JUVENTUS – BAYER 3-0. Corrispondenze amorose di calcio sarriano e scaltro. Di Giuseppe Marchetta

Non so voi, gentili lettori, ma io spesso sono stato innamorato, anche fuor di primavera. E l’innamoramento vero è quando cogli l’istante nevralgico in cui avverti che c’è al fondo una impressionante corrispondenza. Ed in quel momento tutto acquista senso compiuto, sino agli acari del proprio guanciale. Guardo il volto della mia donna e corrisponde, mi corrisponde il suo sguardo, il suo sorriso, la sua voce, la sua dolcezza, alfin la sua anima. E’ come se l’avessi con me da quando il Motore Immobile, Atto Puro ha concepito di creare il punto fermo da cui è esploso e s’è espanso e sempre s’espande l’Universo. Mi corrisponde la gaiezza e la forza immane e creativa che si sprigiona da quei virgulti pargoli e piccini, eppur già immani, che sono i miei figli. Mi corrisponde che nella vita tutto nasca, rinasca e si rinnovi continuamente, che il creato sia in continua evoluzione ed anche noi, che ne partecipiamo appieno, siamo noi stessi creati e creatori. Mi corrisponde la fantasia creativa che è di questo mondo. Mi comincia a corrispondere la Juve di Maurizio Sarri da Napoli. E grazie a questa corrispondenza mi sento nuovamente innamorato. Persin il rinato Gonzalo Higuain mi corrisponde, ma più di tutti lo spirito brioso e vincente di Juan Guillermo Cuadrado, colombiano di Necoclì. Mi corrispondono il loro gioco d’attacco, la creatività, la generosità, lo slancio, la spettacolarità, insomma ciò che anche Sarri desidera. E pensare che pochi giorni a venire la Juve dovrà vedersela con la lanciatissima Inter del grande ex Antonio Conte. Ma Sarri non ci vuole pensare e butta in mischia i migliori del momento, ché davanti c’è gente tedesca, gente abituata a non mollare mai, gente quadrata e tosta che non bada a fronzoli. Sicchè Juve col collaudato 4-3-3, ovvero: Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Higuain, Ronaldo. Bosz, da buon fiammingo, replica con un robusto e tetraedrico 4-4-2, ovvero: Hradecky; S. Bender, Tah, Weiser, Wendell; Havertz, Baumgartlinger, Aranguiz, Demirbay; Alario, Volland. Arbitra l’highlander Willie Collum da Glasgow, lo qual all’improvviso zuffola: si parte! 1′ primo possesso per il Leverkusen. 3′ bella trama dei tedeschi che arrivano alla conclusione con Alario, palla alta. 6′ la Juve prova ad alzare la pressione ma per ora tiene bene il campo il Bayer. 8′ tentativo da lontanissimo di Demirbay che non inquadra la porta. 10′ splendido ripiegamento di Tah che con un intervento provvidenziale ferma Bernardeschi lanciato in campo aperto. 13′ passaggio illuminante di Pjanic per Cuadrado, il cross teso del colombiano non trova nessuno al centro. 14′ anche il traversone dal fondo di Volland non trova compagni in area, i ritmi si stanno alzando. 16′ punizione interessante per la Juve, una sorta di calcio d’angolo ravvicinato. 17′ la battuta di Pjanic non trova la deviazione di maglie bianconere. 18′ Cuadrado da metà campo lancia verso il limite dell’area ove è appostato Higuain che sfrutta un rinvio sbilenco di Tah, stoppa il pallone e dal limite trafigge Hradecky, 1-0 per i bianconeri! 20′ Leverkusen in confusione dopo il gol subito, i tedeschi hanno perso le misure in campo. 23′ la Juventus in questo momento sembra in controllo ma non bisogna abbassare la tensione. 26′ momento di gara con poche emozioni, i bianconeri stanno addormentando la partita con un giropalla ben fatto. 29′ altro sbandamento difensivo della difesa tedesca, ne aveva approfittato di nuovo Higuain ma per il guardalinee è fuorigioco. 32′ Bernardeschi a terra dolorante, arriva l’assistenza medica per lui. 33′ fortunatamente nulla di grave per l’esterno azzurro che prosegue tranquillamente la sua partita. 35′ la Juve sta ottenendo il massimo risultato con il minimo sforzo, può ritenersi molto soddisfatto Sarri del primo terzo di gara dei suoi. 38′ sempre sullo 0-0 invece per ora Lokomotiv Mosca-Atletico Madrid, risultato che sorride ai bianconeri. 39′ Higuain, servito con precisione da Khedira, si vede respingere la conclusione in diagonale da Hradecky, sulla ribattuta murato Pjanic. 42′ per la prima volta quest’anno la Juve sembra aver trovato un equilibrio difensivo, cosa non facile contro una squadra che segna tanto come il Bayer. 