Juventus suona L’ottava! Di Matteo Pagliara

Juventus suona L’ottava!
Una Juventus priva di molti big ma con una ossatura “gestrice”rimonta una bellissima Fiorentina e vince il suo 8 scudetto di fila,37 della sua storia,chiudendo se mai sia stato in discussione il discorso scudetto,a un mese dalla fine del campionato precisamente a 5 giornate dal termine.
Juventus che si schiera con 4-4-2 che si può vedere pure come un 4-3-3.
Szczesny-Cancelo-Rugani-Bonucci-Alex Sandro- Cuadrado-Can-Pjanic-Matuidi-Bernardeschi-Ronaldo.
Fiorentina del neo tecnico Montella opta anche lui al 4-4-2 con Chiesa e Simeone come punta e Benassi spostato più verso i lati del campo.
Lafont-Milenkovic-Pezzella-Ceccherini-Hancko-Mirallas-Dabo-Veretout-Benassi-Simeone-Chiesa.
Pronti via Fiorentina spregiudicata e pronta a rovinare la festa bianconera,con rapidi scambi al centro dell’area Juventina,la Viola passa in vantaggio con bel cross di Chiesa per Simeone, palla che però arriva a Milenkovic che tutto solo scarica un tiro da 0 centimetri ed è gol,3 gol per il centrale serbo doccia fredda per la Juventus, a dire il vero il “Cholito” colpisce Szczesny con i tacchetti sul polso ma Pasqua non vede cattiveria nel’ intervento e neppure il Var, quindi tutto regolare 0-1 per i gigliati al 5′ del primo tempo, Juventus letteralmente in bambola a poco serve l’arretramento di Can in difesa,Chiesa ha deciso di far letteralmente impazzire madama con tutta il suo repertorio, corsa e tiro dalla distanza in collaborazione con Mirallas il figlio d’arte prendo il palo, Fiorentina che merita il doppio vantaggio, Juve mai scesa in campo il solo Cristiano fa a sportellate con i difensori ma viene sempre anticipato o buttato giù, ma per Pasqua è tutto regolare ancora Cristiano prova dalla distanza, tiro centrale parta facile per Lafont.
Al 37′ arriva il pareggio della Juventus: Pjanic batte un buon calcio d’angolo sul primo palo, Alex Sandro svetta di testa anticipando tutti e deposita la palla in rete dove Lafon non può arrivare, 1-1 primo gol stagionale nella Seria A TIM per il terzino brasiliano.
Fiorentina che non si disunisce e sempre il solito Chiesa ha farsi vedere con azioni personali, una di queste merita il gol ma un suo tiro violento sbatte prima sulla traversa e poi ritorna in campo, successivamente un colpo di testa di Simeone manda la palla poco sopra la traversa occasione sprecata sfortunato Chiesa, finisce così il primo tempo Juventus che riacciuffa il pari in extremis Fiorentina che merita il rispetto.
Il secondo tempo si apre con una Juve più rapida nel gioco a strappo,Fiorentina che sembra essere presa in contropiede,
al 53′ Juventus in vantaggio: Bonucci per Cancelo serve CR7 che con uno scatto dei suoi si libera della marcatura è serve Bernardeschi,che però viene anticipato maldestramente da Pezzella che mette la palla nella propria porta 2-1 (Autogol), Fiorentina pressata per la la prima volta da una Juve che si gestisce ma si accende con vampate di gioco, al 65′ una azione tambureggiante viene conclusa da una violenta conclusione di Pjanic parata miracolosamente da Lafont,arriva il momento dei cambi,esce proprio Pjanic entra Bentancur per la Fiorentina esce un ottimo Chiesa entra Muriel,proprio il Colombiano impegna Szczesny, ma non crea grossi problemi al numero uno polacco,ancora cambi Gerson per Benassi per la Viola e per la Juve Kean per Bernardeschi,partita che resta in un equilibrio, le due squadre si rispettano ma allo stesso tempo si studiano ultimi cambi per i due allenatori, per Montella fuori Mirallas dentro Fernandes, per Allegri De Sciglio entra al posto di Cuadrado, al’ 90+1′ Fiorentina vicina al pareggio; Simeone apparecchia per Dabo che tutto solo si fa ipnotizzare da Szczesny che devia in corner, dopo 3 minuti di recupero finisce così Juventus batte Fiorentina 2-1 è si aggiudica lo scudetto.
