LUKAKU-DYBALA: IL PUNTO
Nelle ultime ore la notizia di un ipotetico interessamento della Juventus per Romelu Lukaku, centravanti classe 1993 del Manchester United, ricopre le prime pagine dei quotidiani sportivi.
La notizia appare incredibile non tanto per il fatto che Lukaku è da tempo un obiettivo dell’Inter di Antonio Conte, quanto perchè nell’eventuale trattativa rientrerebbe Paulo Dybala, gioiellino bianconero.
Fatte queste premesse proviamo a capire realmente quanto questo affare possa verificarsi. Innanzitutto chiariamo una cosa: la Juventus non si oppone alla cessione di Dybala. Ciò non significa che Dybala verrà sicuramente ceduto, tuttavia, nel caso in cui l’offerta fatta alla Juventus fosse soddisfacente, quest’ultima agevolerebbe la trattativa. Altro aspetto da considerare è la volontà del giocatore, sempre più importante quando si parla di calciomercato: Dybala ha fatto intendere di voler restare a Torino, data la voglia di riscattare una stagione negativa dopo l’incompatibilità avvertita con Allegri. Analizzando i vari aspetti, secondo il mio modesto parere, Dybala non verrà ceduto in questa sessione di calciomercato, salvo cifre che si aggirano intorno ai 95/100 mln di euro.
Capitolo Lukaku. Nel 2014 l’attaccante belga fu molto vicino alla squadra bianconera, tanto che qualche mese fa rilasciò questa dichiarazione :”Nel 2014, quando ho lasciato il Chelsea a titolo definitivo, potevo trasferirmi alla Juventus. I bianconeri si erano fatti avanti, ma qualcosa non mi ha convinto. Dissi di no e mi prese l’Everton, il giorno dopo Conte decise di lasciare la squadra…”. Questo fa capire come la Juventus possa davvero essere interessata ad un profilo come Lukaku nonostante, al momento, il mercato nel reparto d’attacco non rappresenta una priorità per la squadra bianconera. Personalmente trovo senza senso anche il solo pensiero di scambiare un giocatore come Dybala con Lukaku, innanzitutto perchè ritengo il secondo molto più incisivo del primo, ma sopratutto perchè sono giocatori molto distanti tecnicamente: se da una parte il belga fa della fisicità il suo punto di forza, dall’altra l’argentino si rifà a giocate tecniche di qualità decisamente superiore.
Generalmente, varie circostanze fanno pensare ad un’ azione di disturbo nei confronti dell’Inter, che potrebbe comunque rivelarsi efficace. La storia del calciomercato, infatti, ci ha fatto conoscere un Marotta che intavola trattative molto lunghe, talvolta seccanti, che non sempre sono andate a buon fine. Mi viene da pensare a Witsel, Draxler, Guarin, Schick, Keita solo per citarne alcuni. I bianconeri sperano in un fallimento di questo tipo.
Tali questioni saranno chiarite solo dopo aver analizzato il mercato in uscita della Juventus, al fine di capire quali sono le reali mosse dei bianconeri.
@NavaSamuele
