Como piazza il colpo Baturina
Como piazza il colpo Baturina
Talento e visione per il Como, che accoglie un giovane davvero promettente: ecco chi è il centrocampista offensivo croato classe 2003 che fa sognare i tifosi.
Nel calcio moderno, anche i sogni possono essere programmati. E il Como, al suo secondo anno consecutivo in Serie A Enilive, dimostra di non voler più restare a guardare. Anzi, conferma di puntare a crescere ulteriormente, investendo su giovani di prospettiva. Senza slogan, ma con visione.
Con l’arrivo di Martin Baturina – talento classe 2003 – proveniente dalla Dinamo Zagabria, il club lariano piazza un colpo dal peso specifico elevato: si parla di un’operazione importante che dimostra quanto il club del presidente Mirwan Suwarso sia pronto per un nuovo step in avanti nel progetto di crescita ed espansione iniziato nel 2019.
Un investimento che fa rumore, ma non solo sulle rive del lago: questa è una mossa che parla agli avversari e a tutti i tifosi di calcio. Perché quando un giocatore seguito da parecchi scout europei sceglie Como, cambia la narrazione, sposta l’attenzione, accende le ambizioni.
Chi è Martin Baturina, il nuovo colpo del Como
Centrocampista offensivo, visione di gioco da calciatore esperto, eleganza da numero 10 e concretezza nei piedi. In patria lo paragonano a Luka Modrić per stile e intelligenza, ma lui è deciso a costruire la sua strada da solo.
Nell’ultima stagione con la Dinamo Zagabria ha messo insieme 6 gol e 12 assist in 45 presenze – tra massima serie croata, coppa nazionale e Champions League – dimostrando un’impressionante consapevolezza, capacità di regia e qualità negli ultimi 30 metri. Con la nazionale croata ha già raccolto 12 presenze e, a soli 22 anni, è senza dubbio tra quei giovani che non stanno certo ad aspettare il futuro, lo anticipano.

L’operazione Baturina è un segnale forte per l’intera Serie A Enilive e un upgrade reale per il Como, un club che dimostra di voler continuare la propria strategia puntando su giovani in rampa di lancio, convincendoli con un progetto tecnico concreto, guidato da figure come l’allenatore Cesc Fàbregas e il Direttore Sportivo Carlalberto Ludi.
Il calcio che emoziona (anche senza maglie addosso)
Ci sono giocatori che, anche se non indossano la maglia per cui si fa il tifo, riescono ad accendere qualcosa e Martin Baturina ha il profilo giusto per diventare uno di questi. Perché rappresenta gioventù e talento, oltre alla voglia di un calcio in cui chi ha davvero fame può sognare in grande.
Il Como ci crede e punta tutto su di lui, con la speranza di ripetere l’intuizione avuta con Nico Paz. Il campionato italiano aspetta. E chissà che tra qualche mese non siano in molti ad applaudire questa intuizione, anche da tribune diverse da quelle del Sinigaglia.

Non resta che attendere per osservare da vicino. Intanto però benvenuto in Serie A Enilive, Martin!
