DALLA VETTA ALLA SALVEZZA: LA 16ª GIORNATA AI RAGGI X
Lazio-Inter infiamma la corsa Scudetto, la Dea va in trasferta da capolista, la Fiorentina ritrova Italiano per scrivere un nuovo record mentre il Napoli punta a restare agganciato alla vetta. In coda è battaglia totale, con scontri diretti decisivi
A quattro giornate dalla fine del girone d’andata, il 16° turno di campionato promette di sbrogliare una classifica mai così equilibrata. Non si vedeva una capolista con 34 o meno punti dopo 15 giornate dalla stagione 2015/16, quando l’Inter guidava con 33 punti ma chiuse poi al quarto posto. L’equilibrio si riflette sia al vertice che in zona salvezza: Lazio e Inter si affrontano in uno scontro diretto all’Olimpico, mentre Atalanta, Napoli e Fiorentina osservano dalla finestra. La Dea vola a Cagliari per difendere la vetta solitaria, i partenopei cercano riscatto a Udine e la Viola è attesa dalla trasferta sull’ostico campo di Bologna, dove nessuna squadra è riuscita finora a portare via i tre punti. La bagarre per la salvezza, intanto, coinvolge dieci squadre in soli sette punti, con Monza, Lecce, Como e Verona, tra le altre, che non vogliono più concedersi passi falsi.
L’Empoli, galvanizzato dalla convincente vittoria sul Verona, punta a consolidarsi nella parte sinistra della classifica. Con quattro clean sheet in sette gare casalinghe e il primato di gol segnati in percentuale nei primi tempi (79%, 11 su 14), i toscani si sono dimostrati solidi soprattutto in avvio di gara. L’organizzazione difensiva sarà cruciale per arginare un Torino che, al contrario, cerca di uscire da un periodo difficile. I granata hanno collezionato due punti nelle ultime sei giornate, segnando solo una volta. Fuori casa, gli uomini di Vanoli sono in astinenza di gol da tre trasferte consecutive. Il Toro, a bersaglio cinque volte di testa, potrebbe puntare sui duelli aerei, contro un Empoli che invece ha realizzato solo un gol con questo fondamentale.

La capolista Atalanta vola a Cagliari per tentare di stabilire un nuovo primato: dieci vittorie consecutive in Serie A. I bergamaschi sono in serie positiva in trasferta con quattro successi consecutivi, una media di oltre due gol segnati a partita e appena una rete subita nel periodo. Il Cagliari si presenta però come avversario insidioso, avendo vinto due delle ultime quattro gare casalinghe e mostrando forza nei duelli aerei, un’area in cui eccelle anche la Dea, che è infatti la squadra con il saldo positivo maggiore tra gol aerei segnati e subiti (8 vs 0). I bergamaschi confidano di mantenere la vetta grazie a un’ottima efficacia sotto rete, testimoniata dalla percentuale realizzativa più alta del torneo (16%), mentre i sardi si affidano al calore del proprio pubblico per provare a strappare un risultato di prestigio.

Il Napoli si presenta a Udine con l’obiettivo di risollevarsi dalle due sconfitte ravvicinate con la Lazio e mantenere un ruolino immacolato contro i friulani, contro cui è imbattuto da 16 incontri. I partenopei possono contare sulla loro solidità difensiva, cinque clean sheet in trasferta e solo sei gol subiti dall’interno dell’area in campionato, ma necessitano di miglioramenti in attacco, con appena 21 reti all’attivo: si tratta della peggior partenza offensiva dal 2009/10. L’Udinese, invece, arriva dal successo sul Monza e insegue le due vittorie di fila da fine settembre. Il gioco aereo, in questo caso, potrebbe non essere determinante: entrambe le squadre non hanno ancora subito gol di testa in questo campionato.

Fresca dell’impresa europea contro il Manchester City, la Juventus di Motta deve ora tradurre l’entusiasmo in risultati concreti in campionato. I bianconeri, con nove pareggi nelle prime 15 giornate, cercano maggiore incisività offensiva per risalire la classifica. L’avversario di turno all’Allianz Stadium nell’anticipo del sabato sera è il Venezia di Di Francesco, ultimo in classifica e con la peggior difesa esterna del torneo (17 gol subiti). La Juventus ha la capacità di imporre il proprio ritmo sulla base di una solidità difensiva da primato: solo 8,3 tiri concessi a partita, il dato migliore dal 2001/02. I veneti, però, sono pericolosi dalla distanza, con la percentuale più alta di reti provenienti da fuori area, 4 su 13.

Il match domenicale all’ora di pranzo ci riserva uno scontro diretto importante per la salvezza al Via del Mare, teatro in cui il Lecce punta a ritrovare la vittoria dopo due pareggi consecutivi. I salentini, imbattuti e sempre a segno con un gol a partita nei quattro precedenti contro i brianzoli, sono la squadra che conta meno marcatori diversi (solo quattro) in questo campionato, mente i biancorossi ne contano sei. Entrambe le formazioni, inoltre, hanno dimostrato di soffrire sulle palle alte: il Monza è primo per gol subiti di testa (8), seguito proprio dal Lecce (7). I brianzoli di Nesta, però, sono più efficaci in trasferta, dove hanno raccolto il 70% dei loro punti stagionali – sette su dieci punti – e dove sperano di cogliere il secondo successo dell’anno.

Alle 15.00, invece, sono di scena le due emiliane.
