PLASTINO, GIORDANO, MARCOLIN, FOSCHI E BELLUCCI A RADIO MARTE

MICHELE PLASTINO A RADIO MARTE: “L’ATALANTA NON E’ LA TERZA INCOMODA, E’ PROPRIO UNA CANDIDATA FORTE AL TITOLO. LA SERIE A SEMBRA UN TOUR DE FRANCE”
“Il Napoli, a differenza dell’Inter, non ha la Champions e per questo ha bisogno di un organico meno profondo rispetto ai nerazzurri. L’Atalanta non è un terzo incomodo, è proprio una candidata. E’ quella – ha detto il giornalista a Radio Marte nel corso di Forza Napoli Sempre– che mi piace di più come continuità e come gioco. Ha consapevolezza dei propri mezzi, ha una forza consolidata. Un’altra che gioca abbastanza bene è proprio la Lazio. La serie A di quest’anno sembra un tour de France, dove c’è un gruppetto di testa nel quale per ora è staccato il Napoli. Se poi alla fine arrivi terzo ci rimarresti male, quando invece sarebbe un buon risultato. In ogni caso è un campionato che si deve vivere alla giornata, dato l’equilibrio esistente. Lazio-Napoli di Coppa Italia è una partita aperta e lo è anche con il turn over che avrebbe deciso Conte per la sua squadra”
ANTONIO GIORDANO A RADIO MARTE: “IL TURN OVER INTEGRALE PER ME E’ ECCESSIVO, MA CONTE NE SA PIU’ DI NOI. IL NAPOLI NON E’ LA FAVORITA MA PUO’ LOTTARE PER IL TITOLO”
“Pe me il turn over integrale è eccessivo, non so se è un rischio, io non lo farei, ma chi sono io per deciderlo? Esistono anche delle zone mediane, ma poiché – ha detto il giornalista della Gazzetta dello Sport a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live– considero Conte equilibrato è evidente che ha una percezione della situazione da rassicurarlo. Quello che vede ogni giorno lo autorizza a sentirsi sufficientemente blindato. Vedremo anche come la Lazio si schiererà, probabilmente con diversi cambi, però undici giocatori diversi per me sono troppi. Per carità, Conte ha il polso della situazione e pensa che questi calciatori che domani giocano a Roma hanno la capacità di ripetere lo spartito. A Torino per me c’è stato uno spartiacque mentale, tattico e tecnico. La squadra ha ora piena consapevolezza della propria forza ed ha anche personalità. Sono curioso, domani, di vedere in particolare Raspadori, Neres, Ngonge e Gilmour e, per certi versi, Rafa Marin. Non mi è piaciuto il tono della risposta di Conte in conferenza a proposito della possibilità di vincere la Coppa Italia, la domanda non era pruriginosa. Se non ci sono obiettivi allora quale è l’obiettivo? E’ troppo vago dire che si sta costruendo qualcosa. De-responsabilizzarsi rientra nel gioco delle parti e va benissimo perché lo fanno tutti gli allenatori, però poi c’è un punto. Quando Conte dice che il Napoli non è la candidata allo scudetto ha ragione, ma non può negare che può diventarlo, perché ha un allenatore che gli scudetti li sa vincere e ha una squadra in cui ci sono 8 calciatori che lo hanno vinto due anni fa. In più ha acquistato, con 150 milioni, calciatori che sono abituati a vincere. E’ già nelle condizioni, secondo me, per lottare”
RINO FOSCHI A RADIO MARTE: “TURN OVER UN AZZARDO MA ANCHE UNA NECESSITA’. RASPADORI NON E’ SUL MERCATO”
“Un azzardo cambiare tutti gli 11 giocatori con la Lazio? Da un certo punto di vista lo è ma è anche doveroso e necessario per l’allenatore, che deve integrare tutti nel progetto. Il campionato è lungo e faticoso, è importante utilizzare tutte le pedine a disposizione. Ci sono – ha detto il dirigente sportivo a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live – tanti giocatori che devono trovare spazio, e il risultato non deve condizionare il giudizio finale: si può perdere anche non facendo ruotare i giocatori, e alla fine si sentirebbe qualcuno dire ‘Perché non ha cambiato?’. Il Napoli non ha giocatori scarsi, tutti devono trovare minutaggio. Occasione importante per Raspadori? È un buonissimo calciatore, difficile capire se sia più giusto lasciarlo andare per fargli trovare minutaggio altrove o tenerlo ma certamente ad oggi non gioca per quanto vale. Il futuro non è determinato da questa partita: Conte vuole tenerlo ed utilizzarlo come ritiene più opportuno in vista dell’obiettivo finale, che a mio parere non è entrare nelle prime quattro, perché Conte, lo sappiamo, vuole vincere. Non credo che Raspadori sia sul mercato per gennaio”.
