retrocessione per la prima volta in stagione.

Sabato alle 15.00, l’Hellas Verona conquista tre punti pesantissimi a Monza grazie a un’autorete dell’esordiente Leković. Gli scaligeri vincono la terza trasferta nelle ultime cinque gare, mantenendo la porta inviolata lontano da casa per la prima volta da settembre, e salgono a quota 7 vittorie in stagione, primato tra le società che occupano la parte destra della classifica. Monza e Verona si affrontavano per la sesta volta in Serie A: per gli ospiti, questo è il primo successo contro i brianzoli nel massimo campionato dopo due pareggi e tre sconfitte.

In contemporanea, l’Udinese torna al successo casalingo battendo il Venezia con le reti di Lucca, Lovric e Iker Bravo. Lucca raggiunge quota nove gol in campionato, stabilendo il proprio record personale, e si conferma letale sui cross: nessuno nei Top-5 campionati europei ha segnato più di lui in questa specialità (sette reti). Bravo, classe 2005, diventa invece il terzo più giovane con almeno due gol in questa Serie A. Tra i lagunari, in rete Nicolussi Caviglia con il secondo centro stagionale su calcio piazzato, e Gytkjær che ritrova il gol in Serie A a 867 giorni di distanza dal primo con la maglia del Monza. L’Udinese interrompe così una serie di cinque gare senza vittorie e si rilancia nella parte sinistra del tabellone; il Venezia, nonostante la buona prestazione difensiva del primo tempo – record negativo per i friulani di un solo tiro in porta effettuato nei primi 45 minuti – resta a secco di successi per la sesta partita di fila.

L’Atalanta non sfrutta il weekend di scontri d’alta quota delle dirette concorrenti e viene inchiodata sul pari al Gewiss Stadium dal Torino. Dopo il vantaggio di Djimsiti, tornato al gol in Serie A dopo 1000 giorni, i granata pareggiano con Maripán, alla prima rete nel campionato italiano. Milinković-Savić si conferma decisivo parando un rigore a Retegui, che fallisce la chance di riportare avanti la Dea. Il Torino prolunga la sua striscia positiva a sei gare senza sconfitte e ottiene il terzo pareggio esterno consecutivo. L’Atalanta, che ha segnato più reti di testa di chiunque nei Top-5 campionati europei (11), manca la vittoria per la quarta volta nelle ultime sei giornate.

Il Bologna continua a sognare l’Europa con un successo convincente tra le mura amiche, e contro il Como vanno a bersaglio De Silvestri e Fabbian. De Silvestri segna per la 14ª stagione consecutiva in Serie A: tra i difensori, solo Ramos e Hummels (15) hanno fatto meglio nei principali campionati europei dal 2009/10. Sugli scudi anche Lykogiannis, che con il terzo assist consecutivo sale a quattro passaggi chiave in stagione, tanti quanti quelli di Juan Miranda: tutti arrivati da inizio novembre ad oggi per il laterale spagnolo e nel periodo solo Raoul Bellanova (sei) ne conta di più tra i difensori della competizione. Il Como, invece, cade per la seconda gara di fila, scendendo in campo con il suo XI più giovane della stagione (24 anni e 170 giorni di media) di fronte ad un Bologna che al contrario aveva optato per il più esperto (28 anni e 73 giorni).

La Juventus ribalta l’Empoli all’Allianz Stadium con una grande prova di Kolo Muani, autore di una doppietta. Il francese è il primo bianconero a segnare due reti al debutto casalingo in Serie A e il secondo a segno in entrambe le due presenze in campionato nell’era dei tre punti (dopo Tevez nel 2013). Vlahović torna al gol da fuori area dopo oltre un anno e Conceição cala il poker, mentre De Sciglio realizza il primo gol da corner per l’Empoli in questa Serie A. Curiosamente, due degli ultimi tre gol subiti in casa dalla Juventus sono stati segnati da ex bianconeri (Kean a dicembre e De Sciglio oggi). La Juventus vince due partite casalinghe di fila per la prima volta in questo campionato, mentre l’Empoli rimanda l’appuntamento con il primo successo del 2025.

Al Franchi, la Fiorentina batte il Genoa e ritrova la vittoria casalinga dopo tre turni di astinenza davanti al proprio pubblico. Il gol capolavoro di Kean e la firma dell’ex Gudmundsson spingono la Viola a quota 39 punti: nelle ultime dieci stagioni, solo nel 2015/16 (42) il club aveva fatto meglio dopo 22 giornate, concludendo la stagione al quinto posto. Kean tocca quota 50 gol nei principali campionati europei e diventa il miglior marcatore casalingo della Serie A (nove reti). Tra i gigliati, Gosens serve un assist per la seconda partita di fila, evento che non gli accadeva dal 2020. In casa Genoa, invece, Koni De Winter diventa il difensore centrale più giovane del torneo ad aver segnato più di una rete in campionato.

De Vrij risponde a Reijnders e salva l’Inter nel Derby della Madonnina, evitando un ko che avrebbe potuto pesare enormemente nella corsa scudetto. L’olandese insacca su assist del neo acquisto Zalewski nel recupero, fissando il punteggio sull’1-1 e rimediando ai tre pali colpiti dai nerazzurri nel corso della ripresa (era già successo all’Inter, proprio in un derby nel settembre 2019). Dall’altro lato del Naviglio, il Milan si può rammaricare per aver sfiorato il successo in seguito alla rete di Reijnders, diventato il quinto olandese della storia del club a raggiungere la doppia cifra in Serie A, e il centrocampista più prolifico del campionato. I rossoneri perdono terreno nella lotta al quarto posto, ma spezzano la serie di sette trasferte consecutive senza subire gol dei nerazzurri. Da segnalare l’esordio nel Derby di Francesco Camarda, a 16 anni e 329 giorni, il più giovane di sempre a giocare la stracittadina milanese nell’era dei tre punti.

All’Olimpico, il Napoli vede sfumare all’ultimo la striscia di sette successi consecutivi in campionato. La squadra di Conte passa in vantaggio con un pallonetto di Spinazzola, servito dal secondo assist in carriera in Serie A di Juan Jesus, ma viene raggiunta in extremis da una splendida conclusione al volo di Angeliño, alla sua prima rete in 39 presenze in Serie A. Gli azzurri si confermano letali nei primi 30’ di gioco in trasferta in questo campionato con otto marcature e, al contrario, i giallorossi hanno concesso almeno un gol per il terzo primo tempo consecutivo. Per il Napoli è il primo pareggio in campionato dal novembre scorso (1-1 con l’Inter, sempre in trasferta), mentre la Roma allunga la sua imbattibilità a sette gare.

Nel posticipo del lunedì sera, la Lazio espugna l’Unipol Domus grazie a un gol di Castellanos che decide la sfida contro il Cagliari e allunga la striscia d’imbattibilità del club capitolino contro i sardi a 20 gare consecutive, la più lunga della sua storia contro un singolo avversario in Serie A. I biancocelesti si impongono 2-1 dopo che Piccoli aveva momentaneamente risposto al vantaggio firmato da Zaccagni nell’unico tiro nello specchio del primo tempo. Piccoli diventa il più giovane calciatore con almeno un gol contro 19 avversarie differenti in Serie A dal 2020 a oggi su un totale di 19 gol. Per Zaccagni, invece, settimo centro stagionale, già meglio dei sei realizzati nell’intero scorso campionato.