Al Dall’Ara, la Fiorentina di Palladino punta a scrivere un record storico col nono successo consecutivo, ma per farlo dovrà superare un Bologna solido e imbattuto in casa. I rossoblù vantano tre clean sheet consecutivi al Dall’Ara e la capacità di interrompere il gioco avversario con il miglior pressing alto del torneo (194 sequenze interrotte). La Viola vuole confermare un cammino fin qui straordinario in trasferta, con quattro successi e cinque porte inviolate di fila. I gigliati, inoltre, spiccano per la tenuta nei finali: nessun gol subito negli ultimi 30 minuti di gioco. L’incontro si preannuncia aperto e divertente, con entrambe le squadre in lizza per un posto in Europa e in uno stato di forma ottimale.

Il Parma, invece, cerca maggiore consistenza al Tardini, dove ha raccolto appena otto punti in otto gare. I ducali sono altalenanti, alternando buone prestazioni a momenti di fragilità, avendo pagato pegno soprattutto nella difesa sui cross: sette gol subiti da questa situazione. Il Verona, dal canto suo, presenta qualche difficoltà in trasferta, avendo perso tutte le ultime sei partite dopo il successo inaugurale contro il Genoa. Da una parte, i gialloblù di Pecchia sanno approcciare bene la gara, con 0 gol subiti nei primi 30 minuti di gioco, dall’altra l’Hellas Verona è la squadra che ne ha concessi di più nel frangente. I padroni di casa devono però stare attenti a sottovalutare gli scaligeri, avendo dimostrato poca freddezza nell’affrontare avversarie attualmente nel lato destro della classifica, con soli 5 punti conquistati, il peggior bottino del torneo.

Il Como, a secco di vittorie da settembre, ospita una Roma che, dopo il poker rifilato al Lecce, ora insegue il primo successo esterno del suo campionato. I lariani vantano la miglior percentuale di dribbling riusciti del campionato, un’arma con cui sperano di scardinare la difesa giallorossa ed evitare la decima gara di fila senza i tre punti. I capitolini, invece, si distinguono per i gol nati da recuperi offensivi (4), ma sono reduci da un filotto di tre sconfitte lontano dall’Olimpico. Una partita, quella del Sinigaglia, che potrebbe riservare sorprese, con entrambi gli allenatori in cerca di risposte concrete.

Il posticipo serale celebra i 125 anni di storia del Milan, che ospita un Genoa imbattuto da cinque turni e reduce da due trasferte vinte senza subire gol. I rossoneri si affidano alla loro capacità di costruire azioni veloci, con il numero più alto di attacchi verticali del campionato (33) e tutte le ultime 12 reti realizzate su azione. I rossoneri di Fonseca, pur avendo segnato lo stesso numero di gol e concesso una sola rete in più, hanno guadagnato sette punti in meno rispetto alla scorsa stagione dopo 14 gare. Il Grifone, invece, è un avversario ostico, ma ha mostrato alcune lacune che il Milan vorrà sfruttare, come la tenuta nella ripresa, con il record negativo di ben 17 gol subiti nei secondi tempi.

Tutti i riflettori della Serie A sono puntati sul big match della giornata, in scena lunedì sera all’Olimpico. La Lazio, sulle ali dell’entusiasmo per i cinque successi casalinghi consecutivi in campionato e con la memoria fresca dell’impresa di Amsterdam, affronta un’Inter desiderosa di riscattarsi dalla sconfitta in Champions League. I campioni in carica dovranno gestire meglio il doppio impegno, visto che non hanno trovato il successo in quattro delle ultime sei gare di Serie A disputate dopo un match della massima competizione europea. I biancocelesti sanno esprimere al meglio la loro forza nei finali di gara con ben 12 gol segnati nell’ultimo quarto d’ora. Al contrario, l’Inter dell’ex Inzaghi ha subito ben sette reti su 15 nel frangente, il dato più alto in percentuale nel torneo in corso, ma sa essere letale nei primi tempi (19 reti). Entrambe le squadre, infine, possono contare su una rosa profonda, condividendo il primato di aver mandato 13 giocatori diversi a segno.

Comincia la 16ª giornata di Serie A Enilive
25 anni fa la tripletta di Sinisa Mihajlovic su punizione costava la panchina della Sampdoria a Luciano Spalletti
GLI EVENTI DI OGGI Venerdì 13 dicembre
- Serie A Enilive, 16ª giornata, ore 20.45 Empoli-Torino.
DA NON PERDERE SU RADIO TV SERIE A CON RDS (per ascoltare clicca qui)
- Costruzioni dal basso, ore 10.00-13.00: ovvero l’avvio della giornata, i pensieri e le parole del calcio, protagonisti, opinionisti e grandi firme raccontano l’attualità del massimo campionato.
ACCADDE OGGI
- 1946: nasceva Pierino Prati, scomparso il 22 giugno 2020, campione d’Europa nel 1968 con gli azzurri. In serie A, ha vestito le maglie di Milan, Roma, Fiorentina, totalizzando 233 presenze e 100 reti. Nel suo palmares, con il Milan, uno Scudetto), due Coppe Italia, due Coppe delle Coppe, una Coppa dei Campioni e una coppa Intercontinentale.
- 1953: la Nazionale Italiana debutta in tv. Qualche settimana prima dell’inaugurazione ufficiale dell’emittente di stato viene trasmesso il secondo tempo di Italia-Cecoslovacchia (Coppa Internazionale) dal Ferraris di Genova. Gli azzurri vincono 3-0.
- 1998: Sinisa Mihajlovic segna tre gol tutti su punizione diretta in Lazio-Sampdoria 5-2. La pesante sconfitta doriana costa la panchina a Luciano Spalletti.
