Serie A, Empoli – Cagliari 0-0

Empoli – Cagliari 0-0
EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Marianucci, Viti; Sambia (65’ Ebuehi), Grassi, Henderson, Pezzella; Esposito (84’ Solbakken), Cacace; Kouamé (70’ Colombo). All. D’Aversa.
A disposizione: Seghetti, Brancolini; Kovalenko, De Sciglio, Tosto, Bacci, Konatè
CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Paolomino (71’ Zappa), Mina, Luperto, Augello; Adopo, Prati (82’ Deiola); Zortea, Viola (59’ Gaetano), Luvumbo (59’ Coman); Piccoli (82’ Pavoletti). All. Nicola
A disposizione: Ciocci, Sherri; Marin, Jankto, Makoumbou, Obert, Mutundawa, Felici.
ARBITRO: Federico La Penna di Roma 1 (Zingarelli-Rossi; Prontera; Aureliano/Marini)
AMMONITI: Luperto, Palomino, Augello, Pavoletti
Pareggio a reti bianche a Empoli per il Cagliari, che fa un altro passo salvezza dopo una gara tirata e intensa sono alla fine.
Nicola non cambia spartito rispetto alla vittoria sul Monza, l’unica variazione a livello di uomini è Luvumbo al posto di Felici nel 4-2-3-1 con Palomino insieme a Mina, Luperto e Augello davanti a Caprile. Adopo e Prati mediani, Luvumbo e Zortea ali, Viola dietro Piccoli.
Pronti via e Cacace viene imbeccato in profondità eludendo la linea difensiva rossoblù, l’australiano sceglie il passaggio al centro e Luperto (uno degli ex di giornata con mister Nicola, Caprile e Marin) chiude tutto. Primi minuti con l’Empoli che fa la partita, ma al 13’ Luvumbo scappa in area su rimessa laterale e semina il panico, cross troppo alto per Piccoli e palla out. Gara vibrante con le due squadre a viso aperto e alle quali manca sempre l’ultimo guizzo per impensierire i portieri. Sì arriva così al primo quarto di partita in equilibrio. Al 24’ Caprile deve smanacciare il corner a giro di Henderson da sinistra, insidioso. Risponde Piccoli al 26’, nella ripartenza del Cagliari col centravanti che si mette in proprio ma il sinistro dai 16 metri è debole e Vasquez blocca. Scocca la mezz’ora e sempre 0-0, fino al riposo è battaglia senza esclusione di colpi ma anche priva di emozioni dalle parti dei pali. Risultato a occhiali all’intervallo.
Pochi minuti e Viola va a giro su punizione mancina, esterno della rete e solo illusione del gol. Risponde Henderson che calcia altissimo da lontano. Gara sempre tesa e robusta, portieri inoperosi sino a questo momento. Primo giallo del match per Luperto per fallo tattico a metà campo e primi cambi di Nicola al 60’ con Viola e Luvumbo che lasciano il posto a Coman e Gaetano.
Punizione a fil di palo di Sambia al 62’, Caprile vola e controlla l’uscita. Decisivo Caprile al 65’, quando la difesa si fa trovare sguarnita e il portiere deve chiudere di piede su Cacace che calcia forte col destro
Al 72’ è la volta di Zappa per Palomino, dopo che D’Aversa aveva inserito Colombo e Ebuehi e Colombo per Sambia e Kouame. Gara ora più lenta e spezzettata entrando nell’ultimo quarto d’ora. All’81’ Prati da fuori, altissimo. Dentro Deiola e Pavoletti per Piccoli e Prati, l’Empoli risponde con Solbakken per Esposito. All’86’ giallo per Augello che ferma la ripartenza di Solbakken dopo doppio cross (Deiola e Zappa) andato a vuoto. Caprile salva all’87’ su cross basso da destra. Sono 4’ di recupero, finisce così.
Un punto, un altro passo avanti verso l’obiettivo. Subito al termine della gara del “Castellani” i rossoblù Yerry Mina – premiato come miglior giocatore della partita – e Michel Adopo hanno analizzato il match ai microfoni di DAZN.
“Siamo contenti per oggi, era difficile e abbiamo giocato da squadra prendendo un punto importante”, ha detto il difensore colombiano. “Kouamé? Un avversario tosto: è una bella persona ed è stato bello ritrovarlo, ma anche gli altri dell’Empoli erano sicuramente probanti. È un campionato difficile, andiamo avanti partita per partita, con calma e serenità, sappiamo di doverlo ancora conquistare il nostro obiettivo, ma serve questo atteggiamento”.
Ha detto Adopo: “Conoscevamo le difficoltà della giornata, siamo stati bravi a combattere su tutte le palle soffrendo il giusto come era normale. I tifosi oggi ci hanno dato una grossa mano, noi corriamo e lottiamo per loro, con loro. Gli ex? È normale voler fare bella figura e dare ancora di più, ma oggi siamo stati tutti bravi e mentalizzati per portare a casa un punto prezioso con cui continuare a lottare”.