Champions League, Stella Rossa-Napoli 0-0
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STELLA ROSSA (4-2-3-1) Borjan; Stojkovic, Degenek, Savic, Rodic; Jovicic (dall’11’ s.t. Jovancic), Krsticic; Ben Nabouhane, Causic, Marin (dal 41′ s.t. Simic); Boakye (dal 36′ s.t. Pavkov). (Popovic, Babic, Gobeljic, Ebecilio). All. Milojevic.
NAPOLI (4-3-3) Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Rui; Allan (dal 16′ s.t. Mertens), F. Ruiz, Zielinski (dal 30′ s.t. Hamsik); Callejon (dal 30′ s.t. Ounas), Milik, Insigne. (Karnezis, Luperto, Maksimovic, Rog). All. Ancelotti.
ARBITRO Marciniak (Pol).
NOTE Ammoniti Allan, Krsticic, Degenek, Albiol, Milik, Rui.
Traversa di Insigne, buone parate di Borjan. Serbi quasi mai pericolosi, ma l’esordio di Carletto in Europa con gli azzurri è amaro: solo un punto in attesa del Liverpool
Il Napoli inizia tra i rimpianti la sua avventura in Champions League pareggiando a Belgrado. La prima sfida con la Stella Rossa era già uno snodo fondamentale del girone perché in caso di risultato negativo contro la squadra teoricamente più debole le speranze di qualificazione si sarebbero sensibilmente ridotte, considerando il valore di Liverpool e Psg. Il pareggio non premia la netta superiorità tecnica del Napoli, che ha sfiorato più volte il gol e ha avuto il solo torto di non concretizzare. In un ambiente caldissimo, reso ancor più elettrizzante dalla sfilata dei vincitori della Coppa Campioni ’91 che hanno portato il trofeo in giro per lo stadio, gli azzurri hanno risposto con discreta personalità e anche per questo motivo brucia la mancata vittoria.
primo tempo — Il Napoli inizia la gara con buona lena piazzandosi nella metà campo della Stella e cercando di colpire gli avversari con iniziative veloci. Ancelotti lascia fuori Hamsik e punta su Fabian Ruiz, che entra subito in partita e dimostra buone qualità. Il tecnico lascia molta libertà a Insigne che nel 4-4-2 di partenza si muove da seconda punta e svaria da destra a sinistra. Proprio Insigne tira al 13′, ma non fa male a Borjan. Molto più pericolosa la conclusione al 18′, ma stavolta è la traversa a respingere il tentativo di Lorenzo. La Stella Rossa in avanti si vede pochissimo e solo in contropiede, generalmente con palle conquistare dopo errori degli azzurri. Su una di queste disattenzioni Allan è costretto a un fallo da ammonizione. Al 29′ Zielinski pesca Milik davanti a Borjan, il tiro dell’attaccante polacco è respinto con i piedi dal portiere. Ospina viene chiamato in causa solo nel recupero quando Ben si accentra e calcia ma senza troppe velleità.
secondo tempo — Arrabbiato per il pareggio, il Napoli aggredisce la Stella Rossa all’inizio della ripresa. Al 5′ Allan tira centrale; all’8′ Insigne anticipa Milik che era piazzato meglio su un cross di Mario Rui; al 9′ Milik di testa manda Zielinski in porta ma Rodic è bravissimo a rimontare e deviare in scivolata. La Stella Rossa non ha forza né qualità per uscire e allora il Napoli insiste: al 12′ Mario Rui tocca la parte alta della traversa su punizione; al 14′ Callejon lancia Zielinski in spazi larghi, ma Borjan para. L’occasione più grande arriva al 22′: splendida combinazione sulla sinistra tra Insigne e Mario Rui, il portoghese crossa, Callejon colpisce a colpo sicuro ma Rodic salva sulla linea. Entrano Mertens (per Allan), Ounas (per Callejon) e Hamsik (per Zielinski) ma non cambia il tema della partita: il Napoli attacca, la Stella Rossa si difende. Boakye non sorprende Ospina al 30′, gli azzurri ci provano fino al 94′ ma la partita finisce 0-0.
“C’è rabbia e delusione in questo momento perchè meritavamo di vincere”. Diretto il commento di Piotr Zielinski sulla gara di Belgrado.
“Non possiamo che essere arrabbiati, dovevamo cogliere questo successo per come abbiamo dominato”.
“La squadra ha creato tanto, siamo sempre stati all’attacco per tutta la gara, ma non siamo riusciti a mettere dentro la palla anche per mancanza di fortuna”.
“Sicuramente ci voleva più cattiveria e decisione sotto porta, dobbiamo riflettere e migliorare su questo aspetto”.
Sul suo ruolo poliedrico: “Mi sto trovando bene in questa posizione, il mister mi dà fiducia e mi sta impiegando anche in varie zone del campo. Ma è tutta la squadra che sta crescendo e si sta esprimendo bene”.
“Forse in un paio di occasioni anche io potevo essere più determinato al tiro, invece ho preferito il passaggio. Comunque la prestazione è stata buona, bisogna guardare avanti con fiducia”
“Ci è mancata determinazione sotto porta, dobbiamo essere più cattivi al momento di concludere”. Non solo la cattiveria ma anche la fortuna è certamente mancata, soprattutto a Lorenzo Insigne che ha colpito una traversa clamorosa nel primo tempo a Belgrado.
“Sì ho tirato molto bene e lì la palla poteva entrare. Non è stata certamente una serata di buona sorte per noi, però dobbiamo prendere esempio da questa gara per il futuro”.
“Soprattutto quando domini, come è capitato oggi, bisogna avere più lucidità e decisione in fase offensiva. Abbiamo concluso poco rispetto a quanto costruito”.
“E’ un peccato non aver vinto anche perchè stiamo crescendo sotto il profilo del gioco e dell’equilibrio. Ma dobbiamo rimanere tranquilli e lavorare con fiducia perchè seguendo le direttive del mister possiamo fare grandi cose”
“Ci è mancata la fortuna e un po’ di precisione sotto porta”. Fabian Ruiz, oggi al debutto stagionale dal primo minuto, commenta il match di Belgrado.
“Eravamo coscienti della difficoltà della gara, sapevamo che la Stella Rossa ci avrebbe dato battaglia e che sarebbe stato complicato passare su questo campo”.
“In ogni caso abbiamo dominato e meritavamo di vincere, purtroppo non siamo stati lucidi e precisi nelle occasioni avute. Ci è mancato solo il gol, ma la squadra sta crescendo e poossiamo dire la nostra sia in Italia che in Europa”.
“Il Girone è molto difficile, lo sappiamo, però conosciamo le potenzialità del nostro gruppo. Giocare al san Paolo ci darà una spinta in più e lotetremo per qualificarci fino alla fine”