- 2004: Andriy Shevchenko vince il Pallone d’oro 2004 davanti a Deco e Ronaldinho.
Il Milan cerca punti col Genoa
Il Milan ospita il Genoa per mettersi alle spalle il ko con l`Atalanta, rossoblù a caccia del sesto risultato utile consecutivo
Il Milan accoglie il Genoa a San Siro alle 20.45 per provare a riprendere la marcia verso un piazzamento Champions. Se i rossoblù stanno attraversando il miglior momento della loro stagione con nove punti dei quindici in classifica conquistati nelle ultime cinque partite, i rossoneri devono obbligatoriamente cambiare passo. Una sola vittoria nelle ultime quattro partite ha infatti allontanato i rossoneri dalle prime posizioni.
PRECEDENTI
Il Milan è rimasto imbattuto in 12 delle ultime 13 sfide di campionato contro il Genoa (9V, 3N); l’unico successo rossoblù nel parziale è un 2-1 dell’8 marzo 2020, con le reti di Goran Pandev e Francesco Cassata (Zlatan Ibrahimovic per i rossoneri).
Il Genoa ha strappato un pareggio nella sua ultima trasferta a San Siro contro il Milan in Serie A (3-3), dopo che aveva perso cinque delle sette precedenti (1N, 1P); l’ultima volta che i rossoblù hanno pareggiato due o più gare esterne consecutive contro i rossoneri nella competizione risale al 1981 (tre ‘X’ di fila in quell’occasione).
Il Milan ha realizzato almeno due reti in ben otto delle ultime 10 partite di campionato contro il Genoa, tante volte quante nelle 36 precedenti.
CURIOSITÀ
Tutte le ultime 12 reti del Milan in Serie A sono state messe a segno su azione; l’ultima volta che i rossoneri hanno registrato una serie più lunga di gol nella competizione senza realizzarne neanche uno da palla inattiva è stata tra ottobre 2022 e gennaio 2023 (14).
Con Patrick Vieira in panchina, il Genoa ha registrato una media di 447 passaggi, 13 tiri effettuati e 10.3 conclusioni subite a partita – tutte medie migliori rispetto alle prime 12 gare di questo campionato sotto la gestione di Alberto Gilardino (rispettivamente 326, 10.9 e 14.3).
CALCIATORI
Il Genoa è, insieme all’Udinese, una delle due squadre che Rafael Leão ha affrontato almeno cinque volte in Serie A senza riuscire a prendere parte a più di un gol (una sola rete per lui contro questa avversaria); l’attaccante rossonero è stato coinvolto in tre centri nelle sue ultime quattro presenze in campionato (tutte dal primo minuto), solo una in meno rispetto a quanto fatto nelle prime nove del torneo in corso.
Mario Balotelli può tornare a giocare a San Siro in Serie A a distanza di oltre otto anni dall’ultima volta (14 maggio 2016, Milan-Roma); il giocatore del Genoa non è andato a segno nei tre incroci contro il Milan nella competizione (tutti da subentrato) e in questo torneo è uno dei sei attaccanti con almeno cinque presenze senza mai centrare lo specchio della porta avversaria (insieme a Gabrielloni, Vignato, Maric, Arnautovic e Felici).
GIUDICE SPORTIVO
Squalificati: nessuno
Diffidati: Fofana (Milan), Martin e De Winter (Genoa)
ARBITRI
GUIDA (ROSSI M. – MORO) IV: ZUFFERLI, VAR: DI BELLO, AVAR: CAMPLONE
PROSSIMI IMPEGNI IN SERIE A ENILIVE
Hellas Verona-Milan (Venerdì 20 dicembre, 20.45)
Genoa-Napoli (Sabato 21 dicembre, 18.00)
Roma a Como per allontanarsi dal fondo
Dopo la vittoria col Lecce la Roma cerca il bis in casa del Como, che non ottiene tre punti tutti insieme da fine settembre
Dodici punti per il Como, quattro in più per la Roma. Le due squadre si affrontano al Senigaglia alle 18.00 in una partita importante per entrambe.
I padroni di casa hanno pareggiato le ultime due contro Monza e Venezia e vincendo contro i giallorossi si avvicinerebbero trascinandoli nuovamente verso il basso.
Non è d`accordo la squadra di Ranieri che vuole bissare la vittoria ottenuta col Lecce per allontanarsi dalla zona pericolante della classifica.
PRECEDENTI
Il Como ha vinto l’ultima sfida giocata contro la Roma (2-0 il 25 gennaio 2003 in Serie A), dopo che aveva perso tutte le precedenti cinque in campionato.
La Roma ha tenuto la porta inviolata in ben otto delle 12 trasferte di Serie A giocate contro il Como, il 67%: record in percentuale tra le squadre affrontate almeno cinque volte fuori casa.
CURIOSITÀ
Solo l’Hellas Verona (2.6) ha subito in media più gol a partita in casa rispetto al Como (2.2) in questa Serie A; nonostante questo, quella dei lariani è la formazione che ha subito in media meno tiri in incontri casalinghi nel torneo in corso tra le squadre nel lato destro della classifica (10.0).
Roma e Como sono le due squadre che hanno effettuato più recuperi offensivi in questa Serie A, rispettivamente 120 e 104. In aggiunta, nessuna formazione ha trovato più reti da queste situazioni di gioco nel torneo in corso rispetto ai giallorossi: quattro, alla pari del Napoli.
