Serie A 29a giornata, tabellini e commenti di tutte le gare. Volano Lazio e Roma. Record e curiosita, le statistiche.
RECORD E CURIOSITÀ DELLA 29ª
Si è conclusa la 29ª giornata della Serie A TIM 2022/2023. Queste alcune statistiche e curiosità sui match disputati (dati Opta)
Considerando tutte le competizioni, l’Inter arriva da 6 match di fila senza vincere (3N, 3P): si tratta della peggior striscia dei nerazzurri da febbraio 2018 (striscia di 10 in quel caso).
La Salernitana ha registrato cinque pareggi consecutivi per la prima volta in Serie A ed è inoltre imbattuta da sei partite in campionato e solo una volta ha fatto meglio nella massima serie (sette tra aprile e maggio 2022).
Per la prima volta nella sua storia il Napoli ha vinto sette trasferte di fila in un singolo torneo di Serie A.
Il gol di Federico Di Francesco ha interrotto un digiuno del Lecce che durava da 518 minuti: l’ultima marcatura dei salentini in Serie A TIM era stata firmata da Alex Blin, contro l’Atalanta, lo scorso febbraio.
Il Milan ha subito soltanto due conclusioni contro l’Empoli; dal 2004/05, soltanto una volta i rossoneri hanno fatto meglio in una partita di Serie A (zero tiri concessi contro il Chievo nell’aprile 2005).
L’Empoli ha mantenuto la porta inviolata contro il Milan in Serie A per la prima volta dal 21 ottobre 2007 (1-0 in favore dei toscani al Meazza).
Beto è il primo giocatore dell’Udinese ad andare in doppia cifra di gol in due stagioni di fila in Serie A TIM da Cyril Théréau, nel triennio tra il 2014/15 e il 2016/17.
Rovella è il decimo marcatore italiano del Monza in questo campionato: quella brianzola è la formazione che conta più italiani con almeno un gol finora, almeno due più di qualsiasi altra squadra.
La Cremonese ha vinto la prima partita in trasferta in questa Serie A TIM; il precedente successo lontano da casa in massima serie era arrivato il 31 marzo 1996 contro il Padova (1-2 con Luigi Simoni in panchina).
La Cremonese non segnava almeno tre reti in trasferta in Serie A dall’aprile 1994 (3-3 v Udinese).

Il Bologna ha conquistato 43 punti dopo 29 partite di questa Serie A TIM: dal 2000 in avanti, solo una volta i rossoblù ne avevano ottenuti di più a questo punto della stagione – 48 nel 2001/02, classificandosi poi settimi alla fine del torneo.
L’Atalanta è rimasta a secco per due partite interne di fila contro il Bologna in Serie A per la prima volta dal novembre 1978 (due 0-0 in casa consecutivi nelle stagioni 77/78 e 78/79).
Si interrompe a nove la striscia di successi consecutivi della Fiorentina in una singola stagione considerando tutte le competizioni (record eguagliato nella storia del club dopo la stagione 1959/60).
Mbala Nzola ha segnato 26 gol in Serie A TIM per lo Spezia, almeno 10 più di qualsiasi altro giocatore nel massimo campionato per il club ligure.
Paulo Dybala (11 gol, sei assist) è diventato il secondo giocatore della Roma nella sua stagione d’esordio in giallorosso a collezionare più di 10 gol e più di cinque assist in un singolo campionato dopo Mohamed Salah (2015/16) da quando la Serie A è tornata a 20 squadre (2004/05).
Il Torino non ha trovato il gol in due delle ultime tre partite di Serie A TIM, tante quante nelle nove gare precedenti nella competizione.
Quarta vittoria in 14 partite per il Verona con Marco Zaffaroni in panchina (5N, 5P): tante quante nelle precedenti 26 con tre allenatori diversi in Serie A (Bocchetti, Cioffi e Tudor).
