CANNELLA, FEDELE, VETTOSI E ALBARELLA A RADIO MARTE

Giuseppe Cannella, direttore sportivo, è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live (ogni giorno in onda dalle 13 alle 14 e dalle 20 alle 21): «La qualità del calcio italiano è calata moltissimo, prove ne è la mancata partecipazione della nostra Nazionale ai mondiali per la seconda volta consecutiva. La Serie A, oggi, è il quarto campionato europeo e questo aumenta la difficoltà per un direttore sportivo che deve allestire una squadra competitiva. Giuntoli ha fatto in questi sette anni di permanenza a Napoli delle cose importantissime. I meriti della partenza lanciata degli azzurri, però, sono in gran parte di Spalletti, il più bravo in Italia a migliorare il prodotto: se gli dai una rosa di calciatori da quarto/quinto posto, Spalletti te la porta al secondo/terzo posto di sicuro. Se gli dai un giocatore che vale 10 milioni, Spalletti te lo rigenera e nel giro di poco ne vale 30. Per chi fa il nostro mestiere, un allenatore così è il massimo».
Gaetano Fedele, agente di calciatori, è intervenuto a Radio Marte in Marte Sport Live (ogni giorno in onda dalle 13 alle 14 e dalle 20 alle 21): «Sinceramente, non mi aspettavo una partenza così brillante da parte del Napoli. Devo dire, però, che dopo alcune riflessioni molto personali, da tifoso del Napoli ho maturato una convinzione: noi abbiamo un Presidente che è troppo forte. Lo dico perchè non può essere un caso che tutto quello che De Laurentiis auspica accade davvero. I gol decisivi dei nuovi arrivati, da Kvaratskhelia a Simeone, da Kim a Raspadori, passando per la trasformazione di Meret…troppe coincidenze, non può essere solo fortuna. Forse aveva ragione lui quando disse: “Sono io il vostro Cavani”…ecco da oggi De Laurentiis è il mio Cavani. Cannavaro al Benevento? La mia famiglia, oltre ad essere legatissima alla famiglia Cannavaro, è storicamente legata a Benevento. Faccio anche pubblicamente un in bocca al lupo a Fabio e Paolo. Hanno accettato una sfida bellissima che sono certo vinceranno.