IL NAPOLI PUNTA SU NOA LANG PER IL DOPO-KVARA
IL NAPOLI PUNTA SU NOA LANG PER IL DOPO-KVARA
Il club campione d’Italia rinforza l’attacco con l’arrivo dell’estrosa ala olandese dal PSV. Profilo ideale per la sinistra del tridente di Conte: talento, imprevedibilità e numeri da top.
l Napoli continua a muoversi con decisione sul mercato, determinato a costruire un organico competitivo per affrontare al meglio il doppio impegno Champions League-Serie A Enilive sotto la guida di Antonio Conte. Al colpo dell’estate Kevin De Bruyne e alla firma del giovane difensore Marianucci dall’Empoli, il club azzurro ha aggiunto l’acquisto dell’esterno offensivo olandese Noa Lang, classe 1999 proveniente dal PSV Eindhoven. La società partenopea è intervenuta con convinzione in un ruolo chiave nello scacchiere tattico del tecnico salentino, lasciato scoperto a gennaio dalla partenza di Khvicha Kvaratskhelia, e solo parzialmente ricoperto da David Neres, limitato nel girone di ritorno da qualche infortunio. La duttilità e il bagaglio tecnico del nuovo arrivato fanno di lui una risorsa preziosa per completare l’undici titolare e accrescere l’impatto offensivo della squadra.
Tra Belgio e Olanda: una carriera nel cuore del Benelux
Formatosi principalmente nei vivai di Feyenoord e Ajax, Lang compie la propria maturazione nel Jong Ajax, la formazione riserve dei Lancieri, fino all’approdo in prima squadra. Le sue apparizioni con l’Ajax si fermano a 14, ma gli bastano per lasciare un segno indelebile: nel dicembre 2019, diventa il primo giocatore del club di Amsterdam in oltre sessant’anni a esordire da titolare in Eredivisie segnando una tripletta, decisiva nella rimonta da 0-2 a 5-2 contro il Twente.

Dopo una breve parentesi proprio al Twente, interrotta dalla pandemia, si trasferisce in Belgio per rilanciarsi con il Club Brugge. È la svolta. Alla sua prima stagione nelle Fiandre, forma una coppia esplosiva con Charles De Ketelaere e contribuisce in modo determinante al titolo nazionale, chiudendo con 16 gol e 9 assist in 29 presenze. Nelle due annate successive, pur non replicando quel bottino realizzativo, eccelle nel ruolo di rifinitore, raggiungendo i 14 assist stagionali nel campionato 2022/23.

Il ritorno in patria, al PSV, nell’estate 2023 è inizialmente promettente – 4 reti e 2 assist nelle prime 6 gare di Eredivisie – ma viene bruscamente interrotto da un infortunio. Tuttavia, nella stagione successiva, Lang si riprende la scena con gli interessi: 11 gol e 10 assist in Eredivisie, titolo nazionale conquistato e prestazioni di livello anche in Champions League, contro avversarie del calibro di PSG e Juventus.
Cosa può portare al Napoli: è Noa Lang l’erede di Kvara?
L’esterno olandese arriva a Napoli nel momento migliore della sua carriera, a 26 anni, maturo, consapevole e desideroso di misurarsi con uno dei cinque top campionati europei. Ala sinistra di piede destro, Lang ama partire largo per poi accentrarsi, sfruttando un mix letale di dribbling, estro e rapidità d’esecuzione.

È un giocatore brillante in conduzione, capace di inventare con una finta, un’accelerazione o un cross a rientrare. La sua versatilità gli consente di fungere sia da finalizzatore che da rifinitore, con un’ottima capacità di dialogo nello stretto. Si integra perfettamente con profili fisici e verticali come Lukaku e McTominay, rispettivamente boa d’attacco e incursore centrale.
In Lang, Conte vede l’erede naturale di Kvaratskhelia, nonché l’alternativa più affidabile a David Neres. Con De Bruyne sul centro destra e Lang sul versante opposto, il nuovo Napoli può vantare una potenza di fuoco che promette scintille.
L’adattamento al calcio italiano, noto per le sue complessità tattiche, sarà il banco di prova per Lang. Ma il talento c’è, e il carattere pure. A Conte spetta il compito di incanalare la sua imprevedibilità all’interno di un sistema altamente organizzato. Se l’equilibrio verrà trovato, il Napoli potrebbe aver pescato l’uomo giusto per continuare a sognare in grande.
(Foto Getty Images)
