Salernitana sconfitta e deludente: Empoli vince e si avvicina alla salvezza aritmetica
Sconfitta amara e meritata per la squadra di Sousa, che ha mostrato forse la peggiore prestazione da quando il portoghese ha assunto il ruolo di allenatore granata. Un gol in ciascun tempo ha condannato i granata, che non sono mai stati veramente pericolosi e incisivi in attacco, fatta eccezione per la rete finale di Piatek che ha riacceso le speranze del tecnico lusitano. https://youtu.be/KEp3OgF3d28
Numerose novità di formazione per entrambe le squadre in questa partita. Zanetti opta per Walukiewicz al posto di Ismajli al fianco di Luperto, confermando Ebuehi e Parisi sulle fasce; a centrocampo Marin e Baldanzi mantengono il posto, con Henderson trequartista e Grassi mezzala, quindi panchina per Akpa Akpro, ex giocatore in campo. In attacco, al fianco di Cambiaghi, si schiera Caputo. Sousa risponde inserendo Bronn in difesa al posto dell’infortunato Gyomber, che si unisce a Pirola e Lovato a protezione di Ochoa. Sambia agisce sulla destra, mentre Mazzocchi passa a sinistra sostituendo lo squalificato Bradaric; Vilhena e Coulbaly sono i centrali con Maggiore trequartista al posto di Kastanos dietro Dia e Botheim. Panchina dunque iniziale per Kastanos e Troost-Ekong, considerati titolari alla vigilia.
Primo tempo Empoli meritamente in vantaggio
Il primo tempo è nettamente dominato dai padroni di casa, che partono con grande determinazione, imponendo il loro ritmo e il loro stile di gioco. Al decimo minuto Ochoa compie un miracolo, respingendo istintivamente un colpo di testa di Caputo, che sembrava destinato a segnare, in seguito a un calcio d’angolo. L’Empoli non molla e la Salernitana fatica a reagire, con Ochoa che è nuovamente protagonista al quarto d’ora, deviando in angolo un tiro dal limite di Cambiaghi. La Salernitana cerca di rallentare il ritmo dei padroni di casa, ma Cambiaghi è inarrestabile: prima fa ammonire Lovato, poi al 38′ trova il gol del vantaggio. Marin serve un ottimo pallone a Ebuehi, il cui cross viene malamente respinto dalla difesa granata e arriva a Caputo che serve un assist perfetto a Cambiaghi, il quale di testa insacca alle spalle di Ochoa. La Salernitana prova a reagire con Mazzocchi e Dia, ma Vicario non corre alcun rischio.
Secondo tempo Empoli conquista tre punti d’oro
Nel secondo tempo Sousa apporta tre cambi, passando al 3-4-3 con Piatek in avanti, Kastanos in mediana e Daniliuc in difesa. La Salernitana si fa più offensiva e la coppia Kastanos-Botheim cerca subito di impensierire Vicario. L’Empoli crea pericoli ogni volta che entra nella metà campo granata, come al 53′ quando Marin viene atterrato ma per l’arbitro e il Var non c’è motivo di assegnare un calcio di rigore. Al 60′ Ochoa compie due interventi miracolosi per mantenere la squadra in partita, soprattutto negando a Caputo il gol dell’ex con una parata ravvicinata istintiva. Tuttavia, il portiere messicano non può fare nulla poco dopo quando, in seguito a un calcio d’angolo, Ebuehi serve Caputo che, completamente libero, realizza la rete del 2-0. L’arbitro ferma il gioco per il controllo Var, durato due minuti, e poi convalida il gol dei padroni di casa. Un duro colpo per i granata, che cercano comunque una reazione con il capitano Mazzocchi, ma il suo tiro non trova lo specchio della porta difesa da Vicario. La Salernitana prova a rientrare in partita, ma l’Empoli è abile nel contenere la reazione avversaria e non concede ulteriori occasioni.
I granata si riaccendono improvvisamente quando, su un errore di Caputo, Kastanos tenta un tiro che costringe Vicario a una respinta non perfetta, servendo involontariamente Piatek che gira subito in rete da una posizione non facile. Il gol infonde fiducia ai granata, che tentano l’assalto finale. I sette minuti di recupero concessi dall’arbitro vedono il forcing dei granata, che hanno una buona occasione per pareggiare con Mazzocchi, ma la mira non è delle migliori. La partita termina con l’Empoli che gestisce il tempo e conquista tre punti fondamentali, avvicinandosi così alla salvezza quasi aritmetica.
IL TABELLINO
Empoli (4-3-1-2): Vicario; Ebuehi (86′ Stojanovic), Walukiewicz, Luperto, Parisi; Grassi, Marin, Baldanzi (77′ Bandinelli); Henderson (59′ Akpa Akpro); Caputo (86′ Destro), Cambiaghi (77′ Pjaca). A disposizione: Perisan, Ujkani, Cacace, Satriano, Akpa-Akpro, Pjaca, Fazzini, Destro, Bandinelli, Tonelli, Stojanovic, Haas Ismajli, Vignato, Piccoli. Allenatore: Paolo Zanetti
Salernitana (3-4-2-1): Ochoa; Bronn, Lovato, Pirola (46′ Daniliuc); Sambia (46′ Kastanos), Coulibaly (66′ Bohinen), Vilhena (86′ Caviglia), Mazzocchi; Maggiore (46′ Piatek), Botheim; Dia. A disposizione: Sepe, Fiorillo, Bohinen, Kastanos, Troost-Ekong, Piatek, Bonazzoli, Nicolussi Caviglia, Iervolino, Sfait, Daniliuc. Allenatore: Paulo Sousa.
Arbitro: Manuel Volpi della sezione di Arezzo
Ammoniti: 27′ Lovato (S) , 60′ Bronn (S), 70′ Baldanzi E), 96′ Destro (Empoli)
Reti: 38′ Cambiaghi (E), 65′ Caputo (E), 85′ Piatek (S)
In conclusione, la Salernitana esce sconfitta da questo incontro, pagando una prestazione deludente e l’incisività dell’Empoli, che ha saputo sfruttare al meglio le occasioni create. Il tecnico Sousa dovrà lavorare sulla reazione della squadra e sulla fase offensiva, cercando di migliorare il rendimento dei suoi uomini in vista delle prossime partite.
L’Empoli, dal canto suo, festeggia una vittoria importante che avvicina la squadra alla salvezza quasi aritmetica, confermando l’ottimo lavoro svolto da Zanetti e il suo staff. La formazione toscana ha mostrato grinta e determinazione, riuscendo a contenere la reazione dei granata e portando a casa i tre punti.
In quest’ottica, si prospetta un finale di stagione intenso e avvincente, con entrambe le squadre che dovranno lottare fino all’ultimo per raggiungere i propri obiettivi.