IL MILAN RIPARTE DA RICCI
IL MILAN RIPARTE DA RICCI
Samuele Ricci è un nuovo giocatore del Milan. Il centrocampista arriva dal Torino per riportare equilibrio e regia nel cuore del progetto rossonero targato Allegri.
RICCI AL MILAN, IL PRIMO TASSELLO DEL CENTROCAMPO DI ALLEGRI
La ricostruzione del Milan di Massimiliano Allegri prende forma partendo dal cuore nevralgico del gioco: il centrocampo. Il primo innesto della nuova era rossonera è Samuele Ricci, giovane mediano toscano, classe 2001, profilo italiano di spessore e temperamento.
L’ex Torino vestirà la maglia numero 4, un numero che evoca nomi importanti nella memoria milanista: da Demetrio Albertini a Ismaël Bennacer, passando per Mark Van Bommel. Toccherà ora a Ricci raccogliere il testimone e imporsi come perno tecnico e identitario della nuova anima italiana del Diavolo, in un ambiente già ricco di talento e ambizioni.
DA EMPOLI A TORINO: LA CRESCITA DI UN REGISTA MODERNO

Nato a Pontedera il 21 agosto 2001, Samuele Ricci cresce nel settore giovanile dell’Empoli, dove compie l’intera trafila fino alla Primavera. Esordisce in Serie B il 21 settembre 2019 a soli 18 anni, chiudendo la stagione con 30 presenze. L’anno successivo, sotto la guida di Alessio Dionisi, si afferma come mezzala sinistra in un centrocampo a tre, contribuendo con 2 gol e 4 assist in 33 partite alla promozione in Serie A degli azzurri. Il salto di categoria lo esalta e consacra: con Andreazzoli prende in mano le redini del centrocampo empolese e si guadagna l’attenzione del Torino, che lo acquista nel gennaio 2022. Sotto la gestione Jurić, Ricci si afferma nel 3-4-2-1 granata come interno di sinistra nei due di centrocampo, affiancando compagni di maggiore fisicità come Mandragora, Linetty e Lukić.

Nell’ultima stagione, sotto la direzione di Paolo Vanoli, dimostra di trovarsi a suo agio in tutti i ruoli del centrocampo, capace di adattarsi sia da mezzala che da mediano a seconda dei cambi di modulo, segno di una crescente maturità tattica. Capitano del Torino a soli 23 anni, lascia i granata dopo 113 presenze complessive, condite da 4 gol e 7 assist.
In Nazionale ha esordito con Mancini CT nel 2022, in Nations League contro la Germania e ad oggi ha raccolto 10 presenze con la maglia azzurra.
COSA PUÒ DARE RICCI AL MILAN: EQUILIBRIO E LEADERSHIP
Samuele Ricci è un centrocampista in continua evoluzione. Nasce come regista basso, metronomo di manovra, ma negli anni ha affinato la sua vocazione box-to-box, aggiungendo dinamismo, intensità e capacità di lettura degli spazi.
Dotato di buona tecnica, visione di gioco e notevole resistenza alla pressione, Ricci si distingue anche per la qualità nei cambi di gioco e per la personalità nel gestire i momenti complessi della partita. Non è raro vederlo affrontare l’avversario nel corpo a corpo con coraggio, cercando il duello fisico per strappare palloni e far ripartire l’azione. Con Vanoli ha alternato con disinvoltura il ruolo di playmaker e quello di mezzala, adattandosi sia alla difesa a tre che a quella a quattro, confermandosi elemento duttile e prezioso per ogni allenatore.
Nel Milan di Allegri potrà rappresentare la prima pietra su cui costruire il nuovo asse centrale: un centrocampista di equilibrio e di idee, pronto a prendersi San Siro con intelligenza e carattere.
(Foto Sito AC Milan + Getty Images)