DARIO MARCOLIN A RADIO MARTE: “IN COPPA GRANDE OCCASIONE PER RASPADORI. LAZIO AVVERSARIO IN FORMA, IL KO DI PARMA NON INCIDE”
“Undici cambi con la Lazio sono un rischio eccessivo? Un po’ sì, perché cambiano gli automatismi ed anche la qualità dei calciatori. Ad esempio, Buongiorno per forza di cose offre maggiore fluidità di gioco rispetto a Marin perché oramai è addentro ai meccanismi di Conte; stesso dicasi per Lukaku, col quale il modo di attaccare del Napoli è diverso rispetto ad un Raspadori o Simeone. Però – ha detto il doppio ex di Lazio e Napoli e opinionista Dazn a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live – queste partite offrono un’occasione importante per l’allenatore per testare i giocatori, fermo restando che la Coppa Italia non è impegno da sottovalutare, e le partecipanti dimostrano di averla a cuore, specie quando si arriva alle fasi finali o quando ci sono sfide come quella di domani sera all’Olimpico. Raspadori nel ruolo di McTominay? I meccanismi sono diversi: in fase di non possesso lo scozzese fa il centrocampista, in fase di possesso gioca più alto e si propone in attacco. Raspadori è una seconda punta, e giocherebbe così. Folorunsho ha nel suo DNA caratteristiche più simili a McTominay. Raspadori è un calciatore che può giocare titolare altrove: per il Napoli sarebbe una valorizzazione economica, per il calciatore la possibilità di trovare continuità. La prestazione con la Lazio è importante, ma ancor più importante è capire le intenzioni del giocatore sul suo futuro. Lazio da temere? Sarà motivata, la battuta d’arresto a Parma non ha inciso. Deve cercare di trovare il risultato con il Napoli e non sarà facile ma la Lazio è abituata al turnover mentre il Napoli un po’ meno. Dal canto suo, Conte ha tanta qualità pronta ad entrare in campo. Sarà una partita complicata: la Lazio è offensiva, il Napoli è molto solido in difesa ma sta trovando anche buoni meccanismi in fase di proposizione”.
CLAUDIO BELLUCCI A RADIO MARTE: “DOPO IL CICLO DI FERRO NAPOLI PIU’ CONSAPEVOLE. DANILO OTTIMA IDEA PER IL MERCATO DI GENNAIO”
“Il Napoli è uscito con molta più consapevolezza dal ciclo di ferro, in realtà già dopo Verona si era capito che un altro anno come quello passato non sarebbe stato possibile. Poi uno come Conte, o lo segui o lo segui, non ci sono alternative. Per cui – ha detto l’ex azzurro e allenatore a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live – il Napoli non avrà problemi in futuro ed affrontarlo non sarà facile. Poi vincere a Torino con il Toro non è mai semplice, la squadra ha giocatori di spessore, un tecnico bravo, la gara è finita solo 1-0 perché Milinkovic-Savic ha fatto miracoli. Del Napoli mi piace che tutti fanno gol, Mc Tominay è un gran colpo e chi lo paragona al Milinkovic ex Lazio non sbaglia. La Coppa Italia? Tutti la snobbano ma quando si arriva agli ottavi la vuole vincere chiunque. Il turnover è necessario, il Napoli ha grandi giocatori ed è giusto che abbiano più minuti nelle gambe. Anche la Lazio sta facendo grandi cose, sarà una grandissima partita. Danilo? Secondo me può essere un ottimo obiettivo, è duttile, può fare tutti i ruoli della difesa, ha esperienza, non trema, nel girone di ritorno il Napoli per mantenere certi livelli dovrà avere giocatori di personalità. L’idea mi piace, può dare una grande mano, soprattutto se lo chiede Conte”