Gudmundsson: il trascinatore del Genoa
Prestazioni brillanti e talento da vendere, il centrocampista è diventato ormai imprescindibile per Mister Gilardino
Albert Gudmundsson è uno dei grandi protagonisti di questo avvio di stagione del Grifone: se già l’anno scorso era stato determinante nel riportare i rossoblù nel massimo campionato, oggi è un vero e proprio pilastro della squadra di Alberto Gilardino che, dopo otto giornate, si trova al quindicesimo posto con 8 punti.
Non male, se pensiamo che almeno 3 di questi portano la firma proprio dell’islandese, capace di lasciare il segno in Serie A TIM in brevissimo tempo: la sua prima rete vale infatti il successo casalingo della sesta giornata contro la Roma di Josè Mourinho. Una prestazione da incorniciare quella di Albert, che sblocca il match già dopo cinque minuti e guida i suoi nel dilagante risultato finale al Ferraris (4-1).
Passa una sola giornata ed ecco che il centrocampista si ripete di nuovo, questa volta timbrando la prima doppietta stagionale contro l’Udinese di Sottil.
Una stagione, insomma, iniziata davvero nel migliore dei modi, non solo in Serie A TIM, ma anche in Coppa Italia Frecciarossa: l’11 agosto contro il Modena, Gudmundsson realizza infatti una vera perla (quella del 3-2) di fronte ai 28 mila accorsi allo stadio: una corsa in solitaria da centrocampo, inseguito dagli avversari incapaci di fermarlo.
Nato a Reykjavík nel 1997, proviene da una famiglia di calciatori, a partire dalla mamma, giocatrice professionista nel massimo campionato islandese. Il padre, invece, vanta esperienze in patria nel KR Reykjavík e poi in Belgio, fino a diventare, nel 2016, commentatore televisivo agli Europei. Ma non è finita qui, il DNA da calciatore arriva anche da più lontano, più precisamente dal bisnonno Albert Sigurdur Gudmundsson, ex Milan e primo islandese a giocare in Serie A.
Partito dalle giovanili della squadra della capitale islandese, si è poi formato nei Paesi Bassi con la maglia dell’Heerenveen. Nel 2015 passa al PSV, dove fa esperienza ed entra, a partire dalla stagione 2017-2018, in prima squadra, con cui si mette in mostra attirando le attenzioni dell’AZ Alkmaar.
Con gli olandesi disputa ben tre stagioni, collezionando in totale 98 presenze e 24 gol, poi col contratto in scadenza e la voglia di rimettersi in gioco in un campionato tutto nuovo, ecco arrivare la Serie A TIM e il Genoa.
Un anno in cadetteria con il Grifone, dove si dimostra una pedina fondamentale nella promozione del Club: capocannoniere della squadra, Albert Gudmundsson viene quindi nominato miglior giocatore rossoblù 2022-2023.
Otto partite in Serie A TIM fino ad ora e già tante le conferme dell’islandese: tecnica, velocità e grande abilità nei dribbling fanno di lui uno dei punti di riferimento di Gilardino e dei suoi compagni, determinati a meritarsi la permanenza nella massima serie anche per la prossima stagione.
(Foto LaPresse)
