CALCIOMERCATO, I COLPI DELL’ULTIMO GIORNO
CALCIOMERCATO, I COLPI DELL’ULTIMO GIORNO
Juventus protagonista con Openda e Zhegrova, Akanji nuovo centrale dell’Inter, Rabiot al Milan e due grandi centravanti riabbracciano la Serie A. Tra ritorni eccellenti e blitz last minute, ecco le operazioni che hanno acceso le ultime ore di trattative
L’ultimo giorno di calciomercato è stato teatro, come da tradizione, di trattative frenetiche, blitz improvvisi e colpi in extremis. Alle 20.00 del 1° settembre 2025 si è chiusa la finestra estiva e non sono mancati i movimenti in grado di ridisegnare il volto delle grandi del campionato. Juventus, Inter, Milan e Napoli hanno animato la scena con operazioni di grande spessore, mentre diversi altri club hanno colto l’occasione per inserire pedine preziose nei propri organici.
La nuova Juve di Tudor: Openda e Zhegrova per l’attacco
Protagonista assoluta della giornata è stata la Juventus, capace di piazzare due innesti che promettono di cambiare radicalmente il suo reparto offensivo. Loïs Openda, classe 2000 cresciuto nel Bruges, è un centravanti moderno: rapido, letale negli spazi e dotato di un senso del gol impressionante. Dopo l’esplosione al Vitesse e i 21 gol al debutto in Ligue 1 con il Lens, è diventato l’acquisto più costoso del Lipsia. In Germania ha risposto con 28 reti nella prima stagione, prima di fermarsi a quota 13 nella seconda, complice il calo della squadra. Con 27 presenze e 3 gol con il Belgio, Openda porta a Torino numeri e freschezza: unendo le sue qualità a quelle di David e Vlahović, Tudor può disporre di un tridente di livello internazionale.
Ad accompagnarlo arriva Edon Zhegrova, esterno destro kosovaro nato in Germania nel 1999, mancino puro, tecnica e dribbling come marchio di fabbrica. Al Lille ha firmato 26 gol e 18 assist in quattro stagioni, confermandosi giocatore capace di incidere tanto in fase realizzativa quanto nell’ultimo passaggio. Alla Juventus ritrova Jonathan David, con cui al Lille aveva già costruito un’intesa vincente, e si contenderà con Conceição il posto lasciato libero da Nico González.
Milan, il ritorno di Rabiot e la scommessa Odogu
Il Milan ha chiuso tre uscite d’eccellenza salutando Chukwueze, Musah e Jimenez, ma è riuscito a regalare ad Allegri le ultime chicche della campagna acquisti.
Adrien Rabiot torna in Serie A Enilive dopo la parentesi al Marsiglia: con la Juventus aveva collezionato 157 presenze, 18 gol e 12 assist in cinque stagioni, vivendo l’apice sotto la gestione Allegri con 8 reti nel campionato 2023/24. In Francia non si è fermato, anzi: 10 gol e 5 assist nell’ultima annata con De Zerbi hanno confermato la sua maturità. A 30 anni resta titolare inamovibile della nazionale francese e, con il suo mix di eleganza e fisicità, può diventare un riferimento imprescindibile per il nuovo Milan.

Accanto a lui, i rossoneri hanno scommesso sul futuro con David Odogu, difensore classe 2006 con tre presenze in Bundesliga con la maglia del Wolfsburg. Centrale alto 1,91, potente fisicamente e già protagonista nelle vittorie della Germania U17 ad Europeo e Mondiale di categoria, è un prospetto interessante per la retroguardia rossonera.
Inter: addio Pavard, benvenuto Akanji

La retroguardia nerazzurra cambia volto: via Pavard, dentro Manuel Akanji, classe ’95, nazionale svizzero ex Borussia Dortmund e Manchester City. Il centrale porta in dote un palmarès pesante: una Champions League vinta proprio contro l’Inter in finale (segnando anche in semifinale al Real Madrid), due Premier League, una FA Cup e una Coppa di Germania. Con la Svizzera ha superato le 70 presenze, disputando due Mondiali. Difensore veloce e versatile, perfetto sia in una linea a 3 che in una difesa a 4, sarà il nuovo pilastro della retroguardia interista.
Napoli, Højlund ed Elmas per Conte
Il Napoli di Conte ha scelto due ritorni eccellenti per chiudere il mercato. Rasmus Højlund, ex baby prodigio dell’Atalanta, rientra in Italia dopo due stagioni al Manchester United chiuse con 26 gol tra tutte le competizioni. A 22 anni ha la chance di prendersi l’attacco azzurro, complice l’infortunio di Lukaku. Al suo fianco rivedremo Eljif Elmas, protagonista del primo ciclo vincente degli azzurri con Scudetto e Coppa Italia. Dopo un passaggio poco brillante al Lipsia e una parentesi da 4 gol in 13 gare con il Torino, il macedone torna al Maradona con la duttilità che lo ha reso amato dai tifosi: può fare la mezzala, l’esterno e persino l’attaccante aggiunto. Conte potrà contare su un vero jolly per il centrocampo e l’attacco.
Le altre operazioni: Musah, Onana, Lamptey e non solo

