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Roma e Milan si giocano la semifinale
Dopo la vittoria della Roma nella gara di andata a San Siro, il Milan cerca la rimonta all’Olimpico. Calcio d’inizio alle 21.00.
Diciassettesimo minuto della gara di andata: corner battuto da Paulo Dybala e colpo di testa vincente di Gianluca Mancini.
Roma-Milan riparte da lì, dal gol che al momento fa pendere il discorso qualificazione dalla parte dei giallorossi che avranno a disposizione due risultati su tre per passare il turno.
Se i ragazzi di Daniele De Rossi saranno sicuri di fare un altro passo in avanti verso la fine del 22 maggio che si giocherà alla Dublin Arena di Dublino, in Irlanda, con una vittoria o un pareggio, il Milan avrà a disposizione solo un risultato: la vittoria
I rossoneri, infatti, potranno eliminare la Roma solo vincendo con due o più gol di scarto, mentre in caso di vittoria con un solo gol di scarto la partita proseguirà ai supplementari ed eventualmente ai rigori.
Quella di stasera sarà la sfida numero 199 tra le due squadre considerando tutte le competizioni, la seconda in Europa, dopo la gara di andata di settimana scorsa: i rossoneri hanno vinto 84 volte contro le 52 dei giallorossi, mentre completano il quadro 62 pareggi.
Dybala e soci, secondi nel Gruppo G e capaci poi di eliminare Feyenoord e Brighton, proveranno a confermare la statistica che li ha visti sconfitti solo una volta nelle ultime 31 gare casalinghe in competizioni Uefa. Non solo: i giallorossi hanno passato il turno in tutte le 14 occasioni in cui hanno vinto la gara di andata in trasferta
Il Milan, invece, ‘retrocesso’ dalla Champions dopo il terzo posto nel gruppo F, ha fatto fuori Rennes e Slavia Praga, tornando giocare un quarto di finale di Europa League a 22 anni dall’ultima volta.
L`obiettivo sarebbe tornare in semifinale nella competizione per la terza volta dopo il 2001/02 (fuori col Borussia Dortmund) e il 1971/72 (eliminato dal Tottenham). Per farlo Leao e compagni dovranno ribaltare la sconfitta dell`andata, impresa riuscita solo una volta, contro il Saarbrücken in Coppa Campioni nel 1955/56, nelle nove occasioni in cui il Milan è stato sconfitto in casa all`andata in Europa.
Capitolo rigori: la Roma ha perso 4 volte su 6 dal dischetto, eliminando il Feyenoord quest`anno ma perdendo la finalissima dello scorso anno contro il Siviglia, mentre il Milan ha perso solo una volta su 6, la finalissima di Champions contro il Liverpool nel 2004/05, vincendo però quella contro la Juventus due anni prima.
Chi passerà il turno se la vedrà contro la vincente della doppia sfida tra Bayer Leverkusen e West Ham (2-0 per i tedeschi all’andata in Germania).
La speranza sarebbe quella di rivivere una finale tutta italiana, solo sfiorata lo scorso anno , dopo Fiorentina-Juventus, nel 1990, Inter-Roma, la stagione successiva, Parma-Juventus, nel 1995 e Inter-Lazio nel 1998: l’Atalanta, infatti ripartirà dal 3-0 ottenuto settimana scorsa in Inghilterra col Liverpool e in caso di passaggio del turno sfiderà la vincente di Olympique Marsiglia–Benfica (2-1 per i padroni di casa settimana scorsa in Portogallo).
L’Atalanta col Liverpool per difendere il 3-0 dell’andata
L’Atalanta deve difendere il 3-0 di Liverpool per accedere alle semifinali di Europa League
Un’altra notte magica. L’Atalanta ospita il Liverpool per difendere lo storico 3-0 dell’andata ottenuto ad Anfield e cerca un altro risultato positivo per scrivere un altro pezzo di storia.
Quella di stasera, alle 21.00 al Gewiss Stadium, sarà la quarta sfida contro gli inglesi dopo la gara di andata e i due precedenti della fase a gironi della Champions League 2020/21. Sconfitta per 5-0 a Bergamo e rivincita nella gara di ritorno con la vittoria per 2-0 ad Anfield. Liverpool primo e Atalanta seconda con i neroazzurri poi eliminati agli ottavi dal Real Madrid.
Alla squadra di Jurgen Klopp, che domenica ha perso 1-0 in casa col Crystal Palace venendo sorpassata in vetta del Manchester City, servirà un’impresa.
