Serie A femminile, Napoli Femminile – Hellas Verona 1-2

NAPOLI-HELLAS VERONA 1-2
Marcatrice: 30′ pt Bragonzi, 15′ st rig. Bragonzi, 25′ st Popadinova
Napoli: Perez; Arnadottir, Huynh, Di Criscio (dal 23′ pt Capparelli), Cafferata (dal 7′ st Fusini), Hjohlman (dal 7′ st Goldoni), Beil, Jansen (dal 7′ st Nocchi), Huchet, Rijsdijk, Popadinova
A disp.: Boaglio, Risina, Nencioni, Groff, Errico
All.: Marino
Hellas Verona: Durante; Ledri, Solow, Meneghini, Sardu, Colombo, Bragonzi (dal 36′ st Zoppi), Mella, Nichele (dal 48′ st Willis), Motta, Ambrosi
A disp.: Gritti, Oliva, Willis, Santi, Bissoli
All.: Pachera
Arbitro: Adolfo Baratta (Sez. AIA di Rossano)
Assistenti: Vincenzo Pedone (Sez. AIA Reggio Calabria), Roberto Terenzio (Sez. AIA Cosenza)
NOTE. Ammonita: Perez, Ledri
Hellas, 10 punti per te: il 2020 si chiude con un super successo a Napoli!
Nella gara domenicale delle 12.30, allo Stadio Caduti di Brema di Napoli, l’Hellas batte 2-1 le partenopee grazie a una doppietta di Asia Bragonzi e ad una prestazione magistrale di squadra. Gol azzurro siglato invece da Popadinova. Le gialloblù agganciano i 10 punti in classifica, lasciandosi ora 7 punti di margine sulla zona retrocessione e nove dall’ultima, il Napoli.
Nelle prime battute di gioco il Verona cerca insistentemente il fraseggio, manovrando la costruzione dal centrocampo e cercando con frequenza l’appoggio delle punte. Differente il possesso napoletano, con i difensori che fanno partire le giocate ma riescono ad alzare il baricentro solo a tratti, le partenopee si rendono piuttosto pericolose lavorando invece sugli esterni e creando qualche grattacapo con le giocate in profondità. Le gialloblù crescono nei minuti immediatamente successivi al quarto d’ora, con il duo Mella-Solow che a sinistra sostiene bene Bragonzi. Entrambe le squadre, comunque, sono in grado di costruire oltre il centrocampo – Verona più abile nella gestione della sfera, mentre il Napoli agisce maggiormente in velocità – tutte e due fanno però fatica a concludere verso la porta. Alla mezzora un pallone pesca in profondità Asia Bragonzi che si infila tra i due centrali di casa, carica il destro e trafigge Perez per il vantaggio gialloblù. A un solo minuto di distanza brivido enorme per l’Hellas, con Caterina Ambrosi che salva sulla linea un colpo di testa nella mischia, nella stessa azione in cui è provvidenziale Durante in uscita bassa su Popadinova. Sul finale di frazione, con Motta e compagne che cercano di gestire energie precedentemente spese in pressing, il Napoli riesce a rendersi pericoloso in un altro paio di occasioni, ma il parziale a fine primo tempo rimane di 0-1 in favore delle ragazze di Pachera.
A inizio ripresa inizia molto forte il Napoli, convinto a voler pareggiare la partita con lo stesso atteggiamento di fine primo tempo, mentre il Verona cerca di assorbire il momentaneo urto provando a fare male in ripartenza, come con Nichele, sopra alla traversa, poco prima del 10′. A pochi minuti dal quarto d’ora è un’altra palla calciata lunga a mettere in difficoltà la retroguardia del Napoli, con Bragonzi che velocissima supera Capparelli e, superata Perez, viene stesa in area dal portiere partenopeo. Dal dischetto è la stessa Asia Bragonzi a firmare un pesante 2-0. Al 25′ della ripresa però, dopo un buon momento delle padroni di casa, arriva il gol che dimezza lo svantaggio: è Popadinova a firmare la rete, con un destro potente sotto la traversa da posizione favorevole in area. L’1-2 accende il Napoli, che si riversa in avanti nei minuti successivi, mettendo di fatto in apprensione l’Hellas nell’ultimo quarto d’ora di gara. Non riesce però, alle padroni di casa, l’aggancio. Il Verona nel finale è vicinissimo al terzo gol con una stremata Nichele, mentre l’ultimo assolo partenopeo si spegne sul fondo. Per l’Hellas tre punti d’oro, che permettono alle gialloblù di arrivare a 10 punti in classifica.
Pachera: “Queste ragazze hanno capito che nei momenti di difficoltà si possono costruire grandi cose”
Napoli – Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Matteo Pachera rilasciate al termine di Napoli-Hellas Verona, 10a giornata della Serie A TIMvision.