Non solo le big, però. L’Atalanta ha accolto Yunus Musah, 23 anni da compiere a novembre, ha già collezionato in carriera 94 presenze con il Valencia e 60 con il Milan. Il centrocampista americano è pronto a portare muscoli, polmoni ed esperienza internazionale a Bergamo.
A rinforzare il Genoa torna Onana, già protagonista in rossoblù nella seconda metà della scorsa stagione con nove apparizioni. Camerunese con un passato con Marsiglia e Beşiktaş, porta dinamismo e quantità alla mediana di Patrick Vieira.
Colpo sugli esterni per la Fiorentina, che accoglie Tariq Lamptey dopo cinque stagioni al Brighton. Terzino o quinto di fascia, Lamptey è cresciuto nell’academy del Chelsea ed è esploso in Premier con la maglia dei “Seagulls”, con cui ha collezionato 122 presenze, 5 gol e 12 assist. Veloce, esplosivo e capace di incidere in entrambe le fasi, ha scelto di rappresentare la nazionale del Ghana, con cui ha già totalizzato 8 presenze.

Il Torino, invece, ha puntato su Nkounkou, classe 2000 proveniente dall’Eintracht Francoforte. Esterno sinistro moderno, ha accumulato esperienza europea con 16 presenze tra Europa League e Conference League, oltre ad aver partecipato alle Olimpiadi di Parigi 2024 con la nazionale francese. Potenza fisica e duttilità tattica sono le sue doti principali, qualità che lo rendono un innesto di prospettiva, ma già pronto per il calcio italiano.

Infine, la Roma ha chiuso l’operazione Tsimikas, terzino sinistro greco in arrivo dal Liverpool. Ex Olympiakos, a 29 anni porta in Serie A un curriculum di 115 presenze e 18 assist con i “Reds”, frutto della sua precisione nei cross e della capacità di accompagnare l’azione offensiva. Con 41 presenze in nazionale, rappresenta un innesto di spessore internazionale per Gasperini, alla ricerca di maggiore qualità e continuità sulle corsie esterne.
Nuovi attaccanti: dal “Gallo” Belotti a Zaniolo in Friuli
Il reparto offensivo è il centro delle trattative dell’ultimo giorno. La Cremonese, dopo il roboante colpo Vardy, ha aggiunto Moumbagna, centravanti ghanese reduce da un grave infortunio ma già protagonista di un’annata da 24 gol al Bodø/Glimt. Al Marsiglia 4 gol in 20 presenze prima della rottura del crociato che lo ha tenuto fuori per una stagione intera. Con lui sbarca in Pianura Padana anche l’ala ecuadoregna Jeremy Sarmiento, in arrivo dal Brighton e reduce da 4 gol in Premiership con il Burnley.

Il Sassuolo ha puntato su Walid Cheddira, che torna in Italia dopo una stagione all’Espanyol e i 7 gol con il Frosinone due anni fa. A Cagliari arriva Andrea Belotti: il “Gallo”, dopo la parentesi al Benfica con 4 gol e altrettante apparizioni in Champions, vuole rilanciarsi in Serie A dove ha già timbrato 114 volte in carriera. Belotti è pronto a sostituire Piccoli e a dare esperienza, gol e leadership all’attacco rossoblù.
Infine l’Udinese che ha vissuto un doppio colpo “Z”: Nicolò Zaniolo e Alessandro Zanoli. Per l’attaccante azzurro, che in estate è tornato al Galatasaray scendendo anche in campo in quattro occasioni, si tratta del quinto club negli ultimi 18 mesi. Alla Fiorentina non è riuscito a lasciare il segno, meglio ha fatto all’Atalanta dove ha realizzato tre reti tra tutte le competizioni. Nicolò spera di trovare in Friuli la pace e la serenità per ritrovare le motivazioni giuste. In prestito dal Napoli arriva anche Alessandro Zanoli, terzino classe 2000 che nelle ultime stagioni si è messo in mostra in Serie A con le maglie di Salernitana e Genoa.
