Champions League, Inter- Tottenham 2-1

Vittoria incredibile dei nerazzurri alla prima di Champions League: sotto 0-1 per il gol di Eriksen, ribaltano il risultato nel finale con Icardi e Vecino
MILANO – L’Inter torna in Champions League e lo fa nella maniera più incredibile: davanti ai 64.123 spettatori di San Siro, nella 1^ giornata del Girone B, la squadra di Luciano Spalletti prima va sotto col Tottenham, per poi trovare una rimonta pazzesca nel finale di partita, grazie ad un memorabile gol di Mauro Icardi (che non poteva bagnare in altro modo il proprio esordio nella competizione) e alla ormai ‘classica’ incornata di Matias Vecino.
Nei primissimi istanti di partita è il Tottenham a gestire maggiormente il possesso palla ma, col trascorrere dei minuti, l’Inter prende in mano le redini del gioco. Poco prima del 10′ i nerazzurri pungono due volte, prima con un cross dal fondo di Perisic deviato in extremis da Aurier e poi con un destro da fuori di Nainggolan che termina alto sopra la traversa. Al 12′ Perisic dentro l’area prolunga di testa una lunga rimessa laterale di Politano, costringendo Sanchez ad una rischiosa acrobazia per allontanare la sfera. Il Tottenham si fa vedere in avanti al minuto 14 con una punizione da circa 30 metri calciata da Eriksen e respinta coi pugni da Handanovic. Il match resta in sostanziale equilibrio: al 26′ Vorm è reattivo e smanaccia il cross di Perisic sporcato da Sanchez, impedendo ad Icardi di intervenire sul pallone. Ancora Inter al 34′: Brozovic incrocia col destro dal limite, mettendo però a lato. Nel finale di tempo, gli inglesi guadagnano campo: al 37′ Eriksen pesca alla perfezione dentro l’area di rigore Kane che riesce a saltare Handanovic ma non a trovare la coordinazione per concludere, mentre al 43′ il portiere nerazzurro è chiamato ad un grande intervento sul primo palo per anticipare il capitano del Tottenham sul cross basso di Aurier. Si va così al riposo col risultato ancora fermo sullo 0 a 0.
Ad inizio secondo tempo, l’Inter si rende subito pericolosa: è il 47′ quando Politano lascia partire un sinistro a giro velenoso che sfiora l’incrocio dei pali. Al 53′, però, arriva la beffa: Handanovic è bravo a respingere la conclusione potente di Eriksen ma non può nulla sulla ribattuta del danese, deviata col corpo da Miranda in maniera imparabile. I nerazzurri accusano il colpo e al 55′ rischiano di subire il secondo gol: il sinistro di Lamela, sporcato stavolta da De Vrij, termina a lato di pochissimo. La reazione interista arriva al 57′ con un colpo di testa Perisic, bloccato a terra da Vorm. Il Tottenham approfitta dell’atteggiamento spregiudicato dei nerazzurri, che si gettano in avanti alla caccia della pari: al 62′ Handanovic respinge il tentativo in contropiede di Lamela, nuovamente pericoloso cinque minuti più tardi con un tocco sottomisura sul quale il portiere sloveno risponde ancora presente. L’Inter soffre ma reagisce con orgoglio nei minuti finali: all’82’ Candreva (subentrato a Perisic) calcia alto da buona posizione e poi, quando tutto sembra finito, la situazione si ribalta. Al minuto 86 Asamoah pesca al limite dell’area Icardi, che fulmina Vorm con uno spettacolare destro al volo siglando la rete dell’1 a 1. San Siro è una bolgia e, in pieno recupero, Vecino (sì, proprio lui…) di testa batte nuovamente il portiere avversario da pochi passi sulla sponda di De Vrij: è il gol del 2-1, che vale una vittoria importantissima per il cammino dell’Inter in Champions League e per il prosieguo della stagione.
Ora e sempre: #ForzaInter!