“La gara che volevo? La partita, soprattutto nel primo tempo è stata giocata bene. L’abbiamo interpretata bene perché sapevamo in che campo andavamo a giocare, contro quale squadra e che sarebbe stata una partita difficile. Sapevamo anche che venivamo da un momento delicato. Fino al loro gol l’abbiamo giocata veramente bene, è chiaro che poi si può soffrire un po’, ma a queste ragazze c’è solo da dire brave! L’atteggiamento? Queste ragazze hanno capito che nei momenti di difficoltà si possono costruire grandi cose. Sappiamo che lungo periodo abbiamo passato, ma il carattere è uscito nel momento della difficoltà e ci ha permesso di fare bene, è un atteggiamento che ci deve contraddistinguere. Il pallino del gioco? Nel primo tempo abbiamo gestito bene il pallone in tutti e tre i reparti, poi nella ripresa siamo un po’ calate e ci è mancata della lucidità, però la retroguardia sta facendo bene: è un difendere di squadra, in cui centrocampo e attaccano aiutano l’intero collettivo, anche a livello difensivo. La sosta? L’obiettivo principale è quello di recuperare tutte le effettive, visto che ci sono ancora assenze per covid. Quando ci saremo tutte penseremo ad allenarci bene, come abbiamo sempre fatto, e poi penseremo al Milan. Dal 2021 non mi aspetto niente: vivo solo giorno per giorno, cercando di dare il meglio ogni giorno, ed è quello che vorrei trasmettere alle ragazze. Se abbiamo 7 punti in più rispetto alla penultima in classifica non ha importanza, io non ho mai guardato la classifica perché è solo una conseguenza di ciò che fai in allenamento: quando riesci a metterlo in pratica anche in campo arrivano i risultati. Sono soddisfatto delle ragazze, del percorso che stanno facendo e ce la metterò tutta per migliorarle sempre, individualmente e nel collettivo“.
Motta: “Vittoria voluta, ‘Orgoglio e appartenenza’, squadra e staff uniti: buona Santa Lucia”
Napoli – Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Giorgia Motta rilasciate al termine di Napoli-Hellas Verona, 10a giornata della Serie A TIMvision
“Vittoria importante? Oggi vorrei dire che mi sono sentita veramente orgogliosa di essere il capitano di questa squadra, per la prestazione, il cuore e la voglio con cui abbiamo lottato in campo. Una grandissima vittoria in trasferta, importantissima nella lotta per la salvezza, a Napoli e quindi ancor più sentita: una Santa Lucia perfetta. La frase motivazionale di Bragonzi? Dopo Empoli eravamo un po’ abbattute perché, nonostante l’ennesima buona prestazione, non eravamo riuscite a fare risultato. Visto che eravamo insieme, le ho detto che capitano nella vita momenti così, ma è il come li affronti che cambia tutto. Ho detto loro che ero molto orgogliosa e contenta di tutte, perché stavamo affrontando nel migliore dei modi le difficoltà che ci si presentano dinanzi. Mi ha fatto piacere che Asia, ieri sui social, abbia ripreso le mie parole, sono felicissima per la sua doppietta di oggi, perché se lo merita ed è una bravissima ragazza. Il nostro riscatto? L’inizio è stato abbastanza tosto, ma noi ci abbiamo sempre creduto. Abbiamo creato un gruppo compatto, eterogeneo, ma siamo andiamo d’accordo e ci crediamo, a ogni partita. Oggi penso che sia stato un regalo che volevamo con tutte noi stesse, lo abbiamo dimostrato sul campo. Le veronesi? Un orgoglio e una soddisfazione andare a vincere a Napoli con una difesa veronese. Stamattina ho scritto a Cate (Ambrosi, ndr) rispondendole a una storia Instagram: le ho scritto “Orgoglio e appartenenza”, che è un po’ il nostro motto. Io credo ancora nel calcio antico, per me è bellissimo che le persone del territorio rappresentino la propria squadra. Ci siamo guardate con Cate, Michi, Lola, ci mettiamo dentro pure Sara anche se non è nata a Verona: la sensazione era “No, siamo noi, la palla non entra”. Sono contentissima che siamo riuscite a mantenere il vantaggio e sono orgogliosa di loro, ragazze in gamba che tengono ai colori gialloblù. Pachera? Abbiamo festeggiato anche con lui perché devo dire che questi ultimi mesi di difficoltà sono serviti, visto che cerco sempre di trovare l’aspetto positivo, per unirci ancora di più come squadra fra noi ragazze, ma anche con il mister e con tutto lo staff. Sono persone che danno l’anima e dedicano ogni minuto della propria giornata a noi. Il mister stesso ha capito il momento che tutte noi stavamo vivendo, lo abbiamo sentito vicino. Queste sono cose che vengono spontanee, abbiamo concluso il 2020 nel migliore dei modi, festeggiando come si deve questa Santa Lucia“.