CONCEIÇÃO RESTA IN BIANCONERO
CONCEIÇÃO RESTA IN BIANCONERO
La Juventus ha deciso di esercitare il diritto di riscatto per l’ala portoghese che da oggi è ufficialmente di proprietà del club bianconero. L’ex Porto proseguirà la propria crescita sotto la guida di Tudor.
Francisco Conceição è ufficialmente un giocatore della Juventus. Il club bianconero, in pieno accordo con il tecnico Igor Tudor, ha deciso di investire ancora sull’ala portoghese arrivata l’estate scorsa in prestito dal Porto. Classe 2002, “Chico” ha messo in mostra qualità intriganti per il calcio italiano, combinando estro e dinamismo a un atteggiamento propositivo. Una scommessa della dirigenza juventina, che ha intravisto nel giovane lusitano margini di crescita importanti e un potenziale ancora da esplorare.
La stagione di Conceição alla Juventus

È bastato un tempo contro la Roma per accendere l’entusiasmo dei tifosi juventini. Allo Stadium, al suo esordio casalingo, Conceição si è imposto per grinta, intensità e fantasia. La sua imprevedibilità sulla corsia destra ha creato grattacapi alla retroguardia giallorossa, lasciando intravedere ciò che sarebbe potuto diventare. Thiago Motta ne ha subito colto le potenzialità, schierandolo stabilmente nel suo sistema come ala destra, la posizione in cui si era già distinto al Porto. Fra prestazioni convincenti e qualche fisiologico calo, Conceição ha concluso l’annata con 7 reti e 5 assist in 40 presenze complessive, di cui 3 gol e 3 assist in Serie A in 26 apparizioni. La rete decisiva contro l’Inter è stata senza dubbio l’highlight della sua stagione, una firma pesante nel derby d’Italia destinata a lasciare traccia.
Tudor e Conceição: un rapporto in evoluzione
Con l’avvento di Tudor in panchina a marzo, le gerarchie e il sistema di gioco cambiano. Il modulo di riferimento del croato, il 3-4-2-1, non prevede una vera ala destra, e Conceição viene progressivamente riadattato come seconda punta o trequartista. All’inizio, il suo minutaggio si riduce: pochi spezzoni dalla panchina, senza grande continuità. Ma il rapporto di fiducia con l’allenatore croato cresce e nelle ultime due decisive giornate di campionato, contro Udinese e Venezia, Conceição torna titolare. Al Mondiale per club l’affiatamento con il tecnico sboccia definitivamente: l’esterno lusitano parte titolare in tre delle quattro gare disputate – l’unica esclusione è contro il Manchester City – rendendosi protagonista con una doppietta all’esordio contro l’Al-Ain.
Cosa può portare Conceição alla Juve
Dribbling in sequenza e cambi di ritmo: sono queste le armi principali di Francisco Conceição, calciatore rapido, tecnico e dotato di una vivacità rara. Ma non solo. Il figlio di Sérgio ha dimostrato anche spirito di sacrificio, impegnandosi nelle fasi di non possesso e mostrando una discreta tenuta fisica.
Resta però un profilo ancora in via di sviluppo: Tudor lavorerà su tattica, letture difensive e capacità di associarsi coi compagni, ambiti nei quali il talento portoghese ha ancora margini di crescita. All’interno del progetto Juventus, Conceição rappresenta un’arma tattica preziosa: può fungere da partner ideale per Yıldız nelle gare in cui si sceglierà un atteggiamento offensivo, o da carta da giocarsi a gara in corso alla ricerca di strappi e accelerazioni per spaccare partite bloccate.
Con il riscatto già esercitato, Conceição abbraccia un futuro bianconero: la fiducia conquistata negli ultimi mesi sarà la base su cui costruire una carriera tutta da scrivere.
(Foto Getty Images)