INTER-TOTTENHAM 2-1
Marcatori: 53′ Eriksen (T), 86′ Icardi (I), 92′ Vecino (I)
INTER: 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 De Vrij, 23 Miranda, 18 Asamoah; 8 Vecino, 77 Brozovic; 16 Politano (72′ 11 Keita), 14 Nainggolan (89′ 20 B. Valero), 44 Perisic (64′ 87 Candreva); 9 Icardi
A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 33 D’Ambrosio
Allenatore: Luciano Spalletti
TOTTENHAM: 13 Vorm; 24 Aurier, 6 Sanchez, 5 Vertonghen, 33 Davies; 15 Dier, 19 Dembelè; 11 Lamela (72′ 8 Winks), 23 Eriksen, 7 Son (64′ 27 Lucas); 10 Kane (89′ 3 Rose)
A disposizione: 22 Gazzaniga, 12 Wanyama, 16 Walker-Peters, 18 Llorente
Allenatore: Mauricio Pochettino
Ammoniti: Skriniar (I), Sanchez (T), Perisic (I), Vertonghen (T), Vorm (T)
Recupero: 0′ + 4′
Arbitro: Turpin
Assistenti: Danos, Gringore
Arbitri d’area: Buquet, Rainville
IV uomo: Debart
Esordio con gol, come da tradizione, per Mauro Icardi in Champions League: “Sono capitato lì, son arrivato dalle retrovie, poi hanno giocato la palla per Asamoah e ho visto che sono andati tutti dentro l’area e sono rimasto fuori, è stato bravo lui che mi ha visto, ha messo una palla fantastica e poi non potevo che calciare in porta, e poi è finita bene”.
“È stato un pomeriggio spettacolare, era quello che dovevamo fare, siamo consapevoli che abbiamo una squadra forte, che possiamo giocare contro chiunque e al di là dell’inizio che abbiamo fatto in campionato, sappiamo delle nostre qualità ed era quello che ci voleva, siamo venuti qua a questa partita, che la aspettavamo da 3 mesi e l’obiettivo l’avevamo raggiunto e iniziare così, sicuramente ci dà tanta forza e ci dà qualcosa in più per continuare a fare bene in campionato”.
“Questa vittoria ci lascia tanto perché ci dà fiducia, come ho detto prima sappiamo le qualità che abbiamo in una partita del genere, poi in Champions, ti dà l’atmosfera giusta per continuare a lavorare. Non ci possiamo lasciare andare per una vittoria, poi il girone è lungo, con una vittoria non si va avanti. Penso che dobbiamo stare calmi, felici perché una partita così non la immaginava nessuno, dobbiamo prendere le cose giuste che abbiamo fatto. Non so se è la partita della svolta come ha detto il mister però sicuramente andiamo sabato a giocare con un’altra mentalità. Una vittoria così ci dà tanta stima, tanta fiducia per continuare”.
“Vecino è capitato due volte lì e ci ha portato due vittorie. L’importante è che l’Inter vinca, al di là del mio gol, del gol di Vecino, chiunque segna l’importante è che l’Inter vince e si va avanti con le vittorie”.
Il difensore slovacco Milan Skriniar commenta così il successo in rimonta contro il Tottenham nella prima partita del Girone B della Champions League: “Abbiamo tirato fuori tutto quello che avevamo, è una vittoria fondamentale: abbiamo dimostrato di essere una squadra forte. Il mister oggi aveva bisogno che giocassi come terzino destro e mi sono messo a disposizione, ma la cosa più importante è aver vinto stasera. Questa vittoria rimette a posto questo inizio di stagione, ora dobbiamo continuare così”.
Al termine di un finale “da luna park”, Ivan Perisic ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “È una vittoria molto importante, adesso giochiamo fuori casa contro il PSV e poi ci sono le due partite contro il Barcellona. La prima partita era importantissima e penso che abbiamo fatto bene, abbiamo lottato fino all’ultimo minuto e dimostrato anche carattere”.
“Dopo aver subito gol, negli ultimi venti minuti abbiamo provato il tutto per tutto e alla fine abbiamo vinto. Era la prima volta in Champions League per il 50% dei nostri giocatori e quindi non era facile. L’importante è che abbiamo vinto e adesso dobbiamo concentrarci sulla Serie A e sulla partita contro la Sampdoria”.
“Sì, era una partita importantissima, abbiamo tre punti, vogliamo superare questo girone. La strada è ancora lunga, dobbiamo lavorare tanto e andare avanti, partita dopo partita”.