CALCIATORI
Nonostante 478 panchine in Serie A, tra il 1990 e il 2024, Claudio Ranieri non ha mai affrontato il Como nel massimo campionato italiano. La squadra lombarda sarà la 48ª avversaria del tecnico romano, che raggiungerà così Carlo Mazzone come allenatore con più squadre affrontate nella competizione.
Nonostante Andrea Belotti abbia segnato ben sei reti in Serie A contro la Roma, non è andato in gol in nessuna delle ultime quattro sfide contro questa avversaria nella competizione; l’attaccante del Como ha giocato 45gare con la maglia giallorossa tra il 2022/23 e il 2023/24, trovando un totale di sole tre reti (0.07 gol a partita, propria peggior media con una singola squadra nella competizione).
Dovesse andare a segno, l’attaccante della Roma Paulo Dybala troverebbe la rete contro la 18ª avversaria delle 20 attualmente presenti in Serie A, eguagliando Romelu Lukaku e Duván Zapata tra i giocatori presenti nella competizione che hanno trovato la rete contro il maggior numero di squadre del torneo in corso.
GIUDICE SPORTIVO
Squalificati: nessuno
Diffidati: Moreno (Como), Cristante (Roma)
ARBITRI
RAPUANO (BERTI – BRESMES) IV: PERENZONI, VAR: SERRA, AVAR: PATERNA
PROSSIMI IMPEGNI IN SERIE A ENILIVE
Inter-Como (Lunedì 23 dicembre, 20.45)
Roma-Parma (Domenica 22 dicembre, 12.30)
Lazio-Inter, la 16ª chiude col botto
Sfida di alta classifica tra Lazio e Inter entrambe a 31 punti
Supersfida alle 20.45 all`Olimpico tra Lazio e Inter. I biancocelesti si sono messi immediatamente alle spalle il ko con il Parma andando a vincere in casa del Napoli e ricandidandosi prepotentemente ad un ruolo da protagonisti in questa Serie A Enilive.
I campioni d`Italia in carica, invece, hanno perso una sola volta, contro il Milan nel derby dello scorso 22 settembre, e vogliono vincere lo scontro diretto con la Lazio per mettere le cose in chiaro con le altre avversarie e continuare a inseguire la vetta della classifica.
PRECEDENTI
La Lazio ha vinto solo due delle ultime otto gare di Serie A contro l’Inter (2N, 4P), anche se entrambi questi successi sono arrivati in gare casalinghe (il 16 ottobre 2021 e il 26 agosto 2022, entrambi con il punteggio di 3-1, con Maurizio Sarri in panchina).
L’Inter ha segnato almeno una rete in ciascuna delle ultime otto trasferte di Serie A contro la Lazio (ottenendo nel parziale quattro successi, un pareggio e tre sconfitte), l’ultima volta che è andata in gol in più gare esterne consecutive contro questa avversaria nella competizione risale al 1960 (12 in quell’occasione).
CURIOSITÀ
La Lazio ha conquistato 31 punti in questo campionato e con un successo potrebbe arrivare a quota 34 dopo 16 gare stagionali di Serie A per la terza volta nell’era dei tre punti a vittoria, dopo il 1999/2000 (34) e il 2019/2020 (36).
La Lazio è la squadra che ha vinto più incontri in questa Serie A con un solo gol di scarto: sei; considerando i cinque grandi campionati europei in corso, solo il Maiorca ha trovato più successi con un margine di una rete nella stagione in corso (sette).
Solo l’Atletico Madrid (13) ha segnato più reti della Lazio (12, come il Barcellona) nel corso dell’ultimo quarto d’ora di partita nei maggiori cinque campionati europei; dall’altra parte, l’Inter ha subito ben sette delle 15 reti nel corso degli ultimi 15 minuti, il 47%, il dato più alto in percentuale nella Serie A in corso.
Simone Inzaghi è l’allenatore che conta più panchine nella storia della Lazio in Serie A (197, tra il 2016 e il 2021) ed è anche l’unico ad aver superato i 100 successi in biancoceleste (108). L’attuale tecnico nerazzurro è rimasto imbattuto nelle ultime tre sfide contro la Lazio nella competizione (2V, 1N), dopo che aveva perso due delle prime tre (1V).
CALCIATORI
Mattéo Guendouzi, che è vicino a registrare 100 vittorie nei cinque grandi campionati europei (99), oltre a essere l’unico giocatore di movimento della Lazio che ha giocato da titolare tutte le gare di questo campionato (15 su 15), ha portato a buon fine 227 passaggi terminati nel terzo di campo offensivo in questa Serie A, meno solo di Éderson (232).
Tra i giocatori che hanno giocato almeno 10 gare da titolare in questa Serie A, Nuno Tavares e Federico Dimarco sono quelli che hanno registrato la media più alta di cross su azione riusciti a partita, rispettivamente 1.4 e 1.2.
Marcus Thuram è il primo giocatore francese capace di andare in doppia cifradi gol in due diverse stagioni di Serie A con la maglia dell’Inter; inoltre, l’attaccante nerazzurro è stato coinvolto in 20 reti nella competizione nel 2024, nessun calciatore ha fatto meglio in questo anno solare (a 20 anche Mateo Retegui, Ademola Lookman e Charles De Ketelaere).
