Juventus, tutto in dieci minuti

Una Juve quasi perfetta riesce ad auto distruggersi riuscendo a perdere la gara in modo rocambolesco, creandosi buche nel suo percorso europeo, rimando però in possesso del suo destino.
Juventus sempre con il suo 4-3-3 con però due novità al posto dei acciaccati Cancelo e Matuidi ci sono De Sciglio e Khedira per il resto formazione tipo.
Szczesny- De Sciglio-Bonucci -Chiellini -Alex Sandro- Khedira – Pjanic -Bentancur – Cuadrado Dybala- Ronaldo.
United modulo a specchio, cambia in avanti con gli innesti a centrocampo con Herrera e in attacco Lingard e Sanchez.
De Gea- Young-Lindelof- Smalling-Shaw-Herrera Matic- Pogba-Lingard -Sanchez- Martial.
Pronti via una gara che va a strappi i primi dieci minuti classico ping pong nel centrocampo senza che una delle due compagini riesca ad prevalere sull’altra Juventus che prova prima centralmente dalla distanza con Bentancur e Ronaldo ma la mira non è precisa, al 34° prima vera occasione per la Juve; incursione di Cuadrado dalla destra che cerca di crossare al centro la palla viene deviata ,si sposta verso De Gea lo Spagnolo devia con un colpo di reni, Dybala non e’ lesto nel fare il tapin l’azione sfuma.
Ancora Juve De Sciglio duetta con CR7 che serve Khedira, girata del tedesco palo, la buona sorte non colpisce i bianconeri, finisce così un primo tempo dominato dai uomini di Allegri che però non sfondano il bus inglese.
Il secondo tempo si apre con la prima vera occasione per lo United con un tiro di Martial ma la palla finisce abbondantemente a lato della porta difesa da Szczesny.
Dopo questo piccolo break inglese riparte la Juventus spinta dalla velocità di Cuadrado e Dybala, e da questo duetto nasce il secondo legno della gara da parte Juventina, Paolo sfodera un tiro dei suoi ma il risultato è come quello di Sami solo che invece del palo prende la traversa lo sguardo di Dybala è quello di tutti i Juventini del mondo.
Al 65° finalmente arriva il gol; lancio splendido da centrocampo da parte di Bonucci palla che arriva a Ronaldo che sfodera tutta la sua potenza e precisione calciando al volo primo gol con la nuova maglia della Juventus per il portoghese davvero un bel gol .
Juve scatenata come il suo numero sette che semina il panico nella difesa inglese al 67°, serve Pjanic che cerca di piazzare il pallone nell’angolo ma De Gea compie un autentico miracolo ma ancora una volta nessuno è più rapido per fare un tap in facile facile.
Intanto c’è’ stato un cambio fuori Khedira dentro Matuidi, Juventus che sembra posseduta dai dei del vento; ancora Cuadrado che si fa quaranta metri di palla al piede scambio rapido con Cristiano ma il tiro del colombiano è troppo alto, ancora Juve stavolta è Pjanic che dopo una corsa scarica un bolide di collo pieno che sorvola la traversa .
E’ il momento dei cambi per lo United è questo e’ il nodo cruciale della gara fuori Herrera dentro Mata, fuori Sanchez dentro Fellaini, per la Juve fuori De Sciglio una ottima gara la sua dentro Barzagli, Juve che sembra come al suo solito poter amministrare ma Manchester che pur priva di punte alza il suo baricentro fino ad avere il pallino del gioco.
Al 88° il pareggio; Mata uno specialista calcia divinamente una punizione conquistata da Pogba 1-1 ma come un incubo arriva subito il K.O. Tecnico per la signora sempre su palla inattiva; punizione di Yong trova prima la deviazione di Fellaini e dopo la doppia deviazione di Alex-Sandro Bonucci in fine la palla va in rete.
Max prova la mossa della disperazione via Cuadrado dentro Mandzukic ma non c’è’ più tempo, United incredibilmente si prende il bottino pieno Juventus a bocca asciutta.
Considerazioni Personali:
Che sia da lezione per tutti società, mister, squadra, tifosi perché con la troppa sicurezza non si va da nessuna parte, non si può più amministrare un 1-0 o 0-1 perché e’ un risultato troppo delicato, se si possiede un bolide non si può usare solo 3 marce ma tutte e 6 scalandole, Ronaldo non è venuto solo per mostrare i muscoli ma per alzare trofei questo sia chiaro a società, mister, squadra, tifosi.
Su Mou non mi esprimo si è espressa la stampa inglese “NO CLASS”.
Migliori in campo
De Sciglio: si e’ espresso nei migliori dei modi sia in fase difensiva che in fase offensiva duettato con Cristiano prima Cuadrado poi.
Cuadrado: non fa rimpiangere l’assenza di Costa anzi questo Juan è adrenalina pura per tutti, corre più di tutti molto sfortunato nei suoi tiri.
CR7: porta tutto l’attacco sulle sue spalle, gol spaziale da antologia del calcio non gli si può dire nulla prima vera gara giocata in Europa è fa subito la differenza .
Peggiore in campo
Pjanic: non fa mai il metronomo lo fa più Bonucci i suoi tiri sono troppo leziosi come lui del resto si dia una svegliata
Allegri: per la prima volta finisce sul banco dei colpevoli, vuole sempre amministrare la gara non alza mai i ritmi né chiudere la gara cambio impiegabile di De Sciglio oltre tutto uno dei migliori in campo