I bergamaschi, che all`andata hanno interrotto una striscia di 33 partite casalinghe senza sconfitte dei Reds, passeranno il turno in caso di vittoria o pareggio, ma potranno anche permettersi di perdere con due gol di scarto e approdare comunque alle semifinali.
In caso di sconfitta con tre gol di scarto la partita proseguirà ai supplementari ed eventualmente ai rigori, mentre se dovesse arrivare un ko con quattro o più gol di scarto, sarebbe il Liverpool a festeggiare.
La squadra di Giampiero Gasperini, al suo secondo quarto di finale nella competizione, ha perso solo una delle ultime 22 partite di Europa League e proverà a raggiungere la sua seconda semifinale dopo quella ottenuta in Coppa delle Coppe nel 1987/88 (eliminata dal Malines, poi vincitore nella finalissima contro l`Ajax), per poi sognare la finale.
In caso di passaggio del turno l`Atalanta, che ha perso nell`unica volta in cui la qualificazione si è dovuta decidere ai rigori (contro il Copenaghen nei playoff di Europa League del 2018/19), se la vedrà con la vincente di Olympique Marsiglia-Benfica (2-1 per i padroni di casa settimana scorsa in Portogallo), mentre dall`altra parte del Tabellone una tra Roma e Milan sfiderà chi passerà il turno tra Bayer Leverkusen e West Ham (2-0 per i tedeschi all’andata in Germania).
Dopo Fiorentina-Juventus, nel 1990, Inter-Roma, la stagione successiva, Parma-Juventus, nel 1995 e Inter-Lazio nel 1998 la speranza sarebbe di poter rivivere una finale tutta italiana.
Fiorentina-Viktoria Plzen: serve vincere per passare
Dopo lo 0-0 di settimana scorsa la Fiorentina ospita il Viktoria Plzen e cerca una vittoria per approdare alle semifinali
Vincere per qualificarsi alle semifinali di Conference League per il secondo anno consecutivo e continuare il cammino verso la finalissima di Atene in programma il 29 maggio. E` questo l`obiettivo della Fiorentina che alle 18.45 ospita il Viktoria Plzen al Franchi per i quarti di finale.
Il pareggio senza gol della gara di andata ha lasciato di fatto la situazione aperta, con i viola che però potranno contare sul vantaggio di giocare davanti ai propri tifosi: Fiorentina avanti in caso di vittoria, eliminata con una sconfitta mentre se la partita dovesse finire in parità, con qualsiasi risultato sarebbero necessari supplementari ed eventuali rigori.
I cechi, che per la prima volta nella loro storia partecipano a un quarto di finale in una competizione europea, nonostante la vittoria casalinga di domenica contro lo Slavia Praga, sono terzi in classifica nel loro campionato a -12 dalla vetta, mentre in Conference hanno chiuso al primo posto il Gruppo C davanti a Dinamo Zagabria, Astana e Ballkani, eliminando poi il Servette negli ottavi, non senza soffrire: 0-0 sia all’andata che al ritorno e cechi avanti dopo i tiri dagli undici metri grazie ai due calci di rigore neutralizzati dal portiere Martin Jedlička.
I viola, che hanno sempre vinto in casa e sono imbattuti negli otto precedenti contro squadre della Repubblica Ceca, hanno eliminato il Rapid Vienna nei playoff prima di vincere il gruppo F da imbattuti e far fuori il Maccabi Haifa negli ottavi.
Nelle dieci occasioni in cui i toscani hanno pareggiato in trasferta la gara di andata sono poi riusciti a qualificarsi sette volte. Di queste dieci, solo due volte la Fiorentina ha pareggiato 0-0, eliminando il Dnipro nel primo turno di Coppa Uefa 2001/02 e uscendo invece ai rigori contro i Rangers nella semifinale di Coppa Uefa 2007/08.
A proposito di rigori: i viola sono stati eliminati 3 volte dagli 11 metri, mentre in tre occasioni sono riusciti a qualificarsi. I cechi, invece, hanno vinto entrambe le sfide terminate dal dischetto, l`ultima poco più di un mese fa contro il Servette.
In caso di passaggio del turno i viola affronteranno la vincente di Paok-Club Brugge (1-0 per i padroni di casa in Belgio settimana scorsa), mentre dall`altra parte del tabellone si sfideranno le due vincenti di Lille-Aston Villa (1-2) e Fenerbahce-Olimpiakos (2-3 all`andata).