GIUDICE SPORTIVO
Squalificati: Castellanos (Lazio)
Diffidati: Inzaghi (Inter), Isaksen, Gila (Lazio)
ARBITRI
CHIFFI (CECCONI – ZINGARELLI) IV: MANGANIELLO, VAR: MAZZOLENI, AVAR: SERRA
PROSSIMI IMPEGNI IN SERIE A ENILIVE
Lecce-Lazio (Sabato 21 dicembre, 20.45)
Inter-Como (Lunedì 23 dicembre, 20.45)
Bologna-Fiorentina, un derby che vale tantissimo
Derby dell`Appennino tra Bologna e Fiorentina: entrambe vogliono vincere per rincorrere i propri obiettivi
Il Bologna ospita la Fiorentina al Dall`Ara alle 15.00. I rossoblù dopo aver visto sfumare alla fine la vittoria in casa della Juventus ci riprovano con la Fiorentina per continuare la loro marcia di avvicinamento ai pani alti della classifica.
I viola, invece, vanno a caccia della nona vittoria consecutiva per continuare a sognare grandi traguardi .
PRECEDENTI
Il Bologna ha vinto tre delle ultime quattro sfide di Serie A contro la Fiorentina (1P), dopo che non aveva trovato il successo in nessuna delle 16 precedenti (6N, 10P).
La Fiorentina è rimasta imbattuta in ben 15 degli ultimi 16 incontri con il Bologna nel girone d’andata di Serie A (10V, 5N) – l’unica eccezione è un successo rossoblù in rimonta per 2-1 l’11 settembre 2022, con le reti di Musa Barrow e Marko Arnautovic in risposta a Lucas Martínez.
Il Bologna ha vinto le ultime due gare casalinghe contro la Fiorentina in Serie A e può registrare tre successi interni consecutivi contro questa avversaria per la prima volta dal 1965 (quattro in quell’occasione).
CURIOSITÀ
Il Bologna ha ottenuto 22 punti in questo campionato, esattamente gli stessi rispetto alla scorsa stagione dopo lo stesso numero di gare; nello scorso torneo i rossoblù hanno trovato il successo nel 15° incontro disputato (contro la Salernitana).
La Fiorentina ha raccolto più di 30 punti nelle prime 14 gare di una stagione di Serie A per la prima volta nell’era dei tre punti a vittoria (31); considerando tre punti a vittoria da sempre, può eguagliare il suo miglior rendimento dopo le prime 15 giornate, stabilito nel 1934/35 (34).
La Fiorentina è l`unica squadra a non aver ancora subito un gol nei 30 minuti finali di partita nei cinque grandi campionati europei in corso; la Viola può diventare la terza formazione nella storia della Serie A a non incassare alcuna rete dopo il 60° minuto di gioco nelle prime 15 gare giocate in una singola stagione, dopo il Vicenza 1962/63 e il Mantova 1966/67.
CALCIATORI
La prossima sarà la 250ª presenza in Serie A per Remo Freuler: il centrocampista del Bologna diventerà il quinto giocatore svizzero a tagliare questo traguardo nella competizione nell’era dei tre punti a vittoria, dopo Stephan Lichtsteiner (301), Blerim Dzemaili (280), Gökhan Inler (259) e Valon Behrami (259). Nel torneo in corso il giocatore rossoblù è terzo per passaggi portati a buon fine tra i centrocampisti (730, meno solo di Manuel Locatelli, 875, e Marten de Roon, 863).
Tra i giocatori che hanno segnato almeno 10 gol in Serie A dal 2004/05 (cioè da quando Opta raccoglie il dettaglio sui tiri), il centrocampista della Fiorentina Danilo Cataldi è il secondo che ne ha realizzati di più in percentuale con conclusioni da fuori area (82%: nove su 11, inclusa la più recente contro il Cagliari), dietro solo a Gökhan Inler (93%: 14 su 15).
GIUDICE SPORTIVO
Squalificati: nessuno
Diffidati: Dodo (Fiorentina)
ARBITRI
FABBRI (IMPERIALE – CAVALLINA) IV: PICCININI, VAR: ABISSO, AVAR: MARINI
PROSSIMI IMPEGNI IN SERIE A ENILIVE
Torino-Bologna (Sabato 21 dicembre, 15.00)
Fiorentina-Udinese (Lunedì 23 dicembre, 18.30)
Lecce-Monza, mezzogiorno di fuoco
Scontro salvezza tra Lecce e Monza, divise da tre punti in classifica
Lecce e Monza si affrontano alle 12.30 al Via del Mare. I salentini dopo i pareggi con Empoli e Juventus e la vittoria ottenuta a Venezia, settimana scorsa hanno perso 4-1 a Roma. L`idea è di provare a vincere un altro scontro diretto per scalare posizioni in classifica e staccare il Monza.
I brianzoli hanno vinto solo una volta in questa Serie a Enilive contro il Verona il 21 ottobre e dopo due pareggi con Torino e Como è arrivata la sconfitta con l`Udinese a complicare la situazione.
PRECEDENTI
Nei quattro precedenti in Serie A tra Lecce e Monza, tre pareggi 1-1 e una vittoria in trasferta del Lecce 1-0 – i salentini hanno quindi realizzato esattamente un gol in ognuna delle quattro sfide contro i brianzoli nella categoria.
Il Lecce è imbattuto nelle quattro sfide casalinghe di questo secolo giocate tra Serie A e Serie B contro il Monza: tre pareggi e un’unica vittoria, un 3-0 in “cadetteria” datato 1 ottobre 2021 (a segno Strefezza, Di Mariano e Coda).
CURIOSITÀ
Il Monza ha raccolto appena 10 punti (7 in trasferta) fin qui, ben 11 in meno rispetto ai 21 raccolti dopo le prime 15 giornate della stagione 23/24: quella brianzola è la formazione che ha il disavanzo maggiore di punti rispetto a questa fase dello scorso torneo.
