LA FIORENTINA FERMA IL NAPOLI, IL TORINO COSTRINGE IL MILAN SUL PAREGGIO. LA JUVENTUS VINCE IN RIMONTA, L’INTER SI AVVICINA AL MILAN
IL TORINO COSTRINGE IL MILAN SUL PAREGGIO
Il Milan infila il secondo 0 – 0 consecutivo in Serie A TIM e si pone in condizione di sorpasso da parte dei cugini, che viaggiano con due punti in meno e una partita da recuperare. Cambia ora la condizione dei rossoneri, che non dipendono più solo da sè stessi nella volata scudetto, nella quale oggi risalta anche il brusco stop casalingo del Napoli. Torna a inserirsi nel gruppo anche la Juventus, preoccupata di difendere l’attuale quarto posto dalla Roma, ma anche pronta a insidiare le prime tre.
Nelle ultime cinque partite di campionato la formazione di Pioli ha realizzato solo tre gol, a compensare la scarsa vena realizzativa dei rossoneri c’è il lato positivo, con Maignan che nelle stesse gare non ha mai preso gol. Porta inviolata nelle ultime due partite anche per il Torino, che guida la colonna destra della classifica.
LA FIORENTINA FERMA IL NAPOLI
Dopo tre vittorie consecutive il Napoli viene fermato davanti ai propri tifosi da un’ottima Fiorentina, che si impone 3 – 2 al Diego Maradona. Con i tre punti i viola, con una partita in meno, salgono a 53 punti, avvicinandosi in classifica alle due romane (la Lazio ha 55 punti, la Roma 54 e scenderà in campo alle 18 contro la Salernitana). La formazione di Spalletti resta invece ferma a 66, raggiunta dall’Inter che dovrà recuperare la trasferta di Bologna e in attesa del risultato del Milan, impegnato questa sera a Torino.
La gara si sblocca alla mezz’ora, col vantaggio ospite firmato da Gonzalez che risolve con un tiro sotto la traversa una mischia in area. Nel secondo tempo Spalletti si affida a Mertens, venendo ripagato al 58′ col pareggio siglato dal belga con un tiro rasoterra dal limite. Nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa la formazione di Italiano assesta in contropiede l’uno-due decisivo. Al 66′ Ikonè infila Ospina con un diagonale di sinistro a fil di palo, al 72′, dalla stessa posizione e nello stesso angolo, ma con un destro a giro, è Cabral a firmare l’1 – 3. All’84’ Osimhen inventa un gol capolavoro con stop di petto e conclusione violenta sul secondo palo, ma nei minuti finali Terracciano non corre altri pericoli e il Napoli subisce l’ennesima sconfitta casalinga di questo campionato (5 su 6 totali sono arrivate al Diego Maradona). La Fiorentina festeggia invece la seconda vittoria stagionale a Napoli. dove aveva già vinto in Coppa Italia Frecciarossa.
POKER DELLA LAZIO A MARASSI
Secondo successo di fila per la Lazio che sale al quinto posto con 55 punti in classifica scavalcando la Roma, in campo oggi alle 18 contro la Salernitana. La formazione di Sarri si impone 4 – 1 a Marassi contro il Genoa, con Immobile, autore di una tripletta, mattatore dell’incontro. Il centravanti, capocannoniere del campionato con 24 reti in 27 presenze, sale a 179 gol in A, collocandosi al quattordicesimo posto nella graduatoria dei marcatori all time.
La partita viene sbloccata da un’azione personale di Marusic che al 31′ supera Sirigu con un rasoterra sul secondo palo. Dopo il vantaggio si scatena Immobile: nel recupero del primo tempo segna il suo primo gol con una girata di prima su assist di Lazzari, al 63′ raddoppia di testa dopo una carambola con Sirigu, al 76′ trova l’angolo più lontano con un piattone di destro da posizione defilata. I rossoblù avevano accorciato sull’1 – 3 al 68′ con una deviazione involontaria nella propria porta di Patric su traversone di Amiri.
Blessin incappa nella seconda sconfitta consecutiva dopo che nelle prime 8 uscite da allenatore dei rossoblù non aveva mai perso. Il grifone resta a 22 punti (gli stessi del Venezia che ha 2 partite in meno), a – 3 dal Cagliari quartultimo.
L’INTER SI AVVICINA AL MILAN
L’Inter infila il secondo successo consecutivo in campionato superando 2 – 0 a San Siro l’Hellas Verona. La squadra di Inzaghi alza subito il ritmo dall’avvio di partita e costringe gli scaligeri sulla difensiva. Al 22′ Barella sfrutta al meglio un cross di Perisic dalla sinistra per sbloccare il match, al 30′ è Dzeko, sempre su assist del n. 14 interista, a firmare il raddoppio con un tocco sotto porta. L’Hellas si vede una volta sola nei primi quarantacinque, con una bella percussione verticale di Simeone sul quale chiude in uscita Handanovic. Nella ripresa i padroni di casa abbassano l’intensità e la formazione di Tudor si affaccia con più frequenza dalle parti di Handanovic, ma l’Inter punge in contropiede e al 74′ D’Ambrosio costringe Montipò alla deviazione sul palo con un tiro ravvicinato.
Con i tre punti l’Inter aggancia il Napoli a 66 punti, uno in meno del Milan a parità di partite. Domani le formazioni di Spalletti e Pioli scenderanno in campo e torneranno ad avere una gara in più di quella di Inzaghi. Il campionato entra nel rettilineo finale e la volata tra le prime tre promette emozioni e spettacolo fino alla fine.
LA JUVENTUS VINCE IN RIMONTA
Terza vittoria consecutiva in trasferta per la Juventus che vincendo a Cagliari 2 – 1 rafforza il quarto posto in classifica. Arriva invece la terza sconfitta casalinga di fila per Il Cagliari che resta al quartultimo posto con più partite rispetto a Venezia e Genoa, distanti 3 punti. A passare in vantaggio sono gli isolani, con una precisa conclusione di Joao Pedro al 10′. Al 23′ Pellegrini trova il pari, ma la rete viene annullato per la deviazione col braccio di Rabiot. Sul finire del primo tempo, su cross di Cuadrado, De Ligt stacca in area e di testa coglie in controtempo Cragno realizzando il pareggio. Il secondo tempo vede ancora la Juventus in avanti alla ricerca del gol. Prima viene annullata una rete a Chiellini per fuorigioco poi, al 75′, Dybala trova il corridoio su cui si fionda Vlahovic per il gol vittoria.
