Gli allenatori della Serie A 25/26: profili e visioni
Gli allenatori della Serie A 25/26: profili e visioni
Tra veterani navigati e scommesse intriganti, scopriamo gli allenatori chiamati a giocarsi la salvezza nella Serie A Enilive 2025/26: ecco la presentazione dei 20 tecnici protagonisti del campionato.
Dopo aver esplorato i protagonisti delle big nel primo capitolo, completiamo la nostra panoramica dedicata agli allenatori della Serie A Enilive 2025/26. In questa seconda parte ci concentriamo sui tecnici delle squadre che lo scorso anno hanno chiuso nella parte destra della classifica, oltre ai tre condottieri delle neopromosse. Spiccano due debuttanti assoluti – Pisacane e Cuesta – e ben due ex Campioni del Mondo 2006: Grosso e Gilardino.
MARCO BARONI: ESPERIENZA AL SERVIZIO DEI GRANATA

Tra i tecnici più navigati del massimo campionato, Marco Baroni porta in dote oltre vent’anni di carriera, costruita passo dopo passo nelle categorie inferiori fino alla ribalta della Serie A. Due promozioni storiche con Benevento e Lecce, e altrettante salvezze costruite con determinazione e creatività con Lecce e Hellas Verona. Nell’ultima stagione, la grande chance alla Lazio comincia in maniera brillante tra campionato ed Europa, ma nel girone di ritorno la squadra ha un leggero calo. Ora il Torino gli offre un’opportunità importante, puntando su un gruppo giovane e su un progetto tecnico in evoluzione: l’obiettivo è riportare il club nella parte sinistra della classifica.
KOSTA RUNJAIĆ: L’EFFICIENZA DELL’EST METTE RADICI IN FRIULI

È stato una delle rivelazioni della scorsa stagione. Scelto dagli uomini mercato dell’Udinese dopo le esperienze in Polonia con Pogon Stettino e Legia Varsavia, Kosta Runjaić ha debuttato in Serie A con grande efficacia. Reduci dalla faticosa salvezza del 2024, i friulani hanno raggiunto sotto la sua direzione una salvezza senza affanni, chiudendo con un bilancio di 12 vittorie e 18 pareggi. Tecnico flessibile, amante di giocatori fisici e dinamici, ha saputo adattarsi al contesto con intelligenza, imprimendo alla squadra un’identità solida e concreta. L’obiettivo ora è confermarsi, valorizzando i giovani talenti presenti in rosa.
PATRICK VIEIRA: UN UOMO D’ORDINE PER IL GRIFONE

Dopo aver condotto il Genoa alla salvezza nella passata stagione, Patrick Vieira è pronto a ripartire forte della fiducia e credibilità pienamente conquistata. Subentrato a Gilardino alla tredicesima giornata con i rossoblù sull’orlo della zona retrocessione, è riuscito immediatamente a restituire ordine e solidità alla squadra, blindando la difesa e guidando il club verso un finale tranquillo. Con alle spalle esperienze all’estero sulle panchine di Nizza e Crystal Palace, oltre a una carriera da calciatore leggendaria, Vieira rappresenta una figura di carisma e competenza che proverà a spingere il Genoa verso la parte sinistra della classifica.
PAOLO ZANETTI: CONTINUITÀ IN TRINCEA

Confermato alla guida dell’Hellas dopo la salvezza dello scorso anno, Paolo Zanetti si prepara a un’altra stagione di lotta serrata. Il suo Verona ha chiuso con numeri difficili – seconda peggior difesa e secondo peggior record di sconfitte (21) –, ma ha saputo massimizzare le proprie risorse, puntando su verticalità e ripartenze rapide. Emblematico il dato che racconta di una squadra imbattuta quando è passata in vantaggio (10 vittorie e 1 pareggio): segno di cinismo e maturità. Toccherà ancora a Zanetti trovare la chiave per scrivere un`altra impresa salvezza.
FABIO PISACANE: DALLA PRIMAVERA ALLA SERIE A