Domenico Berardi ha preso parte ad almeno una rete in tre trasferte consecutive in Serie A TIM per la prima volta da ottobre-dicembre 2021 (quattro gare di fila in quel caso – Juventus, Udinese, Milan, Spezia).
La Lazio non batteva la Juventus in Serie A TIM dal 7 dicembre 2019 (3-1 in casa); da allora aveva raccolto solo due punti in sei sfide ai bianconeri in campionato.
Era dal 2003/04 che la Juventus non perdeva in trasferta sia contro la Lazio che contro la Roma nello stesso campionato di Serie A, con Marcello Lippi alla guida.
Le statistiche post partita relative alle gare della 29ª Giornata della Serie A TIM 2022/2023
Il portiere che ha effettuato il maggior numero di parate è stato Guillermo Ochoa: 10 per l`estremo difensore della Salernitana, seguito da Marco Carnesecchi della Cremonese e Lukasz Skorupski del Bologna, entrambi a quota 6.
Stanislav Lobotka è stato il calciatore che ha effettuato il maggior numero di recuperi nell`ultimo turno di campionato (16). Dopo il centrocampista del Napoli figura Perr Schuurs del Torino (14).
L`Inter è primatista di giornata nella classifica dei tiri, con 25 conclusioni totali. I nerazzurri sono seguiti dal Milan (23) e la Fiorentina (19). Tra i singoli figura al primo posto Sandi Lovric dell`Udinese (6).
Nei Documenti Correlati tutti gli approfondimenti elaborati da EMG Italy sulla base dei dati statistici raccolti da Stats Perform per Lega Serie A.
L`Hellas Verona riapre la lotta per la salvezza
LAZIO – JUVENTUS 2-1
La Lazio rafforza il secondo posto salendo a 58 punti, 7 in più della quinta posizione. La formazione di Sarri da inizio febbraio ha raccolto 20 punti, nel periodo solo Napoli e Juventus, con 21, hanno fatto meglio. Gara bloccata nella prima mezz`ora, l`unico squillo è una girata al volo di Immobile che trova Szczesny pronto al tuffo per respingere. Al 38` padroni di casa in vantaggio con Milinkovic-Savic che controlla di petto il cross di Zaccagni e da pochi passi deposita in gol. Nell`occasione i bianconeri protestano per una spinta del centrocampista laziale su Alex Sandro. La reazione degli ospiti è immediata e porta al pareggio dopo 4 minuti grazie a Rabiot che risolve una mischia in area. A inizio ripresa splendida azione corale dei biancocelesti, conclusa da un assist di tacco di Luis Alberto per Zaccagni che non sbaglia la girata in porta di prima. Allegri si gioca allora le carte Chiesa e Milik per l`assalto finale, ma Provedel non corre mai seri pericoli e i suoi tornano a superare i bianconeri in campionato dopo 4 anni.
VERONA – SASSUOLO 2-1
L`Hellas vede la quartultima a 4 punti e riapre la corsa salvezza con una vittoria allo scadere. I gialloblù vanno sotto poco dopo la mezz`ora grazie ad uno spunto in fascia di Berardi finalizzato da un colpo di testa di Harroui. A inizio secondo tempo gli ospiti potrebbero chiudere il match con Pinamonti, Berardi e Laurientè, ma dopo aver sprecato tanto subiscono la clamorosa rimonta. A 6` dal termine pareggia Ceccherini con un colpo di testa su angolo, al 94` l`errore di Consigli che serve Gaich, al quale non pare vero di avere la porta spalancata per il suo pallonetto da tre punti. L`Hellas Verona torna a sperare, dal Bentegodi suona un campanello d`allarme per Spezia e Lecce.