Il Lecce è la squadra che conta meno marcatori diversi in questo campionato (solo quattro), mente il Monza ne conta sei (terz’ultimo in questa graduatoria, davanti appunto ai salentini e all’Empoli, che ne ha cinque).
Il Monza ha subito gol di testa anche contro l’Udinese: è la formazione che ha incassato più gol in Serie A con questo fondamentale (otto), subito dietro in questa speciale classifica il Lecce (sei, come il Torino).
CALCIATORI
Il Monza è l’unica squadra contro cui Nikola Krstovic è andato a segno sia nel girone di andata che in quello di ritorno della scorsa Serie A e potrebbe diventare la prima formazione contro cui vanta almeno tre reti nella competizione.
Tra i difensori di questa Serie A, solo Nuno Tavares (otto) ha preso parte attivamente a più reti di Georgios Kyriakopoulos (cinque, frutto di due gol e tre assist); per il greco si tratta già della miglior stagione nel massimo campionato italiano in termini di partecipazioni a gol (eguagliato il torneo 2021/22 con il Sassuolo, nel quale aveva fornito cinque assist, senza mai segnare).
GIUDICE SPORTIVO
Squalificati: nessuno
Diffidati: Maldini (Monza)
ARBITRI
MARIANI (CAPALDO – BAHRI) IV: AYROLDI, VAR: DI PAOLO, AVAR: MAGGIONI
PROSSIMI IMPEGNI IN SERIE A ENILIVE
Lecce-Lazio (Sabato 21 dicembre, 20.45)
Monza-Juventus (Domenica 22 dicembre, 20.45)
Juve col Venezia per i tre punti
Alla Juventus serve una vittoria dopo tre pareggi di fila, il Venezia vuole abbandonare l`ultima posizione
Obiettivo tre punti: la Juventus ospita il Venezia allo Stadium alle 20.45 con un solo obiettivo, la vittoria che manca ormai da più di un mese, dal 9 novembre quando i ragazzi di Thiago Motta (oggi squalificato) riuscirono a battere il Torino nel Derby.
Deve vincere anche il Venezia, per abbandonare l`ultimo posto: dopo quattro ko di fila è arrivato una pareggio col Como settimana scorsa ed ora Di Francesco sogna il colpaccio per mettere a posto la classifica.
PRECEDENTI
Nelle ultime 12 sfide contro il Venezia in Serie A, la Juventus ha ottenuto 10 vittorie e due pareggi; l’ultimo successo dei lagunari nel massimo campionato contro i bianconeri risale al 15 aprile 1962, 3-0 in Veneto con reti di Siciliano, Rossi e Santon.
La Juventus ha vinto tutte le ultime 10 sfide casalinghe contro il Venezia in Serie A, segnando ben 28 reti (2.8 di media a match): tra le squadre attualmente nel massimo torneo, quella arancioneroverde è la formazione contro cui i bianconeri vantano la striscia aperta di successi interni più lunga.
CURIOSITÀ
La Juventus non aveva mai pareggiato così tanto (nove volte) nelle prime 15 partite di un campionato di Serie A, mentre era dal 2001/02 che non vinceva così poche gare (sei anche in quel caso) a questo punto del torneo; qualora mancasse la vittoria anche contro il Venezia, la Vecchia Signora stabilirebbe il suo peggior risultato in termini di successi alla 16ª gara per la prima volta dal 1998/99.
Nelle ultime 15 trasferte di Serie A, il Venezia ha perso 12 volte e pareggiato tre; in questo campionato i veneti hanno il peggior rendimento esterno (appena due punti conquistati) e la peggior difesa in trasferta (17 reti subite).
Il Venezia ha perso ben 16 punti da situazione di vantaggio, record negativo nei maggiori cinque campionati europei 2024/25 condiviso con il Valencia; ben 11 di questi punti una volta avanti nel punteggio i lagunari li hanno persi fuori casa (il 69%).
CALCIATORI
L’unico giocatore dell’attuale rosa della Juventus che vanta almeno un gol in Serie A contro il Venezia è Teun Koopmeiners (a segno contro i veneti nel 4-0 dell’Atalanta del 30 novembre 2021); è da marzo che l’olandese – in gol nell’ultimo turno contro il Bologna – non va a referto in due presenze di Serie A di fila.
In questa partita si potrebbero sfidare tre dei quattro più giovani giocatori con almeno due gol segnati e due assist forniti in questo campionato: Kenan Yildiz (classe 2005), Samuel Mbangula (2004) e Gaetano Oristanio (2002) – tra di loro anche Santiago Castro del Bologna.
Hans Nicolussi Caviglia (11 presenze con la maglia della Juventus in Serie A, incluso il suo esordio nella competizione datato 8 marzo 2019) ha segnato tre gol in questo campionato, uno in più di quelli messi insieme da Koopmeiners, McKennie, Douglas Luiz, Thuram, Fagioli, Locatelli e Adzic, cioè tutti i centrocampisti centrali della Juventus a disposizione di Thiago Motta.
GIUDICE SPORTIVO
Squalificati: Thiago Motta (Juventus)
Diffidati: Locatelli e Fagioli (Juventus)
ARBITRI
GIUA (DI IORIO – PAGLIARDINI) IV: PRONTERA, VAR: MERAVIGLIA, AVAR: DI BELLO
PROSSIMI IMPEGNI IN SERIE A ENILIVE
Monza-Juventus (Domenica 22 dicembre, 20.45)
Venezia-Cagliari (Domenica 22 dicembre, 15.00)
Il Napoli riparte da Udine
Udinese a caccia della seconda vittoria consecutiva, il Napoli cerca tre punti per dimenticare il ko interno con la Lazio
Udinese e Napoli si sfidano alle 18.00 al Bluenergy Stadium. I friulani arrivano dai tre punti ottenuti a Monza che hanno permesso ai ragazzi di Runjaić di interrompere una striscia di cinque partite senza vittoria.