45′ concesso un minuto di recupero. 46′ Collum manda tutti al thè Lipton, Juventus-Bayer Leverkusen 1-0. Una Juventus solida chiude in vantaggio il primo tempo grazie alla splendida rete di Higuain sull’errore di Tah, toh! Bosz da buon fiammingo ci crede ancora e sferza i suoi. Sarri crede nei frutti del suo seminato e lancia pochi sguardi d’intesa, ma buoni. Si riparte. 48′ Aranguiz tira al volo ma non trova lo specchio della porta per poco. 50′ Ronaldo incanta con uno stop magnifico, poi appoggio a Bernardeschi che spara alle stelle. 52′ ci prova Volland di controbalzo ma il tentativo termina alto. 55′ ammonito Cuadrado per una scivolata in ritardo che ferma il contropiede tedesco. 57′ splendido numero di Cuadrado che serve un cioccolatino al CR7, il quale sbaglia clamorosamente a tu per tu con il portere. 60′ I ritmi sono nettamente più alti del primo tempo, la partita è ora divertente. 62′ Higuain vola in azione solitaria a sinistra, va sul fondo e mette al centro per Ronaldo, il portoghese liscia ma a rimorchio arriva Bernardeschi che trafigge Hradecky, 2-0. 63′ controllo del VAR di quasi un minuto ma la decisione non cambia, 2-0 per la Juventus. 66′ triangolo da paura tra Khedira e Matuidi, il tedesco crossa al centro e trova la respinta della retroguardia tedesca. 67′ calcio d’angolo velenosissimo battuto da Pjanic sul quale Hradecky si salva per un pelo. 70′ clamoroso! Hradecky sbaglia lo stop su un retropassaggio e riprende il pallone sulla linea di porta facendo correre un brivido ai propri tifosi. 73′ primo cambio chiamato da Sarri: Bentancur prende il posto di Khedira. 75′ altro gol divorato da CR7, dopo l’ennesima giocata da sballo del Pipita Higuain. Ci saranno tre minuti di recupero. 77′ secondo cambio per la Juventus: Ramsey subentra a Bernardeschi. 78′ taglio con i tempi giusti di Paulinho che prova a punire l’uscita incauta di Szczesny con un pallonetto che però si abbassa troppo tardi. 80′ Sinkgraven è l’ultimo carta giocata dai tedeschi, esce Aranguiz. 82′ toh! colpo di testa di Tah che sorvola la traversa con Szczesny sulla traiettoria. 83′ ultima sostituzione bianconera: standing ovation per Higuain che lascia il campo a Dybala. 86′ conclusione a giro di Dybala centrale, blocca Hradecky. 88′ ottima chiusura di de Ligt su Amiri, il pubblico bianconero apprezza. 89′ finalmente si sblocca Ronaldo, imbeccato da uno splendido filtrante trovato da Dybala, 3-0. 90′ +3 triplice fischio di Collum e si chiude un match stradominato in lungo ed in largo da una Juve ormai sarriana e spettacolare. Ed ora sotto con l’Inter che Conte vorrebbe vincente come la sua Vecchia Signora.
Amen
PAGELLE JUVENTUS:
SZCZESNY SV: praticamente non subisce tiri in porta, grazie alla rinnovata robustosa difesa.
CUADRADO 8,5: migliore in campo per spirtito, corsa, qualità, quantità, continuità, fase d’attacco e fase difensiva.
BONUCCI 7: da lui non si passa, ma da lui passa la costruzione del gioco.
DE LIGT 7,5: comincia ad essere una sicurezza, specie negli anticipi e nei tackle. Va pure in affondo sulla fascia sinistra.
ALEX SANDRO 6: ottimo in fase difensiva, scarso in avanti. S’è dimenticato d’esser fondamentalmente un brasiliano.
KHEDIRA 6,5: il solito faro, va pure all’affondo ed al cross quasi vincente di trivela sulla sinistra. Mai però al tiro.
BENTANCUR 5: subentra in campo ma entra non in partita.
PJANIC 6,5: comincia a giocar benissimo sul 2-0.
MATUIDI 6,5: solito gran movimento sul centro-sinistra.
BERNARDESCHI 6,5: partita ne carne ne pesce salvo che per il gol, comunque confezionato da altri.
RAMSEY 5: subentra in campo ma entra non in partita.
RONALDO 7: l’anno scorso di questi tempi creava una mezza dozzina d’occasioni a partita. Quest’anno si ferma a 3 o 4. Comunque fa gol tenendo alta la testa. Sulle altre occasioni banalmente sprecate, spara ad occhi chiusi.
DYBALA 7: gioca poco ma gioca. Grandissima e baggiana l’imbucata per il gol di CR7 che ringrazia di nuovo il compagno, come contro la Spal.
HIGUAIN 8: miglior partita del Pipita da quando è alla Juve. Segna un bel gol, ma soprattutto, in più d’un’occasione, va sul fondo e crossa bene per CR7 & Company.
SARRI 7: comincia a vedersi sempre di più la sua mano.
ARBITRO (Sig. Willie Collum, Glasgow, Scozia) 7: si nota poco, come la sua capigliatura: è un grande!
Voster
Giuseppe Marchetta