“Salernitana: Centrocampo in evoluzione, prospettive di rinforzo e addii imminenti”
Al termine della stagione, il centrocampo della Salernitana sarà composto da cinque pedine fisse, quelle già in rosa. Il direttore sportivo Morgan De Sanctis ha già pianificato di riscattare Antonio Candreva dalla Sampdoria per un importo di 500mila euro (la cifra potrebbe essere ridotta a zero in caso di crisi economica del club genovese), proponendogli un’estensione contrattuale fino a giugno 2024. Maggiore, Bohinen, Kastanos e Coulibaly rimarranno legati alla squadra fino al 2026. Il giocatore maliano è senza dubbio il più ambito sul mercato, soprattutto dalle squadre della Premier League.
Arrivederci ai doppisti
Salernitana intende rafforzare il centrocampo con l’acquisto di un nuovo playmaker e di giovani promettenti. Ma cosa succederà ai giocatori in prestito? Il destino di Vilhena, Nicolussi Caviglia e Crnigoj è ancora incerto. Nicolussi Caviglia, ex giocatore della Juventus, è il profilo su cui la società potrebbe puntare. Nonostante il tempo di gioco limitato (solo 10 presenze di cui 4 da titolare), il giovane ha dimostrato le sue qualità. Salernitana ha pagato 80mila euro per il suo prestito e ha un’opzione di riscatto fissata a 8,5 milioni, con un controriscatto per la Juventus a 10 milioni. Per Vilhena e Crnigoj, invece, si profila un addio. Salernitana avrebbe dovuto sborsare 3 milioni per riscattare l’olandese dall’Espanyol (prestito a 300mila euro) e 1,5 milioni per acquistare lo sloveno dal Venezia (prestito a 400mila euro), ma ha scelto di non farlo.
Il club campano sembra avere le idee chiare sul futuro del reparto di centrocampo, puntando su giocatori di proprietà e giovani talenti per creare una squadra competitiva nel prossimo campionato.