Deve mettersi alle spalle la terza sconfitta del suo campionato, invece, il Napoli che non vede l`ora di riprendersi la vetta.
PRECEDENTI
L’Udinese non batte il Napoli in Serie A dal 3 aprile 2016 (3-1 in casa con doppietta di Bruno Fernandes e gol di Théréau e Higuaín): da allora in 16 gare di campionato i friulani hanno registrato 13 sconfitte e tre pareggi, due dei quali però negli ultimi tre incroci in ordine di tempo.
Tre delle ultime cinque sfide di Serie A giocate in Friuli tra Udinese e Napoli sono terminate 1-1, incluse le ultime due (completano due vittorie dei partenopei): non si registrano tre pareggi di fila in campionato in casa dei bianconeri dal periodo tra il 2012 e il 2014.
CURIOSITÀ
Antonio Conte è ancora imbattuto in 11 sfide da allenatore in Serie A contro l’Udinese: nove vittorie e due pareggi; tra le formazioni incontrate almeno 10 volte nella competizione, quella friulana è la squadra contro cui vanta la percentuale di vittorie più alta (82%).
Tra le prime otto squadre attualmente in classifica in Serie A, il Napoli è quella con il possesso palla più basso (50.0%), quella che ha la peggior media gol fatti (1.4 reti a match) e anche quella con la percentuale di passaggi riusciti più bassa nella propria metà campo (90.2%).
CALCIATORI
Lorenzo Lucca ha segnato cinque gol in questo campionato, quattro dei quali di testa (primato condiviso con Retegui in questa Serie A); nello scorso torneo l’attaccante italiano segnò la quinta rete nel turno numero 16, mentre la sesta due giornate più tardi (a fine stagione chiuse a quota otto centri).
Romelu Lukaku vanta cinque gol nelle sette gare di Serie A giocate contro l’Udinese, solo contro Genoa (sette) e Sassuolo (sei) ha segnato più reti nel torneo. I friulani potrebbero inoltre diventare solo la seconda formazione contro cui il belga va a segno con tre club diversi in Serie A, dopo il Cagliari.
GIUDICE SPORTIVO
Squalificati: nessuno
Diffidati: Giannetti e Lucca (Udinese)
ARBITRI
DOVERI (LO CICERO – BERCIGLI) IV: SACCHI, VAR: MARINI, AVAR: PEZZUTO
PROSSIMI IMPEGNI IN SERIE A ENILIVE
Fiorentina-Udinese (Lunedì 23 dicembre, 18.30)
Genoa-Napoli (Sabato 21 dicembre, 18.00)
Atalanta a Cagliari per continuare a sognare
L`Atalanta vuole mantenere il primato, serve vincere in casa del Cagliari
La capolista Atalanta sbarca in Sardegna e fa visita al Cagliari oggi pomeriggio alle 15.00.
I sardi vogliono riprendere il cammino verso la salvezza e vogliono punti per mettersi alle spalle il ko con la Fiorentina che ha interrotto una striscia di tre risultati utili consecutivi che hanno fruttato cinque punti.
Sono nove, invece, le vittorie consecutive messe in fila dagli uomini di Gian Piero Gasperini che non vogliono mollare primo posto in classifica in Serie A Enilive.
PRECEDENTI
Negli ultimi due campionati di Serie A in cui si sono sfidate, l’Atalanta ha vinto la gara di andata, il Cagliari quella di ritorno: in generale le due squadre non pareggiano nel massimo torneo dal 20 gennaio 2013 (1-1 a Bergamo), visto che da allora si sono registrate 10 vittorie bergamasche e otto sarde.
Dopo una striscia di quattro successi fuori casa di fila dell’Atalanta, il Cagliari ha vinto nell’ultima gara casalinga contro i bergamaschi in Serie A (2-1 lo scorso 7 aprile): i sardi non ottengono due successi interni di fila contro i nerazzurri nel torneo dal periodo tra il 2016 e il 2018.
CURIOSITÀ
Questa è solo la seconda volta che l’Atalanta si trova in testa in solitaria alla fine di un turno di Serie A da quando la competizione è tornata a 20 squadre (dal 2004/05), ci era infatti riuscita solo dopo la quinta giornata nel 2022/23 (13 punti in quel caso); in generale i bergamaschi nella loro storia non avevano mai guidato la classifica del massimo campionato dopo 15 gare.
Il Cagliari ha un punto in più (14 vs 13) rispetto alle prime 15 gare dello scorso campionato, mentre l’Atalanta ne ha ben 11 in più rispetto allo scorso torneo (34 vs 23) e con 34 punti ha stabilito il suo nuovo primato dopo le prime 15 partite stagionali di Serie A.
Con una vittoria in questo match, l’Atalanta stabilirebbe il suo nuovo primato assoluto di successi consecutivi in Serie A: per adesso è a nove di fila, come già accaduto tra febbraio e luglio 2020.
CALCIATORI
Roberto Piccoli è cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta e ha fatto il suo esordio in Serie A con la maglia della Dea (15 aprile 2019 contro l’Empoli) – nei tre precedenti (tre sconfitte) contro i bergamaschi nel massimo torneo vanta un gol, nel primo incrocio, con la maglia dello Spezia il 12 marzo 2021.