Considerazioni personali:
8 è un numero che se lo si vede in orizzontale è il simbolo dell’infinito è Madama è destinata a giocarsi fino all’infinito le possibilità di vittoria,certamente tutto questo lo si può avere con l’azienda Juventus che prova ogni anno a migliorarsi, non sempre ci riesce ma lotta,lotta con una piano industriale ben stabilito,ogni singolo movimento è studiato con certosina precisione,questa squadra è stata studiata proprio per questo, finire subito il campionato per poi andare verso nuovi obiettivi certamente non è facile si è visto,è lontana dalla élite dell’Europa ma può e deve essere elogiata da i suoi tifosi e “non” per l’impegno svolto, logicamente la C.L. è il suo “cruccio”, “cruccio”che per essere tolto si deve cambiare molto: per prima cosa ci deve essere un pensiero europeo, più gioco nel centrocampo e qualità in esso, usare il centrocampo non solo per vie esterne con esterni alti sulla fascia, ma un centrocampo sia solido che tecnico per poter sfruttare al meglio gli inserimenti centrali per segnare, questa è stata una Juve di velocità non di mente, lo detto e lo ripeto poi lo staff tecnico,non so se si può scindere dal suo allenatore ma in queste condizioni con soli 14 giocatori integri non si può optare a obiettivi Europei,in fine ma questo non dipende dalla azienda Juve, la federazione con la “muffa”delle sue regole blocca il normale processo di crescita Europeista,che deve essere attuato per provare a sfidare o le big Europee o le nuove e giovani realtà creando le squadre B in serie B,per tutti i club solo Juventus ha creato la U23 di C troppo poco se si vuole fronteggiare gli avversari stranieri . Per quel che riguarda il campionato: se compri i vari Cancelo, Can e la ciliegina CR7 sei destinato a stravincere è così è stato, ma per svariati mesi Juventus queste stelle non le ha avute e sono uscite altre stelle Spinazzola,Kean,Bernardeschi che sono state preziose,soprattutto Kean non sembrava il bimbo di Verona, ma un misto tra il fisico possente di Drogba e fiuto del gol di Trezeguet,che facendo un filotto di gol ha portando un pezzetto di titolo pure lui sul petto e queste tre stelle non le avevano i diretti avversari.
Un club di questa fattezza deve essere seguito e amato per quello che sta facendo e per quello che deve fare ancora, il caro biglietti e normale se possiedi star come Dybala, CR7 le devi pagare, il fuoco nemico e “amico” si deve placare con i risultati certo, questo fuoco amico per me è come prendere una pistola e da soli mirare dritti al cuore.
Questione allenatore: Allegri porta a casa il suo 5 scudetto 6 da allenatore,con 4 Coppa Italia Tim e 2 Supercoppe Italia Tim, ad un allenatore così gli si deve solo dire grazie,che ha continuato il percorso di Antonio Conte con 3 scudi consecutivi cosa assai difficile,certamente lo fa senza la cultura dello spettacolo e lo fa gestendo una rosa di 29.9 di età, il prossimo campionato sarà di 30.0 se rimane così, il suo tempo è finito ? se è finito è finito grazie di tutto Max ,ma credo che sia presidente che allenatore si vogliono levare quel famoso “cruccio”come ogni fine stagione ci si siede e… Vi ricordo che Paratici disse “A maggio ci fu l’idea Higuaìn…. A maggio parlai con Jorge Mendes per CR7…” ora è aprile è non è maggio fatevi i conti …