Una delle scommesse più intriganti del campionato. Fabio Pisacane, classe 1986, è stato scelto dal Cagliari per guidare la prima squadra dopo aver lasciato il segno alla guida della Primavera, condotta alla storica conquista della Coppa Italia di categoria con un perentorio 3-0 al Milan. Ex bandiera rossoblù con oltre 150 presenze da giocatore, Pisacane rappresenta un volto familiare e un simbolo di attaccamento al club, una scelta nel segno della continuità e del coraggio. Al suo fianco ci sarà Giacomo Murelli, storico vice di Pioli.
CARLOS CUESTA: LA RIVOLUZIONE IN PANCHINA

La scelta più affascinante dell’estate porta il nome di Carlos Cuesta, spagnolo classe 1995, nuovo tecnico del Parma. A 29 anni sarà l’allenatore più giovane della Serie A, alla prima esperienza da capo allenatore dopo essere cresciuto alla scuola di Mikel Arteta all’Arsenal. Una scommessa di visione da parte della dirigenza ducale, che intravede in lui un innovatore capace di costruire identità e cultura tecnica. Cuesta dovrà plasmare una squadra giovane e ambiziosa, con l’obiettivo di stabilire il Parma in massima serie con un calcio moderno e riconoscibile.
EUSEBIO DI FRANCESCO: UNA CHANCE PER RINASCERE

Dopo due sfortunate retrocessioni consecutive con Venezia e Frosinone, Eusebio Di Francesco ha accettato la chiamata del Lecce, club che ha appena festeggiato la terza salvezza consecutiva in Serie A, primato storico per i salentini. Il tecnico abruzzese condivide con la società salentina una filosofia votata alla valorizzazione dei giovani e al gioco propositivo. Dopo anni complessi, Lecce potrebbe rappresentare la piazza ideale per rilanciare la propria carriera, alla ricerca di un equilibrio virtuoso tra estetica e risultati.
FABIO GROSSO: CONTINUITÀ E AMBIZIONE DOPO IL TRIONFO IN B

Fresco vincitore del campionato cadetto con un Sassuolo dominatore, Fabio Grosso si appresta a vivere la sua prima stagione dall`inizio in Serie A. Dopo le esperienze in Italia con Bari, Verona, Brescia e Frosinone – con cui ha centrato la promozione nel 2023 –, e le parentesi internazionali con Sion e Lione, il tecnico campione del mondo 2006 è pronto per affermarsi anche tra i grandi. Per lui un’occasione cruciale di continuità tecnica alla guida di un club solido e strutturato, in un ambiente che conosce bene il palcoscenico della A.
ALBERTO GILARDINO: ENTUSIASMO E RISCATTO

Archiviata l’esperienza al Genoa, con cui ha centrato prima una brillante promozione e poi una salvezza senza affanni, Alberto Gilardino riparte dal Pisa per una nuova sfida carica di fascino: mantenere in Serie A una piazza storica, che torna nella massima serie dopo ben 34 anni di assenza. Il campione del mondo 2006 ha costruito con metodo la propria carriera da tecnico: dopo le prime esperienze in Serie C con Pro Vercelli e Siena, è approdato alla guida del settore giovanile rossoblù, fino a diventare l’allenatore della prima squadra nel dicembre 2022. A Genova ha lasciato un segno profondo, mostrando personalità, equilibrio tattico e una capacità rara di gestire i momenti delicati. Ora lo attende un compito diverso ma altrettanto stimolante: a Pisa scommettono su di lui per trasformare il ritorno in massima serie in un progetto di successo.
DAVIDE NICOLA: IL MAESTRO DELLE SALVEZZE IMPOSSIBILI

Davide Nicola è pronto per un’altra sfida per cuori forti: alla guida della neopromossa Cremonese, il tecnico piemontese cercherà di ottenere una salvezza che manca in città dalla stagione 1994/95. Se c’è un uomo in grado di riscrivere la storia, è Nicola. La missione impossibile è da sempre il suo habitat naturale, Crotone, Genoa, Torino, Salernitana, Empoli e Cagliari sono tutte salvezze portate a casa, spesso per un soffio, e quasi sempre da 17°. Solo l’ultima, in Sardegna, è arrivata con un più tranquillo 15° posto. A Cremona si affideranno alla sua energia e al suo impareggiabile talento motivazionale per coltivare il sogno di restare tra i grandi.
(Foto LaPresse + Getty Images)