Ademola Lookman – che nei due precedenti contro il Cagliari nel massimo campionato vanta un gol (in casa) e un assist (in trasferta) – è vicino a partecipare attivamente a 50 gol in Serie A (finora 49, grazie a 32 reti e 17 assist) – dal suo esordio nella competizione nell’agosto 2022, un solo giocatore è stato coinvolto in più reti del nigeriano (Lautaro Martínez, 61).
GIUDICE SPORTIVO
Squalificati: nessuno
Diffidati: Marin (Cagliari), De Roon (Atalanta)
ARBITRI
PAIRETTO (DEI GIUDICI – GARZELLI), IV: MARINELLI, VAR: PATERNA, AVAR: ABISSO
PROSSIMI IMPEGNI IN SERIE A ENILIVE
Venezia-Cagliari (Domenica 22 dicembre, 15.00)
Atalanta-Empoli (Domenica 22 dicembre, 18.00)
Empoli-Torino apre la 16ª giornata
Squadre divise da tre punti, l`Empoli guarda il Torino dall`alto e vuole aumentare il distacco
La sedicesima giornata di Serie A Enilive si apre questa sera alle 20.45 con la sfida tra Empoli e Torino.
I toscani dopo il poker rifilato al Verona settimana scorsa vogliono un`altra vittoria per cominciare a sognare di poter lottare per l`Europa.
I granata, invece, giocano per agganciare gli avversari in classifica: serve una vittoria che manca dal 25 ottobre contro il Como.
PRECEDENTI
Il Torino ha vinto solo cinque delle 24 sfide contro l’Empoli in Serie A (11N, 8P): tra le squadre affrontate più di due volte nella competizione, solo contro il Parma (20.6%) i granata hanno registrato una percentuale di vittorie più bassa che contro i toscani (20.8%).
L’Empoli ha vinto l’ultima gara giocata contro il Torino in Serie A (3-2 al Castellani il 6 aprile 2024), ma non riesce a battere i granata per due gare di fila nel massimo torneo dal periodo tra maggio 2015 e maggio 2016 (tre consecutive in quel caso).
L’Empoli è rimasto imbattuto in 11 delle 12 sfide casalinghe contro il Torino in Serie A (4V, 7N): l’unico successo dei granata risale al 1° maggio 2022 (3-1 con tripletta di Belotti per i piemontesi e rete di Zurkowski per i toscani).
CURIOSITÀ
L’Empoli ha perso solo quattro match in questo campionato (4V, 7N): nella loro storia in Serie A, solo una volta i toscani avevano incassato così pochi ko nelle prime 15 gare giocate (quattro anche nel 2006/07, stagione chiusa al settimo posto finale).
Nelle ultime sei giornate di campionato il Torino ha raccolto appena due punti (2N, 4P) e segnato soltanto una rete: sono entrambi record negativi in questo arco temporale in Serie A.
L’Empoli è la formazione che ha segnato più gol in percentuale nei primi tempi di questo campionato: il 79%, ben 11 su 14, inclusi i quattro nell’ultima giornata contro l’Hellas Verona. Il Torino ha equamente distribuito i suoi gol subiti, 10 per frazione di gioco.
CALCIATORI
L’Empoli è l’unica squadra che vanta più di un giocatore nato dal 2001 in poi in questo campionato con almeno tre gol segnati: sono addirittura tre per i toscani (Sebastiano Esposito e Lorenzo Colombo classe 2002, e Pietro Pellegri classe 2001- ora infortunato).
Prima dell’infortunio di Zapata (avvenuto in Inter-Torino lo scorso 5 ottobre), Ché Adams aveva segnato tre gol e fornito un assist in sette presenze di Serie A, dopo quella partita in sette gare di campionato non ha partecipato a nemmeno una rete.
SALA STAMPA
Roberto D`Aversa
“Loro hanno forse accusato il contraccolpo della perdita di Zapata ma hanno tanti giocatori forti. Noi non possiamo permetterci di sottovalutarli, li dobbiamo rispettare. Indipendentemente dalla posizione di classifica, dobbiamo avere il coltello tra i denti. Non possiamo accontentarci, a Verona abbiamo giocato una grande partita ma dobbiamo metterla da parte. Tutto quello che facciamo fa la differenza se raggiungiamo l`obiettivo prefissato”
Paolo Vanoli
“Siamo consapevoli che andiamo a giocare in un campo ostico, in cui anche che le grandi squadre hanno sempre sofferto. È un campo difficile. L`80% dei gol li hanno fatti nel primo tempo, è un dato importante e dobbiamo stare attenti nell`approccio della gara”.
“Cerco sempre di tenere i quinti più alti, ma a volte si tratta di caratteristiche personali di quinto su quinto. Pedersen, ad esempio, è un giocatore al quale piace il campo aperto, mentre magari invece Sosa e Lazaro sono due giocatori ai quali piace di più avere la palla al piede. Questo però non vuol dire che non possano arrivare lo stesso a crossare e a stressare la linea difensiva avversaria”.
GIUDICE SPORTIVO
Squalificati: Henderson (Empoli)
Diffidati: Cacace (Empoli), Coco, Walukiewicz (Torino)
ARBITRI
BONACINA (PRETI – CECCON)IV: LA PENNA, VAR: PEZZUTO, AVAR: MERAVIGLIA
PROSSIMI IMPEGNI IN SERIE A ENILIVE
Atalanta-Empoli (Domenica 22 dicembre, 18.00)
Torino-Bologna (Sabato 21 dicembre, 15.00)
(Foto Getty Images)
