Maran: “Vogliamo continuare a correre”. Giulini: “Vittoria del gruppo”

Maran: “Vogliamo continuare a correre”
40 punti a 5 giornate dalla fine, salvezza veramente ad un passo, per la soddisfazione del tecnico Rolando Maran durante la conferenza stampa del dopo partita: “Virtualmente siamo salvi, non lo dico io, lo dite voi giornalisti. Siamo felici, tocchiamo quota 40 con merito, dopo aver attraversato e superato bene un periodo difficile, con l’impegno, il lavoro e la grande compattezza. Festeggiamo un grande risultato che ci porta in alto in classifica ed è la dimostrazione di quanto siamo cresciuti: una gratificazione per noi stessi, per la Società, per i tifosi, per la città intera. La storia dimostra quanto sia difficile il campionato di Serie A. Non vogliamo fermarci qui: guardiamo avanti, in vista delle prossime partite, e continuiamo a correre”
L’ANALISI DELLA PARTITA
“C’era molto vento, che ha falsato alcune traiettorie. Il Frosinone è un avversario complicato, specie in trasferta, ha vinto su campi importanti, sapevo che questa gara nascondeva diverse insidie. Siamo partiti forte, facendo correre il pallone a grande velocità, e abbiamo dimostrato maturità: non abbiamo mai forzato, giocando con logica e concedendo al Frosinone solo qualche palla lunga”.
SIMBIOSI CON I TIFOSI
“Ora abbiamo iniziato a correre anche in trasferta, ma è vero che buona parte dei punti li abbiamo ottenuti in casa. Alla Sardegna Arena si è creata una simbiosi determinante con i nostri tifosi. Noi siamo stati bravi a portarli dalla nostra parte, loro sono stati encomiabili a sostenerci e a spingerci a dare il massimo, anche quando le energie erano in riserva. Negli ultimi minuti eravamo in dieci, il pubblico ha trascinato i ragazzi a stringere i denti; era come se i tifosi fossero stati sul campo, al fianco dei giocatori”.
Giulini: “Vittoria del gruppo”
Il presidente Tommaso Giulini rivolge i complimenti alla squadra per il raggiungimento dei 40 punti, la quota sempre indicata ad inizio stagione per una salvezza tranquilla: “Ci eravamo prefissati di arrivarci proprio oggi, in occasione della partita col Frosinone, e così è stato. Grande merito alla squadra e all’allenatore. Oggi è stata la vittoria del gruppo, di giocatori sin qui meno utilizzati come Lykogiannis, Birsa e Deiola, che si sono fatti trovare pronti, gli stessi Romagna e Padoin, entrati a partita in corsa, hanno dato una grossa mano al mantenimento del vantaggio in inferiorità numerica. La nostra stagione però non finisce oggi: 40 punti potrebbero non bastare, dato che dietro stanno correndo tutte”.
TRAGUARDO DECIMO POSTO
“Ci proveremo. La Fiorentina ha un calendario più semplice del nostro, ma faremo il possibile: il decimo posto significa poter contare su maggiori ricavi per la Società. Sarebbe importante quindi arrivarci in vista della costruzione della squadra per il prossimo anno. Abbiamo un gruppo ambizioso che vuole arrivare il più in alto possibile, sono certo che la squadra non mollerà nulla”.
I MERITI DI MARAN
“Con lui abbiamo trovato continuità, grazie al suo grande lavoro e a quello del suo staff. Corteggiavo Maran da un paio d’anni, è un tecnico che sa far giocare bene le sue squadre e gestire il gruppo: lo ritengo uno dei migliori allenatori in Italia. Niente avviene per caso, forse il nostro mercato quest’anno è stato più completo”.
NESSUN RAMMARICO
“Vedo che un gruppo di alcune squadre intorno ai 50 punti lotta per posizioni importanti. Chiaramente noi abbiamo fatto qualche passo falso di troppo in trasferta, specie nel girone d’andata; un Cagliari al completo, senza infortuni e con la rosa rinforzata a gennaio, avrebbe potuto fare di più. Però veniamo da una serie di partite importanti, dove ogni situazione è girata al meglio, dunque alla fine nel calcio tutto si compensa e abbiamo i punti che ci siamo meritati”.
RINGRAZIAMENTO AI TIFOSI
“Anche oggi lo stadio era pieno, 16.000 tifosi nel sabato di Pasqua, in una partita non proprio di cartello. Vedere la Sardegna Arena gremita è stata una soddisfazione pazzesca, grazie a tutti!”
IL NUOVO STADIO
“Settimana prossima avremo una riunione con i progettisti, si inizierà a lavorare con Sportium per avere il più presto possibile il progetto definitivo. Alla fine del 2019 speriamo di poter depositare in Comune il progetto e il relativo piano economico finanziario. A quel punto la palla ritornerà all’amministrazione che avrà sei mesi di tempo per decretare la pubblica utilità dell’opera. Il Comune quindi avrà tre mesi per mettere a bando la costruzione, secondo la legge sugli stadi. La speranza è di poter abbattere entro fine 2020 il vecchio Sant’Elia e nel 2021 iniziare i lavori per la nostra nuova casa”.