TORINO – ROMA 0-1
La Roma balza al terzo posto in classifica con 53 punti grazie alla seconda vittoria consecutiva in Serie A TIM. Giallorossi in vantaggio all`8` quando Dybala non fallisce il tiro dal dischetto concesso per un tocco con il braccio di Schuurs. Per il fantasista argentino si tratta della quarta realizzazione su altrettanti tiri liberi, solo Berardi ne ha trasformati altrettanti. Il Torino ha fatto fatica a rendersi pericoloso per tutta la partita, l`occasione migliore è capitata a Miranchuk, sul cui colpo di testa si è superato nella parata Rui Patricio.
Vince in trasferta anche la Cremonese
ATALANTA – BOLOGNA 0-2
Colpaccio dei felsinei che sotto la guida di Thiago Motta viaggiano a ritmi da Europa (dall`arrivo del mister, all`undicesima giornata, solamente Juventus e Napoli hanno conquistato più punti). Le reti del successo di oggi a Bergamo arrivano a inizio e fine ripresa. Al 49` Sansone, schierato da falso nueve, arriva davanti a Musso e realizza il vantaggio, all`86` l`ex Orsolini punta Palomino e lascia partire il suo sinistro a giro imprendibile per il portiere. Poco prima lo stesso Orsolini si era visto annullare un gol per fuorigioco (nell`occasione, esultando togliendosi la maglia, rimedia il giallo che gli farà saltare la sfida col Milan al prossimo turno). In classifica i rossoblù salgono a 43 rafforzando l`ottavo posto, i nerazzurri di Gasperini perdono l`occasione di agganciare l`Inter e restano sesti.
SAMPDORIA – CREMONESE 2-3
Prima vittoria in trasferta in campionato per la squadra di Ballardini, che passa a Marassi lasciando all`ultimo posto proprio i blucerchiati. Per i liguri arriva la sconfitta n. 20 in stagione, mai ne avevano perse così tante in A dopo lo stesso numero di giornate. Eppure la formazione di Stankovic è andata avanti due volte, con Leris al 15` e con Lammers al 66`. Gli ospiti hanno pareggiato una prima volta con Ghiglione al 35`, una seconda volta con Lochoshvili all`85` e nel recupero, al 95`, hanno trovato il gol vittoria: Felix colpisce il palo, la palla finisce sui piedi di Sernicola che dal limite lascia partire un sinistro che si infila all`incrocio.
FIORENTINA – SPEZIA 1-1
I viola interrompono la striscia di vittorie consecutive impattando in casa con lo Spezia. Vantaggio dei padroni di casa su autorete di Wisnieski che interviene deviando nella propria porta un traversone di Biraghi. Il pareggio arriva poco dopo, con Dragowski che si trasforma in uomo assist lanciando in porta Nzola. La formazione di Italiano recrimina poi per due legni, uno colpito da Cabral e uno da Brekalo. Nel finale, dopo un lungo forcing, la Fiorentina rischia la beffa su contropiede di Shomurodov, che arrivato davanti a Terracciano prova a superarlo con un pallonetto invece di servire un compagno a porta libera. Undicesimo pari per i liguri (solo l`Udinese ne ha collezionati di più) che salgono a 26 punti (+7 sulla terzultima), i toscani salgono a 41, tenendo a distanza l`Udinese.
UDINESE – MONZA 2-2
Friulani subito avanti con Lovric che si presenta a tu per tu con Di Gregorio e lo fulmina al 18`. Primo tempo appannaggio dei bianconeri, vicini al raddoppio sempre con Lovric. Il Monza ribalta il match a inizio ripresa e culla fino allo scadere il sogno vittoria. Pareggia Colpani al 48`, raddoppia Rovella al 56` con un preciso inserimento che vale il suo primo gol in Serie A TIM alla presenza n. 62. Nel recupero ingenuità di Petagna che spinge un avversario spalle alla porta sul limite dell`area. Primo rigore stagionale per i friulani con Beto che non fallisce il pareggio. Il Monza resta per la quarta partita di fila senza vittorie, l`Udinese, alla quarta X casalinga nelle ultime cinque uscite, si avvicina a quota 40.
