“Salernitana: destino in mano, la Serie A è vicina”
La vittoria del Verona non crea allarmismi. Un pareggio avrebbe soddisfatto entrambi, ma la Salernitana non ha alcuna ragione per agitarsi o tornare a fare proiezioni e classifiche come se domani fosse la resa dei conti. Al contrario. Riflettiamo.
La Salernitana si avvicina alla salvezza
I granata vantano 8 punti sulla terzultima (uno Spezia in grave crisi di risultati ) con una partita in meno. Conquistando il Castellani, mancherebbe solamente un punto per la certezza matematica, ma la questione sarebbe, di fatto, risolta. La Salernitana non è stata veramente coinvolta nella lotta per la salvezza se non dopo la sconfitta del Bentegodi che segnò la fine dell’era Nicola. Il prossimo turno presenta Spezia-Milan e Lazio-Lecce, preambolo al confronto diretto del Via del Mare tra due formazioni in declino e tecnicamente molto inferiori alla Salernitana (permetteteci una domanda: se Baschirotto è un ottimo difensore, che cosa è Gyomber?). Pertanto, il destino è ampiamente nelle mani della squadra campana, con una rosa di qualità e una tifoseria invidiabile. Domani sarà il turno della Salernitana, pur in emergenza, di fare la sua parte ad Empoli, consapevole che manca davvero poco al raggiungimento di un importante traguardo, dopo il quale sarà essenziale blindare Paulo Sousa. Con lui, ci saremmo salvati già 4 mesi fa, esonerando in anticipo chi, contro Lecce, Cremonese e Verona, era riuscito a conquistare solo un punto, giocandone due tra le mura amiche. E quindi, forza Salernitana, la permanenza in Serie A è alla portata.