Lazio, Colonnello: “Inzaghi può giocarsela fino alla fine. Inter? Macchina perfetta…”

Gianluca Colonnello, ex conoscenza della nostra Serie A, oggi all’AEK Atene, in esclusiva ai microfoni di Footballnews24.it ci ha raccontato come si sta vivendo l’emergenza anche in Grecia. Poi il punto sulla Serie A e sulle pretendenti allo scudetto
L’ex difensore, tra le altre, di Pescara, Perugia e Lecce, Gianluca Colonnello, è attualmente il vice allenatore dell’AEK Atene, in Grecia. Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni Colonnello ha parlato della ripartenza della Souper Ligka, sottolineando gli obiettivi della società ateniese, commentando infine la stagione di Lazio, Juventus e Inter.
Come state vivendo l’esperienza all’AEK Atene?
“Ci troviamo benissimo, l’AEK ha alle spalle una grande società, c’è molto entusiasmo. Quando siamo arrivati c’era un po’ di tristezza per i risultati, poi abbiamo trovato un gruppo fantastico, dalla squadra ai fisioterapisti, inoltre il club ci mette nelle migliori condizioni per lavorare. Infine il supporto dei tifosi è straordinario, riescono a trasmetterci un’energia pazzesca.”
L’obiettivo è la qualificazione in Champions League?
“Sì, siamo ad un punto dalla Champions in questo momento, inoltre siamo anche in semifinale di Coppa di Grecia, dove abbiamo già vinto la gara d’andata per 2-1 contro l’Aris. Questi sono due obiettivi importanti soprattutto per società e tifosi, al momento il nuovo stadio dell’AEK Atene, Santa Sofia, è in costruzione, speriamo di poterci giocare la Champions League il prossimo anno.”
Come si sta muovendo la Federazione calcistica greca in vista di un possibile ritorno in campo?
“Mercoledì hanno fatto una riunione per decidere che strada intraprendere, è arrivato l’ok da parte della Federazione e a breve torneremo a svolgere gli allenamenti che, secondo quanto spiegato, si dovrebbero svolgere a gruppi.”
Pensa sia giusto continuare i campionati?
“Bisogna valutare tantissime cose, io essendo del settore spero vivamente che si riesca a ripartire, sia per lo sport che per le persone. Il calcio, infatti, può essere fonte di distrazione nei momenti difficili, può dare respiro, alleviare dolore e preoccupazione.”
Come crede debbano strutturare il calendario?
“Giocare ogni sette giorni sarà impossibile, per accorciare i tempi credo sia doveroso disputare due o tre gare a settimana.”
Quanto tempo richiede una preparazione completa?
“Noi siamo stati fortunati, abbiamo tutti i giocatori, eccetto uno, in Grecia. Questo ci ha permesso di seguirli quotidianamente grazie al lavoro del nostro preparatore atletico che attraverso Skype è riuscito a fornire ai calciatori le giuste indicazioni. Abbiamo un bellissimo gruppo, i ragazzi si sono tenuti in forma seguendo alla perfezione il programma.”
Questa pausa può influire negativamente a livello mentale?
“Non credo, l’unico vero problema credo sia la perdita del ritmo. Noi prima della sospensione avevamo collezionato dodici vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta, stavamo lavorando davvero bene, eravamo in un’ottima condizione fisica e soprattutto eravamo carichi. In queste settimane ho parlato spesso con i giocatori e tutti non vedono l’ora di ripartire, non ce la fanno più. Sono stato calciatore anche io, se sei abituato ad allenarti e giocare per undici mesi, poi quando non hai la possibilità di farlo ti manca molto, quindi sono sicuro che l’entusiasmo non manchi.”
Parlando invece di calcio italiano, crede che la Lazio di Simone Inzaghi possa vincere lo scudetto?
“La Lazio sta dimostrando di poter lottare per lo scudetto e può giocarselo fino alla fine. Conosco Simone Inzaghi, è davvero molto bravo, nel corso degli ultimi anni ha ottenuto grandi risultati, la vittoria dello scudetto potrebbe essere la ciliegina sulla torta di un lavoro cominciato qualche anno fa.”
E come ha visto invece la Juventus di Sarri?
“Sarri ha ottenuto risultati sin qui eccezionali, al momento è primo in classifica ed è in corsa sia per la vittoria della Champions League che della Coppa Italia, alla fine può vincere tutto. Ha ottenuto anche qualche record a livello dei risultati, superiore sia ad Antonio Conte che a Massimiliano Allegri, sta facendo davvero bene, così come fece lo scorso anno con il Chelsea vincendo l’Europa League.”
L’Inter è all’altezza di Juventus e Lazio?
“L’Inter ha un allenatore vincente, preso per aprire nuovamente un grande ciclo, un po’ come successe quando passarono da Mancini a Mourinho. Vogliono tornare a trionfare e hanno tutte le possibilità per farlo, per costruire le vittorie bisogna però lavorare e avere pazienza. Con i giocatori che Conte ha a disposizione, e con quelli che arriveranno, l’Inter può diventare una macchina perfetta.”
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