La capolista ritrova il successo, pareggio per le milanesi
MILAN – EMPOLI 0-0
Dopo la brillante vittoria a Napoli il Milan si ferma a San Siro sullo zero a zero contro l`Empoli. I rossoneri hanno premuto a lungo, trovando sulla loro strada un ottimo Perisan, decisivo su Diaz allo scadere. Le occasioni migliori per i padroni di casa arrivano nella ripresa, quando Florenzi cogli il palo esterno, Giroud si vede annullato un gol dall`intervento del Var e l`estremo toscano, come detto, si supera su Diaz. Pioli, dopo una formazione iniziale votata al turnover in vista Champions, ha inserito nel finale Giroud, Leao e Diaz, ma il risultato non si è mai schiodato dalla parità. In classifica il Milan resta a +1 sull`Inter, in attesa dei risultati di domani per definire le posizioni nella corsa alle posizioni Champions, l`Empoli sale a 32, ormai prossimo alla salvezza aritmetica.
LECCE – NAPOLI 1-2
Settima vittoria in trasferta per il Napoli (record per il club) che cancella il brusco stop col Milan e riprende la marcia verso il titolo. Sesta sconfitta consecutiva invece per il Lecce, che resta a 27 punti, con un margine di 8 lunghezze sulla terzultima.
I salentini partono forte e sfiorano in avvio la rete con Maleh che costringe Meret alla difficile deviazione in angolo. Al 18`, sugli sviluppi di un angolo, Kim crossa dalla fascia, Di Lorenzo anticipa tutti e di testa deposita in porta il vantaggio. Nel primo tempo non ci sono altri spunti degni di nota. Nella ripresa i salentini partono forte e raggiungono il pareggio con Di Francesco, che ribatte in porta dopo la respinta della traversa sulla conclusione di Ceesay. Il Napoli accusa il colpo e i padroni di casa aumentano la pressione, ma nel momento migliore dei padroni di casa arriva la doccia fredda dell`autogol di Gallo, che appoggia il pallone verso il proprio portiere su un traversone dalla sinistra e lo sorprende con un clamoroso autogol, da attribuire in solido ai due protagonisti.
Nota negativa della serata per gli azzurri l`infortunio a Simeone, preoccupante in vista del doppio confronto col Milan stante la situazione di Osimhen.
SALERNITANA – INTER 1-1
L`Inter va vicina al successo all`Arechi creando tante occasioni da gol, ma al novantesimo viene raggiunta da un cross di Candreva che inganna Onana e si insacca sotto la traversa. I nerazzurri passano subito in vantaggio con un inserimento di Gosens al 6`. Inizia poi una serie di palle gol che gli uomini di Inzaghi non riescono a concretizzare. Nel primo tempo tre volte Lukaku e una volta Correa chiamano in causa Ochoa, sempre attento a difesa della propria porta. Nella ripresa comincia Barella colpendo il palo, poi ancora l`estremo granata si mostra in serata di grazia, respingendo su Dumfries e De Vrij dopo l`incredibile traversa colpita da Lukaku a un metro dalla porta (Inter a 14 legni, come Juventus e Roma). Arriva il momento anche per la Salernitana di rendersi pericolosa, con Dia che anticipa Darmian e manda il pallone sulla traversa. Poco prima dello scadere ancora ospiti a sciupare, questa volte col neoentrato Lautaro Martinez che si invola verso la porta e spreca malamente. Al novantesimo arriva la beffa per i nerazzurri. Candreva scende sulla fascia, finta e controfinta, crossa e il pallone prende una traiettoria che sorprende Onana.
Arriva così per i padroni di casa il quinto pareggio consecutivo (record per il club in A), mentre l`Inter deve ancora rimandare il ritorno al successo in quella che è la peggior striscia senza tre punti da febbraio 2018.
(Foto LaPresse)
